Il Documento di Economia e Finanza 2017 dichiara che nel periodo 2011-2015 le vendite di immobili di proprietà pubblica sono ammontate a circa 6,2 miliardi, di cui 625 milioni per immobili delle amministrazioni centrali e 5,6 miliardi per le vendite effettuate dagli enti territoriali e previdenziali. Nel corso del 2016 i proventi derivanti dalle dismissioni di immobili pubblici ammontano a 783 milioni, (29 milioni derivanti dalle vendite di immobili delle amministrazioni centrali e 754 milioni derivanti da dismissioni immobiliari di enti territoriali e previdenziali).
La normativa vigente prevede la proroga sino al 31 dicembre 2020 delle concessioni demaniali marittime in essere al 30 dicembre 2009 e in scadenza entro il 31 dicembre 2015. Il disegno di legge di delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo, nel rispetto della normativa dell'Unione Europea, approvato dalla Camera il 26 ottobre 2017, non ha concluso il suo iter prima della fine della XVII legislatura.