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30 provvedimenti commissione × V Bilancio
 
Politica economica e finanza pubblica
Rendiconto 2025 e Assestamento 2026

Il disegno di legge C. 3005, recante il rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2025, e il disegno di legge C. 3006, che reca l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2026, sono stati assegnati in sede referente alla Commissione Bilancio, che ne ha avviato l'esame congiunto il 21 luglio 2026. Il 29 luglio la Commissione ha concluso l'esame e ha conferito il mandato alla relatrice a riferire favorevolmente in Assemblea.

Per approfondimenti si consulti il dossier.

 
Politica economica e finanza pubblica
D.L. 107/2026 - Disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del PNRR, nonché ulteriori disposizioni finanziarie

Il 26 giugno 2026, il Governo ha presentato presso la Camera dei deputati il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge n. 107 del 2026, recante "Disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), nonché ulteriori disposizioni finanziarie urgenti". Il provvedimento è stato assegnato in sede referente alla V Commissione, che ne ha avviato l'esame il 1° luglio 2026. L'esame in sede referente si è concluso lunedì 27 luglio 2026.

Per approfondimenti si consulti il dossier relativo al C. 2987-A.  

 
Politiche di coesione
D.L. 19/2026 - Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione

Il 9 aprile 2026, la Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge C. 2807-A  di conversione in legge del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante "Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione". Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.

Per approfondimenti si consulti il dossier:

Volume I - Articoli 1-15

Volume II - Articoli 16-32

 
Politica economica e finanza pubblica
La legge di bilancio 2026

Il disegno di legge recante il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e il bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028 (A.S. 1689 e A.C. 2750) è stato approvato, definitivamente, dal Parlamento il 28 dicembre 2025 (legge n. 199/2025).

Per approfondimenti si consultino i dossier:

Volume I - Articolo 1, commi 1-282

Volume II - Articolo 1, commi 283-584

Volume III - Articolo 1, commi 585-817

Volume IV - Articolo 1, comma 818-Articolo 21

Volume V - Stati di previsione dei Ministeri

 
Politica economica e finanza pubblica
D.L. 156/2025 - Misure urgenti in materia economica

Il disegno di legge C. 2678-A​, di conversione del decreto-legge 29 ottobre 2025, n. 156, recante misure urgenti in materia economica ed altre disposizioni in favore delle imprese e delle attività economiche è stato esaminato in sede referente dalla V Commissione. L'iter è stato avviato nella seduta del 5 novembre e si è concluso il 3 dicembre con l'approvazione di alcune proposte emendative.

Per approfondimenti si consulti il dossier.

 
Politica economica e finanza pubblica
Documento programmatico di finanza pubblica 2025

Il 2 ottobre il Governo ha trasmesso alle Camere il Documento programmatico di finanza pubblica 2025 (Doc. CCXLIV, n. 1). In questa fase di prima applicazione della nuova normativa europea e nelle more delle modifiche della disciplina nazionale in materia di contabilità pubblica, sono stati approvati degli atti di indirizzo parlamentare volti a impegnare il Governo a trasmettere un nuovo documento di programmazione economica, specificandone i contenuti. Il Documento programmatico di finanza pubblica 2025 è stato quindi adottato dal Governo in attuazione degli impegni previsti dalla risoluzione n. 7-00028 approvata all'unanimità dalla 5ª Commissione (Programmazione economica, bilancio) del Senato della Repubblica il 17 settembre 2025 e dall'Assemblea del Senato della Repubblica il 24 settembre 2025 e dalla risoluzione n. 7-00329 approvata all'unanimità dalla V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione) della Camera dei deputati il 18 settembre 2025.

Per approfondimenti si consulti il dossier. 

 
Politica economica e finanza pubblica
Rendiconto 2024 e Assestamento 2025

Il disegno di legge C. 2536, recante il rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2024, e il disegno di legge C. 2537, che reca l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2025, sono stati assegnati in sede referente alla Commissione Bilancio, che ne ha avviato l'esame congiunto in seconda lettura il 5 agosto 2025, concludendolo con l'approvazione senza modifiche il 16 settembre 2025.

Per approfondimenti si consulti il dossier.

 
Politica economica e finanza pubblica
D.L. 95/2025 - Disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonchè interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali

Il 6 agosto 2025, la Camera dei deputati ha approvato definitivamente il disegno di legge A.C. 2551 di conversione del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, recante "Disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali". Il decreto-legge, originariamente composto di 21 articoli, a seguito delle modifiche intervenute al Senato, risulta composto di 35 articoli suddivisi in quattro Capi. 

 
Politiche di coesione
Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane

L'Aula della Camera l'8 luglio 2025 ha approvato, con modificazioni, il disegno di legge recante "Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane" (C. 2126-A). Il disegno di legge, trasmesso al Senato per la seconda lettura, è composto da 35 articoli, suddivisi in sei Capi.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda al dossier a cura dei Servizi Studi della Camera e del Senato.

 
Politica economica e finanza pubblica
Il documento di finanza pubblica
 Il 10 aprile il Governo ha trasmesso alle Camere il Documento di finanza pubblica 2025, che si compone di due sezioni. La Prima Sezione include la "Relazione annuale sui progressi compiuti nel 2024", mentre la Seconda Sezione reca "Analisi e tendenze della finanza pubblica". 
La V Commissione ha concluso l'esame del Documento il 23 aprile 2025.  Nella seduta di giovedì 24 aprile la Camera ha esaminato il Documento di finanza pubblica 2025 (DFP) ( Doc. CCXL, n. 1 ) e ha approvato la risoluzione Bignami, Molinari, Barelli e Lupi n.  6-00173  con conseguente preclusione delle restanti risoluzioni presentate.
Per approfondimenti si rinvia ai dossier redatti dagli uffici della Camera e del Senato: Parte I: Contenuto del documento e  Parte II: Riforme e investimenti previsti dal Piano Strutturale di Bilancio.
 
Politica economica e finanza pubblica
Piano strutturale di bilancio - Italia 2025-2029

Il 27 settembre 2024 il Governo ha trasmesso alle Camere la proposta di Piano strutturale di bilancio a medio termine per l'Italia per il periodo 2025-2029 (per maggiori informazioni si veda il relativo Dossier).

L'esame parlamentare del documento ha previsto anzitutto audizioni in merito alla proposta di Piano, svolte congiuntamente dalla Commissione V Bilancio, Tesoro e programmazione della Camera dei deputati e dalla Commissione 5° Programmazione economica e bilancio del Senato della Repubblica, presso la Camera dei deputati. Le audizioni si sono svolte nelle giornate di giovedì 3 ottobre 2024, lunedì 7 ottobre 2024 e infine martedì 8 ottobre 2024, con l'audizione del Ministro dell'economia e delle finanze; è possibile consultare le memorie depositate dagli auditi e visionare i filmati delle audizioni sul sito della Camera dei deputati nella sezione relativa alla Commissione V. A seguito delle audizioni, la Va Commissione della Camera dei deputati ha esaminato il Piano in sede referente nella seduta dell'8 ottobre 2024, conferendo il mandato alla relatrice a riferire all'Assemblea. Nella seduta dell'Assemblea del 9 ottobre 2024 si è svolto l'esame del documento, con il relativo dibattito (si veda il Resoconto); la Camera ha dunque approvato la risoluzione Lucaselli, Comaroli, Pella e Romano n. 6-00132 che aveva ricevuto parere favorevole dal Governo (per visionare le altre risoluzioni proposte si veda l'Allegato A al Resoconto). Contemporaneamente, la Commissione 5a del Senato ha svolto a sua volta l'esame in sede referente del Piano nelle sedute di mercoledì 8 ottobre 2024 e giovedì 9 ottobre 2024, conferendo il mandato al relatore a riferire all'Assemblea. Nella seduta del Senato del 9 ottobre 2024 si è svolto l'esame del documento, con il relativo dibattito (si veda il Resoconto): il Senato ha successivamente approvato la risoluzione n. 6-00110, presentata dai senatori Liris, Borghi Claudio, Damiani e Borghese e che aveva ricevuto parere favorevole dal Governo.

Conseguentemente, il 15 ottobre 2024 il Governo ha dunque presentato il Piano strutturale di bilancio a medio termine alla Commissione europea per l'esame delle istituzioni dell'Unione; inoltre, nella medesima data, il Governo ha trasmesso l'Appendice VI del Piano che riporta gli impegni relativi a riforme e investimenti descritti nel Capitolo III. 

Infine, il Consiglio dell'Unione europea nel formato ECFIN ha approvato il Piano con Raccomandazione datata 14 gennaio 2025.

 
Politica economica e finanza pubblica
La legge di bilancio 2025

La legge di bilancio 2025 (legge 30 dicembre 2024, n. 207) si inquadra nella fase di prima attuazione della riforma della governance economica europea entrata in vigore lo scorso 30 aprile. Le misure previste dalle legge rientrano dunque tra le principali politiche pubbliche del Governo per conseguire gli obiettivi programmatici della finanza pubblica stabiliti nel Piano strutturale di bilancio, in linea con il rispetto del tasso di crescita della spesa primaria netta pari all'1,3% nel 2025, all'1,6% nel 2026, all'1,9% nel 2027 all'1,7% nel 2028 e all'1,5% nel 2029. In attesa della riforma del quadro normativo contabile nazionale (in particolare della legge "rinforzata" n. 243 del 2012 e della legge di contabilità e finanza pubblica, legge n. 196 del 2009), la legge di bilancio 2025 è stato predisposto secondo le disposizioni vigenti in materia.

 

Per approfondimenti si consultino i dossier:

Volume I - Articolo 1, commi 1-366

Volume II - Articolo 1, commi 367-703

Volume III - Articolo 1, comma 704-Articolo 21

Volume IV - Stati di previsione dei Ministeri

Quadro di sintesi degli interventi

Sintesi degli emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio

 
Politica economica e finanza pubblica
Rendiconto 2023 - Assestamento 2024

Il disegno di legge C. 1951, recante il rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2023, e il disegno di legge C. 1952, che reca l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2024, sono stati assegnati in sede referente alla Commissione Bilancio, che ne ha avviato l'esame congiunto nella seduta dell'11 luglio 2024, concludendolo con l'approvazione senza modifiche il 18 luglio 2024.

Per approfondimenti si consulti il dossier.

 
Politiche di coesione
D.L. 60/2024 - Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, recante "Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione" (A.C. 1933) è stato assegnato in sede referente alla V Commissione, che ne ha avviato l'esame il 26 giugno 2024, concludendolo il 27 giugno 2024, senza apportare modifiche al testo trasmesso dal Senato.

Il decreto-legge, a seguito dell'approvazione delle modifiche apportate dal Senato, consta di 50 articoli (rispetto agli originari 38), suddivisi in tre Titoli e nove Capi. Il decreto-legge è volto a prevedere misure urgenti in materia di politiche di coesione e utilizzo delle relative risorse finanziarie, introdurre ulteriori disposizioni di semplificazione amministrativa e contabile e di rafforzamento dalla capacità amministrativa, nonché misure per lo sviluppo e la coesione territoriale, misure in materia di lavoro, istruzione, università e ricerca, cultura, investimenti e sicurezza.

Per approfondimenti si consulti il dossier redatto congiuntamente dai Servizi Studi di Camera e Senato.

Per i profili di carattere finanziario si consulti il dossier del Servizio Bilancio dello Stato della Camera.

 
Politica economica e finanza pubblica
D.L. 19/2024 - Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
Il disegno di legge di conversione del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, recante "Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)", è stato assegnato in sede referente alla Commissione Bilancio, che ne ha avviato l'esame l'11 marzo 2024, concludendolo con l'approvazione di alcune modifiche il 12 aprile 2024. Il decreto-legge, a seguito delle modifiche approvate dalla Commissione, consta di 64 articoli (rispetto agli originari 46), suddivisi in tre Titoli e dodici Capi ed è volto a prevedere misure volte a garantire la tempestiva attuazione degli interventi relativi al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) coerentemente con il relativo cronoprogramma, introdurre ulteriori misure di semplificazione e accelerazione delle procedure, incluse quelle di spesa, strumentali all'attuazione del PNRR, nonché provvedere al rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni titolari degli interventi.
 
Pubblica amministrazione
D.L. 215/2023 - Disposizioni urgenti in materia di termini normativi

Il decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215 reca diverse disposizioni di proroga di termini legislativi in scadenza e alcune altre disposizioni urgenti. 

Per approfondire le singole disposizioni si veda il dossier Disposizioni urgenti in materia di termini normativi:  Volume I e Volume II .

 
Politica economica e finanza pubblica
La legge di bilancio per il 2024

La Camera dei deputati ha esaminato in seconda lettura e approvato il disegno di legge A.C. 1627, recante il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e il bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026, come modificato dal Senato a seguito della prima lettura.

La legge di bilancio 2024 (legge n. 213 del 2023) è stata successivamente pubblicata in Gazzetta Ufficiale in data 30 dicembre 2023, entrando in vigore il 1° gennaio 2024.

Il disegno di legge di bilancio 2024, presentato dal Governo al Senato per la prima lettura in data 30 ottobre 2023 (A.S. 926), è stato esaminato in sede referente dalla Commissione Bilancio (5°), la quale ne ha concluso l'esame in data 18 dicembre, con l'approvazione di modifiche al testo originario presentato dal Governo (A.S. 926-A).

L'esame nell'Aula del Senato, iniziato in data 20 dicembre, si è concluso il 22 dicembre con la votazione finale di approvazione del disegno di legge, a seguito dell'approvazione della questione di fiducia sul maxiemendamento presentato dal Governo, interamente sostitutivo della prima sezione del disegno di legge, nonché dell'approvazione della nota di variazioni presentata dal Governo a seguito delle modifiche approvate al testo originario.

Trasmesso dal Senato alla Camera per la seconda lettura in data 22 dicembre 2023, il disegno di legge di bilancio 2024 (A.C. 1627) è stato esaminato in sede referente dalla Commissione Bilancio (V), che ne ha avviato l'esame in data 23 dicembre 2023, concludendolo il 27 dicembre con l'approvazione del mandato ai relatori a riferire in Aula, senza modifiche ulteriori al testo trasmesso dal Senato.

L'Aula della Camera ne ha quindi avviato l'esame il 28 dicembre, concludendolo in data 29 dicembre con l'approvazione finale del disegno di legge, a seguito dell'esame e della votazione dei relativi ordini del giorno presentati. 

 

Il disegno di legge di bilancio risulta suddiviso, secondo quanto prescritto dalla legge di contabilità e finanza pubblica, in due sezioni.

La prima sezione dispone annualmente il quadro di riferimento finanziario e provvede alla regolazione annuale delle grandezze previste dalla legislazione vigente al fine di adeguarne gli effetti finanziari agli obiettivi. Essa contiene, per ciascun anno del triennio di riferimento, le misure quantitative necessarie a realizzare gli obiettivi programmatici di finanza pubblica definiti a livello macroeconomico nella Nota di aggiornamento al DEF 2023.

La seconda sezione evidenzia, per ciascun programma, gli effetti finanziari derivanti dalle disposizioni contenute nella prima sezione, il bilancio a legislazione vigente e le variazioni non determinate da innovazioni normative. Queste ultime includono anche rifinanziamenti, definanziamenti e riprogrammazioni di entrate e di spese.

La manovra di finanza pubblica per il triennio 2024-2026, prevista dal disegno di legge di bilancio in esame, si compone delle modifiche e delle innovazioni normative della prima sezione del disegno di legge di bilancio e dei rifinanziamenti, definanziamenti e delle riprogrammazioni contenute nella seconda sezione.

Il disegno di legge di bilancio 2024 attua gli obiettivi programmatici di finanza pubblica indicati nella NADEF 2023 e nell'annessa Relazione al Parlamento, approvate dalle Camere con apposite risoluzioni parlamentari. La NADEF fissa, in particolare, un livello programmatico di indebitamento netto in rapporto al PIL pari al 4,3% nel 2024, al 3,6% nel 2025 e al 2,9% nel 2026.

Il disegno di legge di bilancio originario si componeva, nella sua prima sezione, di 89 articoli, seguiti da altri 20 articoli (da 90 a 109) della seconda sezione, recanti l'approvazione dello stato di previsione dell'entrata e degli stati di previsione della spesa dei Ministeri.

A seguito dell'esame al Senato, all'esito del quale le norme di cui alla prima sezione sono state rinumerate all'interno di un articolo unico, quest'ultimo si compone di 561 commi, mentre la seconda sezione si compone degli articoli da 2 a 21.

 

Per un'analisi delle singole disposizioni di cui si compone la prima sezione del disegno di legge di bilancio 2024 trasmesso alla Camera, alla luce delle modifiche approvate dal Senato, si rinvia al dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato (volume I – volume II).

Per un'analisi degli stati di previsione dei Ministeri, di cui alla seconda sezione, si rinvia all'apposito dossier (volume III).

Per un quadro di sintesi degli interventi contenuti nel disegno di legge di bilancio, articolati per politiche di settore, si rinvia al dossier curato dal Servizio Studi della Camera.

Per un approfondimento sui profili finanziari del disegno di legge di bilancio, come modificato dal Senato, si rinvia al dossier curato dal Servizio Bilancio dello Stato della Camera.

 

Infine, si rinvia al dossier dell'Osservatorio sulla finanza pubblica della Camera "La manovra 2024 nel quadro della recente politica di bilancio: Analisi settoriale e raffronti con altri Stati dell'Area euro", per una rappresentazione della manovra finanziaria per il 2024-2026, inquadrata nell'ambito della più recente politica di bilancio nazionale e con elementi di confronto con altri Stati dell'Area euro.

L'analisi muove dalle autorizzazioni al maggior indebitamento adottate nella legislatura in corso e dai relativi utilizzi, per poi focalizzarsi sulla manovra per il prossimo esercizio, delineata dapprima dal DEF dello scorso aprile e messa a punto quindi con la NADEF 2023. A tal fine vengono considerati gli effetti finanziari dei quattro provvedimenti che concorrono a definire il quadro finanziario della manovra, considerati nel testo originario: il disegno di legge di bilancio per l'esercizio 2024 e il triennio 2024-2026; il decreto legge n. 145 del 2023 (cd "decreto anticipi") e i due schemi di decreto legislativo adottati nell'esercizio della delega per la riforma del sistema fiscale, recanti, rispettivamente, il primo modulo per un accorpamento degli scaglioni e una revisione delle relative aliquote e disposizioni in materia di fiscalità internazionale.

L'impatto finanziario dei provvedimenti è analizzato in forma aggregata, adottando prevalentemente un approccio di tipo settoriale, che considera, per ciascuna area di intervento, gli effetti netti di riduzione di gettito e di maggiore spesa (interventi) e quelli di risparmio e di maggiore entrata (coperture).

Ulteriori approfondimenti riguardano: il confronto con la precedente manovra 2023-2025, un'analisi degli effetti di medio e lungo termine dei provvedimenti che compongono l'attuale manovra, alcuni elementi di confronto con l'impostazione delle politiche di bilancio per il 2024 in taluni Stati dell'area euro.

 
Politica economica e finanza pubblica
D.L. 145/2023 - Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (A.C. 1601), è all'esame Camera in seconda lettura, a seguito dell'esame in prima lettura svolto dal Senato e concluso in data 7 dicembre 2023.

Il provvedimento, assegnato in sede referente alla Commissione Bilancio, è stato da questa esaminato nei giorni 11 e 12 dicembre 2023 e licenziato con l'approvazione del mandato al relatore a riferire in Aula senza l'approvazione di ulteriori modifiche rispetto al testo approvato con modifiche dal Senato.

Il provvedimento, originariamente costituito da 24 articoli, a seguito dell'esame in prima lettura al Senato consta di 55 articoli, suddivisi in cinque Capi.

Il termine per la conversione in legge del decreto-legge scade il 17 dicembre 2023.

Per approfondimenti sui contenuti del provvedimento, si rinvia al dossier a cura dei Servizi Studi della Camera e del Senato.

Per approfondimenti sui profili di carattere finanziario del provvedimento, si rinvia al dossier a cura del Servizio bilancio dello Stato della Camera.

 
Fisco
D.L. 132/2023 - Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali

La Camera è chiamata a esaminare, in seconda lettura, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, recante "Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali" (A.C. 1551).

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge è stato approvato in prima lettura dal Senato giovedì 16 novembre. A seguito delle numerose modifiche intervenute nel corso dell'esame in Senato, il decreto-legge, inizialmente costituito da 17 articoli, risulta ora composto da 41 articoli.

Il termine per la conversione del decreto-legge scade mercoledì 28 novembre.

Per un approfondimento sui contenuti del decreto-legge, si rinvia al dossier curato dai Servizi Studi di Camera e Senato.

Per un approfondimento sui profili finanziari del decreto-legge, si rinvia al dossier curato dal Servizio bilancio dello Stato della Camera.

 
Politiche di coesione
D.L. 124/2023 - Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, rilancio dell'economia del Mezzogiorno e immigrazione

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124 reca disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonché in materia di immigrazione.

Il provvedimento è esaminato dalla Camera in prima lettura. In conseguenza delle modifiche apportate al testo originario del decreto-legge nel corso dell'esame in sede referente presso la Commissione Bilancio, il provvedimento risulta composto da 24 articoli, rispetto agli originari 23 articoli, suddivisi in 6 Capi.

Il termine per la conversione del decreto-legge è fissato al 18 novembre 2023.

Per un approfondimento sui contenuti del decreto-legge, si rinvia al dossier dei Servizi Studi di Camera e Senato.

 

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