Vai al sito web del Parlamento Italiano
  • Scrivi
  • Aree tematiche
  • PNRR
  • Dossier
vai a camera.it
  • Home
  • Aree tematiche
  • PNRR
  • Agenda 2030
  • Dossier
vai a Camera.it
filtra per commissione
I   Affari costituzionali
II   Giustizia
III   Affari esteri
IV   Difesa
V   Bilancio
VI   Finanze
VII   Cultura
VIII   Ambiente
IX   Trasporti
X   Attività produttive
XI   Lavoro
XII   Affari sociali
XIII   Agricoltura
XIV   Unione Europea
Comitato per la legislazione
filtra per agenda 2030
1. Sconfiggere la povertà
2. Sconfiggere la fame
3. Salute e benessere
4. Istruzione di qualità
5. Parità di genere
6. Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
7. Energia pulita e accessibile
8. Lavoro dignitoso e crescita economica
9. Imprese, innovazione e infrastrutture
10. Ridurre le disuguaglianze
11. Città e comunità sostenibili
12. Consumo e produzione responsabili
13. Lotta contro il cambiamento climatico
14. La vita sott'acqua
15. La vita sulla terra
16. Pace, giustizia e istituzioni solide
17. Partnership per gli obiettivi
L'agenda globale per lo sviluppo sostenibile
 
filtra per tematica
  • Giustizia 37
  • Cultura, spettacolo, sport 31
  • Politica estera e relazioni internazionali 29
  • Politica economica e finanza pubblica 26
  • Sviluppo economico e politiche energetiche 24
  • Costituzione, diritti e libertà 23
  • Ambiente e gestione del territorio 18
  • Welfare 15
  • Fisco 12
  • Istruzione 12
  • Politiche per il lavoro e previdenziali 12
  • Difesa e Sicurezza internazionale 12
  • Pubblica amministrazione 10
  • Cittadinanza e immigrazione 9
  • Agricoltura e biodiversità 8
  • Trasporti e reti 8
  • Edilizia, urbanistica ed opere pubbliche 5
  • L' Italia e l' Unione europea 5
  • Università e ricerca 4
  • Università e ricerca 4
  • Autonomie territoriali e finanza locale 4
  • Autonomie territoriali e finanza locale 4
  • Politiche della legislazione 3
  • Politiche di coesione 3
  • Informazione e Comunicazioni 2
  • Informazione e Comunicazioni 2
  • L'emergenza Covid-19 1
  • Banche e mercati finanziari 1
356 provvedimenti
 
Ambiente e gestione del territorio
Disposizioni concernenti la programmazione dell'edilizia residenziale pubblica, le agevolazioni fiscali e il sostegno all'accesso alla locazione

La proposta di legge C. 1562 si intitola "Disposizioni concernenti la programmazione dell'edilizia residenziale pubblica, le agevolazioni fiscali per interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale pubblico e sociale nonché il sostegno dell'accesso alla locazione di immobili abitativi e del pagamento dei canoni di locazione". A tale proposta di legge sono abbinate le proposte di legge C. 1169 e C. 2181.

Nel corso della seduta dell'VIII Commissione del 29 ottobre 2025, il testo della proposta di legge C. 1562 è stato adottato come testo base per il seguito dell'esame in sede referente.

Nella seduta del 25 marzo 2026 la medesima Commissione ha deliberato di conferire alla relatrice il mandato a riferire in senso contrario all'Assemblea sulla proposta di legge in esame.

Vedi qui il dossier

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
D.L. 21/2026 - Misure urgenti per la riduzione del costo dell'energia, per la competitività delle imprese e la decarbonizzazione delle industrie

Il decreto-legge in esame reca misure urgenti per la riduzione del costo dell'energia, per la competitività delle imprese e la decarbonizzazione delle industrie, nonché in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche e di integrazione dei data center nel sistema elettrico.

 Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 2026 ed è stato trasmesso, per la prima lettura, alla Camera dei deputati, dove è stato assegnato in sede referente alla X Commissione attività produttive. L'esame in Commissione è iniziato il 24 febbraio e si è concluso, dopo l'approvazione di alcuni emendamenti, il 27 marzo 2026.

Per approfondimenti si consulti il dossier.

 
Difesa e Sicurezza internazionale
Integrazione delle attività della Croce Rossa italiana e revisione dei corpi ausiliari delle Forze armate

Nella seduta del 25 marzo 2026 la Camera ha approvato in via definitiva - con 156 voti favorevoli e 112 astenuti - il disegno di legge recante "Integrazione delle attività di interesse pubblico esercitate dall'Associazione della Croce Rossa italiana e revisione delle disposizioni in materia di Corpi dell'Associazione della Croce Rossa italiana ausiliari delle Forze Armate nonché deleghe al Governo" (A.C. 2429).

Il provvedimento, che era già stato approvato dal Senato con 83 voti favorevoli e 52 astenuti, interviene sul decreto legislativo n. 178 del 2012 che ha trasferito le funzioni esercitate dall'Associazione italiana della Croce rossa (CRI), all'Associazione della Croce Rossa italiana, persona giuridica di diritto privato ai sensi del codice civile, iscritta nella sezione organizzazioni di volontariato del registro unico nazionale del Terzo settore ed è posta sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica. Lo stesso decreto, inoltre, conferisce al Governo la delega ad adottare uno o più decreti legislativi per la revisione della disciplina del Corpo militare volontario e del Corpo delle crocerossine dell'Associazione della Croce Rossa Italiana ausiliari delle Forze armate prevista dal Codice dell'ordinamento militare, nonché - con l'articolo aggiunto nella fase emendativa - due nuove deleghe al Governo, la prima per la razionalizzazione, la semplificazione e il riassetto delle disposizioni del Codice dell'ordinamento militare (di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66), anche sotto il profilo della sistematica delle materie ivi disciplinate; la seconda per la razionalizzazione, la semplificazione, il coordinamento e il riassetto delle disposizioni del testo unico delle disposizioni regolamentari in materia (di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90).

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Emirati Arabi Uniti di cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 24 febbraio 2025

Il provvedimento A.C. 2778, di iniziativa governativa, recante la "Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Emirati Arabi Uniti di cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 24 febbraio 2025", è stato presentato alla Camera il 30 gennaio 2026 e assegnato alla III Commissione Affari Esteri in sede referente il 9 febbraio 2026. L'esame in Commissione è iniziato il 17 febbraio 2026 ed è concluso l'11 marzo 2026. L'Assemblea della Camera ha approvato il provvedimento il 25 marzo 2026 e lo ha trasmesso al Senato.

La cooperazione si svilupperà attraverso lo scambio di visite e delegazioni, la partecipazione a seminari e corsi di formazione presso istituzioni militari, nonché lo sviluppo di attività addestrative ed esercitazioni congiunte. L'intesa mira, inoltre, a incentivare la collaborazione industriale e la ricerca scientifica nel settore della difesa, promuovendo il trasferimento di tecnologie e il supporto logistico tra le rispettive Forze Armate. Per garantire l'efficacia operativa dell'Accordo, in particolare, viene istituito un Comitato congiunto per la cooperazione nel settore della difesa, incaricato di definire i piani annuali di attività e monitorare l'andamento dei progetti, assicurando che ogni iniziativa si svolga nel rispetto dei principi di sovranità, reciprocità e degli impegni internazionali assunti dall'Italia.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede per un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria, fatto a Roma il 31 luglio 2025

Il provvedimento A.C. 2759, di iniziativa governativa, recante la "Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede per un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria, fatto a Roma il 31 luglio 2025", è stato trasmesso dal Senato (A.S. 1622) l'8 gennaio 2026, che lo ha approvato il 7 gennaio senza apportare modifiche.

Il 14 gennaio è stato assegnato alla Commissione III Affari Esteri in sede Referente. L'esame in Commissione è iniziato il 3 febbraio 2026 ed è concluso il 4 marzo 2026. L'Assemblea della Camera ha approvato definitivamente il provvedimento il 25 marzo 2026.

La ratifica è funzionale alla realizzazione dell'iniziativa, avviata dalla Santa Sede nel giugno 2024, per la costruzione di un impianto "agrivoltaico" nella tenuta di proprietà del Vaticano a Santa Maria di Galeria, nei pressi di Roma.

Si ricorda che un impianto si definisce "agrivoltaico" quando la produzione di energia solare, tramite pannelli fotovoltaici, è integrata con le attività agricole o zootecniche. I pannelli sono infatti installati su strutture elevate rispetto al suolo, consentendo il passaggio di macchinari agricoli e la coltivazione del terreno sottostante.

L'impianto ha l'obiettivo di soddisfare l'esigenza di approvvigionamento di energia elettrica dello Stato della Città del Vaticano e degli enti e delle istituzioni ad esso collegati, attraverso l'uso di fonti rinnovabili.

L'accordo in esame è necessario alla definizione del quadro giuridico entro cui collocare tale iniziativa, oltre che a stabilire le modalità di costruzione dell'impianto, la sua connessione con la rete elettrica italiane e i rapporti tra i due Stati.

Il contesto normativo entro cui l'accordo si iscrive, oltre all'articolo 7 della Costituzione sui rapporti fra lo Stato e la Chiesa cattolica, è costituito dal Trattato del Laterano del 1929 e dell'Accordo bilaterale dell'ottobre 1951, relativo agli impianti radio che sono stati istallati nella stessa tenuta vaticana di Santa Maria di Galeria (oltre che in un'altra sede).

La relazione illustrativa del provvedimento sottolinea che da parte italiana l'iniziativa vaticana "è stata immediatamente condivisa", essendo coerente con la partecipazione di entrambi gli Stati alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e all'Accordo di Parigi del 2015. Tale iniziativa – si legge ancora nella relazione – "è inoltre coerente con gli obiettivi nazionali italiani di sviluppo dell'indipendenza energetica e della valorizzazione delle risorse energetiche rinnovabili, nel contempo tutelando gli usi agricoli del suolo".

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica dell'Uzbekistan sulla cooperazione di polizia, fatto a Roma l'8 giugno 2023

Il disegno di legge A.C. 2589, di iniziativa governativa, è stato trasmesso dal Senato l'11 settembre 2025 (che lo ha approvato senza apportare modifiche - A.S. 1446)  e assegnato alla III Commissione Affari Esteri in sede Referente il 15 settembre 2025. L'esame in Commissione è iniziato il 24 settembre 2025 ed è concluso il 12 novembre 2025. L'Assemblea della Camera ha approvato definitivamente il provvedimento il 25 marzo 2026.

Il provvedimento reca la "Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica dell'Uzbekistan sulla cooperazione di polizia, fatto a Roma l'8 giugno 2023", con gli obiettivi di promuovere, sviluppare e rafforzare la cooperazione al fine di prevenire e reprimere la criminalità nelle sue varie forme gravi ed emergenti così come il terrorismo.

Adesione al Protocollo emendativo della Convenzione relativa alle infrazioni e taluni altri atti commessi a bordo di aeromobili, fatto a Montréal il 4 aprile 2014

Il disegno di legge A.C. 2591, di Adesione al Protocollo emendativo della Convenzione relativa alle infrazioni e taluni altri atti commessi a bordo di aeromobili, fatto a Montréal il 4 aprile 2014, è stato approvato senza modifiche dal Senato, trasmesso l'11 settembre e assegnato alla 3ª Commissione permanente (Affari esteri e comunitari) in sede referente.

L'esame in Commissione è iniziato il 24 settembre 2025 ed è concluso il 2 dicembre 2025. L'Assemblea della Camera ha approvato definitivamente il provvedimento il 25 marzo 2026.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo concernente misure di solidarietà volte a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di gas tra il Governo della Repubblica Federale di Germania, il Governo della Confederazione Svizzera e il Governo della Repubblica Italiana, fatto a Berlino il 19 marzo 2024

Il disegno di legge in esame (A.C. 2592), di iniziativa governativa, reca la ratifica e l'esecuzione dell'Accordo concernente misure di solidarietà volte a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di gas tra il Governo della Repubblica Federale di Germania, il Governo della Confederazione Svizzera e il Governo della Repubblica Italiana, fatto a Berlino il 19 marzo 2024.

Il provvedimento è stato approvato dal Senato l'11 settembre 2025 ( A.S. 1503) e assegnato in sede referente alla III Commissione Affari esteri e comunitari della Camera. L'esame in Commissione è iniziato il 24 settembre 2025 ed è concluso il 22 ottobre 2025.  L'Assemblea della Camera ha approvato definitivamente  il provvedimento il 25 marzo 2026 .

L'intesa è finalizzata ad includere la Svizzera, Paese extra-Ue di transito dei flussi di gas tra Italia e Germania, nel quadro dell'Accordo di solidarietà sottoscritto da Roma e Berlino ai sensi del Regolamento UE 2017/1938 sul rafforzamento della sicurezza energetica dell'Unione europea.

Tale normativa, in particolare, prevede che gli Stati Membri, nel caso di crisi di approvvigionamento di gas, adottino specifici accordi intergovernativi per stabilire dei rapporti di solidarietà nella fornitura di gas tra Stati interconnessi tra loro (direttamente o attraverso Paesi terzi). Ad integrazione del Regolamento (UE) 2017/1938, a causa della situazione di estrema insicurezza, soprattutto energetica, legata alla crisi in atto tra Russia e Ucraina, la Commissione ha adottato il Regolamento UE 2022/2576, in cui sono state previste norme "standard" di diretta applicabilità per la solidarietà tra Stati membri che non abbiano ancora adottato l'accordo bilaterale. In questo nuovo contesto, tenuto conto dei rischi che ancora presenta la situazione internazionale e considerando che l'applicazione delle misure di solidarietà standard non permette di tener conto delle specificità dei sistemi gas dei singoli Paesi, si è inserito il negoziato con la Svizzera e la Germania per garantire una efficiente e trasparente procedura in caso di attivazione dei servizi di solidarietà.
Ai sensi dell'articolo 13, oltre alla Svizzera, nelle misure di solidarietà viene incluso anche il Liechtenstein.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
Disposizioni in materia di destinazione di proventi derivanti dalla vendita di prodotti

La disciplina introdotta dal disegno di legge in esame si inserisce nel panorama normativo volto alla tutela del consumatore, con l'obiettivo di garantire una maggiore trasparenza tramite la regolamentazione delle pratiche commerciali poste in essere da produttori e professionisti in relazione alla promozione, vendita o fornitura ai consumatori di prodotti i cui proventi siano in parte destinati a soggetti operanti nel settore della beneficenza. L'obiettivo è quello di garantire che i consumatori ricevano informazioni chiare e non ingannevoli in relazione alle iniziative solidaristiche attuate da produttori e professionisti.

Per approfondimenti si consulti il dossier.

 
Autonomie territoriali e finanza locale
Costituzione, diritti e libertà
Roma Capitale

E' all'ordine del giorno della Camera dei deputati il disegno di legge costituzionale A.C. 2564-A recante disposizioni in materia di competenze legislative e ordinamento di Roma Capitale.

Il provvedimento, presentato dal Governo alla Camera  il 5 agosto 2025, è stato esaminato dalla I Commissione che l'11 marzo 2026, con l'approvazione di un unico emendamento del Governo, ha deliberato di conferire ai relatori il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea.

Per approfondire si veda il dossier del Servizio Studi della Camera.

 
Welfare
Potenziamento dei controlli sanitari in ingresso sul territorio nazionale in occasione del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025

E' stata approvata in via definitiva dal Parlamento la L. n. 64/2025  (A.C. 2142, A.S. 1184),  recante "Misure di semplificazione per il potenziamento dei controlli sanitari in ingresso sul territorio nazionale in occasione del Giubileo della Chiesa Cattolica per il 2025", che prevede che, al fine di potenziare le attività di vigilanza, controllo igienico-sanitario e profilassi, svolte presso i principali porti e aeroporti, e di garantire un tempestivo adeguamento dei servizi alle esigenze sanitarie derivanti dall'ingresso sul territorio nazionale dei pellegrini che parteciperanno al Giubileo della Chiesa cattolica a decorrere  dall'anno 2025, il Ministero della salute sia autorizzato ad effettuare alcune assunzioni, con contratto a tempo determinato.

 
Cultura, spettacolo, sport
Modifiche al codice dei beni culturali e istituzione del circuito «Italia in scena»

Nella seduta dell'11 marzo 2026, il Senato della Repubblica ha approvato, in via definitiva, la proposta di legge recante modifica al codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e altre disposizioni concernenti la valorizzazione sussidiaria dei beni culturali e l'istituzione del circuito «Italia in scena» (AS 1695). La proposta non è stata modificata rispetto al testo precedentemente approvato, in data 21 ottobre 2025, dalla Camera dei deputati (AC 1521-A). 

 
Welfare
Interventi per la prevenzione e la lotta contro il virus dell'immunodeficienza umana (HIV), la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS), il papilloma virus umano (HPV) e le infezioni e malattie a trasmissione sessuale

E' all'esame dell'Assemblea della Camera la pdl A.C. 218 ed abb. recante "Interventi per la prevenzione e la lotta contro il virus dell'immunodeficienza umana (HIV), la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS), il papilloma virus umano (HPV) e le infezioni e malattie a trasmissione sessuale". Essa è finalizzata a revisionare ed aggiornare la disciplina in materia di prevenzione e lotta contro la sindrome da immunodeficienza acquisita, contenuta nella legge n. 135 del 1990. 

 
Politica estera e relazioni internazionali
Ratifica ed esecuzione dell'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni d'origine e le indicazioni geografiche, fatto a Ginevra il 20 maggio 2015

Il disegno di legge di legge C. 1502 reca l'autorizzazione alla ratifica e all'esecuzione dell'Atto di Ginevra, che introduce precisazioni e integrazioni all'Accordo di Lisbona sulle denominazioni d'origine e le indicazioni geografiche, in particolare riguardo all'ambito di applicazione e alla portata sostanziale della protezione, nonché alla possibilità per le organizzazioni intergovernative di aderire al sistema di protezione, al fine di renderlo più inclusivo.

La ratifica è avvenuta con Legge n. 13 del 14 gennaio 2026pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2026.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Camerun, fatto a Yaoundé il 17 marzo 2016

Il disegno di legge A.C. 1501, di iniziativa Governativa, reca l' autorizzazione alla ratifica e all'esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Camerun.

A tal riguardo, il Governo, nella relazione illustrativa allegata al disegno di legge, fa presente che scopo dell'Accordo è quello di promuovere l'inclusione sociale e lo sviluppo endogeno in un Paese che rappresenta un modello positivo e un incubatore di sviluppo sociale e politico nell'Africa centrale. L'intensificazione della cooperazione culturale e delle azioni di diplomazia culturale, avrà inoltre effetti sinergici positivi anche in relazione agli interventi realizzati dagli attori del sistema della cooperazione decentrata e alla presenza complessiva del «sistema Italia» nel Camerun.

La ratifica è avvenuta con Legge n. 6 del 13 gennaio 2026pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2026.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Regno del Bahrein sulla cooperazione nei settori della cultura, dell'istruzione, della scienza, della tecnologia e dell'informazione, fatto a Roma il 4 febbraio 2020

Il disegno di legge A.C. 1451, presentato dal Governo alle Camere lo scorso 3 ottobre reca l'autorizzazione alla ratifica e all'esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Regno del Bahrein sulla cooperazione nei settori della cultura, dell'istruzione, della scienza, della tecnologia e dell'informazione, fatto a Roma il 4 febbraio 2020.

Come precisato dal Governo l'Accordo in esame costituisce uno strumento indispensabile per rafforzare i legami di amicizia tra i due Paesi, nell'intento di promuovere la comprensione e la conoscenza reciproche attraverso lo sviluppo delle relazioni culturali, scientifiche, tecnologiche e in materia d'istruzione e informazione, basate sul reciproco rispetto e su comuni interessi.

Per il settore dell'archeologia sarà incoraggiata ogni forma di cooperazione e di scambio di informazioni ed esperienze, nonché l'organizzazione di convegni e seminari, la realizzazione di ricerche congiunte e la reciproca messa a disposizione di servizi e facilitazioni per le attività delle missioni archeologiche operanti in entrambi i Paesi. Una particolare attenzione sarà accordata all'attività di prevenzione e repressione del commercio illegale di opere d'arte, beni culturali, strumenti audiovisivi soggetti a protezione.

Per quanto riguarda più specificatamente il settore delle attività culturali, la cooperazione sarà orientata nei settori della musica, delle arti, del teatro e del cinema, e sarà promossa la reciproca partecipazione a festival, rassegne cinematografiche ed altri eventi rilevanti. Saranno organizzate periodicamente mostre rappresentative del patrimonio artistico e culturale dei due Paesi.

La ratifica è avvenuta con Legge n. 7 del 13 gennaio 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26 gennaio 2026.

Ratifica ed esecuzione del Protocollo di modifica dell'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Confederazione Svizzera relativo all'imposizione dei lavoratori frontalieri, con Protocollo aggiuntivo, del 23 dicembre 2020, fatto a Roma il 30 maggio 2024 e a Berna il 6 giugno 2024

Il disegno di legge A.C. 2593, di iniziativa governativa, reca la ratifica e l'esecuzione del Protocollo di modifica dell'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Confederazione Svizzera elativo all'imposizione dei lavoratori frontalieri, con Protocollo aggiuntivo, del 23 dicembre 2020, fatto a Roma il 30 maggio 2024 e a Berna il 6 giugno 2024.

Il provvedimento è stato approvato dal Senato l'11 settembre 2025 ( A.S. 1520)  e assegnato in sede referente alla III Commissione Affari esteri e comunitari della Camera il 15 settembre 2025.
 

 A tal proposito si ricorda che il citato Accordo tra la Repubblica Italiana e la Confederazione Svizzera relativo all'imposizione dei lavoratori frontalieri, è stato ratificato dall'Italia con la legge n. 83 del 13 giugno 2023 (cfr. infra) al fine di eliminare le doppie imposizioni sui salari, sugli stipendi e sulle altre remunerazioni ricevuti dai lavoratori frontalieri dei due Paesi, con la previsione del principio di reciprocità (mentre il precedente accordo, risalente al 1974, regolava unicamente il trattamento dei lavoratori frontalieri italiani).

Con la modifica in esame, oggetto dell'A.C.2593, si tende ad  adattare la nuova disciplina al fenomeno dello smart working in quanto si è ritenuto necessario garantire la condizione di lavoratore frontaliero ai lavoratori frontalieri che svolgono in modalità di telelavoro, presso il proprio domicilio nello Stato di residenza, parte del  lavoro dipendente

Il Protocollo è stato ratificato con legge n. 217/25 del 29 dicembre 2025, pubblicata sulla GU n. 14 del 19 gennaio 2026.

 
Autonomie territoriali e finanza locale
Modifiche allo Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Il 10 marzo 2026, l'Assemblea della Camera ha approvato in seconda deliberazione del disegno di legge costituzionale A.C. 2473-B recante modifiche allo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol.

 Il disegno di legge è stato presentato dal Governo alla Camera il 19 giugno 2025; l'esame in sede referente presso la I Commissione Affari costituzionali è stato avviato nella seduta del 23 luglio 2025 e si è concluso, con l'approvazione di un emendamento, nella seduta del 24 settembre 2025. La discussione in Assemblea è iniziata e si è conclusa con l'approvazione in prima deliberazione nella giornata del 7 ottobre 2025.

Il medesimo testo è stato approvato dall'Assemblea del Senato nella seduta del 21 gennaio 2026. Si è perfezionata così - senza modificazioni intervenute - la prima deliberazione delle due previste dall'articolo 138 della Costituzione per i disegni di legge costituzionale. La I Commissione Affari costituzionali della Camera ha avviato l'esame nella seduta del 25 febbraio 2026 e lo ha concluso nella seduta del 4 marzo 2026.

Per approfondimenti si rinvia al relativo dossier di documentazione curato dal Servizio studi della Camera.

 
Welfare
Disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, residenti in Paesi che non appartengono all'UE e non aderiscono all'EFTA

E' stata approvata dalla Camera dei deputati, ed è all'esame del Senato,  la proposta di legge A.C. 1042-A (S. n. 1730) finalizzata a garantire il diritto all'assistenza sanitaria in territorio italiano anche ai cittadini italiani residenti all'estero e regolarmente iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero  (AIRE), residenti in Paesi che non appartengono all'Unione europea e non aderiscono all'Associazione europea di libero scambio (EFTA), previo pagamento di un contributo su base annua. 



 
Difesa e Sicurezza internazionale
Politica estera e relazioni internazionali
D.L. 201/2025 - Cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti alle autorità governative dell'Ucraina

In conseguenza del perdurare della grave crisi internazionale in Ucraina, il decreto-legge 201/2025 (A.C. 2754​) ha prorogato fino al 31 dicembre 2026, previo atto di indirizzo delle Camere, l'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti alle autorità governative ucraine, nei termini e con le modalità previste dall'articolo 2-bis del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14), con priorità per quelli logistici, sanitari, ad uso civile e di protezione dagli attacchi aerei, missilistici, con droni e cibernetici.

Durante l'esame in sede referente, le commissioni riunite Affari esteri e comunitari (III) Difesa (IV) della Camera hanno approvato un emendamento che, oltre agli equipaggiamenti militari, introduce l'invio di equipaggiamenti di difesa civile, espungendo di conseguenza l'aggettivo "militari" dalla rubrica dell'articolo e dal titolo del decreto-legge.

La Camera dei deputati - nella seduta di data 11 febbraio 2026 - ha approvato, in prima lettura, con 229 voti favorevoli e 40 contrari, il disegno di legge di conversione, con modificazioni, in legge del decreto 31 dicembre 2025, n. 201 (C. 2754-A).

Il disegno di legge è stato dunque trasmesso al Senato. 

La 3a Commissione Affari esteri e difesa del Senato in data 24 febbraio 2026 ha concluso l'esame in sede referente del disegno di legge, ponendo in votazione il mandato al relatore a riferire all'Assemblea (A.S. 1793).

In data 25 febbraio 2026, l'Assemblea del Senato, con 106 voti favorevoli, 57 contrari e 2 astenuti, ha approvato, in via definitiva, la conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 201.

La legge 27 febbraio 2026, n. 27 è stata quindi pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2026.

 

Si ricorda che nell'anno 2025 sono stati pubblicati l'undicesimo (G.U. n. 115 del 20-05-2025) e il dodicesimo pacchetto (G.U. n. 279 del 1° dicembre 2025) di invio di materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina, il cui contenuto è, come in precedenza, classificato. La proroga dell'autorizzazione era avvenuta con decreto-legge n. 200/2024.

Per l'anno 2024, l'autorizzazione alla cessione era stata prorogata con il decreto-legge n. 201/2023, ed erano stati pubblicati il "nono pacchetto" (Gazzetta ufficiale del 10 luglio 2024) e il "decimo pacchetto" (Gazzetta Ufficiale del 23 dicembre 2024).

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • » Next
  • Portale storico
  • WebTv
  • YouTube
  • Portale Luce-Camera

Presidente della Camera

  • Biografia
  • Agenda
  • Notizie
  • Comunicati
  • Discorsi
  • Foto/Video

Il Senato della Repubblica

  • L'istituzione
  • Lavori del Senato
  • Leggi e documenti
  • Attualità
  • Relazioni con i cittadini

Parlamento.it

  • Parlamento in seduta comune
  • Organismi bicamerali
  • Rapporti internazionali
  • Polo bibliotecario parlamentare
  • Normattiva: il portale della legge vigente

Altre istituzioni

  • Presidenza della Repubblica
  • Presidenza del Consiglio
  • Unione Europea
  • Corte Costituzionale

Camera dei deputati 2021 © Tutti i diritti riservati

| Social media policy | Privacy | Mappa del sito | Avviso legale | Accessibilità | Cookie