Nella seduta dell'11 febbraio 2026 la VII Commissione Cultura della Camera dei deputati ha approvato, in sede legislativa, la proposta di legge AC 758, recante "Istituzione della settimana nazionale della scrittura a mano". Il testo passa ora all'esame del Senato della Repubblica.
La proposta, di iniziativa parlamentare, è stata presentata alla Camera in data 11 gennaio 2023, è stata dapprima esaminata dalla VII Commissione Cultura in sede referente. Il trasferimento in sede legislativa è stato deliberato nella seduta del 3 febbraio 2026. In data 11 febbraio la Commissione ha deliberato di adottare come testo base, ed ha quindi approvato definitivamente, il testo risultante dagli emendamenti approvati nel corso dell'esame in sede referente.
L'articolo 1 individua le finalità della proposta, che consistono nell'impegno della Repubblica a promuovere tutte le iniziative necessarie per valorizzare la scrittura a mano. Ciò in considerazione dell'importanza della scrittura a mano nel preservare parte della storia della lingua italiana, tenuto conto del valore della calligrafia e della scrittura per lo sviluppo delle capacità cognitive e creative e stante il valore storico della calligrafia nella storia italiana ed occidentale ed il suo valore storico come elemento di rappresentanza della cultura italiana, nonché dato il valore della scrittura nel ridurre e contrastare l'analfabetismo, la Repubblica promuove tutte le iniziative necessarie per valorizzare la scrittura a mano e con particolare attenzione alla scrittura corsiva.
L'articolo 2 istituisce la Settimana nazionale della scrittura a mano, decorrente dal 15 gennaio di ogni anno, per i fini indicati dall'art. 1. È espressamente disposto che la Settimana nazionale non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260. La formulazione dell'articolo, antecedente alle modifiche, prevedeva l'istituzione di una Giornata nazionale, prefissata per il 23 gennaio di ogni anno.
L'articolo 3 è dedicato alle attività celebrative da svolgere in occasione della Settimana nazionale della scrittura a mano.
Al comma 1 si prevede che, in occasione della Settimana nazionale lo Stato, le regioni, le province, le città metropolitane e i comuni possono promuovere, anche in sinergia con le comunità educanti del territorio, nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, anche in coordinamento con le associazioni e con gli organismi operanti nel settore, iniziative, cerimonie, convegni, incontri pubblici e altre attività finalizzati alla valorizzazione della scrittura a mano.
Secondo il comma 2, in occasione della Settimana nazionale, gli istituti scolastici di ogni ordine e grado possono promuovere, in aggiunta alle attività di cui al comma 1, iniziative didattiche, percorsi di studio ed eventi finalizzati alla diffusione della scrittura a mano, della calligrafia e della scrittura in corsivo e alla sensibilizzazione degli alunni sull'importanza della medesima e sul suo significato personologico.
Il comma 3 dispone l'istituzione presso il Ministero della cultura del Comitato nazionale per la tutela della scrittura a mano, con funzioni di coordinamento delle attività promozionali e di valorizzazione previste dalla proposta.
Il Comitato è composto da:
a) un rappresentante dell'istituto grafologico internazionale Girolamo Moretti di Urbino;
b) un rappresentante dell'Associazione grafologica italiana;
c) un rappresentante dell'Osservatorio nazionale sulla mediazione linguistica e culturale (OSSMED) di Fermo;
d) due rappresentanti del Ministero della cultura;
e) due rappresentanti del Ministero dell'istruzione e del merito;
f) un rappresentante del Ministero dell'università e della ricerca;
g) un rappresentante delle Università popolari e della terza età.
Ai sensi del comma 4, il Comitato elegge, tra i propri componenti, a maggioranza semplice dei voti espressi, il presidente, con mandato equivalente alla durata del Comitato medesimo.
In base al comma 5, il Comitato esercita altresì la funzione di consulenza tecnica per le attività propedeutiche alla presentazione all'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) dell'istanza per il riconoscimento della scrittura a mano, in alfabeto latino, come patrimonio dell'umanità.
Il comma 6 precisa che per la partecipazione alle attività del Comitato non spetta ai suoi componenti alcun compenso, indennità, gettone di presenza, rimborso di spese o altro emolumento comunque denominato.
Ai sensi del comma 7, al funzionamento del Comitato si provvede con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.
Secondo il comma 8, con decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro dell'istruzione e del merito, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, sono stabilite le disposizioni necessarie per il funzionamento del Comitato.
L'articolo 4 istituisce al comma 1, presso il Ministero della cultura, un premio al merito denominato «Premio Aldo Manuzio», riconosciuto ad una realtà tra quelle di cui all'articolo 3, comma 2, distintasi per le proprie attività di promozione del valore, anche storico, della calligrafia e di sviluppo della scrittura a mano in occasione della Settimana nazionale. Il comma 2 prevede che con decreto del Ministro della cultura, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge in commento, siano stabiliti i criteri per il riconoscimento e le modalità di assegnazione del suddetto premio.
L'articolo 5 è dedicato all'informazione radiofonica, televisiva e multimediale nella Giornata nazionale. In base a esso, la società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, secondo le disposizioni previste dal contratto di servizio, può assicurare adeguati spazi ai temi connessi alla Giornata nazionale nell'ambito della programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale.
L'articolo 6 reca infine la clausola d'invarianza finanziaria, secondo cui dall'attuazione delle disposizioni della legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le Amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti ivi previsti nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.