tema 28 gennaio 2019
Ufficio Rapporti con l'Unione europea L' Italia e l' Unione europea Il dibattito sui principi di sussidiarietà e proporzionalità
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Il 10 luglio 2018 la Task force sulla sussidiarietà e proporzionalità, istituita il 18 gennaio 2018, sulla base di una proposta del Presidente della Commissione europea, ha presentato al Presidente Juncker il proprio rapporto finale recante nove raccomandazioni, accompagnate da misure concrete di attuazione.

In relazione al mandato ricevuto, il rapporto finale della Task Force in sintesi:

  • individua la necessità di migliorare l'applicazione dei principi di sussidiarietà: a) sviluppando, a Trattati vigenti, una metodologia di controllo comune e condivisa tra tutti gli attori coinvolti nel controllo di sussidiarietà (attraverso un griglia di valutazione allegata al rapporto); b) garantendo che il controllo di sussidiarietà sia esteso a tutte le fasi del procedimento legislativo europeo e non solo – come attualmente - alla  sua sola fase iniziale. L'estensione da 8 a 12 settimane del termine a disposizione dei Parlamenti nazionali per trasmettere pareri motivati per la non corretta applicazione del principio di sussidiarietà è, invece, rinviato ad una futura eventuale revisione dei Trattati;
  • non ha rilevato settori, aree, o politiche la cui competenza necessita di essere delegata nuovamente o ritornare in via definitiva agli Stati membri;
  • ha individuato tutta una serie di modalità per un maggior coinvolgimento delle autorità regionali e locali nella definizione e nell'attuazione delle politiche dell'UE.

ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2019

Al fine di dare attuazione alle raccomandazioni della Task force, la Commissione europea ha presentato il 23 ottobre 2018 la comunicazione intitolata "I principi di sussidiarietà e proporzionalità: rafforzare il ruolo nel processo di definizione delle politiche dell'UE" (COM(2018)703) nella quale ha annunciato le seguenti iniziative divise per aree di intervento:

promuovere un'interpretazione comune della sussidiarietà e proporzionalità
  • integrare la griglia di valutazione della sussidiarietà e della proporzionalità proposta dalla Task force negli orientamenti per legiferare meglio e utilizzare la stessa per presentare le sue conclusioni nelle valutazioni d'impatto, nelle valutazioni e nelle valutazioni e relazioni;
  • utilizzare la griglia come orientamento nelle comunicazioni con i parlamenti nazionali;
  • sensibilizzare maggiormente il Parlamento europeo e il Consiglio, in ogni procedura legislativa, sulle reazioni degli enti locali e regionali alle sue proposte
consentire ai Parlamenti nazionali di esercitare un controllo più efficace
  • continuare a escludere il mese di agosto dal computo del periodo di 8 settimane di cui dispongono i Parlamenti nazionali per inviare i pareri motivati;
  • valutare con il Parlamento europeo e il Consiglio la possibilità di escludere da tale computo anche il periodo di Natale/Capodanno, come ripetutamente chiesto dai parlamenti nazionali;
  • dare maggiore visibilità alle osservazioni contenute nei pareri motivati dei parlamenti nazionali, fornendo, se del caso, risposte aggregate che vengano incontro alle riserve da loro sollevate, oltre a indicare nelle relazioni annuali in materia di sussidiarietà e proporzionalità le proposte che hanno sollevato il maggior numero di osservazioni.
promuovere una maggiore partecipazione degli enti locali e regionali
  • modificare gli orientamenti per legiferare meglio allo scopo di sottolineare l'importanza di cogliere i punti di vista e l'esperienza degli enti locali e regionali.
  • rivedere i questionari per le consultazioni pubbliche per includervi aspetti di interesse per gli enti locali e regionali e per le assemblee regionali.
migliorare la valutazione di impatto delle proposte legislative e la sua presentazione
  • modificare gli orientamenti per legiferare meglio allo scopo di sottolineare l'importanza di individuare e valutare gli impatti territoriali;
  • presentare in modo più chiaro le valutazioni sulla sussidiarietà, la proporzionalità e le informazioni sui soggetti interessati nelle valutazioni d'impatto, valutazioni e relazioni.
valutare la legislazione vigente dal punto di vista della sussidiarietà
  • assicurare che, nella valutazione della legislazione in vigore, sia tributata un'attenzione maggiore alla sussidiarietà, alla proporzionalità, alla densità legislativa e al ruolo degli enti locali e regionali;
  • avviare le modifiche del campo di applicazione e della composizione della piattaforma REFIT (il programma REFIT è volto a semplificare la legislazione dell'UE e ridurre i costi della regolamentazione);
  • assicurare che i pertinenti atti delegati e di esecuzione siano presi sistematicamente in esame nell'ambito delle valutazioni.

Una ulteriore opportunità di discussione sul rafforzamento del ruolo dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità nella definizione delle politiche dell'UE è stata offerta dalla conferenza dal titolo "Sussidiarietà come principio basilare dell'Unione europea" che è stata organizzata dalla Presidenza austriaca il 15 e il 16 novembre 2018 a Bregenz.

La XIV Commissione Politiche dell'UE della Camera dei deputati ha avviato il 28 novembre 2018 l'esame della comunicazione della Commissione europea "I principi di sussidiarietà e proporzionalità: rafforzare il ruolo nel processo di definizione delle politiche dell'UE" (COM(2018)703), congiuntamente alla relazioni annuali della Commissione sull'applicazione dei principi di sussidiarità e proporzionalità (COM(2018) 490) e sui rapporti tra la Commissione europea ed i Parlamenti nazionali (COM(2018)491) relative al 2017. Per l'esame in XIV Commissione Politiche dell'UE di tali atti si rinvia al link della sezione Europa del sito della Camera dei deputati.

 

ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2019
 
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