E' all'esame dell'Aula della Camera dei deputati la proposta di legge A.C. 2097-2231-A che mira ad introdurre la festa nazionale di San Francesco d'Assisi (1181/1182-1226) in prossimità della celebrazione per la ricorrenza dell'ottavo centenario della morte nell'anno 2026.
Il testo in esame origina dalle abbinate proposte di legge A.C. 2097 e A.C. 2231 entrambe di iniziativa parlamentare. Nel corso dell'esame in sede referente la I Commissione ha adottato come testo base l'A.C. 2097. In tale sede sono state approvate quattro proposte emendative, di cui due in recepimento delle condizioni espresse in sede consultiva dalla V Commissione (Bilancio), ed è stato votato il mandato al relatore in data 10 settembre 2025.
Il testo si compone di tre articoli che disciplinano rispettivamente l'istituzione della festa nazionale nella giornata del 4 ottobre - giornata in cui la Chiesa cattolica celebra San Francesco - le celebrazioni istituzionali previste per l'occasione e le relative disposizioni finanziarie e finali.
Per approfondire si veda il dossier del Servizio studi della Camera.
L'articolo 1 della proposta di legge individua nella celebrazione e nella promozione dei valori della pace, della fratellanza, della tutela dell'ambiente e della solidarietà le finalità dell'istituenda festa nazionale.
Il comma 2 modifica la legge 260/1949 aggiungendo il 4 ottobre in quanto festa nazionale di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia all'elenco in ordine di calendario disposto dall'articolo 2 , delle giornate considerate festive con gli effetti previsti dalla medesima legge (osservanza del completo orario festivo nei luoghi di lavoro e divieto di compiere determinati atti giuridici).
Il comma 3 interviene, invece, sul testo della legge 132/1958 con la quale è stata introdotta la solennità civile del 4 ottobre in onore dei Santi Patroni speciali d'Italia San Francesco d'Assisi e Santa Caterina da Siena. In particolare, la proposta di legge elimina i riferimenti a San Francesco d'Assisi dal testo dell'articolo 1 (lettera a)) e dal titolo (lettera b)) della legge in ultimo menzionata. Conseguentemente, la solennità civile del 4 ottobre resta in onore della sola Santa Caterina da Siena.
L'articolo 2, introduce la facoltà per le amministrazioni e gli enti competenti di organizzare celebrazioni e promuovere iniziative e attività legate ai principi e agli insegnamenti di San Francesco d'Assisi e ai temi della pace, della fraternità tra i popoli, dell'inclusione sociale e della tutela dell'ambiente.
E', altresì, specificato che dall'attuazione di tali disposizioni non devono derivare nuovi o maggiori oneri finanziari e che le amministrazioni competenti provvedono ai relativi adempimenti nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente.
Infine, l'articolo 3 autorizza la spesa di 10.684.044 euro annui a decorrere dall'anno 2027, di cui 8.793.880 destinati al comparto del Servizio sanitario nazionale, per l'attuazione di quanto disposto dall'articolo 1. A tali oneri, è precisato, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo istituito dall'articolo 1, comma 200, della legge di stabilità 2015.