Al 13 settembre 2026, nella XIX Legislatura, sono state approvate 351 leggi (120 sono leggi di conversione di decreti-legge), sono stati inoltre emanati 141 decreti-legge e pubblicati 165 decreti legislativi e 7 regolamenti di delegificazione.
Per una panoramica più ampia si rinvia al Rapporto sulla legislazione 2024-2025.
Per un raffronto con la produzione legislativa in altre democrazie europee si rinvia invece al tema La produzione legislativa in Europa.
Nella XIX Legislatura (13 ottobre 2022 - 13 settembre 2026) sono state approvate 351 leggi: 3 leggi costituzionali (una di iniziativa parlamentare, una di iniziativa governativa e una di iniziativa regionale) e 348 leggi ordinarie (120 leggi di conversione di decreti-legge e 228 altre leggi ordinarie). Delle altre 228 leggi ordinarie 82 sono di iniziativa parlamentare, 142 di iniziativa governativa, una di iniziativa popolare e 3 di iniziativa mista.
Sono stati inoltre emanati 141 decreti-legge (1 deliberato dal Governo Draghi, i restanti dal Governo Meloni), e pubblicati 165 decreti legislativi e 7 regolamenti di delegificazione.
Nel periodo considerato, quindi, delle 351 leggi complessivamente approvate 263 sono di iniziativa governativa (il 74,9%), 83 di iniziativa parlamentare (il 23,6%), una di iniziativa popolare (0,3%), una di iniziativa regionale (0,3%) e 3 di iniziativa mista (0,9%).
Per l'approvazione di 72 delle 348 leggi ordinarie il Governo ha fatto ricorso, in almeno un ramo del Parlamento, alla posizione della questione di fiducia (in 54 casi la fiducia è stata posta in entrambe le Camere).
Seguono tre grafici contenenti dati statistici sulla natura, gli ambiti di intervento e le parole delle leggi approvate al 13 settembre 2026, nonché un focus sui tempi di approvazione delle leggi, sul numero di caratteri dei testi ed un riepilogo per anno ed iniziativa degli atti approvati definitivamente.
Link agli allegati:
Tempi di approvazione delle leggi (tabella)
Riepilogo annuale leggi approvate (tabella)
Caratteri totali delle leggi approvate (tabella)
Nella XIX Legislatura (periodo 13 ottobre 2022 - 13 settembre 2026) sono state approvate 83 leggi di iniziativa parlamentare (82 ordinarie e 1 costituzionale).
Per 65 delle 83 proposte di legge di iniziativa parlamentare è stato sufficiente un solo passaggio in ciascuno dei due rami del Parlamento; per l'approvazione di 17 proposte di legge si è resa necessaria una seconda lettura da parte del primo ramo di esame. Sono invece serviti i 4 passaggi parlamentari costituzionalmente previsti per l'approvazione della legge costituzionale n.1 del 2023, che ha inserito lo sport tra i valori tutelati dalla Carta fondamentale.
Complessivamente, le 83 leggi di iniziativa parlamentare (48 esaminate in sede redigente, 9 in sede legislativa, 26 in sede referente) sono composte di 966 commi e di 89.141 parole e nel corso dell'iter il loro testo non ha registrato una variazione media quantitativamente apprezzabile in termini di commi mentre i testi sono cresciuti in media di 156 parole. In termini percentuali sui valori assoluti, invece, i testi sono aumentati del 17,0% con riferimento al numero complessivo di parole.
I grafici seguenti riportano l'incremento in termini di commi e di parole dei testi approvati al 13 settembre 2026.
Il tempo di esame medio è stato di 431 giorni (213 giorni in prima lettura e 134 giorni in seconda lettura).
Si prendono in considerazione i tempi dall'inizio dell'esame in Commissione all'approvazione; non sono considerati i tempi di trasmissione tra le due Camere.
Al 13 settembre 2026, nel corso dell'esame delle leggi di iniziativa parlamentare sono stati approvati 777 emendamenti, di cui 611 in Commissione e 166 in Assemblea. 708 emendamenti sono stati approvati nel primo ramo di esame, 69 nel secondo.
Nel grafico sottostante è rappresentata la suddivisione degli emendamenti in base al presentatore.
Link alle tabelle contenenti l'elenco delle leggi e il riepilogo degli emendamenti approvati:
Dettaglio delle leggi di iniziativa parlamentare.
Dettaglio degli emendamenti approvati alle leggi di iniziativa parlamentare.
Nella XIX Legislatura (periodo 13 ottobre 2022 - 13 settembre 2026) sono stati approvati - oltre ai 120 disegni di legge di conversione di decreti-legge - altri 143 disegni di legge di iniziativa governativa (tra i quali quattro leggi di approvazione del bilancio dello Stato e una legge di modifica della Costituzione).
Complessivamente, le 143 leggi di iniziativa governativa sono composte di 6.767 commi e di 783.357 parole (di questi, 3.810 commi e 397.023 parole sono delle 4 leggi di bilancio fin qui approvate; alla fine del presente paragrafo è disponibile un breve quadro riassuntivo con i principali dati statistici che ne hanno caratterizzato l'iter in Parlamento); le leggi di iniziativa Governativa hanno registrato nel corso del loro iter un aumento medio, rispetto al testo base, di 15 commi e di 1.804 parole (valori arrotondati all'unità). In termini percentuali sui valori complessivi i testi sono 'cresciuti' del 46,0% con riferimento al numero dei commi e del 49,1% con riferimento al numero delle parole.
Non considerando i dati delle quattro leggi annuali di bilancio, le altre 139 leggi governative hanno registrato un incremento medio di 4 commi e 710 parole (in percentuale sono cresciuti rispettivamente del 24,9% e del 34,1%).
Ad esclusione delle leggi di conversione di decreti-legge, il Governo ha posto la questione di fiducia sull'approvazione di 5 leggi di iniziativa governativa (4 leggi di bilancio e 1 ordinaria), per complessive 8 votazioni; in 7 casi si e' trattato dell'esame delle 4 leggi di bilancio fin qui approvate - vedi tabella infra; infine, escludendo anche quest'ultime da tutte le altre leggi di iniziativa governativa, solo per l'approvazione della Legge annuale per il mercato e la concorrenza per il 2025 il Governo ha chiesto la votazione della questione di fiducia nel corso dell'esame presso il Senato della Repubblica.
Nei due grafici che seguono è rappresentato l'incremento subito dai testi nel corso dell'esame parlamentare, prendendo in considerazione, al 13 settembre 2026, sia i commi sia le parole.
Il tempo di esame medio è stato di 270 giorni (130 giorni per la prima e 109 per la seconda lettura.
Si prendono in considerazione i tempi dall'inizio dell'esame in Commissione all'approvazione; non sono considerati i tempi di trasmissione tra le due Camere).
I 143 disegni di legge di iniziativa governativa approvati definitivamente sono stati così esaminati: 128 in sede referente, 2 in sede legislativa e 13 in sede redigente; hanno richiesto in 7 casi tre letture parlamentari, per 135 provvedimenti è stata invece sufficiente una lettura in ciascuno dei rami del Parlamento, come previsto dalla Costituzione infine, la legge costituzionale n.2 del 2026 (Modifiche allo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol) è stata approvata dopo 4 passaggi parlamentari.
Al 13 settembre 2026, complessivamente, nel corso dell'esame delle leggi di iniziativa governativa (escluse le leggi di conversione) sono stati approvati 2.146 emendamenti (2.036 in prima lettura, 110 in seconda lettura). In Commissione sono stati approvati 1.981 emendamenti, in Assemblea 165.
Il grafico sottostante rappresenta la ripartizione degli emendamenti in base al presentatore, aggiornata al 13 settembre 2026.
Link alle tabelle contenenti l'elenco delle leggi e il riepilogo degli emendamenti approvati:
Elenco delle leggi di iniziativa governativa
Riepilogo degli emendamenti approvati alle leggi di iniziativa governativa
Il 14 maggio 2025 il Senato ha approvato in via definitiva un progetto di legge di iniziativa popolare, recante disposizioni per la partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese (ha avuto due letture parlamentari ed è stato esaminato in sede redigente al Senato ed in sede referente alla Camera). La legge approvata consta di 31 commi e 2.224 parole e nel corso del suo iter sono state apportate modifiche emendative che hanno comportato una riduzione del testo rispettivamente di 34 commi (originariamente erano 65) e di 2.627 parole (erano 4.851 nel testo iniziale).
L'esame ha richiesto complessivamente 483 giorni: 406 in prima lettura e 58 in seconda lettura.
Nel corso dell'iter sono state approvate 41 proposte emendative, tutte in prima lettura, di cui 34 in Commissione e 7 in Assemblea (15 sono state presentate dai relatori e/o dalle Commissioni, 11 da esponenti della maggioranza, 10 da quelli delle opposizioni, due sono state le proposte emendative condivise e tre infine hanno recepito condizioni poste dalla V Commissione, ai sensi dell'art. 86 del Regolamento della Camera).
Il 21 gennaio 2026 il Senato ha approvato in via definitiva un progetto di legge costituzionale di iniziativa regionale, recante modifiche allo Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia (come previsto dalla Costituzione, ha avuto 4 letture parlamentari ed è stato esaminato in sede referente). La legge approvata consta di 10 commi e 538 parole e nel corso del suo iter sono state apportate modifiche emendative che hanno incrementato il testo rispettivamente di tre commi (originariamente erano 7) e di 164 parole (erano 374 nella formulazione iniziale).
L'esame ha richiesto complessivamente 939 giorni: 484 giorni alla Camera e 92 giorni al Senato per la prima lettura e 127 giorni alla Camera e 73 giorni al Senato per la seconda deliberazione.
Nel corso dell'iter sono state approvate tre proposte emendative, tutte nel corso dell'esame in Commissione durante la prima lettura alla Camera (due sono state presentate da esponenti delle opposizioni e una da esponenti della maggioranza).
Nella XIX Legislatura (periodo 13 ottobre 2022 - 13 settembre 2026) sono state approvate tre leggi di iniziativa mista.
Si tratta di una proposta di legge di iniziativa governativa e parlamentare, recante la ratifica di Accordi tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera in materia di lavoratori frontalieri e di fisco (ha richiesto 3 passaggi parlamentari), di una proposta di iniziativa parlamentare e del CNEL, che ha introdotto il cosiddetto oblio per i malati oncologici (approvata con 2 letture in Parlamento) ed infine di una proposta di iniziativa parlamentare e regionale, che ha modificato le disposizioni per l'accesso ai corsi di laurea in medicina e odontoiatria (ha avuto 2 letture parlamentari).
Le leggi sono complessivamente composte da 57 commi e da 6.288 parole. Hanno registrato, nel corso dell'iter, un aumento medio, rispetto al testo base, di 4 commi e di 928 parole (valori arrotondati all'unità). In termini percentuali, il testo è 'cresciuto' del 26,7% con riferimento al numero di commi e del 79,5% con riferimento al numero di parole.
Nei due grafici che seguono è rappresentato l'incremento dei testi, prendendo in considerazione sia i commi sia le parole.
Il tempo di esame medio è stato di 292 giorni (177 giorni in prima lettura e 58 giorni in seconda lettura).
Nel corso dell'esame delle tre leggi di iniziativa mista approvate al 13 settembre 2026, sono state accolte 33 proposte emendative, di cui 27 in Commissione e 6 in Assemblea. 32 emendamenti sono stati approvati nel primo ramo di esame e uno nel secondo. L'esame si è svolto in sede referente in due casi e in sede redigente in un caso.
Nel grafico sottostante si rappresenta la suddivisione in base al presentatore degli emendamenti approvati.
Link alle tabelle con l'elenco delle leggi e il riepilogo degli emendamenti approvati:
Dettaglio delle leggi di iniziativa mista.
Dettaglio degli emendamenti approvati alle leggi di iniziativa mista.
Nella XIX Legislatura (periodo 13 ottobre 2022 - 13 settembre 2026) sono stati emanati 141 decreti-legge (1 deliberato dal governo Draghi, i restanti dal governo Meloni); di questi, 119* sono stati convertiti in legge. Sono decaduti 13 decreti-legge perchè sono stati abrogati; il contenuto di questi decreti-legge è però confluito, con emendamenti approvati nel corso dell'iter parlamentare, in altri provvedimenti. La media mensile dei decreti-legge complessivamente emanati nella XIX legislatura é stata di 4,2 nel 2022 (a partire dal 13 ottobre), 3,3 nel 2023, 2,7 nel 2024, 2,8 nel 2025 ed infine 2,9 nel 2026.
*Nel totale delle leggi di conversione si include anche quella relativa al DL n.144 (Aiuti-ter) emanato nella XVIII legislatura, di conseguenza, il totale dei decreti-legge convertiti nel periodo considerato risulta essere pari a 120.
La conversione dei decreti-legge n. 96 del 2025 (sport) e n. 36 del 2026 (prezzi prodotti petroliferi) ha richiesto complessivamente tre passaggi parlamentari. Per i restanti 118 decreti-legge convertiti è stata sufficiente una sola lettura in ciascun ramo del Parlamento. Per 67 dei 120 decreti-legge convertiti il Governo ha fatto ricorso alla posizione, in almeno uno dei rami del Parlamento, della questione di fiducia. In 51 di questi casi la questione di fiducia è stata posta in entrambi i rami del Parlamento..
I testi dei decreti-legge coordinati con le modifiche apportate e quelli delle leggi di conversione sono complessivamente composti da 9.284 commi e da 1.193.100 parole. Nel corso dell'iter di conversione, i testi dei decreti-legge hanno registrato un aumento medio, rispetto al testo base, di 28 commi e di 3.748 parole (valori arrotondati all'unità). In termini percentuali i testi sono 'cresciuti' del 57,3% con riferimento al numero di commi e del 60,5% con riferimento al numero di parole.
I grafici che seguono riportano i valori iniziali e l'incremento sia dei commi sia delle parole dei testi coordinati e delle relative leggi di conversione, aggiornati al 13 settembre 2026.
Il tempo di esame medio è stato di 43 giorni (35 giorni in prima lettura e 7 giorni in seconda lettura.
Si prendono in considerazione i tempi dall'inizio dell'esame in Commissione all'approvazione; non sono considerati i tempi di trasmissione tra le due Camere).
Al 13 settembre 2026, nel corso della conversione dei decreti-legge sono stati complessivamente approvati 3.181 emendamenti, di cui 2.994 in Commissione e 187 in Assemblea. 3.175 emendamenti sono stati approvati in prima lettura, 6 in seconda lettura.
Nel grafico sottostante è esposta la ripartizione degli emendamenti in base al presentatore.
Link alle tabelle contenenti l'elenco dei decreti-legge convertiti e il riepilogo degli emendamenti approvati:
Dettaglio delle leggi di conversione di decreti-legge.
Dettaglio degli emendamenti approvati nel corso della conversione di decreti-legge.
Nel corso della XIX Legislatura, nel corso dell'iter parlamentare dei provvedimenti approvati definitivamente (al 13 settembre 2026), sono stati complessivamente approvati 6.181 emendamenti, 5.995 in prima lettura e 186 in seconda lettura. 5.650 emendamenti sono stati approvati in Commissione e 531 in Assemblea.
Nel grafico sottostante è riepilogato il numero degli emendamenti approvati, suddivisi in base al presentatore.
Nella XIX Legislatura (periodo 13 ottobre 2022 - 13 settembre 2026) sono stati pubblicati nella 'Gazzetta Ufficiale' 165 decreti legislativi.
In 97 casi si è trattato di decreti legislativi di recepimento della normativa dell'Unione europea.
Al 13 settembre 2026 sono state approvate 29 leggi che conferiscono nuove deleghe al Governo. Per l'elenco completo e per ulteriori approfondimenti si rinvia all'apposita pagina del sito parlamento.it, dove, nella sezione "Indici delle leggi", è possibile selezionare la visualizzazione delle sole leggi di delega approvate, suddivise in base all'anno di approvazione. Per facilitarne la consultazione, si riportano, per la sola XIX legislatura, i link agli anni 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026.
Seguono alcuni grafici con i dati sulla natura e sull'ambito di intervento dei decreti legislativi pubblicati nel periodo considerato.
NOTA:
I dati prendono in considerazione l'esame svoltosi sia alla Camera sia al Senato.
Nella tipologia "leggi di bilancio" sono incluse, oltre alla Legge annuale di bilancio, anche le leggi recanti il Rendiconto generale e l'Assestamento di bilancio.
Per la rilevazione dei tempi dell'esame si prendono in considerazione i tempi dall'inizio dell'esame in Commissione fino all'approvazione definitiva; non sono considerati i tempi di trasmissione tra le due Camere.
Per la sede di esame, ai fini della classificazione, in caso sede diversa tra Camera e Senato la sede redigente "prevale" sulla legislativa e sulla referente; la sede legislativa "prevale" sulla referente.
Con "2 passaggi parlamentari" sono indicate le leggi per le quali è stato sufficiente un solo passaggio in ciascuna delle due Camere, per un totale appunto di due passaggi complessivi; con "3 passaggi parlamentari" sono indicate le leggi per le quali è stato necessario un secondo passaggio nel primo ramo di esame, per un totale appunto di tre passaggi complessivi e così via.
La rilevazione delle proposte emendative approvate è realizzata sulla base dei fascicoli e dei report relativi ai lavori di Commissione e Assemblea pubblicati on line rispettivamente da Camera e Senato. Per convenzione, gli identici emendamenti, votati congiuntamente in quanto tali, sono conteggiati come un'unica proposta emendativa approvata; conseguentemente, nel calcolo delle proposte emendative condivise rientrano, oltre alle singole proposte fra i cui firmatari vi sono parlamentari appartenenti a gruppi di maggioranza e opposizione, anche gli emendamenti identici i cui primi firmatari appartengono sia a gruppi di maggioranza sia a gruppi delle opposizioni.