Vai al sito web del Parlamento Italiano
  • Scrivi
  • Aree tematiche
  • PNRR
  • Dossier
vai a camera.it
  • Home
  • Aree tematiche
  • PNRR
  • Agenda 2030
  • Dossier
vai a Camera.it
filtra per commissione
I   Affari costituzionali
II   Giustizia
III   Affari esteri×
IV   Difesa
V   Bilancio
VI   Finanze
VII   Cultura
VIII   Ambiente
IX   Trasporti
X   Attività produttive
XI   Lavoro
XII   Affari sociali
XIII   Agricoltura
XIV   Unione Europea
Comitato per la legislazione
filtra per agenda 2030
1. Sconfiggere la povertà
2. Sconfiggere la fame
3. Salute e benessere
4. Istruzione di qualità
5. Parità di genere
6. Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
7. Energia pulita e accessibile
8. Lavoro dignitoso e crescita economica
9. Imprese, innovazione e infrastrutture
10. Ridurre le disuguaglianze
11. Città e comunità sostenibili
12. Consumo e produzione responsabili
13. Lotta contro il cambiamento climatico
14. La vita sott'acqua
15. La vita sulla terra
16. Pace, giustizia e istituzioni solide
17. Partnership per gli obiettivi
L'agenda globale per lo sviluppo sostenibile
 
filtra per tematica
  • Politica estera e relazioni internazionali 29
  • Difesa e Sicurezza internazionale 3
  • Cittadinanza e immigrazione 1
97 provvedimenti commissione × III Affari esteri
Ratifica ed esecuzione dei Trattati di estradizione e sul trasferimento di persone condannate tra la Repubblica italiana e la Repubblica kirghisa, fatti a Roma il 3 ottobre 2024

Il disegno di legge A.C. 2900, di iniziativa governativa, è stato presentato alla Camera il 22 aprile 2026 e assegnato alla Commissione III Affari Esteri in sede Referente il 9 giugno 2026. Il provvedimento reca la "Ratifica ed esecuzione dei Trattati di estradizione e sul trasferimento di persone condannate tra la Repubblica italiana e la Repubblica kirghisa, fatti a Roma il 3 ottobre 2024".

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Kuwait sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 13 gennaio 2026

Il disegno di legge di iniziativa governativa (A.C. 2957) recante la ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Kuwait sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 13 gennaio 2026, è stato approvato dal Senato (A.S. 1878) il 9 giugno 2026 e assegnato alla III Commissione Affari esteri e comuniatri della Camera in sede referente il 1° luglio 2026.

Ratifica ed esecuzione dello Scambio di Note Verbali, fatto al Cairo il 3 agosto ed il 10 settembre 2025, concernenti la proroga di validità del Memorandum d'intesa tra il Ministero della difesa della Repubblica italiana ed il Ministero della difesa della Repubblica Araba d'Egitto sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 23 marzo 1998

Il disegno di legge (A.C. 2960) recante la "Ratifica ed esecuzione dello Scambio di Note verbali, fatto al Cairo il 3 agosto ed il 10 settembre 2025, concernenti la proroga di validità del Memorandum d'intesa tra il Ministero della difesa della Repubblica italiana ed il Ministero della difesa della Repubblica Araba d'Egitto sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 23 marzo 1998", di iniziativa governativa, è stato approvato dal Senato (A.S. 1884) il 9 giugno 2026, trasmesso alla Camera il 10 giugno 2026 e assegnato alla Commissione III Affari Esteri in sede Referente il 1° luglio 2026.

Lo scambio di Note Verbali, avvenuto il 3 agosto ed il 10 settembre 2025, ha lo scopo di prolungare la vigenza del Memorandum d'Intesa sottoscritto nel marzo 1998 dai ministri della difesa dei due Paesi sulla cooperazione nel settore della difesa. Il memorandum è stato ratificato in Italia con la legge n. 76 del 2003 ed è entrato in vigore, per la durata di dieci anni, l'11 agosto 2015. In particolare, con tale Scambio di Note Verbali, il Memorandum viene prorogato sino alla conclusione di un nuovo Accordo tra le Parti sulla cooperazione in materia di difesa

Ratifica ed esecuzione dei Trattati di estradizione, trasferimento delle persone condannate e assistenza giudiziaria in materia penale tra la Repubblica italiana e la Repubblica Socialista del Vietnam, fatti a Roma il 18 e il 26 luglio 2023

Il disegno di legge (A.C. 2958) reca la ratifica di tre diversi accordi internazionali in materia di cooperazione penale tra Italia e Vietnam, relativi rispettivamente all'estradizione, al trasferimento delle persone condannate e all'assistenza giudiziaria in materia penale sottoscritti nel luglio 2023. Approvato dal Senato il 9 giugno 2026 (A.S. 1880), il provvedimento è stato trasmesso alla Camera il giorno successivo e assegnato alla Commissione III Affari Esteri in sede Referente il 1° luglio 2026.

Ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate tra la Repubblica italiana e la Repubblica del Paraguay, fatto ad Assunzione il 7 luglio 2023

Il disegno di legge (A.C. 2959) recante la "Ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate tra la Repubblica italiana e la Repubblica del Paraguay, fatto ad Assunzione il 7 luglio 2023", di iniziativa governativa, è stato approvato dal Senato (A.S. 1879) il 9 giugno 2026, trasmesso alla Camera il 10 giugno 2026 e assegnato alla Commissione III Affari Esteri in sede Referente il 1° luglio 2026.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, con Allegati, fatto ad Abidjan, il ventisei novembre 2008, e a Bruxelles, il ventidue gennaio 2009, rispettivamente

Il disegno di legge A.C. 2956 reca la "Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, con Allegati, fatto ad Abidjan, il ventisei novembre 2008, e a Bruxelles, il ventidue gennaio 2009, rispettivamente". Il provvedimento è stato approvato dal Senato (A.S. 1863) il 9 giugno 2026, trasmesso alla Camera il giorno successivo e assegnato alla Commissione III Affari Esteri in sede Referente il 19 giugno 2026.

L'Accordo, frutto di un lungo iter negoziale, intende supportare le basi di uno sviluppo sostenibile del Paese africano attraverso la progressiva rimozione delle barriere commerciali e il rafforzamento della cooperazione economica con l'Unione europea, ponendo le premesse per la negoziazione di un Accordo di partenariato economico ancora più esteso. L'obiettivo è di garantire alla Costa D'Avorio un accesso privilegiato al mercato europeo, anche in vista di un consolidamento della relazione economica e commerciale complessiva dell'UE con l'intera regione dell'Africa occidentale.

La relazione illustrativa ricorda che la maggioranza degli Stati membri ha già concluso l'iter di ratifica nazionale. Sette gli Stati membri dell'UE che, insieme l'Italia, non hanno ancora ratificato: Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Estonia e Olanda.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo in materia di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica Popolare Cinese, con Allegato, fatto a Pechino il 2 febbraio 2026 A.C. 2850

Il disegno di legge A.C. 2850, di iniziativa governativa, è stato presentato alla Camera il 19 marzo 2026 e assegnato alla Commissione III Affari Esteri in sede Referente il 14 aprile 2026.

Il provvedimento reca la "Ratifica ed esecuzione dell'Accordo in materia di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica Popolare Cinese, con Allegato, fatto a Pechino il 2 febbraio 2026".

L'esame in Commissione è iniziato il 28 aprile 2026 e si è concluso il 1° luglio 2026.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio federale svizzero concernente il trasporto di cabotaggio nell'ambito dei servizi internazionali regolari transfrontalieri con autobus, fatto a Roma il 17 ottobre 2024

Il disegno di legge A.C. 2714, di iniziativa governativa, reca la Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio federale svizzero concernente il trasporto di cabotaggio nell'ambito dei servizi internazionali regolari transfrontalieri con autobus, fatto a Roma il 17 ottobre 2024.

L'esame presso la Commissione III Affari Esteri della Camera in sede Referente è iniziato il 3 febbraio 2026 e si è concluso il 1° aprile 2026. 

L' Accordo si colloca nel quadro dei servizi internazionali regolari transfrontalieri con autobus fra Italia e Svizzera, erogati in forza dell'Accordo internazionale UE-Svizzera fatto a Lussemburgo il 21 giugno 1999 ed entrato in vigore il 1° giugno 2002. L'articolo 20 di tale Accordo del 1999 dispone che nell'ambito del trasporto di linea transfrontaliero a mezzo autobus i trasporti interni a un altro Stato non sono consentiti (divieto di cabotaggio), pur facendo salvi gli accordi bilaterali pre-esistenti, purché non siano discriminatori nei confronti degli operatori degli altri Stati membri dell'UE e non siano distorsivi della concorrenza.

La Svizzera ha, tuttavia, sollevato l'esigenza che, nell'ambito dei trasporti internazionali svolti con autobus tra l'Italia e la Svizzera, siano consentiti trasporti di cabotaggio, cioè servizi di trasporto interni all'altro Stato rispetto a quello in cui il vettore ha sede. Con   decisione (UE) 2020/854  del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020  l'Italia è stata autorizzata a negoziare e concludere un accordo con la Svizzera che contemplasse operazioni di cabotaggio  nell'ambito della fornitura di servizi di trasporto internazionale su strada di passeggeri a mezzo autobus nelle regioni frontaliere dei due Paesi,  purché non vi sia alcuna discriminazione fra i vettori stabiliti nell'Unione, né distorsione della concorrenza. La relazione illustrativa e l'analisi tecnico-normativa precisano che, secondo l'ordinamento italiano (articolo 3, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 422/1997), l'autorizzazione all'esercizio di servizi regolari internazionali transfrontalieri e di servizi di natura locale, coincidenti con quelli di cabotaggio, – entrambi oggetto dell'Accordo in esame – è di  competenza delle Regioni e delle Province autonome, vincolate all'applicazione degli obblighi derivanti da accordi internazionali anche nelle materie di loro esclusiva competenza. Le Regioni del Piemonte e della Lombardia e le Regioni autonome della Valle d'Aosta e del Trentino‐Alto Adige sono considerate regioni frontaliere dell'Italia.
L'Accordo oggetto di ratifica è stato, quindi,  autorizzato in deroga  a quanto previsto dall'Accordo fra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea, relativamente alla disciplina dei trasporti di cabotaggio effettuati nel territorio italiano o svizzero, nell'ambito dei servizi regolari internazionali transfrontalieri, rispettivamente da un'impresa stabilita nel territorio della Svizzera o dell'Italia.
Ratifica ed esecuzione della Risoluzione A 32/1152 concernente gli Emendamenti alla Convenzione istitutiva dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO), adottata a Londra l'8 dicembre 2021

Il provvedimento A.C. 2864​, di iniziativa governativa, recante la "Ratifica ed esecuzione della Risoluzione A 32/1152 concernente gli Emendamenti alla Convenzione istitutiva dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO), adottata a Londra l'8 dicembre 2021", è stato trasmesso dal Senato il 1° aprile 2026 e assegnato alla III Commissione Affari Esteri in sede referente il 15 aprile 2026. Il Senato ha approvato il provvedimento (A.S. 1668) il 31 marzo 2026 senza apportare modificazioni.

L'esame presso la Commissione III Affari Esteri della Camera è iniziato il 28 aprile 2026 e si è concluso il 17 giugno 2026.

 
Politica estera e relazioni internazionali
Ratifica ed esecuzione dell'accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri della Repubblica di Albania in materia di cooperazione strategica

E' all'esame dell'Assemblea della Camera dei deputati il provvedimento A.C. 2788 recante la "Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri della Repubblica di Albania in materia di cooperazione strategica nei settori dell'assistenza sanitaria, dell'energia, dell'ambiente, della sicurezza e dell'industria della difesa, della gestione delle migrazioni, dell'educazione, dell'innovazione, della diaspora, della trasformazione economica e della crescita intelligente, fatto a Roma il 13 novembre 2025".

Il disegno di legge, di iniziativa governativa, è stato presentato alla Camera il  6 febbraio 2026 e assegnato alla III Commissione Affari Esteri in sede referente il 13 marzo 2026. L'esame in Commissione è iniziato il 25 marzo 2026 e si è concluso il 20 maggio 2026.

La relazione illustrativa ricorda che la cooperazione si colloca nel solco degli intensi rapporti bilaterali già esistenti tra le Parti, richiamati nel testo a partire dal preambolo, e tende a rafforzare la cooperazione in aree di pubblico interesse come la sanità, l'energia, l'ambiente, la sicurezza e la difesa, la gestione delle migrazioni, l'istruzione, l'innovazione, la diaspora, la trasformazione economica e la crescita intelligente.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Emirati Arabi Uniti di cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 24 febbraio 2025

Il provvedimento A.C. 2778, di iniziativa governativa, recante la "Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Emirati Arabi Uniti di cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 24 febbraio 2025", è stato presentato alla Camera il 30 gennaio 2026 e assegnato alla III Commissione Affari Esteri in sede referente il 9 febbraio 2026. L'esame in Commissione è iniziato il 17 febbraio 2026 ed è concluso l'11 marzo 2026. L'Assemblea della Camera ha approvato il provvedimento il 25 marzo 2026 e lo ha trasmesso al Senato.

La ratifica è avvenuta con Legge n. 106 del 12 giugno 2026 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 145 del 25 giugno 2026.

La cooperazione si svilupperà attraverso lo scambio di visite e delegazioni, la partecipazione a seminari e corsi di formazione presso istituzioni militari, nonché lo sviluppo di attività addestrative ed esercitazioni congiunte. L'intesa mira, inoltre, a incentivare la collaborazione industriale e la ricerca scientifica nel settore della difesa, promuovendo il trasferimento di tecnologie e il supporto logistico tra le rispettive Forze Armate. Per garantire l'efficacia operativa dell'Accordo, in particolare, viene istituito un Comitato congiunto per la cooperazione nel settore della difesa, incaricato di definire i piani annuali di attività e monitorare l'andamento dei progetti, assicurando che ogni iniziativa si svolga nel rispetto dei principi di sovranità, reciprocità e degli impegni internazionali assunti dall'Italia.

Ratifica ed esecuzione di Accordi tra l'Unione Europea e il Canada

La proposta di legge A.C. 676, presentata in prima lettura alla Camera dei deputati il 5 dicembre 2022 e assegnata in sede referente alla III Commissione affari esteri e comunitari, che ne ha iniziato l'esame il 20 giugno 2023, reca l'autorizzazione alla ratifica e all'esecuzione dei seguenti Accordi::

   a) Accordo di partenariato strategico tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Canada, dall'altra, fatto a Bruxelles il 30 ottobre 2016 (APS);

   b) Accordo economico e commerciale globale tra il Canada, da una parte, e l'Unione europea e i suoi Stati membri, dall'altra, con Allegati, fatto a Bruxelles il 30 ottobre 2016, e relativo strumento interpretativo comune (CETA).

Di recente, si ricorda che durante la seduta del 17 giugno 2026 si è svolta l'interrogazione a risposta immediata 3-02736 su "iniziative di competenza per la ratifica dell'accordo economico e commerciale tra l'Unione europea e il Canada" (CETA).

In sede di replica, il Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, ha dichiarato che "per un'economia come la nostra, l'espansione della rete di accordi di libero scambio è un obiettivo strategico: rafforza le catene di approvvigionamento e apre nuovi mercati di sbocco per le nostre merci...In questo quadro, l'accordo economico e commerciale globale con il Canada è una storia di successo. Lo dimostrano i risultati della sua applicazione provvisoria: negli ultimi anni, l'interscambio tra Italia e Canada è cresciuto di oltre il 60 per cento. Siamo legati al Canada da una forte comunanza di interessi e valori, dal dialogo politico alla sicurezza, dalla stabilità economica alla protezione e diversificazione delle catene e rotte di approvvigionamento, un tema chiave come sottolineato anche nella dichiarazione dei leader del G7 di oggi. Penso anche alla nostra collaborazione nell'Artico, una regione sempre più cruciale per la sicurezza economica su cui il Governo ha varato un'articolata strategia nazionale. Il potenziale è enorme e vogliamo collaborare ancora di più a temi strategici quali la difesa, i minerali critici, le energie e lo spazio, come hanno confermato il Presidente del Consiglio Meloni e il Primo Ministro canadese Carney dopo il loro incontro, a margine del vertice G7 di ieri, a Evian. Il Canada è un Paese prioritario nel Piano per l'export e stiamo preparando un ulteriore grande forum imprenditoriale che si terrà in Canada, in autunno. Ne ho parlato, nelle scorse settimane, sia con il Ministro degli Affari esteri, Anand, che con il Ministro del Commercio, Sidhu. Continueremo a lavorare affinché tutti i nostri comparti produttivi possano cogliere appieno le opportunità del CETA. Questo potrà facilitare anche il processo di ratifica dell'accordo, che seguiamo da vicino, con l'obiettivo, all'esito del confronto parlamentare, di concluderlo il prima possibile".

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di Città del Capo del 2012 sull'attuazione delle disposizioni del Protocollo del 1993 relativo alla Convenzione internazionale di Torremolinos del 1977 sulla sicurezza delle navi da pesca, con Annesso, fatto a Città del Capo l'11 ottobre 2012

Il disegno di legge di ratifica A.C. 2345, presentato il 7 aprile 2025, reca la ratifica ed esecuzione dell'Accordo di Città del Capo del 2012 sull'attuazione delle disposizioni del Protocollo del 1993 relativo alla Convenzione internazionale di Torremolinos del 1977 sulla sicurezza delle navi da pesca, con Annesso, fatto a Città del Capo l'11 ottobre 2012. 

Il disegno di legge è stato approvato dalla Camera il 22 ottobre 2025 e trasmesso all'altro ramo del Parlamento.

La ratifica è avvenuta con Legge n. 68 del 10 aprile 2026 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 105 dell'8 maggio 2026.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo quadro di partenariato globale e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno di Thailandia, dall'altra, fatto a Bruxelles il 14 dicembre 2022

Il disegno di legge A.C. 1686, di iniziativa governativa, reca la ratifica  e l'esecuzione dell'Accordo quadro di partenariato globale e cooperazione (APC) tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno di Thailandia, dall'altra, fatto a Bruxelles il 14 dicembre 2022. Il provvedimento è stato approvato dalla Camera il 22 ottobre 2025 e trasmesso all'altro ramo del Parlamento.

La ratifica è avvenuta con Legge n. 61 del 10 aprile 2026 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026.

Si tratta del primo accordo bilaterale concluso tra l'Unione europea e la Thailandia e  costituisce un notevole progresso verso il rafforzamento del ruolo dell'Unione europea nel Sud-Est asiatico, in piena compatibilità con la Strategia dell'Unione europea per l'IndoPacifico e sulla base di valori universali condivisi, come la democrazia e i diritti umani. L'attuazione dell'Accordo comporterà - secondo il Governo - vantaggi concreti per entrambe le Parti, creando i presupposti per la promozione dei più vasti interessi politici ed economici dell'Unione europea.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Governo della Malaysia, dall'altra, fatto a Bruxelles il 14 dicembre 2022
Il disegno di legge A.C. 1687, di iniziativa governativa, reca la ratifica  e l'esecuzione dell'Accordo  quadro di partenariato globale e cooperazione (APC) tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e e il Governo della Malaysia, dall'altra, fatto a Bruxelles il 14 dicembre 2022.
Il provvedimento è stato approvato dalla Camera il 22 ottobre 2025 e trasmesso all'altro ramo del Parlamento.
La ratifica è avvenuta con Legge n. 65 del 10 aprile 2026 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 103 del 6 maggio 2026.
Si tratta del primo accordo bilaterale concluso tra l'Unione europea e la Malaysia e costituisce un notevole progresso verso il rafforzamento del ruolo dell'Unione europea nel Sud-Est asiatico, in piena compatibilità con la Strategia dell'Unione europea per l'IndoPacifico e sulla base di valori universali condivisi. L'attuazione dell'Accordo comporterà - secondo il Governo - vantaggi concreti per entrambe le Parti, creando i presupposti per la promozione dei più vasti interessi politici ed economici dell'Unione europea.
Ratifica ed esecuzione del Protocollo su acqua e salute della Convenzione del 1992 sulla protezione e l'utilizzazione dei corsi d'acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali, fatto a Londra il 17 giugno 1999

Nel corso della seduta del 14 ottobre 2025 è stato approvato in prima lettura e trasmesso al Senato  il disegno di legge A.C. 1540, di iniziativa governativa , riguardante l'autorizzazione alla ratifica e all'esecuzione del Protocollo su acqua e salute, fatto a Londra il 17 giugno 1999, della Convenzione del 1992 sulla protezione e l'utilizzazione dei corsi d'acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali.

Il provvedimento è stato approvato dalla Camera il 14 ottobre 2025 e trasmesso all'altro ramo del Parlamento.

La ratifica è avvenuta con Legge n. 64 del 10 aprile 2026 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio 2026.

 

La citata Convenzione, fatta a Helsinki il 17 marzo 1992, è entrata in vigore il 6 ottobre 1996 ed è stata ratificata dall'Italia ai sensi della legge 12 marzo 1996, n. 171.

Al fine di dare specifica attuazione alla Convenzione, sono stati negoziati e firmati due Protocolli attuativi alla stessa:

  • il Protocollo su acqua e salute, adottato a Londra il 17 giugno 1999 e firmato da 36 Stati, tra cui l'Italia (di cui il presente disegno di legge autorizza alla ratifica);
  • il Protocollo sulla responsabilità civile e il risarcimento dei danni causati dagli effetti transfrontalieri derivanti da incidenti industriali in acque transfrontaliere, firmato da 22 Stati nel corso della Conferenza di Kiev (Ucraina) « Ambiente per l'Europa » il 21 maggio 2003, che l'Italia non ha ritenuto opportuno firmare.
Modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (A.G. 279)

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 254 del 31 ottobre 2025 il D.P.R. 3 settembre 2025, n. 160 , che apporta modifiche al regolamento di organizzazione del MAECI.

Il relativo schema di decreto del Presidente della Repubblica era stato presentato alle Commissioni parlamentari competenti della Camera e del Senato per il prescritto parere  (A.G. 279).

Per approfondimenti si veda il relativo dossier.

Ratifica del Protocollo relativo alla Convenzione dell'OIL n. 29 sul lavoro forzato e obbligatorio

Il 14 ottobre 202 la Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge A.C. 1539 recante l'autorizzazione alla ratifica e all'esecuzione del  Protocollo relativo alla Convenzione sul lavoro forzato del 1930 (P 29), unitamente alla Raccomandazione (R 203), che è stato adottato dalla Conferenza internazionale del lavoro, nella sua 103° sessione, l'11 giugno 2014. 

Il provvedimento è stato approvato dalla Camera il 14 ottobre 2025 e trasmesso all'altro ramo del Parlamento.

La ratifica è avvenuta con Legge n. 60 del 10 aprile 2026 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026.

Il Protocollo stabilisce per tutti gli Stati membri nuovi obblighi per prevenire il ricorso al lavoro forzato e contrastare la tratta degli esseri umani, nonché per migliorare la protezione delle vittime e prevedere misure di risarcimento per i danni materiali e fisici da esse subiti.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede per un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria, fatto a Roma il 31 luglio 2025

Il provvedimento A.C. 2759, di iniziativa governativa, recante la "Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede per un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria, fatto a Roma il 31 luglio 2025", è stato trasmesso dal Senato (A.S. 1622) l'8 gennaio 2026, che lo ha approvato il 7 gennaio senza apportare modifiche.

Il 14 gennaio è stato assegnato alla Commissione III Affari Esteri in sede Referente. L'esame in Commissione è iniziato il 3 febbraio 2026 ed è concluso il 4 marzo 2026. L'Assemblea della Camera ha approvato definitivamente il provvedimento il 25 marzo 2026.

 La ratifica è avvenuta con Legge n. 52 del 1° aprile 2026 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2026.

La ratifica è funzionale alla realizzazione dell'iniziativa, avviata dalla Santa Sede nel giugno 2024, per la costruzione di un impianto "agrivoltaico" nella tenuta di proprietà del Vaticano a Santa Maria di Galeria, nei pressi di Roma.

Si ricorda che un impianto si definisce "agrivoltaico" quando la produzione di energia solare, tramite pannelli fotovoltaici, è integrata con le attività agricole o zootecniche. I pannelli sono infatti installati su strutture elevate rispetto al suolo, consentendo il passaggio di macchinari agricoli e la coltivazione del terreno sottostante.

L'impianto ha l'obiettivo di soddisfare l'esigenza di approvvigionamento di energia elettrica dello Stato della Città del Vaticano e degli enti e delle istituzioni ad esso collegati, attraverso l'uso di fonti rinnovabili.

L'accordo in esame è necessario alla definizione del quadro giuridico entro cui collocare tale iniziativa, oltre che a stabilire le modalità di costruzione dell'impianto, la sua connessione con la rete elettrica italiane e i rapporti tra i due Stati.

Il contesto normativo entro cui l'accordo si iscrive, oltre all'articolo 7 della Costituzione sui rapporti fra lo Stato e la Chiesa cattolica, è costituito dal Trattato del Laterano del 1929 e dell'Accordo bilaterale dell'ottobre 1951, relativo agli impianti radio che sono stati istallati nella stessa tenuta vaticana di Santa Maria di Galeria (oltre che in un'altra sede).

La relazione illustrativa del provvedimento sottolinea che da parte italiana l'iniziativa vaticana "è stata immediatamente condivisa", essendo coerente con la partecipazione di entrambi gli Stati alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e all'Accordo di Parigi del 2015. Tale iniziativa – si legge ancora nella relazione – "è inoltre coerente con gli obiettivi nazionali italiani di sviluppo dell'indipendenza energetica e della valorizzazione delle risorse energetiche rinnovabili, nel contempo tutelando gli usi agricoli del suolo".

Adesione al Protocollo emendativo della Convenzione relativa alle infrazioni e taluni altri atti commessi a bordo di aeromobili, fatto a Montréal il 4 aprile 2014

Il disegno di legge A.C. 2591, di Adesione al Protocollo emendativo della Convenzione relativa alle infrazioni e taluni altri atti commessi a bordo di aeromobili, fatto a Montréal il 4 aprile 2014, è stato approvato senza modifiche dal Senato, trasmesso l'11 settembre e assegnato alla 3ª Commissione permanente (Affari esteri e comunitari) in sede referente.

L'esame in Commissione è iniziato il 24 settembre 2025 ed è concluso il 2 dicembre 2025. L'Assemblea della Camera ha approvato definitivamente il provvedimento il 25 marzo 2026.

La ratifica è avvenuta con la Legge n. 46 del 1° aprile 2026 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2026.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Portale storico
  • WebTv
  • YouTube
  • Portale Luce-Camera

Presidente della Camera

  • Biografia
  • Agenda
  • Notizie
  • Comunicati
  • Discorsi
  • Foto/Video

Il Senato della Repubblica

  • L'istituzione
  • Lavori del Senato
  • Leggi e documenti
  • Attualità
  • Relazioni con i cittadini

Parlamento.it

  • Parlamento in seduta comune
  • Organismi bicamerali
  • Rapporti internazionali
  • Polo bibliotecario parlamentare
  • Normattiva: il portale della legge vigente

Altre istituzioni

  • Presidenza della Repubblica
  • Presidenza del Consiglio
  • Unione Europea
  • Corte Costituzionale

Camera dei deputati 2021 © Tutti i diritti riservati

| Social media policy | Privacy | Mappa del sito | Avviso legale | Accessibilità | Cookie