La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge A.C. 2865 che proroga i termini per l'esercizio di due deleghe al Governo: la prima riguarda l'emanazione di disposizioni concernenti le funzioni e l'ordinamento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, la seconda riguarda la revisione del testo unico delle leggi per la disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali.
Per approfondire si veda il dossier dei Servizi studi di Camera e Senato.
Il disegno di legge di iniziativa governativa recante la proroga di termini per l'esercizio di deleghe legislative di competenza del Ministero dell'interno (A.C. 2865) è stato presentato al Senato della Repubblica (A.S. 1781) il 3 febbraio 2026, approvato in prima lettura senza modifiche il 1° aprile 2026 e, quindi, trasmesso alla Camera dei deputati dove è stato assegnato, per l'esame in sede referente, alla I Commissione Affari costituzionali. L'esame è iniziato il 22 aprile 2026 e si è concluso, senza modifiche, nella seduta del 26 maggio 2026, in cui è stato conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea.
Il provvedimento si compone di 2 articoli.
L'articolo 1 contiene la proroga del termine per l'esercizio della delega al Governo per la disciplina in materia di funzioni, compiti e rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, contenuta nell'articolo 12 della legge n. 42 del 2025 (la quale reca misure in materia di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia, delle Forze armate nonché del Corpo nazionale dei vigili del fuoco). In particolare, si ricorda che tale delega è stata conferita al fine di consentire al Corpo nazionale dei vigili del fuoco di assicurare gli obiettivi di salvaguardia della vita umana, di incolumità delle persone e di tutela dei beni e dell'ambiente anche in relazione alle criticità connesse ai rischi determinati dai cambiamenti climatici e dalla transizione energetica.
L'articolo 2 reca la proroga del termine per l'esercizio della delega per la revisione del testo unico delle leggi per la disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1967, contenuta nell'articolo 14, comma 1, della legge n. 167 del 2025. Tale delega è stata conferita per l'adeguamento della disciplina dell'elettorato attivo alle innovazioni in materia di dematerializzazione della tenuta e dell'aggiornamento delle liste elettorali e di integrazione delle liste elettorali stesse con l'Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR).