tema 21 ottobre 2019
Studi Camera - Osservatorio legislativo e parlamentare Politiche della legislazione La produzione normativa: cifre e caratteristiche

Dall'inizio della XVIII Legislatura sono state approvate 79 leggi (24 sono leggi di conversione di decreti-legge) e sono stati emanati 33 decreti-legge, 57 decreti legislativi e 6 regolamenti di delegificazione.

La Camera segue gli andamenti della produzione normativa, con particolare riferimento alla qualità della legislazione, attraverso il Comitato per la legislazione, organo composto di dieci deputati scelti dal Presidente della Camera in numero pari fra membri della maggioranza e delle opposizioni e presieduto a turno da ognuno di essi.

A supporto dell'attività del Comitato, l'Osservatorio sulla legislazione, incardinato nel Servizio studi della Camera, raccoglie dati e precedenti ed elabora statistiche e analisi sull'attività legislativa. Nel Rapporto sulla legislazione 2017-2018, l'Osservatorio ha ricostruito dati e tendenze della legislazione statale nella XVI (2008-2013), nella XVII (2013-2018) Legislatura e nel primo anno della XVIII Legislatura ed ha analizzato le tendenze della legislazione regionale, di quella dell'Unione europea e di quella di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna.

 

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Dall'inizio della XVIII Legislatura (23 marzo 2018) sono state approvate 79 leggi (24 leggi di conversione di decreti-legge e 55 altre leggi ordinarie, 28 di iniziativa governativa, 26 di iniziativa parlamentare e 1 di iniziativa mista popolare e parlamentare); 77 leggi sono state pubblicate sulla "Gazzetta Ufficiale"; sono stati inoltre emanati 33 decreti-legge (4 deliberati dal governo Gentiloni, 26 dal governo Conte I e 3 dal governo Conte II), 57 decreti legislativi e 6 regolamenti di delegificazione.

Per l'approvazione di 10 delle 79 leggi il Governo ha fatto ricorso, in almeno un ramo del Parlamento, alla posizione della questione di fiducia (in 4 di questi 10 casi - i disegni di legge di conversione del decreto-legge n. 113/2018, cd. "DL sicurezza", del DL n. 34/2019, cd. "DL crescita" e del DL n. 53/2019 cd. "DL sicurezza bis" e il disegno di legge di bilancio -  la fiducia è stata posta in tutti i passaggi parlamentari).

Nel numero delle leggi approvate non è al momento considerato il progetto di legge di revisione costituzionale C. 1585-B Cost. - che riduce il numero di deputati a 400 e quello dei senatori elettivi a 200 - approvato in via definitiva dalla Camera nella seduta dell'8 ottobre 2019, in quanto per tale progetto, approvato in seconda deliberazione al Senato con una maggioranza inferiore ai due terzi dei componenti, non si procederà alla promulgazione da parte del Capo dello Stato ma potrà essere richiesto, da un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali, entro tre mesi dalla pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale", avvenuta il 12 ottobre 2019, lo svolgimento di un referendum confermativo, ai sensi dell'articolo 138 della Costituzione.

Di seguito alcuni grafici sulle leggi approvate:

ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2019

Nella XVIII Legislatura sono stati fin qui approvati 26 progetti di legge di iniziativa parlamentare.

7 delle 26 leggi sono state approvate in un ramo del Parlamento (al Senato) in sede redigente; 2 in sede legislativa le rimanenti leggi sono state approvate in sede referente. Solo per una legge, quella in materia di voto di scambio politico-mafioso è stato necessario un secondo passaggio nel primo ramo di esame. Per tutte le altre leggi di iniziativa parlamentare è stato sufficiente un solo passaggio in ciascuna delle due Camere.

Alle leggi di iniziativa parlamentare sono stati complessivamente approvati 163 emendamenti, 162 in prima lettura ed 1 in seconda lettura. 115emendamenti sono stati approvati nel corso dell'esame in Commissione e 48 nel corso dell'esame in Assemblea. In 89 casi si è trattato di emendamenti del relatore o della Commissione, in 44 casi di emendamenti presentati da parlamentari appartenenti a gruppi di maggioranza, in 26 casi di emendamenti appartenenti a gruppi di opposizione,in 4 casi di emendamenti condivisi tra deputati appartenenti alla maggioranza e deputati appartenenti a gruppi di opposizione. 

Le leggi di iniziativa parlamentare sono complessivamente composte da 252 commi e da 23.734 parole. Esse hanno registrato,nel corso dell'iter un aumento medio, rispetto al testo base, di 1 comma e di 122 parole. In termini percentuali i testi sono "cresciuti" del 6,75% con riferimento al numero di commi e del 13,41% con riferimento al numero di parole.

Il tempo medio di esame è stato di 164 giorni (72 giorni in prima lettura e 65 giorni in seconda lettura; si prendono in considerazione i tempi dall'inizio dell'esame in Commissione all'approvazione; non sono considerati i tempi di trasmissione tra le due Camere).

ultimo aggiornamento: 25 settembre 2019

Nella XVIII Legislatura sono stati approvati - oltre a 24 disegni di legge di conversione di decreti-legge - 28 altri disegni di legge di iniziativa governativa (di queste 17 sono leggi di ratifica, 5 leggi in materia di bilancio, cioè i rendiconto 2017 e 2018, gli assestamenti 2018 e 2019 e il bilancio di previsione per il 2019 e due in materia europea, cioè la legge europea 2018 e la legge di delegazione 2018). 

I 28 disegni di legge di iniziativa governativa sono stati tutti approvati in sede referente.

Per 21 dei 28 disegni di legge governativa è stata sufficiente una sola lettura in ciascuna Camera.

Per la "legge anticorruzione" il Governo ha posto, in uno dei passaggi parlamentari, la questione di fiducia; per la legge di bilancio la questione di fiducia è stata posta in tutti i passaggi parlamentari di esame (alla Camera in prima lettura, al Senato e alla Camera in seconda lettura).

Alle leggi di iniziativa governativa sono stati approvati complessivamente 478 emendamenti, 427 durante l'esame in prima lettura e 51 nell'esame in seconda lettura. 403 emendamenti sono stati approvati nel corso dell'esame in Commissione e 75 nel corso dell'esame in Assemblea.

In 137 casi si è trattato di emendamenti del relatore o della Commissione, in 176 casi di emendamenti presentati da parlamentari appartenenti a gruppi di maggioranza, in 125 casi di emendamenti appartenenti a gruppi di opposizione, in casi di emendamenti condivisi tra maggioranza e opposizione, in 29 casi di un emendamento del Governo, in 6 casi di un emendamento volto a recepire una condizione contenuta nel parere reso dalla Commissione bilancio.

Le leggi di iniziativa governativa - al netto dei decreti leggi convertiti - sono complessivamente composte da 1636 commi e da 185.754 parole (la sola legge di bilancio 2019 occupa 1248 commi e 133.104 parole). Esse hanno registrato, nel corso dell'iter un aumento medio, rispetto al testo base, di 31 commi e di 3.401 parole. In termini percentuali i testi sono "cresciuti" del 52,32% con riferimento al numero di commi e del 51,27% con riferimento al numero di parole.

Il tempo medio di esame è stato di 124 giorni (52 giorni in prima lettura e 43 giorni in seconda lettura; si prendono in considerazione i tempi dall'inizio dell'esame in Commissione all'approvazione; non sono considerati i tempi di trasmissione tra le due Camere).

ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2019

Nella XVIII Legislatura è stato approvato un progetto di legge di iniziativa mista. Si tratta del progetto di legge in materia di legittima difesa (L. n. 36 del 2019), approvato in un testo unificato derivante dalla confluenza di proposte di legge di iniziativa parlamentare e di una proposta di legge di iniziativa popolare.

Per l'approvazione del progetto di legge sono state necessarie due letture nel primo ramo di esame e una nel secondo ramo.

Al testo unificato adottato dalla Commissione è stato approvato un solo emendamento, del relatore, nel corso dell'esame del secondo ramo.

Il tempo di esame è stato di 253 giorni. In particolare, la prima lettura ha avuto una durata di 99 giorni, la seconda lettura di 92 giorni, la terza lettura di 16 giorni.

Il progetto di legge di iniziativa mista è stato approvato in sede referente.

ultimo aggiornamento: 2 luglio 2019

Dall'avvio della XVIII Legislatura (23 marzo 2018) sono stati emanati 32 decreti-legge (4 deliberati dal governo Gentiloni, 26 dal governo Conte I e 2 dal governo Conte II); di questi 24 sono stati convertiti in legge.

Cinque decreti-legge sono decaduti perché non sono stati convertiti nei tempi previsti; il contenuto di quattro decreti-legge è però confluito, con emendamenti approvati nel corso dell'iter parlamentare, in altri provvedimenti. Solo un decreto-legge (il DL 64/2019 in materia di "golden power") è decaduto senza che il suo contenuto confluisse in altri provvedimenti (la legge di conversione del decreto-legge n. 75/2019 in materia di proroga del garante della Privacy ne ha però fatti salvi gli effetti).

Per 21 dei 24 decreti-legge convertiti è stata sufficiente una sola lettura in ciascuno dei rami del Parlamento.

Per 8 dei 24 decreti-legge convertiti il Governo ha fatto ricorso alla posizione, in almeno uno dei rami del Parlamento, della questione di fiducia. In tre di questi casi (il DL 113/2018, cd. "DL immigrazione e sicurezza", il DL 34/2019 cd. "DL crescita" e il DL 53/2019, cd. "DL sicurezza bis") la questione di fiducia è stata posta in entrambi i rami del Parlamento.

Nel corso dell'iter parlamentare sono stati complessivamente approvati:

1001 emendamenti (945 in prima lettura e 56 in seconda lettura);

804 emendamenti sono stati approvati in Commissione e 197 in Assemblea.

In 298 casi si è trattato di emendamenti del relatore o della Commissione, in 419 casi di emendamenti presentati da parlamentari appartenenti a gruppi di maggioranza, in 172 casi di emendamenti appartenenti a gruppi di opposizione, in 41 casi di un emendamento sottoscritto sia da parlamentari di maggioranza sia da parlamentari di opposizione, in 17 casi di un emendamento volto a recepire una condizione contenuta nel parere reso dalla Commissione bilancio, in 54 casi di un emendamento del Governo.

I testi dei decreti-legge coordinati sono complessivamente composti da 2499 commi e da 301.497 parole. Esse hanno registrato,nel corso dell'iter un aumento medio, rispetto al testo base, di 44 comma e di 5658 parole. In termini percentuali i testi sono "cresciuti" del 74,51% con riferimento al numero di commi e dell'81,67% con riferimento al numero di parole.

Il tempo medio di esame è stato di 41 giorni (25 giorni in prima lettura e 11 giorni in seconda lettura; si prendono in considerazione i tempi dall'inizio dell'esame in Commissione all'approvazione; non sono considerati i tempi di trasmissione tra le due Camere).

risorse web
ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2019

Nel corso dell'iter parlamentare dei provvedimenti approvati definitivamente sono stati approvati 1642 emendamenti, 1533 in prima lettura e 109 in seconda lettura. 1322 emendamenti sono stati approvati in Commissione e 320 in Assemblea.

In 545 casi si è trattato di emendamenti del relatore o della Commissione, in 639 casi di emendamenti presentati da parlamentari appartenenti a gruppi di maggioranza, in 323 casi di emendamenti appartenenti a gruppi di opposizione, in 54 casi di un emendamento sottoscritto sia da parlamentari di maggioranza sia da parlamentari di opposizione, in 23 casi di un emendamento volto a recepire una condizione contenuta nel parere reso dalla Commissione bilancio, in 83 casi di un emendamento del Governo.

ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2019


Dall'avvio della XVIII Legislatura (23 marzo 2018) sono stati pubblicati nella "Gazzetta Ufficiale" 57 decreti legislativi.

In 32 casi si è trattato di decreti legislativi di recepimento della normativa dell'Unione europea mentre in 25 casi i decreti legislativi danno attuazione ad altre leggi dello Stato.

Tra i sei ambiti di intervento utilizzati ai fini dell'annuale Rapporto sulla legislazione (1. ordinamento istituzionale, ripartito al suo interno nei sottosettori interno, Unione europea, estero; 2. sviluppo economico e attività produttive; 3.territorio, ambiente e infrastrutture; 4. servizi alle persone e alla comunità; 5. finanza; 6. multisettoriale) prevale l' "ordinamento istituzionale" (19 decreti legislativi, di cui 18 riconducibili inoltre al sottosettore interno), seguito dall'ambito territorio ambiente e infrastrutture (11 decreti legislativi).

Con riferimento, invece, alla tipologia di incidenza sull'ordinamento dei decreti legislativi, riprendendo anche in questo caso la classificazione prevista dal Rapporto sulla legislazione (1. norme istituzionali; 2. norme di settore; 3. norme intersettoriali; 4. provvedimenti; 5. manutenzione normativa), prevale la tipologia "normativa di settore" (38 decreti legislativi).

ultimo aggiornamento: 18 settembre 2019

Le leggi fin qui approvate prevedono 466 provvedimenti attuativi di rango non legislativo (non sono cioè considerate le deleghe legislative); in particolare si tratta di 7 decreti del Presidente della Repubblica, 73 DPCM, 248 decreti ministeriali, 142 atti di altra natura.

Non sono prese in considerazione le leggi di autorizzazione alla ratifica, le leggi di istituzione di commissioni parlamentari di inchiesta e i decreti-legge in corso di conversione.

In particolare, le leggi di conversione dei decreti legge hanno previsto 215 adempimenti: 1 decreto del Presidente della Repubblica, 26 DPCM, 118 decreti ministeriali e 70 atti di altra natura.

Qui il link al monitoraggio effettuato dal Governo sui provvedimenti attuativi previsti da disposizioni legislative.

ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2019
 
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