tema 22 luglio 2020
Studi - Politiche Unione europea Il Piano Nazionale di Riforma 2020 e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs)

In coerenza con il ruolo decisivo svolto, nella definizione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, dall'Unione europea, quest'ultima ha assunto l'impegno di guidarne anche l'attuazione, mediante l'integrazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) nelle politiche europee.

In tale ottica, per la prima volta gli SDGs delle Nazioni Unite sono stati integrati nelle fasi salienti del Semestre europeo, al fine di contribuire in tal modo a orientare le politiche economiche, sociali e di bilancio degli Stati membri verso il conseguimento degli SDGs, tenendo conto delle differenze tra i diversi Paesi, monitorando i progressi e garantendo un più stretto coordinamento degli sforzi nazionali.

A febbraio 2020, dando seguito a quanto preannunciato nella Strategia annuale per la crescita sostenibile, la Commissione europea ha presentato le relazioni per Paese 2020, recanti un'analisi e un monitoraggio più approfonditi degli SDGs, cui figura per la prima volta, a corredo dell'analisi delle sfide economiche e sociali, una sezione dedicata alla sostenibilità ambientale, con lo scopo di appoggiare le iniziative degli Stati membri e individuare sinergie e possibili compromessi tra le politiche ambientali, sociali ed economiche a livello nazionale. Un apposito allegato alle relazioni per Paese illustra inoltre la performance dello Stato membro in questione proprio in relazione agli SDGs e ne monitora i progressi in base agli indicatori predisposti da Eurostat (cfr. la Relazione per Paese relativa all'Italia 2020).

Nelle raccomandazioni specifiche per Paese pubblicate a maggio 2020, la Commissione europea, rivolgendosi a tutti gli Stati membri, ha affermato che l'integrazione degli SDGs nel Semestre europeo appare ancora più importante rispetto al passato, in un contesto caratterizzato dalla diffusione della pandemia COVID-19, che ha reso evidenti l'interconnessione delle sfere economiche, sociali e ambientali e la necessità di una strategia olistica per la ripresa.

Nelle raccomandazioni specifiche per l'Italia, la Commissione europea ha evidenziato che la loro piena attuazione da parte del nostro Paese contribuirà proprio ai progressi verso gli SDGs e allo sforzo comune per garantire la sostenibilità competitiva nell'Unione.

La Commissione ha anche invitato gli Stati membri a fare il punto dei progressi sull'attuazione degli SDGs nei rispettivi programmi nazionali di riforma (PNR), esercizio che integra sul piano qualitativo il monitoraggio basato su indicatori effettuato dalla Commissione nell'ambito del Semestre e che consentirà di cogliere gli aspetti trasversali all'economia delle politiche connesse agli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Al fine di dare attuazione a questo specifico invito della Commissione europea, il Capitolo V del PNR 2020 - "Le aree prioritarie dell'agenda di Governo e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs)" - illustra come le priorità indicate dal Governo potranno influenzare il posizionamento dell'Italia rispetto ai 17 SDGs, individuando l'impatto specifico sui singoli obiettivi e sui relativi indicatori operato dalle misure che il Governo ha previsto di realizzare nell'ambito di ciascuna area prioritaria della sua agenda.

 
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