Il Consiglio europeo del 18 dicembre 2025 ha adottato
conclusioni in tema di:
- UCRAINA, convenendo tra l'altro di fornire all'Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro per gli anni 2026-2027;
- MEDIO ORIENTE, con particolare riferimento alla situazione a Gaza, in LIbano e in Siria;
- DIFESA E SICUREZZA EUROPEE, riguardanti tra l'altro il potenziamento della prontezza dell'Europa alla difesa entro il 2030 e la riduzione delle dipendenze strategiche;
- PROSSIMO QUADRO FINANZIARIO PLURIENNALE, invitando la presidenza entrante a proseguire i lavori in vista di un accordo tempestivo;
- ALLARGAMENTO E RIFORME, sottolineando tra l'altro l'importanza che continua a rivestire l'allargamento quale investimento geostrategico nella pace, nella sicurezza, nella stabilità e nella prosperità;
- MIGRAZIONE, invitando a proseguire in via prioritaria i lavori intensificati su tutti i filoni, in linea con il diritto dell'UE e internazionale;
- GEOECONOMIA E COMPETITIVITA', in seguito a una discussione strategica sulla situazione geoeconomica e sulle sue implicazioni per la competitività dell'UE;
- ALTRI PUNTI, quali il Patto per il Mediterraneo, la lotta contro l'antisemitismo, il razzismo e la xenofobia, la lotta contro la disinformazione e la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri e la Strategia macroregionale per l'Atlantico.
Nella seduta del 17 dicembre 2025 il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, ha reso comunicazioni all'Assemblea in vista della riunione del Consiglio europeo. È seguita la relativa discussione, al termine della quale la Camera ha approvato la risoluzione Mantovani, Candiani, Rossello e Pisano n. 6-00214.
ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2025