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54 provvedimenti commissione × I Affari costituzionali
 
Autonomie territoriali e finanza locale
Costituzione, diritti e libertà
Roma Capitale

E' all'ordine del giorno della Camera dei deputati il disegno di legge costituzionale A.C. 2564-A recante disposizioni in materia di competenze legislative e ordinamento di Roma Capitale.

Il provvedimento, presentato dal Governo alla Camera  il 5 agosto 2025, è stato esaminato dalla I Commissione che l'11 marzo 2026, con l'approvazione di un unico emendamento del Governo, ha deliberato di conferire ai relatori il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea.

Per approfondire si veda il dossier del Servizio Studi della Camera.

 
Autonomie territoriali e finanza locale
Modifiche allo Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Il 10 marzo 2026, l'Assemblea della Camera ha approvato in seconda deliberazione del disegno di legge costituzionale A.C. 2473-B recante modifiche allo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol.

 Il disegno di legge è stato presentato dal Governo alla Camera il 19 giugno 2025; l'esame in sede referente presso la I Commissione Affari costituzionali è stato avviato nella seduta del 23 luglio 2025 e si è concluso, con l'approvazione di un emendamento, nella seduta del 24 settembre 2025. La discussione in Assemblea è iniziata e si è conclusa con l'approvazione in prima deliberazione nella giornata del 7 ottobre 2025.

Il medesimo testo è stato approvato dall'Assemblea del Senato nella seduta del 21 gennaio 2026. Si è perfezionata così - senza modificazioni intervenute - la prima deliberazione delle due previste dall'articolo 138 della Costituzione per i disegni di legge costituzionale. La I Commissione Affari costituzionali della Camera ha avviato l'esame nella seduta del 25 febbraio 2026 e lo ha concluso nella seduta del 4 marzo 2026.

Per approfondimenti si rinvia al relativo dossier di documentazione curato dal Servizio studi della Camera.

 
Costituzione, diritti e libertà
Modifica dell'intesa con le Assemblee di Dio in Italia

Il 24 febbraio 2026 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di lege A.C. 2370 che modifica la legge 22 novembre 1988, n. 517, di approvazione dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e le Assemblee di Dio in Italia, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.

Il disegno di legge consente alle Assemblee di Dio in Italia di concorrere anche alla ripartizione dei fondi dell'otto per mille derivanti delle scelte non espresse dai contribuenti, in proporzione alle scelte ricevute. Precedentemente, l'intesa recava la dichiarazione di rinuncia della confessione religiosa a tale quota a favore della gestione statale. 

Per approfondire si veda il dossier del Servizio Studi della Camera.

 
Costituzione, diritti e libertà
Modifica dell'intesa con la Tavola valdese

Il 24 febbraio 2026 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di lege A.C. 2605, già approvato dal Senato, che modifica legge 5 ottobre 1993, n. 409, di approvazione della modifica dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e la Tavola valdese, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.

Il disegno di legge prevede che che la Tavola valdese utilizzi le somme dell'otto per mille IRPEF esclusivamente attraverso organismi senza fini di lucro a livello nazionale e internazionale.

Per approfondire si veda il dossier a cura del Servizio Studi della Camera.

 
Politiche della legislazione
D.L. 200/2025 Disposizioni urgenti in materia di termini normativi

Il 23 febbraio 2026 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge A.C. 2753-A "Conversione in legge del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi".

Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

Per approfondimenti si veda il dossier a cura dei Servizi Studi della Camera e del Senato.

 
Costituzione, diritti e libertà
Manipolazione delle campagne elettorali attraverso contenuti ingannevoli prodotti con sistemi di intelligenza artificiale

In data 18 febbraio 2026 si è concluso l'esame, presso la Commissione Affari costituzionali, della proposta di legge A.C. 2212, con il conferimento del mandato al relatore a riferire all'Assemblea in senso contrario.

La proposta, il cui esame in sede referente era stato avviato il 18 giugno 2025, è diretta a contrastare la creazione e la diffusione di contenuti ingannevoli generati, in tutto o in parte, tramite sistemi di intelligenza artificiale, al fine di evitare che l'uso di tale tecnologia pregiudichi lo svolgimento, con metodo democratico, della vita istituzionale e politica del Paese.

In particolare, è introdotto un esplicito divieto di creazione e diffusione, con qualsiasi mezzo, di contenuti ingannevoli o manipolati rivolti agli elettori, generati in tutto o in parte mediante sistemi di IA, riguardanti gli eletti, i candidati impegnati nelle competizioni elettorali, i partiti e i movimenti politici, nonché di contenuti idonei a influenzare o manipolare, attraverso false rappresentazioni o false contestualizzazioni, lo svolgimento delle campagne elettorali e referendarie o ad alterarne il risultato.Quale autorità competente per la vigilanza sull'applicazione delle norme è individuata l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), fatte salve le attribuzioni del Garante per la protezione dei dati personali per i profili di competenza.

Per approfondimenti, si rinvia al dossier a cura del Servizio studi della Camera dei deputati.

 
Costituzione, diritti e libertà
Intesa con la Diocesi ortodossa romena

Il 12 febbraio 2026 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge A.C. 2396 recante norme per regolare i rapporti tra lo Stato Italiano e la Diocesi ortodossa romena d'Italia, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione, sulla base dell'allegata intesa stipulata il 21 febbraio 2025. Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

Per approfondire si veda il dossier del Servizio studi della Camera.

 
Costituzione, diritti e libertà
D.L. 196/2025 - Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2026

La Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196 che dispone il prolungamento delle operazioni di votazione delle consultazioni elettorali e referendarie relative al 2026 e reca disposizioni per disciplinare lo svolgimento contestuale di più consultazioni. Nel corso del'esame in sede referente è stata introdotta una disposizione riguardante le elezioni comunali nei comuni sino a 15.000 abitanti, ove sia stata ammessa e votata una sola lista. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.

I termini per la conversione del decreto-legge scadono il 25 febbraio 2026.

Per approfondire si veda il dossier dei Servizi studi di Camera e Senato.

 
Costituzione, diritti e libertà
Disciplina dell'attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi

Il 29 gennaio 2026, la Camera ha approvato la proposta di legge A.C. 2336 che ha per oggetto la disciplina dell'attività di relazioni istituzionali, intesa come contributo alla formazione delle decisioni pubbliche, svolta dai rappresentanti di interessi.

La I Commissione Affari costituzionali ha avviato l'esame in sede referente delle proposte di legge A.C. 308, A.C. 983, A.C. 1700, A.C. 1894, A.C. 2283 e A.C. 2336 in materia di disciplina delle attività di rappresentanza di interessi nella seduta del 12 giugno 2025.  Il 24 giugno 2025, la Commissione ha deliberato di adottare come testo base per il prosieguo dell'esame la proposta di legge A.C. 2336.

Nella seduta del 22 gennaio 2026, la Commissione, ha conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente sul testo come modificato in sede referente (A.C. 2336-A).

Si tratta di un tema già oggetto, nella legislatura in corso, di un'indagine conoscitiva da parte della I Commissione Affari costituzionali nonché, nelle passate legislature, di altre proposte di legge, in qualche caso giunte ad uno stadio avanzato di esame ma mai pervenute all'approvazione definitiva.

Inoltre, la Camera dei deputati si è dotata, a partire dal 2017, di una sua specifica disciplina interna in materia.

Infine, nella sentenza n. 185 del 2025 la Corte costituzionale ha rivolto un invito al legislatore ad adottare un'organica disciplina in materia di lobbying.

Per approfondire si veda il dossier del Servizio Studi della Camera.

 

 
Pubblica amministrazione
Sviluppo della carriera dirigenziale e valutazione della performance del personale delle pubbliche amministrazioni

Il 28 gennaio 2026 la Camera ha approvato il disegno di legge A.C. 2511, di iniziativa governativa; il provvedimento ha un duplice oggetto: l'accesso e la progressione della carriera dirigenziale nelle pubbliche amministrazioni e la valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle medesime pubbliche amministrazioni. Inoltre, reca una delega al Governo per la revisione degli organismi di valutazione della performance.

Il provvedimento è stato presentato alla Camera il 10 luglio 2025 e assegnato alla I Commissione Affari costituzionali che ne ha iniziato l'esame il 25 settembre 2025. Il 22 gennaio 2026, la Commissione ha concluso l'esame, apportando alcune limitate modifiche al testo.

Il disegno di legge, collegato alla manovra di finanza pubblica, passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento. 

Per approfondimenti si veda il dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato.

 
Costituzione, diritti e libertà
Istituzione del Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre

La Camera dei deputati ha approvato la proposta di legge A.C. 1579-A che istituisce il Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre.

L'esame in sede referente del provvedimento è iniziato in data 8 aprile 2025 presso la Commissione Affari costituzionali. Nella seduta del 2 luglio 2025 la Commissione ha approvato alcune proposte emendative. L'esame si è concluso in data 18 dicembre 2025 con la votazione del mandato al relatore.

In sede consultiva, le Commissioni Cultura e Bilancio hanno espresso parere favorevole rispettivamente nelle sedute del 16 luglio 2025 e del 16 dicembre 2025.

Per approfondimenti si veda il dossier del Servizio studi della Camera.

 
Giustizia
Modifiche in materia di funzioni di controllo e consultive della Corte dei conti e di responsabilità per danno erariale

In data 7 gennaio 2026 il provvedimento A.S. 1457 recante  "Modifiche alla legge 14 gennaio 1994, n. 20, e altre disposizioni nonché delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa e per danno erariale" è diventato legge (Legge 7 gennaio 2026, n. 1), a seguito dell'approvazione definitiva da parte del Senato intervenuta in data 27 dicembre 2025.

Si ricorda che la Camera aveva approvato in prima lettura il suddetto provvedimento in data 9 aprile 2025 (A.C. 1621-A e abb).

In particolare, la legge n. 1 del 2026 prevede una serie di novelle alla legge n. 20 del 1994 e al codice della giustizia contabile (di cui all'allegato 1 al decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174) e introduce ulteriori disposizioni in materia di funzioni di controllo e consultive della Corte dei conti e di responsabilità per danno erariale.

A seguito delle modifiche apportate in sede referente dalle Commissioni riunite I e II della Camera dei deputati, il provvedimento procede, altresì, a conferire al Governo una delega per la riorganizzazione e il riordino delle funzioni della Corte dei conti, nonché in materia di rimborsi da parte delle amministrazioni di appartenenza delle spese legali sostenute nei giudizi per responsabilità amministrativa.

 
Cittadinanza e immigrazione
D.L. 146/2025 - Ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio

Nella seduta del 18 novembre 2025 l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 146, recante disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio (AC 2643-A). Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

Per approfondimenti si rinvia al dossier di documentazione a cura dei Servizi studi di Camera e Senato.

 
Politiche della legislazione
C 2655 - Semplificazione procedimenti

Il disegno di legge recante disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese, collegato alla manovra di finanza pubblica, è stato presentato dal Governo in Senato (S. 1184) nella seduta del 5 luglio 2024. L'esame in sede referente presso la 1ª Commissione Affari costituzionali del Senato si è svolto dal 17 settembre 2024 al 2 ottobre 2025; l'Assemblea del Senato ha quindi discusso ed approvato con modificazioni il provvedimento nella seduta dell'8 ottobre 2025.
Alla Camera, l'esame in sede referente presso la I Commissione Affari costituzionali del provvedimento (C. 2655) è stato avviato nella seduta del 29 ottobre 2025 e si è concluso, senza apportare modifiche al testo, nella seduta del 12 novembre 2025.
Qui il dossier sul provvedimento.

 
Autonomie territoriali e finanza locale
Modifiche allo Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia

Nella seduta del 5 novembre 2025, la Camera ha approvato in seconda deliberazione con la maggioranza assoluta dei componenti la proposta di legge costituzionale che modifica la legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, recante Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia. La proposta di legge era stata approvata, in prima deliberazione, dalla Camera e approvata, senza modificazioni, in prima deliberazione, dal Senato. (A.C. 976-B). Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

Per approfondimenti si rinvia al relativo dossier di documentazione a cura dei Servizi studi di Camera e Senato.

 
Politiche della legislazione
Semplificazione normativa

La Camera dei deputati ha approvato, il 29 ottobre 2025, in via definitiva il disegno di legge A.C. 2393-A recante misure per la semplificazione normativa e per il miglioramento della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie.

In particolare, il disegno di legge:

  • istituisce e disciplina la legge annuale di semplificazione;
  • adotta misure per il miglioramento della qualita della normazione, quali la valutazione dell'impatto generazionale delle leggi, il potenziamento della valutazione di impatto di genere, la statistica di genere, la digitalizazione della produzione normativa;
  • reca un primo pacchetto di deleghe al Governo per la semplificazione e il riassetto normativo di diversi settori, tra i quali gli affari esteri, il codice della navigazione, le liste elettorali, l'istruzione e la formazione, la disabilità, la protezione civile, la sicurezza del lavoro in dererminati settori.     

Per approfondire si veda il dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato.

 
Costituzione, diritti e libertà
Istituzione della festa nazionale di San Francesco d’Assisi

E' all'esame dell'Aula della Camera dei deputati la proposta di legge A.C. 2097-2231-A che mira ad introdurre la festa nazionale di San Francesco d'Assisi (1181/1182-1226) in prossimità della celebrazione per la ricorrenza dell'ottavo centenario della morte nell'anno 2026.

Il testo in esame origina dalle abbinate proposte di legge A.C. 2097 e A.C. 2231 entrambe di iniziativa parlamentare. Nel corso dell'esame in sede referente la I Commissione ha adottato come testo base l'A.C. 2097. In tale sede sono state approvate quattro proposte emendative, di cui due in recepimento delle condizioni espresse in sede consultiva dalla V Commissione (Bilancio), ed è stato votato il mandato al relatore in data 10 settembre 2025. 

Il testo si compone di tre articoli che disciplinano rispettivamente l'istituzione della festa nazionale nella giornata del 4 ottobre - giornata in cui la Chiesa cattolica celebra San Francesco - le celebrazioni istituzionali previste per l'occasione e le relative disposizioni finanziarie e finali.

Per approfondire si veda il dossier del Servizio studi della Camera.

 
Costituzione, diritti e libertà
Disposizioni in materia di composizione delle giunte e dei consigli regionali e di incompatibilità

La Camera dei deputati, il 6 agosto 2025, ha approvato in via definitiva, la proposta di legge A.C.2500 che introduce alcune disposizioni sulla composizione delle giunte e dei consigli regionali, sulle sottoscrizioni delle liste di candidati alle elezioni regionali e in materia di inconferibilità di incarichi ad ex componenti di organi politici regionali. Il provvedimento ha origine dalla proposta di legge di iniziativa parlamentare A.S.1452, approvata dal Senato il 3 luglio 2025. 

Per approfondire si veda il dossier del Servizio studi della Camera.

 
Giustizia
D.L. 68/2025 - Proroga della disciplina speciale in materia di responsabilità erariale

E' stato convertito in legge (2 luglio 2025, n. 100) il decreto-legge 12 maggio 2025, n. 68, che differisce al 31 dicembre 2025 il termine di cui all'articolo 21, comma 2, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (conv. legge n. 120 del 2020), in materia di responsabilità erariale (AC 2461). 

Per approfondimenti si veda il dossier di documentazione dei Servizi Studi di Camera e Senato. 

 
Giustizia
D.L. 48/2025 - Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittima dell'usura e di ordinamento penitenziario

E' stato convertito in legge (9 giugno 2025, n. 80) il decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48, recante "Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario".

Il Senato ha approvato in via definitiva, in data 4 giugno 2025, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48, recante "Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario" (AS. 1509). Il predetto provvedimento legislativo di conversione era stato approvato, in prima lettura, dalla Camera dei Deputati in data 29  maggio 2025 (AC. 2355). Le Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e II (Giustizia) avevano concluso l'esame in sede referente del provvedimento in data 22 maggio 2025 senza apportare modifiche al testo. L'esame del provvedimento si è innestato nell'ambito dei lavori parlamentari relativi al c.d. "disegno di legge sicurezza", approvato in prima lettura alla Camera dei deputati in data 18 settembre 2024 (AC 1660-A) ed esaminato dalle Commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia del Senato (AS 1236-A), che ne hanno concluso l'esame in sede referente in data 26 marzo 2025, apportando limitatissime modificazioni al testo già approvato dalla Camera dei deputati in recepimento delle condizioni espresse ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione dalla Commissione Bilancio del Senato, che hanno sostanzialmente determinato l'aggiornamento della decorrenza degli oneri recati dal provvedimento medesimo. L'Assemblea del Senato, nella seduta del 16 aprile 2025, non ha proceduto all'esame del provvedimento, pur iscritto all'ordine del giorno della medesima seduta, per l'avvenuta presentazione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 48 del 2025 alla Camera dei deputati.

Il decreto-legge riproduce sostanzialmente i contenuti del disegno di legge sicurezza: confrontando i testi dei due provvedimenti risulta che 12 articoli su 39 hanno subito modifiche, anche minime, rispetto al testo licenziato dalle Commissioni riunite del Senato.

Per approfondire si veda il dossier curato dai Servizi Studi di Camera e Senato.

Per la verifica delle quantificazioni si consulti il dossier del Servizio Bilancio dello Stato.

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