Il Consiglio europeo del 19 marzo 2026 ha adottato conclusioni in tema di:
Ucraina, ribadendo che l'UE continuerà a sostenere l'Ucraina e la sua popolazione , insieme ai partner che condividono le stesse idee e agli alleati; Medio Oriente, con particolare riferimento alla situazione in Iran, a Gaza e in Cisgiordania e in Libano; competitività e mercato unico, varando un'agenda all'insegna di "un'Europa, un mercato" , da attuare nel 2026, ove possibile, e al più tardi entro la fine del 2027 e concentrandosi sugli impegni in settori ritenuti prioritari per l'autonomia strategica dell'UE nel nuovo contesto geoeconomico, in particolare semplificazione amministrativa, prezzi dell'energia, innovazione e indipendenza strategica dell'industria europea, nonché sulle priorità per il Semestre europeo 2026; difesa e sicurezza europee, chiedendo un'accelerazione degli sforzi per raggiungere rapidamente la prontezza alla difesa, anche alla luce delle minacce poste dalla Russia e dalla Bielorussia, e dei rischi connessi alla situazione in Iran e in Medio Oriente; migrazione, chiedendo di intensificare i lavori, anche per quanto riguarda la dimensione esterna della migrazione e i partenariati globali; multilateralismo, ribadendo il fermo impegno dell'Unione a favore dell'ordine internazionale basato su regole imperniato sulle Nazioni Unite; altri punti, concernenti il rafforzamento della resilienza democratica dell'Unione, la protezione dei minori online, le regioni orientali dell'UE al confine con la Russia, la Bielorussia e l'Ucraina e il fiume Dnestr.A margine del Consiglio europeo si è inoltre svolto il Vertice euro, in formato inclusivo, che ha adottato una dichiarazione sull'Unione economica e monetaria.
Nella seduta dell'11 marzo 2026 il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, ha reso comunicazioni all'Assemblea in vista della riunione del Consiglio europeo. È seguita la relativa discussione, al termine della quale la Camera ha approvato le risoluzioni Mantovani, Giglio Vigna, Rossello, Carfagna ed altri n. 6-00242 e Richetti, Boschi, Magi ed altri n. 6-00243.