tema 21 giugno 2019
Ufficio Rapporti con l'Unione europea L' Italia e l' Unione europea Consiglio europeo - Bruxelles, 20 e 21 giugno 2019
ll Consiglio europeo si è riunito a Bruxelles il 20 e 21 giugno 2019 e ha discusso di:
  • prossimo ciclo istituzionale;
  • quadro finanziario pluriennale;
  • cambiamenti climatici;
  • disinformazione e minacce ibride;
  • relazioni esterne.
Il Consiglio europeo ha, inoltre, discusso sulle raccomandazioni specifiche per Paese e sull' allargamento dell'Unione europea.
Il 21 giugno i leader dell'UE si sono riuniti per il Vertice euro, nel formato esteso a 27 Stati membri, per discutere della riforma dell'Unione economica e monetaria.
Infine, i leader dell'UE, nel formato a 27, hanno discusso brevemente della Brexit.

Sul Consiglio europeo si sono svolte, il 19 giugno 2019, le comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri alla Camera e al Senato. 
A seguito delle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri, la Camera dei deputati ha approvato, il 19 giugno 2019, una risoluzione ( n. 6-00076 – Molinari, D'Uva).
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Il Consiglio europeo ha adottato una nuova agenda strategica 2019-2024 per l'Unione. Inoltre, ha deciso che discuterà del seguito dell'agenda strategica nell'ottobre 2019.

Il Consiglio europeo ha svolto un'approfondita discussione sulle nuove nomine, sulla base delle consultazioni svolte dal Presidente Tusk, all'esito delle quali è stato constatato che nessuno dei candidati avrebbe potuto contare sulla necessaria maggioranza.  

Il Consiglio ha comunque concordato sulla necessità di un approccio complessivo sulle nomine che rifletta la diversità dell'Unione europea. Il Consiglio tornerà a riunirsi il prossimo 30 giugno e nel frattempo il Presidente Tusk si è riservato di proseguire le sue consultazioni comprese quelle con il Parlamento europeo.

ultimo aggiornamento: 21 giugno 2019

Il Consiglio europeo si è compiaciuto del lavoro svolto durante la presidenza rumena e ha preso atto dei vari elementi del pacchetto quadro finanziario pluriennale (QFP). Inoltre, ha invitato la presidenza finlandese a proseguire i lavori e a sviluppare lo schema di negoziato. Su tale base, il Consiglio europeo ha deciso di procedere a uno scambio di opinioni nell'ottobre 2019, con l'obiettivo di raggiungere un accordo prima della fine dell'anno.

ultimo aggiornamento: 21 giugno 2019

Il Consiglio europeo ha posto in rilievo l'importanza del vertice sull'azione per il clima, convocato dal Segretario generale delle Nazioni Unite per settembre 2019, al fine di intensificare l'azione globale per il clima e raggiungere in tal modo l'obiettivo dell'Accordo di Parigi, anche  proseguendo gli sforzi volti a limitare l'aumento della temperatura a 1,5 ºC rispetto ai livelli  preindustriali. Il Consiglio europeo si è compiaciuto della partecipazione attiva degli Stati membri e della Commissione ai preparativi.

A seguito delle discussioni settoriali dei mesi scorsi, il Consiglio europeo ha invitato il Consiglio e la Commissione a portare avanti i lavori per quanto riguarda le condizioni, gli incentivi e il quadro favorevole da predisporre, in modo da assicurare una transizione verso un'UE a impatto climatico zero, in linea con l'Accordo di Parigi, che preservi la competitività europea, sia giusta e socialmente equilibrata, tenga conto delle situazioni nazionali degli Stati membri e ne rispetti il diritto di decidere in merito ai rispettivi mix energetici, basandosi, nel contempo, sulle misure già convenute per raggiungere l'obiettivo di riduzione per il 2030. Per un'ampia maggioranza di Stati membri, la neutralità climatica dovrebbe essere raggiunta entro il 2050. Il Consiglio europeo ha, inoltre, stabilito che definirà i suoi orientamenti prima della fine dell'anno in vista dell'adozione e della presentazione all'UNFCCC, a inizio 2020, della strategia a lungo termine dell'UE. In tale contesto, il Consiglio europeo ha invitato la Banca europea per gli investimenti a intensificare le sue attività a sostegno dell'azione per il clima.

L'UE e i suoi Stati membri mantengono l'impegno ad aumentare la mobilitazione di finanziamenti internazionali per il clima provenienti da una molteplicità di fonti pubbliche e private e ad adoperarsi a favore di un processo di ricostituzione tempestivo, ben gestito e riuscito per quanto riguarda il Fondo verde per il clima
 

ultimo aggiornamento: 21 giugno 2019

Sulla scorta della relazione della presidenza e dei contributi della Commissione e dell'Alto rappresentante per quanto riguarda gli insegnamenti tratti in materia di disinformazione e di garanzia di elezioni libere e regolari, il Consiglio europeo ha chiesto un impegno costante per sensibilizzare al tema della disinformazione e rafforzare la preparazione e la resilienza delle nostre democrazie di fronte a tale fenomeno. Il Consiglio europeo ha accolto con favore l'intenzione della Commissione di procedere a una valutazione approfondita dell'attuazione degli impegni assunti dalle piattaforme online e da altri firmatari nel quadro del codice di buone pratiche. La continua evoluzione delle minacce e il crescente rischio di interferenze dolose e manipolazioni online, associati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e di tecniche di raccolta dati, richiedono una valutazione costante e una risposta adeguata.

L'UE deve garantire una risposta coordinata alle minacce ibride e informatiche e intensificare la sua cooperazione con i pertinenti attori internazionali.

Il Consiglio europeo si è compiaciuto dell'adozione di un nuovo quadro relativo a misure restrittive mirate e del lavoro svolto riguardo al coordinamento delle attribuzioni a livello dell'UE nel contesto del pacchetto di strumenti della diplomazia informatica, al fine di scoraggiare e contrastare meglio gli attacchi informatici. Il Consiglio europeo ha invitato le istituzioni dell'UE, insieme agli Stati membri, a lavorare a misure per aumentare la resilienza e migliorare la cultura della sicurezza dell'UE contro le minacce informatiche e ibride provenienti dall'esterno dell'UE, nonché per meglio proteggere da qualsiasi attività dolosa le reti di informazione e di comunicazione dell'UE e i suoi processi decisionali.

ultimo aggiornamento: 21 giugno 2019

In occasione del decimo anniversario del partenariato orientale, il Consiglio europeo ha ribadito l'importanza di tale partenariato strategico e ha invitato la Commissione e l'Alto rappresentante a  valutare gli strumenti e le misure esistenti e, sulla base di adeguate consultazioni, a presentare,  entro l'inizio del 2020, in vista del prossimo vertice del partenariato orientale, una nuova serie  di obiettivi strategici a lungo termine.

ll Consiglio europeo si è compiaciuto del trasferimento pacifico del potere nella Repubblica di Moldova e ha invitato la Commissione europea e l'alto rappresentante a lavorare a una serie di misure concrete per sostenere il paese, sulla base dell'attuazione continuata delle riforme nell'ambito dell'accordo di associazione/accordo di libero scambio globale e approfondito. 

ll Consiglio europeo ha sottolineato l'importanza cruciale del partenariato strategico dell'UE con l'Africa, impegnandosi a svilupparlo ulteriormente con l'ambizione condivisa di affrontare insieme le sfide comuni e globali.

La stabilità, la sicurezza e la prosperità dei paesi della sponda meridionale del Mediterraneo rivestono fondamentale importanza per l'UE. In tale contesto, la pace e la stabilità a lungo termine in Libia rappresentano una priorità comune. L'UE ha ribadito il sostegno al processo condotto dalle Nazioni Unite per la cessazione delle ostilità e per una soluzione politica inclusiva. 

Il Consiglio europeo si è compiaciuto del rinnovato slancio impresso alle relazioni tra l'UE e il Marocco e attende con interesse il prossimo Consiglio di associazione UE-Marocco.

Il Consiglio europeo ha ribadito la richiesta alla Russia di rilasciare senza condizioni i marinai ucraini detenuti, restituire le imbarcazioni sequestrate e garantire il libero passaggio di tutte le navi attraverso lo Stretto di Kerch, conformemente al diritto internazionale.

ll Consiglio europeo ha espresso la sua estrema preoccupazione per il decreto presidenziale russo del 24 aprile, che semplifica il rilascio dei passaporti in alcune zone delle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk, in contrasto con lo spirito e gli obiettivi degli accordi di Minsk.

Il Consiglio europeo ha dichiarato che continuerà a monitorare la situazione nell'Ucraina orientale ed è pronto a prendere in esame ulteriori opzioni, fra cui il non riconoscimento dei passaporti russi rilasciati in contrasto con gli accordi di Minsk, in stretto coordinamento con i partner internazionali. Il Consiglio europeo ha chiesto l'urgente ripresa degli sforzi negoziali in vista dell'attuazione degli accordi di Minsk e misure volte a ristabilire la fiducia tra le parti.

ll 17 luglio ricorrerà il quinto anniversario dell'abbattimento del volo MH17, costato la vita a 298 persone. Il Consiglio europeo ha ribadito il suo pieno sostegno a tutti gli sforzi volti ad accertare la verità e le responsabilità e a ristabilire la giustizia per le vittime e i loro familiari, conformemente alla risoluzione 2166 dell'UNSC. In tale contesto, ha accolto con favore l'annuncio del 19 giugno 2019 con cui la squadra investigativa comune ha reso noto che nei Paesi Bassi saranno promosse azioni penali nei confronti di quattro persone, ha invitato  la Russia a fornire piena collaborazione all'indagine in corso e ha espresso la sua completa fiducia nell'indipendenza e nella professionalità che caratterizzeranno i procedimenti giudiziari a venire.

Il Consiglio europeo ha ricordato e riaffermato le precedenti conclusioni del Consiglio dell'UE e del Consiglio europeo, comprese le conclusioni del Consiglio europeo del 22 marzo 2018, contenenti una ferma condanna delle continue azioni illegali della Turchia nel Mediterraneo orientale e nel mar Egeo. Il Consiglio europeo ha espresso seria preoccupazione per le attuali attività di trivellazione illegali della Turchia nel Mediterraneo orientale e ha deplorato il fatto che il paese non abbia ancora risposto ai ripetuti inviti dell'UE a cessare tali attività. Il Consiglio europeo ha sottolineato, inoltre, il grave impatto negativo immediato che tali azioni illegali hanno nell'intero ambito delle relazioni UE-Turchia. Il Consiglio europeo ha invitato, quindi, la Turchia a dare prova di moderazione, a rispettare i diritti sovrani di Cipro e ad astenersi da azioni di questo tipo. Il Consiglio europeo ha approvato l'invito rivolto alla Commissione e al SEAE affinché presentino senza indugio opzioni per l'adozione di misure appropriate, comprese misure mirate. L'UE continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi ed è pronta a reagire adeguatamente e in piena solidarietà con Cipro. Il Consiglio europeo ha, infine, dichiarato che continuerà a occuparsi della questione e vi tornerà opportunamente.

ultimo aggiornamento: 21 giugno 2019

Il Consiglio europeo ha approvato le conclusioni su "Allargamento e processo di stabilizzazione e di associazione", adottate dal Consiglio il 18 giugno 2019.

Nel contesto del semestre europeo, il Consiglio europeo ha tenuto un dibattito sulla base di una relazione orizzontale relativa alle raccomandazioni specifiche per paese.

ultimo aggiornamento: 21 giugno 2019

Il Vertice euro ha accolto con favore i progressi compiuti in sede di Eurogruppo sul rafforzamento dell'Unione economica e monetaria, come illustrato nella lettera inviata dal presidente dell'Eurogruppo il 15 giugno 2019, e ha invitato l'Eurogruppo in formato inclusivo a proseguire i lavori su tutti gli elementi di questo pacchetto globale.

Il Vertice euro ha preso atto dell'ampio accordo raggiunto dall'Eurogruppo:

  • sulla revisione del trattato sul Meccanismo europeo di stabilità (MES). In proposito, il Vertice euro si attende che l'Eurogruppo prosegua i lavori in modo da consentire il raggiungimento di un accordo sull'intero pacchetto nel dicembre 2019;
  • sullo strumento di bilancio per la convergenza e la competitività (BICC) applicabile alla zona euro e, su base volontaria, agli Stati membri dell'ERM II. Al fine di assicurare l'autonomia decisionale degli Stati membri della zona euro, il Vertice euro chiede all'Eurogruppo e alla Commissione di proseguire i lavori su tutte le questioni in sospeso e, in particolare, all'Eurogruppo di riferire rapidamente sulle opportune soluzioni di finanziamento. Secondo il Vertice euro, tali elementi dovrebbero essere concordati in via prioritaria in modo da consentire di stabilire l'entità del BICC nel contesto del prossimo QFP.

Infine, il Vertice euro attende con interesse la prosecuzione dei lavori tecnici sull'ulteriore rafforzamento dell'unione bancaria.

ultimo aggiornamento: 21 giugno 2019

Il Presidente Donald Tusk ha dichiarato che i 27 leader dell'UE hanno concordato di proseguire sulla base di un approccio unitario.

In particolare, i leader hanno:

  • espresso la volontà di collaborare con il prossimo Primo ministro britannico;
  • dichiarato l'intenzione di evitare una Brexit disordinata e stabilire una relazione futura con il Regno Unito che sia la più stretta possibile;
  • manifestato apertura ai colloqui in merito alla Dichiarazione sulle future relazioni tra Regno Unito e UE se la posizione del Regno Unito dovesse evolvere, sebbene l'Accordo di recesso non sia  aperto alla rinegoziazione;
  • comunicato di essere stati informati sullo stato di avanzamento della pianificazione per uno scenario di assenza di accordo (no deal scenario).

ultimo aggiornamento: 21 giugno 2019
 
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