La proposta di legge A.C. 676, presentata in prima lettura alla Camera dei deputati il 5 dicembre 2022 e assegnata in sede referente alla III Commissione affari esteri e comunitari, che ne ha iniziato l'esame il 20 giugno 2023, reca l'autorizzazione alla ratifica e all'esecuzione dei seguenti Accordi::
a) Accordo di partenariato strategico tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Canada, dall'altra, fatto a Bruxelles il 30 ottobre 2016 (APS);
b) Accordo economico e commerciale globale tra il Canada, da una parte, e l'Unione europea e i suoi Stati membri, dall'altra, con Allegati, fatto a Bruxelles il 30 ottobre 2016, e relativo strumento interpretativo comune (CETA).
Di recente, si ricorda che durante la seduta del 17 giugno 2026 si è svolta l'interrogazione a risposta immediata 3-02736 su "iniziative di competenza per la ratifica dell'accordo economico e commerciale tra l'Unione europea e il Canada" (CETA).
In sede di replica, il Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, ha dichiarato che "per un'economia come la nostra, l'espansione della rete di accordi di libero scambio è un obiettivo strategico: rafforza le catene di approvvigionamento e apre nuovi mercati di sbocco per le nostre merci...In questo quadro, l'accordo economico e commerciale globale con il Canada è una storia di successo. Lo dimostrano i risultati della sua applicazione provvisoria: negli ultimi anni, l'interscambio tra Italia e Canada è cresciuto di oltre il 60 per cento. Siamo legati al Canada da una forte comunanza di interessi e valori, dal dialogo politico alla sicurezza, dalla stabilità economica alla protezione e diversificazione delle catene e rotte di approvvigionamento, un tema chiave come sottolineato anche nella dichiarazione dei leader del G7 di oggi. Penso anche alla nostra collaborazione nell'Artico, una regione sempre più cruciale per la sicurezza economica su cui il Governo ha varato un'articolata strategia nazionale. Il potenziale è enorme e vogliamo collaborare ancora di più a temi strategici quali la difesa, i minerali critici, le energie e lo spazio, come hanno confermato il Presidente del Consiglio Meloni e il Primo Ministro canadese Carney dopo il loro incontro, a margine del vertice G7 di ieri, a Evian. Il Canada è un Paese prioritario nel Piano per l'export e stiamo preparando un ulteriore grande forum imprenditoriale che si terrà in Canada, in autunno. Ne ho parlato, nelle scorse settimane, sia con il Ministro degli Affari esteri, Anand, che con il Ministro del Commercio, Sidhu. Continueremo a lavorare affinché tutti i nostri comparti produttivi possano cogliere appieno le opportunità del CETA. Questo potrà facilitare anche il processo di ratifica dell'accordo, che seguiamo da vicino, con l'obiettivo, all'esito del confronto parlamentare, di concluderlo il prima possibile".