tema 4 ottobre 2018
Studi Camera - Ambiente Ambiente e gestione del territorio Terremoti

 Nel corso della XVIII legislatura sono stati adottati diversi interventi a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dal sisma verificatosi a far data dal 24 agosto 2016 e varie misure a favore di altri eventi sismici.  

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La dichiarazione dello stato d'emergenza

A seguito del verificarsi degli eventi sismici del 24 agosto 2016, con la delibera del Consiglio dei Ministri del 25 agosto 2016 è stato dichiarato lo stato d'emergenza per i territori colpiti, i cui effetti sono stati estesi ad altri territori in conseguenza del reiterarsi degli eventi sismici nel 2016 e nel mese di gennaio 2017. La durata dello stato di emergenza è stata prorogata fino al 28 febbraio 2018  (dall'art. 16-sexies, comma 2, del D.L. 91/2017), di ulteriori centottanta giorni con la delibera del Consiglio dei ministri del 22 febbraio 2018 e successivamente fino al 31 dicembre 2018, prorogabile per un periodo complessivo di ulteriori dodici mesi (art. 01, del D.L. 55/18).  

Si ricorda che l a gestione straordinaria, finalizzata alla ricostruzione, cessa alla data del 31 dicembre 2018 (art. 1, co. 4 del D.L. 189/16). 

I provvedimenti della XVII legislatura

Una rassegna dettagliata delle disposizioni contenute in diversi provvedimenti emanati nel corso della XVII legislatura è disponibile nel focus "Gli eventi sismici del 2016-2017 in Italia centrale - Quadro normativo" presente nel dossier di inizio della XVIII legislatura. 

Gli interventi avviati nel corso della XVIII legislatura

Al fine di assicurare la continuità di misure agevolative a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, nel contesto di interventi funzionali a superare la fase emergenziale, in primo luogo, è stato emanato il decreto-legge n. 55/2018, che ha prorogato la durata dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2018 (art. 01). 

A seguire sono descritti i principali ambiti di intervento interessati dal D.L. 55/18 - per l'approfondimento del quale si rinvia alla relativa scheda di approfondimento - e da altri provvedimenti legislativi.  

 

Proroghe e sospensioni di termini

In merito agli adempimenti e dei versamenti tributari si dispone la ripresa della riscossione dei tributi sospesi in favore dei soggetti diversi dai titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo, nonché dagli esercenti attività agricole, dal 16 gennaio 2019, con rateizzazione del versamento delle somme oggetto di sospensione in sessanta rate mensili di pari importo;  viene inoltre prorogato, al 31 gennaio 2019, il termine per gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, prevedendo una rateizzazione massimo di sessanta rate mensili (art. 1, comma 1 D.L. 55/18).

Fino al 1° gennaio 2019 sono sospesi i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e riscossione delle somme dovute all'INPS, nonché per le attività esecutive da parte degli agenti della riscossione, e dei termini di prescrizione e decadenza relativi all'attività degli enti creditori, compresi quelli degli enti locali (art. 1, comma 2, D.L. 55/18).

E' sospeso il pagamento del canone RAI dal 1° gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2020 e il recupero delle somme oggetto di sospensione – senza applicazione di sanzioni e interessi – dal 1° gennaio 2021, nonché il rimborso degli importi già versati fra il 1° gennaio 2018 e la data di entrata in vigore del decreto-legge (art. 1, commi 3-5, D.L. 55/2018). 

In relazione alla sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti limitatamente alle attività economiche e produttive, nonché per i soggetti privati per i mutui relativi alla prima casa di abitazione, inagibile o distrutta, nei comuni colpiti dal sisma il termine di sospensione dei pagamenti viene prorogato al 31 dicembre 2020, mentre per le strutture localizzate in una zona rossa la proroga è estesa al 31 dicembre 2021 (art. 1-bis D.L. 55/18).

Sono differiti dal 1° gennaio 2019 al 1° gennaio 2020, i termini di sospensione del pagamento delle fatture relative ai servizi energetici e idrici, assicurazioni e telefonia (art. 9, comma 2-quinquies D.L. 91/18).

In materia di interventi di immediata esecuzione, si proroga al 30 giugno 2019 - ulteriormente prorogabile fino al 31 dicembre 2019, con ordinanza del Commissario - il termine ultimo per la presentazione della documentazione necessaria per l'ottenimento dei contributi per i lavori eseguiti (art. 9, comma 2-bis D.L. 91/18).

Misure per la ricostruzione

Per la proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2018, sono state previste risorse nel limite complessivo di 300 milioni di euro e, in deroga alle previsioni del nuovo codice della protezione civile (art. 24, co. 3, D. Lgs 1/18), lo stato di emergenza potrà essere prorogato per un periodo complessivo di ulteriori dodici mesi (art. 01 D.L. 55/18). 

Sono state altresì introdotte disposizioni volte a: 

- consentire la messa a disposizione di aree attrezzate per finalità turistiche per il collocamento di roulotte, camper o altre unità abitative immediatamente amovibili da parte dei proprietari di seconde case danneggiate dagli eventi sismici (art. 02 D.L. 55/18);

- aumentare da 150.000 euro a 258.000 euro l'importo dei lavori superato il quale è obbligatoria l'attestazione del possesso dei requisiti di qualificazione, da parte delle società organismi di attestazione (SOA), per le imprese affidatarie degli interventi di immediata riparazione degli edifici con danni lievi (art. 06 D.L. 55/18);

- prevedere l'esclusione dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e dalla verifica di assoggettabilità alla VAS (c.d. screening di VAS) per gli strumenti urbanistici attuativi di interventi di ricostruzione o ripristino (art. 09 D.L. 55/18);

- prevedere che l'istruttoria sulla compatibilità urbanistica degli interventi sia svolta dal comune che rilascia tali titoli anziché dall'ufficio speciale per la ricostruzione (art. 010 D.L. 55/18);

- modificare la disciplina riguardante i soggetti attuatori per gli interventi riguardanti gli immobili di proprietà degli enti ecclesiastici (art. 011, comma 1, lett. a-c, D.L. 55/18);

- estendere - da 18 a 30 mesi - il periodo massimo consentito per il trasporto e il deposito di materiali di scavo in siti di deposito intermedio (art. 014 D.L. 55/18); 

- disporre che il Commissario Straordinario di Governo per la ricostruzione dei territori interessati dagli eventi sismici del Centro Italia predisponga e pubblichi sul proprio sito internet istituzionale Linee Guida contenenti indicazioni per la corretta ed omogenea attuazione delle procedure e degli adempimenti connessi agli interventi di ricostruzione(art. 1-quinquies D.L. 55/18);

- introdurre una disciplina finalizzata alla sanatoria degli interventi edilizi di manutenzione straordinaria (art. 1-sexies, commi 1-5 D.L. 55/18).

Per quanto riguarda la ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali, tra i soggetti attuatori (previsti dall'art. 15 del D.L 189/16), sono state incluse le Università, limitatamente agli interventi sugli immobili di proprietà di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria (art. 37, comma  1, lettera c) D.L. 109/18, che aggiunge la lettera e-bis) al citato art. 15 del D.L. 189/16).

Al fine di ottenere i contributi per la ricostruzione privata, la disciplina sulla sanatoria degli interventi edilizi di manutenzione straordinaria riguardanti le parti strutturali dell'edificio e realizzati, prima degli eventi sismici del 24 agosto 2016, in assenza di titoli edilizi o in difformità da essa, sugli edifici privati collocati nei comuni colpiti dagli eventi sismici in questione e danneggiati dagli eventi stessi (art. 1-sexies, commi 1-5, D.L. 55/18) è state estesa anche agli interventi di restauro e di risanamento conservativo e agli interventi di ristrutturazione edilizia (art. 39-ter D.L. 109/18). In tali casi sono previste sanzioniil contributo non spetta per la parte relativa all'incremento di volume e nel caso in cui le costruzioni siano state interessate da interventi edilizi totalmente abusivi per i quali sono stati emessi i relativi ordini di demolizione (art. 39-ter D.L. 109/18).

Misure riguardanti gli enti locali

Si interviene sui mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti S.p.a. ai Comuni colpiti dal sisma (nonché alle Province in cui questi ricadono), trasferiti al Ministero dell'economia e delle finanze, prorogando le rate in scadenza nel 2018 e 2019 (art. 015, lett. a) e comma 2) D.L. 55/18). Ai comuni del cratere sismico è consentita la deroga al sistema di vincoli alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani, deroga che decorre a partire dal 24 agosto 2016, fino ai dodici mesi successivi alla cessazione dello stato di emergenza (art. 1, comma 6-ter, D.L. 55/18). 

Misure in materia di lavoro

In via transitoria, con riferimento a determinate aree ed imprese, è prevista la possibilità di una deroga ai limiti massimi di durata del trattamento straordinario di integrazione salariale (art. 1, comma 6-quater D.L. 55/18), nonché a prevedere l'estensione dal 2017 al 2018 della possibilità di impiego delle risorse già destinate alla concessione, in favore di alcuni lavoratori interessati da eventi sismici, di un'indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale, nonché della relativa contribuzione figurativa (art. 1-ter D.L. 55/18).

Aiuti alle imprese 

Con il D.M. 10 maggio 2018 (G.U. 142/18), sono state concesse agevolazioni nella forma del contributo (35 milioni previsti dall'art. 20, comma 2 del decreto-legge n. 189/2016), in conto capitale, alle imprese che realizzino o abbiano realizzato, a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi nei territori colpiti dal sisma. Sono stati inoltre rifinanziati per 5 milioni per l'anno 2019 gli interventi volti alla ripresa economica (settore turistico, pubblici esercizi, commercio, artigianato, attività agrituristica) disposti dall'art. 20-bis del D.L. 189/16 (art. 9, comma 2-septies D.L. 91/18). 

A favore delle imprese agricole e zootecniche, si stabilisce che la definitiva delocalizzazione, in strutture temporanee, delle attività agricole e zootecniche che, per le loro caratteristiche, possono essere utilizzate in via definitiva (art. 37, lettera b) del D.L. 109/18, che modifica l'articolo 5, comma 2, lettera g), del D.L. 189/16) è assentita, su richiesta del titolare dell'impresa, dall'Ufficio regionale competente.

In materia di aiuti di Stato, la funzione sul monitoraggio degli aiuti previsti dal D.L. 189/16, finalizzata a verificare l'assenza di sovra-compensazioni nel rispetto delle norme europee e nazionali in materia di aiuti di Stato, viene trasferita dal Commissario straordinario alle competenze dei vice-commissari (ossia ai presidenti delle regioni interessate) (art. 37, lettera a) del D.L. 109/18)

Gestione commissariale 

E' prevista la nomina con D.P.C.M. del Commissario straordinario subentrante nelle funzioni dell'attuale Commissario straordinario del Governo e l'applicazione al Commissario delle disposizioni del D.L. 189/16 e di ogni altra disposizione vigente (art. 38 del D.L. 109/18).

Con il D.P.C.M. 5 ottobre 2018, il professor Piero Farabollini è stato nominato Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessate dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.

Viene inoltre stabilita l'impignorabilità delle risorse assegnate alla gestione commissariale, per la ricostruzione nelle aree interessate dagli eventi sismici (art. 39 del D.L. 109/18).

Ulteriori disposizioni

Ulteriori disposizioni sono inoltre state dettate attraverso le ordinanze emanate dal Dipartimento della protezione civile e dal Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione (si veda al riguardo il focus "Gli eventi sismici del 2016-2017 in Italia centrale - Le ordinanze emanate nella XVIII legislatura ").

Con la delibera  CIPE n. 33 del 21 marzo 2018 sono state poi approvate le Terze linee guida antimafia (articolo 30, comma 3, del D.L. 189/16.). La delibera prevede inoltre che il Protocollo quadro di legalita' allegato alle «Seconde Linee guida», approvate con la delibera n. 26/2017, e' modificato espungendo - ai fini delle verifiche antimafia previste dall'art. 91 del decreto legislativo n. 159/2011 - dalla «filiera» delle imprese i progettisti non aderenti ad associazioni o a societa' organizzate in forma imprenditoriale in relazione al differenziato trattamento loro riservato dalle terze linee guida, rispetto ai professionisti che partecipano a dette societa' o associazioni. Restano confermate tutte le altre disposizioni contenute nelle Prime linee guida (delibera n. 72/2016) e nelle Seconde linee guida.

 

ultimo aggiornamento: 15 novembre 2018

Nella XVII legislatura, sono state adottate numerose disposizioni per i territori della regione Abruzzo colpiti dal sisma del 6 aprile 2009; per una disamina di tali norme, si rinvia al tema "Terremoti"  nella documentazione di inizio della XVIII legislatura. 

Di seguito sono descritte le misure introdotte nel corso della XVIII legislatura.

Ricostruzione pubblica 

Recentemente, sono state pubblicate tre delibere del CIPE, che hanno assegnato risorse per la ricostruzione pubblica a favore del patrimonio culturale, dell'edilizia scolastica e dell'edilizia universitaria ai territori colpiti dal sisma del 2009 (Delibera CIPE n. 112/2017 , Piano Annuale 2018 relativo al settore "Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale", per 48,9 milioni di euro; Delibera CIPE n. 110/2017   Piano annuale per il 2018 relativo al settore "Edifici scolastici", per 30,4 milioni di euro e Delibera CIPE n. 113/2017   Piano annuale 2018 relativo al settore di ricostruzione pubblica "Istruzione superiore", per 24,3 milioni di euro. 

In tale ambito, viene stabilita l'impignorabilità delle risorse assegnate la ricostruzione nelle aree interessate dagli eventi sismici (art. 39 del D.L. 109/18).

Aiuti di Stato

In tale ambito, l'articolo 9, commi 1 e 1-bis, del D.L. 91/18 (proroga termini) ha disposto che i dati relativi all'ammontare dei danni subiti per effetto degli eventi sismici, verificatisi nella regione Abruzzo a partire dal 6 aprile 2009, e le eventuali osservazioni relative alle somme effettivamente percepite, devono essere presentati, a pena di decadenza, entro trecento giorni (l'articolo 1-septies del D.L 55/2018 prevedeva un termine di centottanta giorni) dalla comunicazione di avvio del procedimento di recupero degli aiuti dichiarati illegittimi, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 novembre 2017.

Il D.P.C.M. 14 novembre 2017  (G.U. 57/18) ha previsto la nomina del commissario straordinario per il recupero degli aiuti di Stato dichiarati illegali con la decisione della Commissione europea C(2015) 5549 final del 14 agosto 2015, limitatamente alla misura SA.35083 (2012/C) (ex 2012/NN) relativa ad agevolazioni fiscali e contributive connesse al terremoto del 2009 in Abruzzo, concernenti tutti i settori esclusa l'agricoltura, prevedendo un termine di trenta giorni per la presentazione delle osservazioni relative alle somme effettivamente percepite da parte dei soggetti interessati dalla comunicazione del commissario straordinario, successivamente, portato a centoventi giorni dal D.P.C.M. del 12 aprile 2018 (G.U. 97/18).
Fondo di solidarietà per i comuni colpiti dal sisma

 Per l'anno 2019 e per l'anno 2020, l'articolo 9 comma 2 del D.L. 91/18, riduce, rispettivamente, dal 75% al 50% e dal 100% al 75%, la percentuale di partecipazione alla riduzione del Fondo di solidarietà comunale per i Comuni abruzzesi danneggiati dagli eventi sismici (indicati all'articolo 1, comma 436, lettere a), della legge 190/14 (legge di stabilità 2015). 

ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2018

A favore della ricostruzione delle zone colpite dal sisma sisma che ha colpito le regioni Emilia Romagna, Lombardia, e Veneto, nei giorni 20 e 29 maggio 2012, nel corso della XVII legislatura sono state previste diverse misure esaminate nel tema "Terremoti ", contenuto nel dossier di inizio legislatura della XVIII legislatura.

Di seguito sono analizzati gli interventi avviati nella XVIII legislatura. 

Proroga dello stato di emergenza 

Si ricorda, in primo luogo, che prima del termine della XVII legislatura, è stata disposta la proroga al 31 dicembre 2020 del termine di scadenza dello stato di emergenza (D.L. 148/17, art. 2-bis, comma 44).  In particolare, il perimetro dei comuni dell'Emilia-Romagna colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 ed interessati dalla proroga dello stato di emergenza e della relativa normativa emergenziale, è così ridotto: Bastiglia, Bomporto, Bondeno, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Cento, Concordia sulla Secchia, Crevalcore, Fabbrico, Ferrara, Finale Emilia, Galliera, Guastalla, Luzzara, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Pieve di Cento, Poggio Renatico, Ravarino, Reggiolo, Rolo, San Felice sul Panaro, San Giovanni in Persiceto, San Possidonio, San Prospero, Soliera, Terre del Reno, Vigarano Mainarda.

In tale ambito, è stata stabilita l'impignorabilità delle risorse assegnatela ricostruzione nelle aree interessate dagli eventi sismici (art. 39 del D.L. 109/18)

Fondo di solidarietà per i comuni colpiti dal sisma

 Per l'anno 2019 e per l'anno 2020, l'articolo 9 comma 2 del D.L. 91/18, riduce, rispettivamente, dal 75% al 50% e dal 100% al 75% , la percentuale di partecipazione alla riduzione del Fondo di solidarietà comunale, per i Comuni delle province Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo nonché i comuni di Ferrara, Mantova (indicate all'articolo 1, comma 436, lettere b), della legge 190/14 (legge di stabilità 2015). 

ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2018

Per i territori colpiti da eventi sismici antecedenti al terremoto avvenuto in Abruzzo nel 2009,  a cui si sono aggiunti provvedimenti per le regioni Basilicata e Calabria per il terremoto del 26 ottobre 2012, per la regione Toscana a causa dei danni provocati dal terremoto del mese di giugno 2013 nei territori di Lucca e Massa Carrara, e per i comuni dell'isola di Ischia colpiti dal sisma del 21 agosto 2017, diversi interventi sono stati avviati nella XVII legislatura esaminati nel tema "Terremoti" presente nel dossier di inizio legislatura. 

Di seguito sono descritte le misure previste nella XVIII legislatura.

Interventi per il sisma dell'isola di Ischia del 21 agosto 2017 

Si ricorda che nella scorsa legislatura, in conseguenza dell'evento sismico che il 21 agosto 2017 ha colpito il territorio di alcuni comuni dell'isola di Ischia è stato dichiarato con la delibera del Consiglio dei ministri del 29 agosto 2017 lo stato di emergenza fino al centottantesimo giorno dalla data dello stesso provvedimento (con uno stanziamento pari a 7 milioni di euro), prorogato di ulteriori 180 giorni con la delibera del Consiglio dei ministri del 22 febbraio 2018, e successivamente di ulteriori sei mesi con la delibera del Consiglio dei ministri del 2 agosto 2018, che inoltre ha provveduto ad integrare le risorse disponibili per 11,6 milioni di euro. Nel corso della presente legislatura all'interno del D.L. 109/18 sono state introdotte molteplici misure rivolte alla ricostruzione dei comuni colpiti di cui viene di seguito riportata una sommaria descrizione.

Per approfondire si rinvia al  tema web sul D.L. 109/18.

Gestione commissariale

 Per la ricostruzione nei territori dei Comuni di Casamicciola Terme, di Forio e di Lacco Ameno dell'isola di Ischia, Carlo Schilardi, è stato nominato Commissario straordinario del Governo con il decreto del Presidente della Repubblica del 9 agosto 2018 (di cui è stato dato avviso nella G.U. del 7 settembre 2018). Successivamente, è stato previsto che con D.P.C.M. venga nominato un nuovo Commissario straordinario, la cui durata è prevista per un massimo di dodici mesi, con possibilità di rinnovo. Viene altresì disposto che la gestione straordinaria cessi entro la data del 31 dicembre 2021 (art. 17 D.L. 109/18). Diverse sono le funzioni attribuite al Commissario, tra cui, la vigilanza sugli interventi, la ricognizione dei danni, la programmazione delle risorse e la gestione della contabilità speciale; il Commissario opera poi in raccordo con il Presidente della Regione Campania, al fine di assicurare la piena efficacia ed operatività degli interventi  (art. 18 D.L. 109/18).

Sulla contabilità speciale confluiscono le risorse dell'art. 2, comma 6-ter, del D.L. 148/2017 e del Fondo per la ricostruzione nei territori dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell'isola di Ischia di cui all'art. 1, comma 765, della legge di bilancio 2018 (L. 205/2017), pari complessivamente, per il triennio 2018-2020, a 78,76 milioni di euro. Tali risorse sono incrementate di 60 milioni di euro (20 milioni per ciascuno degli anni del triennio 2019-2021, art. 19 D.L. 109/18). 

Ricostruzione privata

Si prevedono contributi fino al 100%, in relazione al danno effettivamente subito, per l'attuazione di diversi interventi relativi, al ripristino degli immobili e delle infrastrutture (con la possibilità di delocalizzazione e trasformazione urbana), per gravi danni a scorte e beni mobili strumentali, per danni alle strutture private adibite ad attività sociali, socio-sanitarie, per danni agli edifici privati di interesse storico-artistico e per l'autonoma sistemazione (art. 20 D.L. 109/2018). Sono previsti altresì criteri e modalità generali per la concessione dei contributi in relazione agli interventi per la ricostruzione privata, tra cui il divieto di erogazione di tali contributi per gli immobili danneggiati oggetto di ordine di demolizione o ripristino impartito dal giudice penale. (art. 21 D.L. 109/2018), e  sono individuate le finalità per la riparazione e ricostruzione degli immobili danneggiati o distrutti dagli eventi sismici, in base ai danni effettivamente verificatisi nelle zone di classificazione sismica 1, 2, e 3 e nel caso in cui ricorrano le condizioni per la concessione del beneficio (art. 22, D.L. 109/18).

Per quanto riguarda gli interventi di immediata esecuzione, si stabilisce  una procedura specifica, a favore degli edifici che hanno riportato danni lievi, al fine di favorire il rientro nelle unità immobiliari e il ritorno alle normali condizioni di vita e di lavoro (art. 23 D.L. 109/18).

E' inoltre disciplinata la procedura per la concessione e l'erogazione dei contributi, prevedendo la unitaria presentazione dell'istanza di concessione dei contributi, da parte dei soggetti legittimati ai Comuni colpiti dal sisma di Ischia, e della richiesta del titolo abilitativo necessario per l'intervento progettato. Si rinvia a successivi atti del Commissario la definizione di modalità e termini per la presentazione delle domande di concessione dei contributi e per l'istruttoria delle pratiche (art. 24 D.L. 109/18). Viene inoltre prevista la disciplina per la definizione da parte dei comuni delle istanze di condono relative agli immobili distrutti o danneggiati, sulla base delle norme del "primo" condono edilizio (capi IV e V della legge 47/85), e, nel caso di aree soggette a vincolo, subordinate al parere favorevole da parte dell'Autorità preposta alla tutela del vincolo, prevedendosi altresì l'esclusione per i soggetti condannati con sentenza definitiva per associazione di tipo mafioso (art. 416-bis), riciclaggio (art. 648-bis) e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (applicazione dei commi 17 e 27, lett. a) dell'art. 32 del D.L. 269/2003) (art. 25 D.L. 109/18). In tale ambito, sono previsti contributi ai privati ed alle attività produttive per i beni mobili danneggiati (art. 28 D.L. 109/18).

Ricostruzione pubblica 

Si predispone l'approvazione di un piano delle opere pubbliche e delle chiese e edifici di culto, piani per il ripristino degli edifici scolastici dichiarati inagibili, un piano dei beni culturali e un piano di interventi sui dissesti idrogeologici (art. 26 D.L. 109/18).  Sono soggetti attuatori degli interventi relativi a opere pubbliche e a beni culturali: a) la Regione Campania; b) il Ministero dei beni e delle attività culturali; c) il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; d) l'Agenzia del demanio; e) i Comuni; f) il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca; g) i soggetti gestori o proprietari delle infrastrutture viarie; h) la Diocesi, limitatamente agli interventi sugli immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti e di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea di cui all'articolo 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici) (art. 27 D.L. 109/18).

Aiuti alle imprese

Sono concessi contributi alle imprese del settore turistico e agrituristico, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, insediate da almeno 6 mesi antecedenti agli eventi sismici, nel limite complessivo massimo di 2,5 milioni di euro per il 2018 e di 2,5 milioni di euro per il 2019.

In particolare, tali imprese per beneficiare dei contributi previsti devono inoltre aver registrato, nei 6 mesi successivi agli eventi sismici, una riduzione del fatturato annuo in misura non inferiore al 30% rispetto a quello calcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente.

Tali contributi sono erogati ai sensi dell'art. 50 del regolamento (UE) n. 651/2014 ovvero ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013, che disciplinano, rispettivamente, in materia di aiuti di stato e di aiuti "de minimis", a seconda degli importi erogati (art. 36 D.L. 109/18). 

Proroghe e sospensioni di termini

Sono stati sospesi fino al 1° gennaio 2020 i pagamenti delle fatture (relative ai servizi energetici ed idrici, assicurazioni e telefonia) per i comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio di Ischia, limitatamente ai soggetti danneggiati che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, dell'abitazione, dello studio professionale o dell'azienda, (art. 9, commi 2-quinquies e 2-sexies D.L. 91/18). 

Viene prorogata all'anno di imposta 2019, l'esenzione, in precedenza in vigore fino al 2018, dalle imposte sui redditi dei fabbricati distrutti o inagibili ubicati nei comuni colpiti. Per i medesimi fabbricati, l'esenzione dall'IMU e dalla TASI - attualmente in vigore fino al 2018 - viene contestualmente prorogata all'anno di imposta 2020. Viene prorogata al 31 dicembre 2020 la sospensione, precedentemente prevista fino al 31 dicembre 2018, del pagamento delle rate dei mutui concessi dagli istituti di credito ai privati aventi finanziamenti ipotecari relativi a immobili residenziali, commerciali e industriali inagibili (art. 32 D.L. 109/18). Si stabilisce la sospensione del pagamento del canone RAI fino al 31 dicembre 2020 e il recupero delle somme oggetto di sospensione – senza applicazione di sanzioni e interessi – dal 1° gennaio 2021 (art. 33 D.L. 109/18).  

Sono altresì sospesi i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria in scadenza nel periodo 29 settembre 2018 - 31 dicembre 2020 (art. 34 D.L. 109/18). Sono sospesi i  termini per la notifica di cartelle di pagamento e per la riscossione di somme dovute a enti creditori nei comuni colpiti fino al 31 dicembre 2020 (art. 35 D.L. 109/18).

Le ordinanze di protezione civile

Con l'ordinanza n. 525 del 7 giugno 2018 , si prevedono interventi urgenti finalizzati a consentire la tempestiva ripresa dell'attività scolastica. 

Con l'ordinanza n. 554 del 5 novembre 2018  si autorizza il commissario delegato ad integrare e/o rimodulare il piano degli interventi previsto nell'ordinanza n. 476 del 29 agosto 2017, anche per stralci, nei limiti delle risorse finanziarie, di cui alla delibera del Consiglio dei ministri del 2 agosto 2018.  

ultimo aggiornamento: 15 novembre 2018
 
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