tema 31 gennaio 2020
Studi - Trasporti
Edilizia, infrastrutture e trasporti
D.L. 137/2019: assegnazione di ulteriori risorse nell'ambito della procedura di cessione di Alitalia S.p.A.

Il decreto-legge n.137 del 2019, convertito dalla legge 30 gennaio 2020, n. 2 (entrata in vigore il 1° febbraio 2020 e pubblicata in G.U. n. 25 del 31-1-2020), ha disposto la concessione di un finanziamento a titolo oneroso di 400 mln € ad Alitalia e altre società del gruppo in amministrazione straordinaria della durata di sei mesi, nonché ha delineato una nuova procedura per pervenire al trasferimento dei complessi aziendali, attraverso una integrazione al programma della procedura di amministrazione straordinaria con un piano contenente le iniziative e gli interventi di riorganizzazione ed efficientamento della struttura e delle attività aziendali. Si prevede che l'organo commissariale espleti le procedure di cessione entro il 31 maggio 2020, nel rispetto dei princìpi di trasparenza e non discriminazione, assicurando la discontinuità, anche economica, della gestione da parte del soggetto cessionario.

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Il decreto legge 2 dicembre 2019, n. 137, entrato in vigore il 3 dicembre 2019 e convertito dalla legge 30 gennaio 2020, n. 2, delinea una nuova procedura per la cessione dei complessi aziendali di Alitalia e delle altre società del gruppo in amministrazione straordinaria, e conferma la concessione di un finanziamento di 400 milioni € a titolo oneroso della durata di sei mesi con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze (che sostituisce il prestito di 400 mln € previsto dall'articolo 54, poi soppresso, del D.L. n. 124/2019), per le loro indifferibili esigenze gestionali e per l'esecuzione del piano di iniziative ed interventi. 

Il decreto legge n. 137 prevede che la restituzione del finanziamento di 400 milioni €, per capitale e interessi, avvenga in prededuzione, con priorità rispetto a ogni altro debito della procedura ed entro sei mesi dall'erogazione. Il tasso di interesse da applicare al finanziamento concesso è pari al tasso Euribor a sei mesi pubblicato il giorno lavorativo antecedente la data di erogazione, maggiorato di 1.000 punti base (ossia del 10%). Le somme corrisposte in restituzione del finanziamento sono versate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato. Per quanto riguarda gli interessi sui prestiti concessi precedentemente ad Alitalia, si dispone (art. 1, comma 5) che siano versati all'entrata del bilancio dello Stato nell'ambito della procedura di ripartizione dell'attivo dell'amministrazione straordinaria a valere e nei limiti dell'attivo disponibile di Alitalia - Società Aerea Italiana S.p.A. in amministrazione straordinaria secondo quanto previsto dall'articolo 2, comma 1, del decreto-legge n.135 del 2018.

Il decreto legge conferma che si intende pervenire al trasferimento dei complessi aziendali, ma con nuove modalità che vengono definite nei commi 3 e 4 dell'articolo 1 del decreto, che prevedono che:

  • il programma della procedura di amministrazione straordinaria sia integrato con un piano, che dovrà essere approvato dal Ministero dello sviluppo economico, contenente le iniziative e gli interventi di riorganizzazione ed efficientamento della struttura e delle attività aziendali, funzionali alla tempestiva definizione delle procedure di trasferimento dei complessi aziendali da effettuare comunque tenendo conto del mantenimento dell'integrità e dell'unitarietà aziendali (art. 1, comma 3);
  • l'organo commissariale espleti, entro il 31 maggio 2020, le procedure necessarie per il trasferimento dei complessi aziendali, come risultanti dal nuovo piano, assicurando la discontinuità anche economica della gestione da parte del soggetto cessionario e fermo restando il rispetto dei princìpi di trasparenza e non discriminazione, eventualmente anche utilizzando le modalità previste dall'art. 4, co. 4-quater del DL n. 347/2003, che consentono all'organo commissariale di individuare l'affittuario o l'acquirente, a trattativa privata tra i soggetti che garantiscono, a seconda dei casi, la continuità nel medio periodo del relativo servizio pubblico essenzialeanche con riferimento alla garanzia di adeguati livelli occupazionali, nonché la rapidità ed efficienza dell'intervento, anche con riferimento ai profili di tutela ambientale, e il rispetto dei requisiti previsti dalla legislazione nazionale e dai Trattati sottoscritti dall'Italia (comma 4). Tale disposizione consente anche di procedere alla liquidazione anche mediante il conferimento in una o più società, eventualmente di nuova costituzione, dell'azienda o di rami della stessa, ovvero di beni o crediti, con i relativi rapporti contrattuali in corso o alla cessione delle attività e delle passività dell'azienda o dei suoi rami, nonché di beni o rapporti giuridici individuabili in blocco.

Si prevede inoltre (art. 1, comma 2-bis) che l'organo commissariale invii alle competenti Commissioni parlamentari, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, tutti i dati aggiornati relativi alla situazione economico-finanziaria delle medesime società e, con cadenza semestrale per l'intera durata dell'amministrazione straordinaria, tutti i dati rilevanti relativi alla situazione economico-finanziaria delle medesime società.

Con decreto MISE 12 dicembre 2019 l'avvocato Giuseppe Leogrande è stato nominato commissario straordinario unico.

ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2020
 
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