L'ultimo Patto per la salute
Il Patto per la Salute 2019-2021 è l'Accordo programmatico sancito tra lo Stato e le regioni per un triennio – che tuttavia non tiene conto dell'emergenza successivamente intervenuta con la pandemia, in quanto definito in epoca ante-Covid -, allo scopo di raggiungere una intesa vincolante (qui l'atto nella veste definitiva) circa gli interventi in campo sanitario sulle modalità della spesa, pena il mancato accesso delle regioni agli incrementi stabiliti per il finanziamento del SSN per gli anni 2020 e 2021. Tali incrementi sono stati quantificati, rispettivamente, in 2.000 e 1.500 milioni di euro rispetto al livello di finanziamento del SSN del 2019, che ammontava a 114.439 milioni di euro.
Si ricorda l'articolo 4, comma 7-bis, del DL. 198/2022 (Proroga termini legislativi, conv. L. n. 14/2023) ha disposto la proroga del Patto per la salute 2019-2021 fino all'adozione di nuovo documento di programmazione sanitaria, in particolare prevedendo il coordinamento di alcuni obiettivi del Patto con il decreto di attuazione della riforma degli IRCCS previsto come obiettivo del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza.