tema 13 marzo 2026
Studi - Osservatorio legislativo e parlamentare La legislazione in Europa al 31 dicembre 2025

Il presente tema contiene una ricognizione dei principali dati statistici relativi alla produzione legislativa di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna.

Nel primo paragrafo - Dati di sintesi - è riportato il numero delle leggi approvate nei singoli Paesi dall'inizio delle rispettive legislature fino al 31 dicembre 2025 nonchè la tipologia di iniziativa legislativa.

Nei successivi paragrafi per ognuno dei Paesi menzionati sono specificate anche le tipologie di leggi approvate nonchè gli ambiti di intervento delle stesse leggi.

Per ulteriori elementi di confronto si rinvia a "Il Rapporto sulla legislazione 2024-2025".

Per un raffronto con la situazione italiana si rinvia al tema "La produzione legislativa: cifre e caratteristiche".

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Nelle sottostanti tabelle sono riportati i dati di sintesi della produzione legislativa negli Stati oggetto del presente approfondimento. Come data di inizio legislatura è indicata quella della prima seduta, rispettivamente, dell'Assemblea Nazionale in Francia, del Bundestag in Germania, della Camera dei Comuni nel Regno Unito e del Congresso dei deputati in Spagna.

Se si suddivide il numero delle leggi per il numero di mesi completi di legislatura al 31 dicembre 2025 (92 in Francia, 88 in Germania, 38 nel Regno Unito e 51 in Spagna) si ricava che la Francia ha approvato in media 8 leggi al mese, la Germania 7, il Regno Unito 2,2, la Spagna 4 (il dato dell'Italia, all'ultima rilevazione del 13 febbraio 2026, è di 7,2 leggi al mese).

Inizio legislatura Leggi approvate da inizio legislatura
Francia 18 luglio 2024 92
Germania 25 marzo 2025 88
Regno Unito 9 luglio 2024 38
 Spagna 17 agosto 2023 51

Iniziativa governativa  Iniziativa parlamentare Iniziativa mista o altra
 Francia 37% 63%
 Germania 77%
23%
 
Regno Unito             89,5% 10,5%
Spagna 77% 23%





ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2026

Nella XVII legislatura in corso (iniziata il 18 luglio 2024) il Parlamento francese ha approvato, al 31 dicembre 2025, complessivamente 92 leggi; in particolare si tratta di 7 leggi organiche, 2 leggi speciali (entrambe previste dall'articolo 45 della legge organica del 1 agosto 2001, in materia di bilancio), 83 leggi ordinarie.

Due leggi sono state adottate ai sensi dell'articolo 49, comma 3 della Costituzione (che consente al governo di far approvare una legge senza il voto dell'Assemblea nazionale, a meno che non venga presentata e votata una mozione di sfiducia).

Per 53 le leggi ordinarie, 5 leggi organiche e 1 legge speciale si è fatto ricorso alla procedura accelerata (la procedura accelerata, prevista dall'articolo 45 della Costituzione e disciplinata dai Regolamenti parlamentari, permette, su richiesta del Governo ed entro determinati limiti, di derogare ai tempi di discussione prescritti per un disegno o per una proposta di legge nelle aule delle due Camere).

Nello stesso periodo sono state adottate 19 ordinanze.

Le leggi (ordinarie ed organiche) approvate in Francia sono state per il 63% (58) di iniziativa parlamentare e per il 37% (34) di iniziativa governativa.

Si ricorda che la legge organica  (loi organique) in Francia è un tipo particolare di legge con rango superiore rispetto alle leggi ordinarie ed è prevista dall'articolo 46 della Costituzione. Con le leggi organiche si interviene principalmente in relazione al funzionamento delle istituzioni politiche (es. composizione e funzionamento del Parlamento, modalità di elezione dei membri, ecc.) o altre questioni regolamentate dalla Costituzione; a livello procedurale le leggi organiche devono essere approvate dal Parlamento con una maggioranza assoluta e sono soggette al controllo preventivo da parte del Consiglio costituzionale (Conseil constitutionnel), che verifica la loro conformità alla Costituzione prima della loro promulgazione.

In base all'art. 38 della Costituzione francese, le ordinanze sono invece un atto normativo adottato dal Governo su delega del Parlamento. Si tratta di uno strumento legislativo che permette al Governo di intervenire con maggiore rapidità in settori  in cui normalmente è prevista la riserva di legge. Il Parlamento concede l'autorizzazione con legge (loi d'habilitation); le ordinanze entrano in vigore al momento della loro pubblicazione ma perdono efficacia  se il progetto di legge di ratifica non è presentato al Parlamento entro la data stabilita dalla legge di autorizzazione. Alla scadenza del termine fissato dalla legge di autorizzazione le ordinanze non potranno essere modificate se non per legge.

La Commision mixte paritaire è intervenuta su 32 disegni di legge di cui 12 d'iniziativa governativa e 20 d'iniziativa parlamentare.

Si ricorda che la Commissione mista paritaria (CMP), disciplinata dall'articolo 45 della Costituzione e dai regolamenti dell'Assemblea nazionale e del Senato è una commissione composta da sette deputati e sette senatori che può essere convocata su iniziativa del Primo ministro o su iniziativa congiunta dei Presidenti delle due Assemblee per le proposte di legge, in caso di disaccordo persistente tra le stesse Assemblee su un progetto o una proposta di legge al fine di favorire la conciliazione delle stesse Assemblee su un testo comune.


L'ambito di intervento in cui si sono registrati il maggior numero di interventi legislativi è stato quello di ambito istituzionale interno (28%), con riforme che hanno impattato anche sui territori d'Oltremare e sulla sicurezza pubblica; il secondo principale settore d'intervento è l'ordinamento istituzionale estero (21%), con il quale vengono classificate prevalentemente le leggi di ratifica. 

Seguono due grafici relativi all'iniziativa e all'ambito di intervento delle leggi approvate definitivamente nella legislatura in corso in Francia, al 31 dicembre 2025.

In allegato è presente l'elenco delle leggi approvate con indicazione dell'iniziativa e  dell'ambito di intervento

ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2026

Nella XXI legislatura in corso (iniziata il 25 marzo 2025) il Parlamento tedesco ha approvato in totale, al 31 dicembre 2025, 88 leggi federali ordinarie di cui 20 di iniziativa parlamentare e 68 di iniziativa governativa

Per una legge si è ricorso alla procedura di conciliazione ai sensi dell'articolo 77, secondo comma, della Grundgesetz.

Tale procedimento è attivato dal Bundesrat che può, entro tre settimane dalla trasmissione del testo di legge approvato dal Bundestag, richiedere la convocazione di una Commissione di conciliazione composta da membri di entrambi i rami del Parlamento, al fine di procedere a un esame congiunto del provvedimento.
La composizione e il funzionamento di tale organo sono disciplinati da un apposito regolamento interno, adottato dal Bundestag con l'approvazione del Bundesrat. I componenti del Bundesrat designati in seno alla Commissione operano senza vincolo di mandato.
Qualora per l'approvazione di una legge sia necessario il consenso espresso del Bundesrat (Zustimmungsgesetze), la facoltà di chiedere la convocazione della Commissione spetta parimenti al Bundestag e al Governo federale. Nell'ipotesi in cui la Commissione proponga modifiche al testo originario, il Bundestag è tenuto a sottoporre il provvedimento a una nuova deliberazione.

Inoltre, una legge contiene una delega al Governo federale per l'emanazione di Rechtsverordnungen, ovvero di un regolamento, ai sensi dell'articolo 80 della Grundgesetz

Il Governo federale, un Ministro o i governi dei Länder possono infatti essere autorizzati per legge a emanare Rechtsverordnungen. La legge di delega deve definire in modo puntuale il contenuto, l'oggetto e la portata dell'autorizzazione concessa. Il regolamento deve esplicitare il proprio fondamento giuridico e l'eventuale sub-delega del potere regolamentare deve essere espressamente prevista dalla legge e attuata mediante ulteriore regolamento.
Il secondo comma dell'articolo 80 precisa che, salvo diversa disposizione di legge, è necessaria l'approvazione del Bundesrat per le ordinanze governative o ministeriali concernenti:
  • i principi generali e le tariffe dei servizi postali, di telecomunicazione e ferroviari della Federazione;

  • la costruzione e l'esercizio delle ferrovie;

  • le materie regolate da leggi federali che richiedono l'assenso del Bundesrat o che sono eseguite dai Länder (sia come materia propria, sia per incarico della Federazione).

Inoltre, a norma del terzo comma, il Bundesrat ha la facoltà di sottoporre al Governo federale proposte per l'adozione di ordinanze normative che ricadano nella sua sfera di approvazione.
Infine, il quarto comma, prevede altresì che qualora i governi dei Länder siano delegati da una legge federale a emanare ordinanze normative, i medesimi sono autorizzati a disciplinare la materia anche con propria legge. 

Nel periodo di riferimento sono state inoltre approvate le Leggi di bilancio del 2025 e del 2026 ai sensi dell'articolo 110 della Grundgesetz.

In particolare, in materia di procedimento di approvazione, l'articolo sopracitato stabilisce che la proposta di legge di bilancio preventivo e le proposte di legge di modificazione della legge di bilancio e del bilancio preventivo, vengono presentate contemporaneamente al Bundestag e al Bundesrat il quale ha la facoltà di prendere posizione sulle proposte entro sei settimane, e sulle proposte di modificazione entro tre settimane.

I settori di intervento principali sono stati territorio, ambiente e infrastrutture (23,9%) e ordinamento istituzionale interno (18,2%).

Il grafico sottostante evidenzia le leggi approvate in Germania ripartite per iniziativa e ambito di intervento.

In allegato è presente l'elenco delle leggi approvate con indicazione dell'iniziativa e  dell'ambito di intervento.

ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2026

Nella legislatura in corso, la 59-esima (iniziata il 9 luglio 2024; la prima legislatura del Regno Unito ebbe inizio il 1° gennaio 1801) il Parlamento del Regno Unito ha approvato complessivamente, al 31 dicembre 2025, 38 provvedimenti legislativi, tutti afferenti alle leggi di interesse pubblico generale (Public General Acts). 

Nello stesso periodo, sono stati adottati circa 1.735 Statutory Instruments.

Si ricorda, nell'ordinamento del Regno Unito gli  Statutory Instruments sono strumenti di legislazione delegata; categoria che,  nell'esperienza del Regno Unito, comprende provvedimenti eterogenei (solo in parte assimilabili al decreto legislativo così come configurato nel sistema italiano delle fonti normative), di contenuto sostanziale e dettagliato (è il caso delle cosiddette Regulations oppure, se di deregolamentazione, dei Deregulation Orders) ovvero, in altri casi, con incidenza meramente formale (ad esempio, i Commencement Orders, di cui il Governo si avvale, previa delega parlamentare, per fissare il termine di entrata in vigore di determinate disposizioni legislative).

Per quanto concerne l'iniziativa legislativa, è da rilevare che la maggioranza dei provvedimenti approvati nel periodo di riferimento sono di origine governativa, in quanto solo hanno origine parlamentare. Il dato è coerente con la specificità dell'ordinamento britannico, che notoriamente assegna al Governo un ruolo prevalente nell'organizzazione delle procedure parlamentari concernenti l'attuazione del programma legislativo, delineato nel discorso della Corona all'inizio della sessione parlamentare annuale.

L'ambito di intervento in cui si sono registrati il maggior numero di interventi legislativi è stato l'ordinamento istituzionale interno (34,2%), seguito da servizi alle persone e alla comunità (15,8%). 

Nei grafici seguenti le leggi approvate in Regno Unito ripartite per iniziative e ambito di intervento.

In allegato è presente l'elenco dei provvedimenti approvati con indicazione dell'iniziativa e dell'ambito di intervento.

ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026

 

Nella XV legislatura in corso, iniziata il 17 agosto 2023, il Parlamento spagnolo (Cortes Generales) ha approvato complessivamente (alla data del 31 dicembre 2025) 51 leggi: in particolare si tratta di 9 leggi organiche, 17 leggi ordinarie e 25 leggi di conversione di regi decreti legge. Nello stesso periodo non sono stati convertiti 5 regi decreti-legge e non è stato approvato alcun decreto legislativo. Tutti i 25 decreti legge approvati sono il risultato della loro trasformazione in disegni di legge, secondo un procedimento tipico dell'ordinamento spagnolo, al fine di inserirvi delle modifiche (per dettagli cfr. infra).

Le leggi (ordinarie e organiche) approvate in Spagna sono state per l'88,2% di iniziativa governativa e per l'11,8% di iniziativa parlamentare (una legge approvata, pari al 2% del totale, è stata presentata dalla Commissione sui diritti sociali e il consumo).

I settori di intervento in cui si sono registrati il maggior numero di interventi legislativi sono stati quello dell'ordinamento istituzionale interno (29,4%) e dei servizi alle persone e alle comunità (27,5%), seguiti da quello relativo a territorio, ambiente e infrastrutture (15,7%).

 

Si ricorda che le leggi organiche sono previste dalla Costituzione spagnola (art. 81) per disciplinare alcune materie fondamentali, quali la disciplina dei diritti fondamentali e del regime elettorale, l'approvazione degli Statuti delle Comunità autonome, la disciplina di organi costituzionali o di rilievo costituzionale e l'autorizzazione alla ratifica dei trattati con i quali si realizza la cessione dell'esercizio di competenze derivanti dalla Costituzione ad organizzazioni o Istituzioni internazionali. La ley orgánica non è sovraordinata alla legge ordinaria, ma necessita di un consenso politico più vasto in ambiti di particolare rilievo per l'attuazione della Costituzione spagnola. Infatti, per la sua approvazione è previsto un iter più rigoroso: non può essere approvata da una Commissione in sede deliberante; le materie da essa disciplinate non possono essere oggetto di delegazione legislativa né di iniziativa legislativa popolare; deve essere approvata dalla maggioranza assoluta del Congreso nella votazione finale sull'insieme del progetto (art. 81, comma 2), contrariamente alla legge ordinaria, che esige il consenso della maggioranza dei presenti (art. 79, comma 2).
In base all'articolo 86 della Costituzione, in caso di straordinaria e urgente necessità, inoltre il Governo può adottare disposizioni legislative provvisorie che prenderanno la forma di regi decreti-legge e che non potranno modificare l'ordinamento delle Istituzioni basilari dello Stato, i diritti, i doveri e libertà dei cittadini regolati nel Titolo I della Costituzione, il regime delle Comunità Autonome e il diritto elettorale generale. Il Senado non ha alcuna competenza in tema di decreti-legge, approvati in via esclusiva dal Congresso dei deputati, senza peraltro la possibilità di emendarli. Il Congresso dei deputati, infatti, non può modificare il testo dei decreti-legge ma solo convalidarli o rifiutarli entro trenta giorni dalla promulgazione. Nel medesimo termine i decreti possono essere anche trasformati in progetti di legge urgenti, ferma restando la loro vigenza nel testo originario per il periodo di tempo sopra indicato.

 

 

Segue il grafico contenente la ripartizione delle leggi approvate in Spagna per iniziativa.

Il grafico seguente reca la ripartizione delle leggi approvate in Spagna suddivise per ambito di intervento.

In allegato è presente l'elenco dei provvedimenti approvati nel periodo di riferimento con indicazione dell'iniziativa e dell'ambito di intervento.

ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026
 
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