tema 27 marzo 2026
Studi - Affari esteri Il conflitto Russo Ucraino

Ad oltre quattro anni dall'invasione russa dell'Ucraina (24 febbraio 2022), l'Italia continua ad assicurare il proprio sostegno politico, militare, finanziario e umanitario all'Ucraina. 

Il conflitto ha ridefinito l'assetto securitario europeo ed accelerato il dibattito sull'autonomia strategica europea: la spinta al riarmo, l'allargamento della NATO, la centralità del fronte orientale e la riduzione della dipendenza energetica da Mosca segnano una nuova fase strategica.

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La Camera dei deputati ha seguito con costante attenzione l'evolversi del conflitto in Ucraina, sia tramite il Gruppo bilaterale di collaborazione parlamentare Italia-Ucraina che attraverso le attività della III Commissione Affari esteri e comunitari e di altri Servizi interni.

 

Da ultimo, l'11 marzo 2026 il Presidente del Consiglio Meloni ha reso comunicazioni al Senato e alla Camera in vista della riunione del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo 2026, ricordando che il conflitto russo-ucraino "è purtroppo entrato nel suo quinto anno e in questo lungo periodo la posizione italiana non è mai cambiata: l'Italia resta fermamente al fianco di Kiev, del suo popolo e delle sue istituzioni, a sostegno della sua integrità territoriale, della sua sovranità e della sua indipendenza…non si tratta solo di un dovere morale, ma anche di una necessità strategica: sostenere l'Ucraina, come ho detto molte volte, significa difendere la sicurezza dell'intero Continente europeo".

 

Il 15 gennaio 2026 il Ministro della Difesa Crosetto, ha reso comunicazioni alla Camera in materia di proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina (vedi infra). Nel corso del suo intervento, il Ministro ha ribadito che "sostenere l'Ucraina non significa voler prolungare il conflitto, significa evitare che la fine delle ostilità si trasformi in una pace apparente e fragile, costruita sull'ingiustizia e destinata a spezzarsi nuovamente. Interrompere, oggi, il sostegno, l'aiuto all'Ucraina significherebbe rinunciare alla pace prima di averla costruita".

 

La tabella seguente riporta gli aggiornamenti del Governo al Parlamento negli anni 2022-2026 sugli sviluppi del conflitto russo-ucraino.

 

ANNO 2026
11 marzo 2026
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo 2026, nonché sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente
 
15 gennaio 2026
comunicazioni del Ministro della Difesa in materia di proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina
 
ANNO 2025
17 dicembre 2025
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre 2025
 
22 ottobre 2025
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 23 e 24 ottobre 2025
 
25 settembre 2025
informativa urgente del Governo in ordine agli attacchi occorsi a danno della Global Sumud Flotilla e all'evoluzione della situazione sul fronte orientale europeo
 
11 settembre 2025
informativa urgente del Governo sui recenti sviluppi delle crisi in Ucraina e in Medio Oriente e in materia di commercio internazionale
 
3 luglio 2025
audizione alle Commissioni riunite III e IV Camera e 3a Senato del vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e del Ministro della difesa, Guido Crosetto, sugli esiti del vertice NATO svolto a L'Aja dal 24 al 25 giugno 2025
 
23 giugno 2025
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 26 e 27 giugno 2025
 
1° aprile 2025
comunicazioni alle Commissioni riunite III e IV Camera e 3a Senato del Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e del Ministro della difesa, Guido Crosetto, nell'ambito dell'esame congiunto della Deliberazione del Consiglio dei ministri in merito alla partecipazione dell'Italia a ulteriori missioni internazionali per l'anno 2025, adottata il 19 febbraio 2025 (Doc. XXV, n. 3), nonché della Relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, riferita all'anno 2024, anche al fine della relativa proroga per l'anno 2025 (Doc. XXVI, n. 3)
 
27 marzo 2025
comunicazioni alle Commissioni riunite III e IV Camera e 3a Senato del Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e del Ministro della difesa, Guido Crosetto, nell'ambito dell'esame congiunto della Deliberazione del Consiglio dei ministri in merito alla partecipazione dell'Italia a ulteriori missioni internazionali per l'anno 2025, adottata il 19 febbraio 2025 (Doc. XXV, n. 3), nonché della Relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, riferita all'anno 2024, anche al fine della relativa proroga per l'anno 2025 (Doc. XXVI, n. 3)
 
19 marzo 2025
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 20 e 21 marzo 2025
 
5 febbraio 2025
audizione alle Commissioni riunite III Camera e 3a Senato del Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, sugli esiti del Consiglio affari esteri dell'Unione europea del 27 gennaio 2025
 
22 gennaio 2025
comunicazioni del Ministro della Difesa in materia di proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina
 
ANNO 2024
17 dicembre 2024
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 19 e 20 dicembre 2024
 
15 ottobre 2024
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 17 e 18 ottobre 2024
 
1° agosto 2024
informativa urgente del Governo sugli esiti del Vertice NATO di Washington
 
25 luglio 2024
audizione alle Commissioni riunite III Camera e 3a Senato del Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, sugli esiti del Consiglio affari esteri dell'Unione europea del 22 luglio 2024 e della riunione dei Ministri del commercio del G7 del 16-17 luglio 2024
 
26 giugno 2024
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 27 e 28 giugno 2024
 
18 giugno 2024
audizione alle Commissioni riunite III Camera e 3a Senato del Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, sui recenti sviluppi della situazione in Medio Oriente e della situazione in Ucraina
 
19 marzo 2024
audizione alle Commissioni riunite III e IV Camera e 3a Senato del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e del Ministro della difesa, Guido Crosetto, nell'ambito dell'esame della Relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, riferita all'anno 2023, anche al fine della relativa proroga per l'anno 2024 (Doc. XXVI, n. 2)
 
22 febbraio 2024
audizione alle Commissioni riunite III Camera e 3a Senato del Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, sull'intesa sulla cooperazione di sicurezza tra Italia e Ucraina
 
30 gennaio 2024
audizione alle Commissioni riunite III Camera e 3a Senato del Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, sugli esiti del Consiglio Affari esteri dell'Unione europea del 22 gennaio 2024 e sulle priorità della presidenza italiana del G7
 
10 gennaio 2024
comunicazioni del Ministro della Difesa in materia di proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina
 
ANNO 2023
 
12 dicembre 2023
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 14 e 15 dicembre 2023
 
14 novembre 2023
audizione alle Commissioni riunite III Camera e 3a Senato del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale sul conflitto Israele-Hamas e sulle principali questioni dell'agenda europea e internazionale
 
25 ottobre 2023
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 26 e 27 ottobre 2023
 
19 luglio 2023
audizione alle Commissioni riunite III e IV Camera e 3a Senato del Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, sugli esiti del vertice della NATO svoltosi a Vilnius l'11 e il 12 luglio 2023
 
28 giugno 2023
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 23 e 24 marzo 2023
 
8 giugno 2023
audizione alle Commissioni riunite III e IV Camera e 3a Senato del Viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, on. Edmondo Cirielli, nell'ambito dell'esame congiunto della Deliberazione del Consiglio dei ministri in merito alla partecipazione dell'Italia a ulteriori missioni internazionali per l'anno 2023, adottata il 1° maggio 2023 (Doc. XXV, n. 1), nonché della Relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, riferita all'anno 2022, anche al fine della relativa proroga per l'anno 2023 (Doc. XXVI, n. 1)
 
25 maggio 2023
audizione alle Commissioni riunite III Camera e 3a Senato del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale sugli esiti del Consiglio affari esteri dell'Unione europea del 22 maggio 2023
 
18 maggio 2023
comunicazioni del Governo alle Commissioni riunite III e IV Camera e 3a Senato sulla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali nell'ambito dell'esame delle deliberazioni adottate dal Consiglio dei ministri del 1° maggio 2023, ai sensi della legge 21 luglio 2016, n. 145
 
27 aprile 2023
audizione alle Commissioni riunite III Camera e 3a Senato del Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, sugli esiti del Consiglio affari esteri dell'Unione europea del 24 aprile 2023
 
23 marzo 2023
audizione alle Commissioni riunite III Camera e 3a Senato del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale sugli esiti del Consiglio affari esteri dell'Unione europea del 20 marzo 2023
 
22 marzo 2023
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 23 e 24 marzo 2023
 
ANNO 2022
 
13 dicembre 2022
comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista del Consiglio europeo del 15 e 16 dicembre 2022
 
13 dicembre 2022
comunicazioni del Ministro della difesa ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge n. 185 del 2022
 
13 dicembre 2022
audizione alle Commissioni riunite III Camera e 3a Senato del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, sulle linee programmatiche del suo Dicastero
 

 

 

A conferma della costante attenzione parlamentare per la vicenda russo-ucraina, l'11 luglio 2025, a latere della quarta Conferenza internazionale sulla ripresa dell'Ucraina (vedi focus infra), Palazzo Montecitorio ha ospitato una Riunione parlamentare, sotto la presidenza del Vice Presidente della Camera Giorgio Mulè e dei Vice Presidenti della Verkhovna Rada Oleksandr Korniyenko e Olena Kondratiuk.

La riunione ha visto un'ampia partecipazione sia da parte italiana che ucraina - compresi i componenti del Gruppo di collaborazione parlamentare fra la Camera dei deputati e la Verkhovna Rada - e si è articolata in due sessioni di lavoro dedicate a due macrotemi: "Investimenti privati e ripresa economica" e "Capitale umano e resilienza sociale". La riunione parlamentare si è conclusa con la firma di un Comunicato congiunto che prevede l'istituzione di un Meccanismo di monitoraggio parlamentare al fine di garantire un raccordo fra le diverse iniziative e proposte e valutare con cadenza periodica l'effettiva attuazione delle stesse, nonché il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

In precedenza, nell'ottobre 2024 si era svolta la missione in Ucraina del Gruppo di parlamentare di collaborazione tra la Camera dei deputati e la Verkhovna Rada ucraina.

 

La visita aveva rappresentato l'occasione per ribadire il pieno sostegno dell'Italia al popolo ucraino sul piano militare, economico ed umanitario, ma anche per evidenziare le esigenze del fabbisogno energetico ucraino in vista della stagione invernale e consolidare le basi della Conferenza internazionale per la ricostruzione dell'Ucraina ospitata a Roma nel 2025.

 

Nel luglio 2024, inoltre, a margine del vertice NATO, si era svolto presso il Congresso degli Stati Uniti un incontro parlamentare con la partecipazione dei rappresentanti di 32 Parlamenti alleati (tra cui 23 Presidenti di Parlamento), del Presidente della Verkhovna Rada ucraina e dei Presidenti delle Delegazioni parlamentari.

 

Per l'Italia hanno preso parte i Presidenti della Camera, Lorenzo Fontana, e del Senato, Ignazio La Russa, oltre al Presidente della Delegazione italiana presso la NATO-PA, Lorenzo Cesa.

 

Con specifico riferimento all'attività della III Commissione affari esteri della Camera nella XIX legislatura, si ricorda che: dal 20 al 24 luglio 2023 si è svolta una missione di una delegazione della III Commissione in Ucraina (qui le comunicazioni del Presidente della Commissione sugli esiti della missione).

 

La missione ha fatto seguito ad una costante interlocuzione della Commissione con le controparti ucraine, che ha avuto un momento particolarmente importante nella visita alla Commissione dei Presidenti delle Commissioni Esteri del «Triangolo di Lublino» (Lituania, Polonia, Ucraina) il 5 e 6 maggio 2023. Essa si è inoltre svolta in una fase particolarmente delicata, a causa della cessazione dell'accordo sull'esportazione di grano dall'Ucraina e del blocco imposto dalla Federazione russa ai porti ucraini sul Mar Nero.

 

Relativamente all'attività di indirizzo, nel corso della seduta del 6 settembre 2023 la III Commissione Affari esteri ha approvato le risoluzioni Caiata 8-00024 e Rosato 7-00136 sull'adesione dell'Ucraina e della Moldova all'Unione europea.

 

Nello specifico, il primo di questi due atti di indirizzo è volto a sostenere l'Ucraina e la Moldova nel loro percorso di adesione all'Unione europea e la prospettiva europea della Georgia, adottando iniziative volte a rafforzare le politiche europee di cooperazione, così da aiutare i Paesi candidati ad un più rapido raggiungimento degli standard necessari richiesti dall'Unione europea. La seconda risoluzione impegna il Governo a riaffermare, in tutte le sedi europee ed internazionali, il pieno sostegno dell'Italia al processo di adesione della Moldova all'Unione europea, promuovendo, anche mediante accordi bilaterali, le riforme necessarie alla sua adesione.

 

In precedenza, il 20 febbraio 2023 la III Commissione aveva approvato all'unanimità la risoluzione 7-00049 (Tremonti ed altri) sul riconoscimento dell'Holodomor come genocidio del popolo ucraino (vedi focus infra).

ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026

In conseguenza del perdurare della grave crisi internazionale in Ucraina, il decreto-legge 201/2025 (si veda il tema) ha prorogato fino al 31 dicembre 2026, previo atto di indirizzo delle Camere, l'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti alle autorità governative ucraine, nei termini e con le modalità previste dall'articolo 2-bis del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14), con priorità per quelli logistici, sanitari, ad uso civile e di protezione dagli attacchi aerei, missilistici, con droni e cibernetici.

Il 15 gennaio 2026, in seguito alle comunicazioni rese dal Ministro della Difesa ai sensi del l'articolo 1 del decreto-legge n. 201 del 2025, al termine della discussione la Camera: ha approvato con distinte votazioni la risoluzione Braga ed altri n. 6-00221 riformulata, ad eccezione del capoverso 1 del dispositivo e della premessa, respinti con distinta votazione; ha respinto con distinte votazioni la risoluzione Lomuti ed altri n. 6-00222; ha approvato la risoluzione Chiesa, Zoffili, Saccani Jotti, Carfagna ed altri n. 6-00223; ha respinto con distinte votazioni la risoluzione Zanella ed altri n. 6-00224; ha approvato il dispositivo riformulato della risoluzione Magi e Della Vedova n. 6-00225, respingendone la premessa con distinta votazione; ha approvato il dispositivo riformulato della risoluzione Richetti ed altri n. 6-00226, respingendone la premessa con distinta votazione; ha approvato il dispositivo riformulato della risoluzione Boschi ed altri n. 6-00227, respingendone la premessa con distinta votazione.

Si ricorda che durante l'esame in sede referente del decreto-legge in parola, le Commissioni riunite III Affari esteri e comunitari e IV Difesa della Camera hanno approvato un emendamento che, oltre agli equipaggiamenti militari, introduce l'invio di equipaggiamenti di difesa civile, espungendo di conseguenza l'aggettivo "militari" dalla rubrica dell'articolo e dal titolo del decreto-legge.
Si segnala altresì che nell'anno 2025 sono stati pubblicati l'undicesimo ( G.U. n. 115 del 20-05-2025) e il dodicesimo pacchetto ( G.U. n. 279 del 1° dicembre 2025) di invio di materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina, il cui contenuto è, come in precedenza, classificato. La proroga dell'autorizzazione era avvenuta con decreto-legge n. 200/2024. Per l'anno 2024, l'autorizzazione alla cessione era stata prorogata con il decreto-legge n. 201/2023 ed erano stati pubblicati il nono pacchetto ( Gazzetta ufficiale del 10 luglio 2024) e il decimo pacchetto ( Gazzetta Ufficiale del 23 dicembre 2024).
L'articolo 2 del decreto legge n. 201 del 2025, inoltre, contiene disposizioni per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance.

Per un approfondimento si rinvia al dossier

ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026

Nel corso della XIX legislatura è stato rinnovato il Comitato permanente sui diritti umani presso la III Commissione Affari esteri, costituito per la prima volta nel 1980 e rinnovato nelle successive legislature. Il Comitato ha condotto numerose audizioni relative all'indagine conoscitiva sull'impegno dell'Italia nella Comunità internazionale per la promozione e la tutela dei diritti umani e contro le discriminazioni, deliberata dalla III Commissione il 12 gennaio  2023 e tuttora in corso di svolgimento. Il termine per la conclusione dell'indagine, infatti, più volte prorogato, è stato da ultimo fissato al 31 dicembre 2026. 

Nell'ambito dell'attività del Comitato hanno avuto luogo diverse audizioni riguardanti la situazione umanitaria in Ucraina e le prospettive di assistenza umanitaria.

Per un approfondimento si rinvia allo specifico tema dell'attività parlamentare.

 

ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026
 
focus
 
temi di Politica estera e relazioni internazionali