Secondo la bozza di conclusioni del 9 ottobre, il Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre 2026 dovrebbe occuparsi dei seguenti temi:
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competitività, invocando in particolare progressi decisivi sul mercato unico, sui prezzi dell'energia e su una serie di atti chiave per l'autonomia strategica e le politiche industriali, digitali e climatiche dell'Unione a supporto della competitività;
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Ucraina, ribadendo, tra l'altro, il sostegno dell'UE all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina entro i confini internazionalmente riconosciuti;
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prossimo Quadro finanziario pluriennale, ribadendo, tra l'altro, la richiesta di conseguire un accordo entro la fine dell'anno;
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Medio Oriente, con particolare riferimento alla situazione in Iran, Yemen, a Gaza/Cisgiordania e in Libano;
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difesa e sicurezza europee, condannando il comportamento sempre più aggressivo della Russia e chiedendo in particolare di rafforzare la prontezza dell'Europa in materia di difesa entro il 2030;
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migrazione, chiedendo di intensificare i lavori, anche per quanto riguarda la dimensione esterna della migrazione e i partenariati globali;
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allargamento e riforme, sottolineando in particolare l'importanza del processo di allargamento quale investimento strategico a favore della pace, della sicurezza, della stabilità e della prosperità;
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altri punti, concernenti la regione artica, Ceuta e Melilla, uno spazio digitale più sicuro, il Consiglio di cooperazione del Golfo e la difesa del diritto internazionale.
ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026