La nuova governance europea prevede la predisposizione da parte degli Stati UE di Piani strutturali di bilancio di medio termine (PSMT), della durata di 4 - 7 anni.
Gli Stati danno conto annualmente dell'avanzamento nell'attuazione dei rispettivi Piani strutturali di medio termine (PSMT) con gli Annual Progress Reports (APR), da presentare entro il 30 aprile di ogni anno, ai sensi del regolamento (UE) 2024/1263.
Per il 2026, gli APR sono stati presentati tra il 14 aprile e il 7 maggio: la Commissione ha reso note la proprie valutazioni su tali documenti il 3 giugno 2026 nell'ambito del c.d. "Pacchetto di Primavera".
In un dossier predisposto dall'Osservatorio sulla finanza pubblica e le politiche di bilancio si dà conto delle valutazioni che la Commissione ha espresso sugli APR, con particolare riferimento alla coerenza dei tassi di crescita della spesa primaria netta con i limiti massimi raccomandati, per ciascun Paese, dal Consiglio e del confronto dei relativi scostamenti con le soglie di tolleranza previste dalla normativa europea sulla governance economica .
Sono inoltre offerti elementi di raffronto tra i dati pubblicati dalla stessa Commissione (dati di consuntivo 2025 e dati previsionali 2026 e 20227) riferiti ai vari Stati, riguardanti i saldi di bilancio, nominali e strutturali, i livelli di debito pubblico e l'indicatore di fiscal stance, che dà conto dell'orientamento, espansivo o restrittivo, dell'impulso impresso dalla politica di bilancio all'economia nel breve periodo.
Di seguito, si riportano i link al dossier:
e alla relativa infografica:
https://temi.camera.it/leg19/infografica/OCD1778-47/Previsioni primavera EC 2026.html