tema 26 marzo 2022
Studi - Cultura
Le misure adottate a seguito dell'emergenza Coronavirus (COVID-19) nell'ambito dello sport

A seguito dell'emergenza da Coronavirus (COVID-19), su tutto il territorio nazionale, da marzo 2020 erano stati sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, nonché tutte le manifestazioni organizzate di carattere sportivo e le attività di palestre, centri sportivi, piscine e impianti sportivi. Inoltre, era stata disposta la chiusura degli impianti nei comprensori sciistici. Restava comunque consentito, a determinate condizioni, svolgere individualmente attività motoria.

Da maggio 2020, preso atto della diminuzione dei contagi, era poi stata consentita, pur nel rispetto delle norme di distanziamento fisico e secondo quanto stabilito da apposite linee guida e dai relativi protocolli attuativi, la graduale ripresa delle attività sportive.

Da giugno 2020, era stato consentito lo svolgimento, a determinate condizioni, di eventi e competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, nonché la ripresa delle attività dei comprensori sciistici e, da settembre 2020, la riammissione di un determinato numero di spettatori a singoli eventi sportivi di minore entità, nonché alle partite di calcio della serie A.

A partire da ottobre 2020, però, in considerazione dell'incremento dei casi sul territorio nazionale, erano state nuovamente introdotte limitazioni, che si erano fatte via via più stringenti.

Prime riaperture e riavvio di attività sono state previste a decorrere dalla fine di aprile 2021, con progressione nei mesi successivi.  

Per fronteggiare le difficoltà del settore derivanti da tale situazione, già da marzo 2020 sono stati disposti diversi interventi.