Granchio blu
A favore dei consorzi e delle imprese di acquacoltura e della pesca che provvedono alla cattura ed allo smaltimento del granchio blu è autorizzata dal 1° agosto scorso la spesa di 2,9 milioni di euro per l'anno 2023. Con decreto del MASAF sono individuati le aree geografiche colpite dall'emergenza della diffusione del granchio blu, i beneficiari del sostegno previsto, le modalità di presentazione delle domande per accedere al predetto sostegno, i costi sostenuti dai consorzi e dalle imprese della pesca e dell'acquacoltura ammissibili ai sostegni ed i criteri di riparto delle risorse.
Nelle more della ridefinizione dei requisiti per l'accesso ai benefici è istituito un Fondo, con una dotazione di 500.000 euro per il 2023 per il riconoscimento di contributi per un esonero parziale, nel limite del 50 per cento, dal pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dalle suddette imprese anche per i loro dipendenti. Le modalità di erogazione delle predette somme sono definite con decreto (articolo 10, D.L. n. 104/2023). In attuazione della disposizione è stato emanato il decreto 15 dicembre 2023 succesivamente modificato dal decreto 26 febbraio 2024.
Con il decreto 13 novembre 2023 sono previste risorse pari a 10 milioni di euro a favore dei Consorzi, delle cooperative, delle imprese della pesca e dell'acquacoltura per contenere gli effetti della crisi economica generata dalla prolificazione della specie granchio blu (Callinectes sapidus e portunus segnis).
In data 17 ottobre 2023 la Commisssione XIII (Agricoltura) ha approvato le risoluzioni n. 8-00027 e n. 8-00028.
Con decreto del 19 marzo 2024 e, in seguito, con decreto del 1 agosto 2025 è stata dichiarata l'esistenza del carattere di eccezionalità dell'evento di diffusione della specie Granchio blu nei territori della regione Emilia Romagna e con decreto del 19 marzo 2024 il Ministero è intervenuto a sostegno della regione Veneto. Successivamente, con decreto 23 maggio 2024 l'eccezionalità della diffusione del Granchio blu è stata dichiarata per la regione Friuli-Venezia Giulia per il 2023 e con decreto del 18 marzo 2025 per l'anno 2024. Tali decreti sono emanati ai sensi dell'art. 6 del decreto legislativo n. 102 del 2004. Tale ultima disposizione individua le procedure e le modalità per l'attivazione di interventi di soccorso su richiesta della regione o provincia autonoma interessata, demandando al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste la dichiarazione del carattere di eccezionalità degli eventi avversi, l'individuazione dei territori danneggiati, le provvidenze concedibili, nonché la ripartizione periodica delle risorse finanziarie del Fondo di solidarietà nazionale.
Inoltre, è stato previsto che le risorse del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura sopra menzionato, nel limite complessivo di 32 milioni di euro, siano destinate, tra l'altro, a imprese e consorzi della pesca e dell'acquacoltura per interventi di conto capitale destinati al sostegno e allo sviluppo della filiera ittica e di contrasto alla crisi economica generata dalla proliferazione del granchio blu (D.L. n. 63/2024, art.1, comma 5).
L'articolo 7 del D.L. n. 63/2024 ha previsto la nomina, fino al 31 dicembre 2026, di un Commissario straordinario nazionale per l'adozione di interventi urgenti volti a contenere e a contrastare il fenomeno della diffusione della specie invasiva del granchio blu (Callinectes sapidus). La stessa disposizione disciplina, inoltre, la struttura a supporto del Commissario straordinario ed il contingente di personale ad essa preposto (commi 2 e 3); il piano di intervento (comma 5) per la cui attuazione sono assegnati, 1 milione di euro per l'anno 2024, 3 milioni di euro per l'anno 2025 e 6 milioni di euro per il 2026 (comma 9).La struttura del Commissario straordinario è stata successivamente rafforzata, con la ridefinizione dell'organico della struttura, che viene trasferita presso il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Inoltre si prevede che il Commissario straordinario utilizzi gli uffici del MASAF per la contabilità e la rendicontazione delle spese, e le strutture del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia costiera per l'esercizio di tutte le funzioni attuative del Piano di intervento (art. 1, commi 960-961, L. n. 199/2025 - legge di bilancio 2026).
Al fine di indennizzare le imprese della pesca e dell'acquacoltura delle regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Veneto dai danni provocati dalla proliferazione del granchio blu sono stati stanziati 3,7 milioni di euro per il 2024 al Commissario Straordinario (art. 1, comma 6-octies, D.L 155/2024)
Si rappresenta che con DPCM del 12 settembre 2024 il dottor Enrico Catarino è stato nominato Commissario straordinario nazionale per l'adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della diffusione e proliferazione della specie granchio blu. Il suddetto decreto non risulta, al momento, essere stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Il 22 gennaio 2025 è stato presentato al MASAF il "Piano di intervento per contenere e contrastare il fenomeno della diffusione e della proliferazione della specie granchio blu", la cui finalità è la tutela della biodiversità degli habitat colpiti, attraverso il contenimento e il contrasto della proliferazione della specie invasiva. Il Piano, inoltre, mira a prevenire ulteriori danni economici e promuovere la ripresa delle attività di allevamento e pesca. Tra le principali misure si segnalano il contenimento e lo smaltimento del granchio blu, la protezione delle strutture di acquacoltura, la valorizzazione delle biomasse attraverso utilizzi alternativi e il sostegno economico alle imprese del settore.