tema 21 luglio 2026
Studi - Bilancio Monitoraggio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

II Dispositivo per la ripresa e la resilienza (Recovery and Resilience Facility – RRF), disciplinato dal Regolamento (UE) n. 2021/241, è stato istituito dall'Unione Europea nell'ambito del programma Next Generation EU al fine di fronteggiare le sfide economico-sociali derivanti dalla crisi pandemica e supportare i processi di ripresa delle economie degli Stati membri. 

Della dotazione iniziale del Dispositivo, prevista complessivamente pari a un massimo di 672,5 miliardi di euro (312,5 miliardi di sovvenzioni e 360 miliardi di prestiti),  sono state riallocati 648 miliardi di euro a prezzi del 2022, ai sensi dell'anzidetto Regolamento. Successivamente, con le modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2023/435 (REPowerEU), le risorse messe a disposizione degli Stati membri sono state integrate con ulteriori 20 miliardi di euro di sovvenzioni.

L'Italia è lo Stato membro maggiormente beneficiario del Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza, con un'assegnazione totale di 194,4 miliardi di euro (122,6 miliardi di prestiti e 71,8 miliardi di sovvenzioni).

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) italiano, la cui predisposizione era condizione necessaria al fine dell'erogazione delle risorse, è stato adottato ufficialmente il 13 luglio 2021 con Decisione di esecuzione del Consiglio dell'UE, cui è allegato un documento attuativo che definisce i traguardi (milestones) e gli obiettivi (targets) per ogni investimento e riforma. Il PNRR italiano è stato oggetto di sette revisioni, con l'ultimo Allegato approvato dal Consiglio dell'UE risalente al 30 marzo 2026. Il 3 giugno 2026 il Governo italiano ha approvato un'ulteriore, ottava, proposta di revisione del Piano, finalizzata a garantire l'integrale raggiungimento degli obiettivi concordati nei tempi stabiliti. La richiesta di modifica, che prevede la rimodulazione di risorse per un importo pari a 2,1 miliardi di euro, è stata trasmessa alla Commissione Europea il 12 giugno 2026 ed è attualmente in fase di valutazione.

Il conseguimento dei traguardi e degli obiettivi costituisce la condizione vincolante per l'erogazione dei fondi. L'attuazione degli interventi si sviluppa su base semestrale, a decorrere dal secondo semestre del 2021 e fino al termine perentorio del 30 giugno 2026. L'erogazione delle risorse da parte della Commissione Europea – al netto del prefinanziamento iniziale versato all'Italia – avviene con cadenza semestrale, previo accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti per il periodo di riferimento.

Sul sito web della Camera è stato predisposta una sezione navigabile che riporta i dati relativi all'attuazione del Piano, come ottenuti dalla banca dati Regis alle date consultabili, che consente di monitorare lo stato di attuazione del PNRR a livello nazionale, regionale e provinciale. Tra le informazioni che è possibile consultare vengono mostrati i dati sulle risorse assegnate nonché il numero di progetti attivati con relativo stato di avanzamento finanziario, suddivisi per missioni e soggetti attuatori. 

Inoltre, dall'avvio del Piano il Servizio Studi della Camera dei deputati cura un apposito monitoraggio mediante l'apposito portale PNRR nel sito della Camera e la pubblicazione periodica di dossier incentrati sullo stato di avanzamento dell'attività legislativa e amministrativa nonché degli interventi previsti ai fini del raggiungimento dei traguardi e degli obiettivi fissati per ciascun semestre. Si riportano di seguito i collegamenti per la consultazione diretta:

 
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