tema 13 febbraio 2019
Studi Camera - Osservatorio legislativo e parlamentare Politiche della legislazione La produzione normativa: cifre e caratteristiche

Dall'inizio della XVIII Legislatura sono state approvate 29 leggi (13 sono leggi di conversione di decreti-legge) e sono stati emanati 19 decreti-legge, 42 decreti legislativi e 5 regolamenti di delegificazione.

La Camera segue gli andamenti della produzione normativa, con particolare riferimento alla qualità della legislazione, attraverso il Comitato per la legislazione, organo composto di dieci deputati scelti dal Presidente della Camera in numero pari fra membri della maggioranza e delle opposizioni e presieduto a turno da ognuno di essi.

Nella XVIII Legislatura, il Comitato ha tenuto la sua prima seduta nella giornata del 10 luglio 2018.

A supporto dell'attività del Comitato, l'Osservatorio sulla legislazione, incardinato nel Servizio studi della Camera, raccoglie dati e precedenti ed elabora statistiche e analisi sull'attività legislativa. Nell'Estratto dal rapporto sulla legislazione 2017-2018, l'Osservatorio ha ricostruito dati e tendenze della legislazione statale nella XVI (2008-2013) e nella XVII (2013-2018) Legislatura.

 

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Dall'inizio della XVIII Legislatura (23 marzo 2018) sono state approvate 29 leggi (13 leggi di conversione di decreti-legge e 16 leggi ordinarie, 10 di iniziativa governativa - Rendiconto, Assestamento, Bilancio di previsione, sei leggi di ratifica e la cd. "legge anticorruzione" - e 6 di iniziativa parlamentare, tra cui 2 leggi istitutive di Commissioni d'inchiesta parlamentare e 2 leggi di ratifica); sono stati inoltre emanati 19 decreti-legge (4 deliberati dal governo Gentiloni e 15 dal governo Conte), 42 decreti legislativi e 5 regolamenti di delegificazione.

Per l'approvazione di 6 delle 29 leggi il Governo ha fatto ricorso, in almeno un ramo del Parlamento, alla posizione della questione di fiducia (in due di questi sei casi - il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 113/2018, cd. "DL immigrazione e sicurezza", e il disegno di legge di bilancio -  la fiducia è stata posta in tutti i passaggi parlamentari: sia alla Camera che al Senato per il cd. "DL immigrazione e sicurezza"; alla Camera in prima lettura, al Senato e nuovamente alla Camera in seconda lettura per il disegno di legge di bilancio).

ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2019

Nella XVIII Legislatura sono stati fin qui approvati 6 progetti di legge di iniziativa parlamentare.

3 delle 6 leggi sono state approvate in un ramo del Parlamento (al Senato) in sede redigente; le altre tre leggi sono state approvate in sede referente.

Alle 6 leggi sono stati complessivamente approvati  34 emendamenti, in tutti i casi in prima lettura e tutti in Commissione. In 22 casi si è trattato di emendamenti del relatore o della Commissione, in 2 casi di emendamenti presentati da parlamentari appartenenti a gruppi di maggioranza, in 10 casi di emendamenti appartenenti a gruppi di opposizione. 

In termini di commi, nel corso dell'iter parlamentare, i provvedimenti hanno avuto un incremento medio, rispetto al testo base adottato, di 1 comma (corrispondente, in termini percentuali, al 9,88%)

In termini di parole, nel corso dell'iter parlamentare, i provvedimenti hanno avuto un incremento medio, rispetto al testo base adottato, di 224 parole (corrispondente, in termini percentuali, al 15,87%). 

Il tempo medio di esame è stato di 76 giorni dall'inizio dell'esame in Commissione. Per tutti i provvedimenti è stata sufficiente una sola lettura in ciascuna delle due Camere; in prima lettura il tempo medio di esame è stato di 40 giorni, in seconda lettura di 24 giorni (in entrambi i casi dall'inizio dell'esame in Commissione; nei tempi medi delle singole letture non sono conteggiati i tempi di trasmissione tra le due Camere).

ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2019

Nella XVIII Legislatura sono stati approvati - oltre a 13 disegni di legge di conversione di decreti-legge - dieci disegni di legge di iniziativa governativa. Si tratta della legge di rendiconto 2017, della legge di assestamento 2018, della legge di bilancio per il 2019, di cinque leggi di ratifica e della cd. "legge anticorruzione".

Per otto delle dieci leggi è stata sufficiente una sola lettura in ciascuno dei rami del Parlamento. Per la cd. "legge anticorruzione" e per la legge di bilancio è stata necessaria un'ulteriore lettura da parte della Camera, dove già si era svolta la prima lettura.

Per la "legge anticorruzione" il Governo ha posto, in uno dei passaggi parlamentari, la questione di fiducia; per la legge di bilancio la questione di fiducia è stata posta in tutti i passaggi parlamentari di esame (alla Camera in prima lettura, al Senato e alla Camera in seconda lettura).

Alle dieci leggi sono stati approvati complessivamente 271 emendamenti, 268 durante l'esame in prima lettura e 3 nell'esame in seconda lettura. 249 emendamenti sono stati approvati nel corso dell'esame in Commissione e 22 nel corso dell'esame in Assemblea.

In 71 casi si è trattato di emendamenti del relatore o della Commissione, in 104 casi di emendamenti presentati da parlamentari appartenenti a gruppi di maggioranza, in 77 casi di emendamenti appartenenti a gruppi di opposizione,  in 19 casi di un emendamento del Governo.

Il tempo medio di esame è stato di 72 giorni dall'inizio dell'esame in Commissione. In prima lettura il tempo medio di esame è stato di 49 giorni, in seconda lettura di 12 giorni (in entrambi i casi dall'inizio dell'esame in Commissione; nei tempi medi delle singole letture non sono conteggiati i tempi di trasmissione tra le due Camere).

In termini di commi, nel corso dell'iter parlamentare, i provvedimenti hanno avuto un incremento medio di 79 commi (corrispondente, in termini percentuali, al 59.50%)

In termini di parole, nel corso dell'iter parlamentare, i provvedimenti hanno avuto un incremento medio di 8.405 parole (corrispondente, in termini percentuali, al 59,61%).

ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2019

Dall'avvio della XVIII Legislatura (23 marzo 2018) sono stati emanati 19 decreti-legge (4 deliberati dal governo Gentiloni e 15 dal governo Conte); di questi 13 sono stati convertiti in legge.

Quattro decreti-legge sono decaduti perché non sono stati convertiti nei tempi previsti ed il loro contenuto è confluito, con emendamenti approvati nel corso dell'iter parlamentare, in altri provvedimenti (in tre casi in altri decreti-legge, in un caso nella legge di bilancio).

Per 12 dei 13 decreti-legge convertiti è stata sufficiente una sola lettura in ciascuno dei rami del Parlamento. Solo per la legge di conversione del DL 91/2018 ("DL proroga termini") è stata necessaria un'ulteriore lettura nel primo ramo di esame (il Senato).

Per 4 dei 12 decreti-legge convertiti il Governo ha fatto ricorso alla posizione, in almeno uno dei rami del Parlamento, della questione di fiducia. In uno di questi tre casi (il DL 113/2018, cd. "DL immigrazione e sicurezza") la questione di fiducia è stata posta in entrambi i rami del Parlamento.

Nel corso dell'iter parlamentare sono stati complessivamente approvati:

441 emendamenti (429 in prima lettura e 12 in seconda lettura);

367 emendamenti sono stati approvati in Commissione e 74 in Assemblea.

In 137 casi si è trattato di emendamenti del relatore o della Commissione, in 166 casi di emendamenti presentati da parlamentari appartenenti a gruppi di maggioranza, in 100 casi di emendamenti appartenenti a gruppi di opposizione, in 9 casi di un emendamento sottoscritto sia da parlamentari di maggioranza sia da parlamentari di opposizione, in 7 casi di un emendamento volto a recepire una condizione contenuta nel parere reso dalla Commissione bilancio, in 22 casi di un emendamento del Governo.

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ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2019

Nel corso dell'iter parlamentare dei provvedimenti approvati definitivamente sono stati approvati 746 emendamenti, 731 in prima lettura e 15 in seconda lettura. 626 emendamenti sono stati approvati in Commissione e 96 in Assemblea.

In 230 casi si è trattato di emendamenti del relatore o della Commissione, in 272 casi di emendamenti presentati da parlamentari appartenenti a gruppi di maggioranza, in 187 casi di emendamenti appartenenti a gruppi di opposizione, in 9 casi di un emendamento sottoscritto sia da parlamentari di maggioranza sia da parlamentari di opposizione, in 7 casi di un emendamento volto a recepire una condizione contenuta nel parere reso dalla Commissione bilancio, in 41 casi di un emendamento del Governo.

ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2019


Dall'avvio della XVIII Legislatura (23 marzo 2018) sono stati pubblicati nella "Gazzetta Ufficiale" 42 decreti legislativi.

In 22 casi si è trattato di decreti legislativi di recepimento della normativa dell'Unione europea mentre in 20 casi i decreti legislativi danno attuazione ad altre leggi dello Stato (per un approfondimento invece sui decreti legislativi di recepimento del diritto UE nella XVII Legislatura si rinvia al dossier i numeri delle leggi europee 2013-2017)

Tra i sei ambiti di intervento utilizzati ai fini dell'annuale Rapporto sulla legislazione (1. ordinamento istituzionale, ripartito al suo interno nei sottosettori interno, Unione europea, estero; 2. sviluppo economico e attività produttive; 3.territorio, ambiente e infrastrutture; 4. servizi alle persone e alla comunità; 5. finanza; 6. multisettoriale) prevale l' "ordinamento istituzionale" (17 decreti legislativi, di cui 16 riconducibili inoltre al sottosettore interno), seguito dagli ambiti servizi alle persone e alle comunità (8 decreti legislativi) e territorio ambiente e infrastrutture (7 decreti legislativi).

Con riferimento, invece, alla tipologia di incidenza sull'ordinamento dei decreti legislativi, riprendendo anche in questo caso la classificazione prevista dal Rapporto sulla legislazione (1. norme istituzionali; 2. norme di settore; 3. norme intersettoriali; 4. provvedimenti; 5. manutenzione normativa), prevale la tipologia "normativa di settore" (27 decreti legislativi).

Nella tabella presente nel focus "il recepimento dei pareri" si dà poi conto, oltre che degli aspetti fin qui richiamati, del seguito dato alle condizioni contenute nei pareri resi dalle Commissioni parlamentari di Camera e Senato (se cioè vi è stato un recepimento integrale o parziale ovvero un mancato recepimento delle condizioni formulate come modifica testuale dello schema di decreto legislativo; in presenza di condizioni non testuali si ritiene il recepimento non verificabile in termini univoci).

ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2019
 
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