Camera dei deputati · Indicatori economici e finanziari
Aggiornamento Giugno 2026

Debito pubblico

La dinamica del rapporto debito/PIL · Scomposizione aritmetica della variazione · Consuntivo 2023–2025 e proiezioni tendenziali 2026–2029

Riferimento DFP 2026
Rapporto debito/PIL
Dato ufficiale di consuntivo diffuso da Istat (marzo 2026)
137,1% PIL
Incremento di 2,4 pp rispetto al 2024 (134,7%)
Incremento di 3,2 pp rispetto al 2023 (133,9%)
Contributo del saldo primario
Alla variazione del rapporto debito/PIL (segno meno = riduzione del rapporto)
−0,8pp
Nel 2024: contributo pari a −0,5 pp
Nel 2023: contributo pari a +3,5 pp
Contributo dell’effetto snow-ball
Alla variazione del rapporto debito/PIL (segno positivo = incremento del rapporto)
+0,5pp
Nel 2024: contributo pari a +0,3 pp
Nel 2023: contributo pari a −5,7 pp
Contributo aggiustamento stock-flussi
Alla variazione del rapporto debito/PIL (segno positivo = incremento del rapporto)
+2,6pp
Nel 2024: contributo pari a +1,1 pp
Nel 2023: contributo pari a −2,2 pp
Rapporto debito/PIL – Livelli 2023–2029
In percentuale del PIL · ᵖ Proiezioni tendenziali
Consuntivo 2023–2025 Tendenziale 2026–2029
Scomposizione aritmetica delle variazioni del rapporto debito/PIL
Contributi di segno positivo aumentano il rapporto; contributi di segno negativo lo riducono · ᵖ Proiezioni tendenziali
Saldo primario Effetto snow-ball Aggiust. stock-flussi Variazione totale
L’aritmetica del debito - dati DFP 2026
% del PIL · serie storica e proiezioni tendenziali ᵖ
Indicatore 2023 2024 2025 2026 ᵖ 2027 ᵖ 2028 ᵖ 2029 ᵖ
Livello debito/PIL133,9134,7137,1138,6138,5137,9136,3
(1) Saldo primario+3,5−0,5−0,8−1,2−1,5−1,8−2,4
(2) Effetto snow-ball−5,7+0,3+0,5+0,8+0,7+1,0+0,9
di cui: Interessi passivi3,63,93,94,14,24,44,5
(3) Aggiust. stock-flussi−2,2+1,1+2,6+1,8+0,7+0,2−0,1
Variazione totale  (1+2+3)−4,4+0,8+2,4+1,5−0,1−0,7−1,6
Le proiezioni tendenziali coprono il quadriennio 2026–2029 (evidenziato in tinta più chiara). Le eventuali discrepanze nella somma (1+2+3) sono dovute ad arrotondamenti.
Glossario
Debito/PIL
Variazione del rapporto debito/PIL
Somma algebrica di tre componenti: saldo primario, effetto snow-ball e aggiustamento stock-flussi. Un valore positivo indica un aumento del rapporto debito/PIL nell’anno considerato, e viceversa.
Saldo primario
Saldo primario
Differenza tra entrate e uscite del conto delle AP al netto degli interessi passivi (% del PIL). Se positivo (avanzo primario) contribuisce alla riduzione del rapporto debito/PIL e il relativo contributo è indicato con il segno meno.
Effetto snow-ball
Effetto snow-ball
Somma della spesa per interessi sul PIL nominale e del contributo della crescita del PIL nominale. Se positivo (interessi/PIL > contributo della crescita), contribuisce all’aumento del rapporto debito/PIL.
Aggiust. stock-flussi
Aggiustamento stock-flussi (SFA)
Saldo dei flussi finanziari che determinano variazioni dello stock di debito non direttamente imputabili a variazioni del deficit. Se positivo, contribuisce all’aumento del rapporto debito/PIL.
Interessi passivi
Interessi passivi sul debito
Onere per il servizio del debito delle Amministrazioni pubbliche. Componente dell’effetto snow-ball: una sua dinamica più sostenuta del PIL nominale spinge al rialzo il rapporto debito/PIL.
PIL nominale
PIL nominale
Prodotto interno lordo a prezzi correnti. La sua crescita contribuisce a ridurre il rapporto debito/PIL attraverso l’effetto denominatore, incorporato nell’effetto snow-ball.
La dinamica del debito pubblico

Secondo i dati riportati nel DFP 2026, nel 2025 il rapporto debito/PIL si è attestato al 137,1 per cento, in peggioramento rispetto sia al 2024 (134,7 per cento) che al 2023 (133,9 per cento), con incrementi, rispettivamente, di 2,4 e 3,2 punti percentuali. Come si evince dalla prima figura dell’infografica, il trend incrementale prosegue nelle previsioni per il 2026, quando è previsto un picco del rapporto al 138,6 per cento. Dal 2027 è attesa invece una graduale riduzione che dovrebbe ricondurre il rapporto debito/Pil al 136,3 per cento nel 2029.

In base alla consueta “aritmetica del debito”, la variazione del rapporto debito/Pil è scomponibile in tre contributi (si veda il secondo grafico e la tabella “L’aritmetica del debito” nell’infografica): il saldo primario, l’effetto snow-ball e l’aggiustamento stock-flussi.

In particolare, il saldo primario rappresenta la differenza tra le entrate e le uscite nel conto delle Amministrazioni Pubbliche, calcolata al netto degli interessi sul debito: un saldo primario positivo (avanzo) individua il contributo della politica fiscale alla riduzione del rapporto debito/Pil e, quindi, ai fini della presente analisi, viene contrassegnato con il segno meno; un saldo primario negativo (disavanzo) contribuisce, invece, ad aumentare il rapporto debito/Pil e risulta quindi contrassegnato nell’infografica con segno positivo.

L’effetto snow-ball misura invece l’impatto congiunto sul rapporto debito/Pil di due componenti: la spesa per interessi rispetto al Pil e la crescita economica. Se la differenza tra le due variabili è positiva (in quanto l’onere per interessi supera il contributo riduttivo del debito offerto dalla crescita economica) il rapporto debito/Pil tende ad aumentare, e viceversa.

Infine, l’aggiustamento stock-flussi rappresenta il saldo dei flussi finanziari che determinano, in un dato esercizio finanziario, variazioni dello stock di debito non direttamente imputabili a variazioni del deficit del medesimo anno (come ad esempio l’impatto sul fabbisogno di cassa di crediti edilizi già maturati e che, in quanto “pagabili”, sono stati imputati integralmente ad esercizi precedenti ai fini della competenza economica e, quindi, del deficit).

A titolo esemplificativo, secondo i dati riportati nel DFP 2026, come si evince sia dal secondo grafico che dalla tabella, il saldo primario contribuisce alla riduzione del rapporto debito/Pil sia nel 2025 (−0,8 per cento), sia nel 2024 (−0,5 per cento), mentre nel 2023 ha contribuito ad un peggioramento del rapporto per 3,5 p.p.

L’effetto snow-ball e l’aggiustamento stock-flussi hanno invece entrambi determinato, nel 2025, incrementi del rapporto – rispettivamente per 0,5 e 2,6 p.p. – più che compensando il contributo offerto dalla politica fiscale alla riduzione del debito attraverso l’avanzo primario (0,8 p.p.): ne è conseguito, come già segnalato, un effetto netto di incremento del rapporto debito/Pil. Si segnala che anche nel 2024 le due componenti (snow-ball e aggiustamento stock flussi) hanno fatto registrare un impatto peggiorativo sul rapporto, a differenza di quanto accaduto nel 2023, quando entrambe hanno esercitato un’incidenza migliorativa del rapporto. In particolare, il contributo peggiorativo della componente stock-flussi raggiunge il 2,6 per cento nel 2025 – valore massimo nel periodo 2023-2029 –, a causa di vari fattori, tra cui l’impatto di cassa dilazionato nel tempo di crediti di imposta legati a bonus edilizi sorti nel periodo 2020-2023, come evidenziato dal DFP 2026.

Con riferimento all’orizzonte previsivo 2026–2029, il progressivo rafforzamento dell’avanzo primario – che passa dal 1,2 per cento del Pil nel 2026 al 2,4 nel 2029 – costituisce il fattore determinante per il ritorno del rapporto debito/Pil su un sentiero discendente: dal 2027, infatti, i valori annui attesi per il saldo primario sono tali da più che compensare i contributi, peggiorativi del rapporto, derivanti dall’effetto snow-ball e dall’aggiustamento stock-flussi.

L’effetto snow-ball continuerebbe ad esercitare un contributo sfavorevole alla dinamica del rapporto debito/PIL lungo tutto il periodo in esame, collocandosi in media allo 0,9 per cento del PIL nel quadriennio 2026–2029, per effetto di una dinamica della spesa per interessi più sostenuta rispetto a quella del Pil nominale. Il quadro è completato con l’aggiustamento stock-flussi, il cui contributo peggiorativo si ridurrebbe progressivamente dall’1,8 per cento del 2026 a valori significativamente più contenuti nel biennio 2027–2028, per poi invertire il proprio segno, offrendo un contributo debolmente riduttivo del rapporto debito/Pil nel 2029 (−0,1 per cento del PIL).

Va segnalato che le recenti stime della Commissione UE, rilasciate nell'ambito del “Pacchetto di primavera” 2026, e dell'OCSE, contenute nell'Economic Outlook di giugno 2026, presentano, per il rapporto debito/PIL, scostamenti rispetto ai valori indicati dal DFP 2026. In particolare, le previsioni della Commissione segnano, rispetto al DFP, un miglioramento di 0,1 p.p. per il 2026 e un peggioramento di 0,7 p.p. per il 2027. Le stime dell'OCSE mostrano invece scostamenti più contenuti rispetto al DFP 2026, tali da determinare un peggioramento di 0,2 p.p. per il 2026 e di 0,1 p.p. per il 2027.

Dossier

Indicatori economici e finanziari

Per ulteriori approfondimenti, le definizioni di riferimento e le serie storiche degli indicatori esposti, si veda il Dossier indicatori economici e finanziari.

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