provvedimento 9 luglio 2021
Studi - Bilancio Decreto-legge n. 73/2021 (cd. Sostegni-bis)

Il decreto-legge 25 maggio 2021, n.73 (cd. Sostegni-bis) (AC 3132)  reca misure urgenti connesse all'emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali.

Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e trasmesso al Parlamento il 25 maggio 2021, all'esame della Camera dei deputati in prima lettura, è stato esaminato in sede referente dalla V Commissione (Bilancio), che ha apportato numerose modifiche e integrazioni al testo.

Sul testo iniziale del decreto-legge, si veda il seguente dossier.

Per un quadro di sintesi del contenuto degli emendamenti approvati dalla V Commissione (Bilancio) si veda il dossier dei Servizi di documentazione.

Il testo, come modificato dalla V Commissione (Bilancio) è stato approvato dall'Assemblea della Camera (con votazione fiduciaria) il 14 luglio 2021 ed è quindi passato all'esame del Senato per l'approvazione definitiva. Il decreto è stato convertito con la legge 23 luglio 2021, n. 106.

Per un'analisi del testo approvato dalla Camera si vedano i seguenti dossier dei Servizi di documentazione:

Volume I - Articoli da 1 a 35-ter

Volume II - Articoli da 36 a 78

Per i profili di carattere finanziario, con riferimento al testo iniziale del decreto-legge, si rinvia al dossier Verifica delle quantificazioni del Servizio Bilancio dello Stato.

apri tutti i paragrafi

Il decreto-legge 25 maggio 2021, n.73 (cd. Sostegni-bis), reca misure urgenti connesse all'emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali. Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e trasmesso al Parlamento il 25 maggio 2021, all'esame della Camera dei deputati in prima lettura, è stato esaminato in sede referente dalla V Commissione (Bilancio), che ha apportato numerose modifiche e integrazioni al testo e, successivamente, approvato dall'Assemblea della Camera il 14 luglio 2021 (a seguito di votazione della questione di fiducia posta dal Governo sul testo approvato dalla V Commissione).

Tra le misure più significative introdotte nel corso dell'esame alla Camera si segnalano:

  • una serie di disposizioni in materia di utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, prevedendo la sospensione del programma «cashback» per il secondo semestre 2021 e l'introduzione di un credito d'imposta pari al 100 per cento delle commissioni addebitate per transazioni effettuate con strumenti di pagamento tracciabili dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2002
  • lo stanziamento di 350 milioni di euro per l'ecobonus auto, che viene prorogato dal 30 giugno al 31 dicembre 2021;
  • l'introduzione di misure straordinarie per la tempestiva nomina dei docenti di posto comune e di sostegno e la semplificazione delle procedure concorsuali del personale docente;
  • la sospensione fino al 30 settembre di tutti i termini di scadenza relativi a vaglia, cambiali e altri titoli di credito, con i protesti o le contestazioni già elevati che vengono cancellati;
  • l'esenzione IMU 2021 per i proprietari di appartamenti oggetto di blocco degli sfratti per morosità;
  • l'introduzione di contributi a fondo perduto per le imprese che operano nei settori wedding, intrattenimento e organizzazione di feste e cerimonie;
  • lo stanziamento di 10 milioni di euro per garantire tamponi gratis al fine di consentire ai soggetti "fragili" di ottenere il green pass;
  • lo stanziamento di ulteriori 30 milioni di euro per i comprensori sciistici e le attività economiche collegate;
  • l'istituzione di un Fondo per indennizzare i proprietari di immobili esposti all'inquinamento degli stabilimenti ex Ilva a Taranto;
  • il rifinanziamento per 10 milioni di euro per l'anno 2021 del Fondo a sostegno delle agenzie di viaggio, dei tour operator, delle guide e accompagnatori turistici, delle strutture ricettive e delle imprese di trasporto di persone con bus scoperti in aree urbane;
  • l'incremento del Fondo per il rilancio della attrattività turistica delle città d'arte, destinando 10 milioni di euro per il 2021 a favore della città di Roma Capitale;
  • l'incremento di 50 milioni di euro per l'anno 2021 del Fondo destinato al ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento di fiere e congressi in seguito all'emergenza;
  • lo stanziamento di 10 milioni di euro a favore delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB) al fine di garantire la continuità nell'erogazione delle prestazioni;
  • una serie di misure per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi di alcuni materiali da costruzione avvenuti nel primo semestre dell'anno 2021, in relazione ai lavori in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto;
  • lo stanziamento di ulteriori risorse per il sostegno alle attività economiche che abbiano subito un periodo di chiusura nel lasso temporale tra il 1° gennaio 2021 e la data di conversione del decreto, riducendo da quattro mesi a 100 giorni il periodo di chiusura considerato ai fini della concessione dei benefici;
  • l'incremento di 10 milioni di euro per l'anno 2021 del Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura;
  • lo stanziamento di 5 milioni di euro per compensare le città portuali che hanno subìto perdite economiche a seguito del calo del turismo crocieristico;
  • lo stanziamento di 35 milioni per l'anno 2021 al fine di incrementare l'attrattività turistica del Paese in relazione allo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026;
  • l'introduzione di modifiche al Tax credit vacanze, prevedendo che sia utilizzabile anche per il pagamento di pacchetti turistici e che possano avvalersi del sostegno del Fondo per le agenzie di viaggio e i tour operator, istituito nello stato di previsione del Ministero per il turismo, anche le agenzie di animazione per feste e villaggi turistici;
  • la semplificazione e il rifinanziamento della cd. Nuova Sabatini;
  • l'estensione da 6 a 10 anni della durata dei finanziamenti coperti da garanzia straordinaria SACE a favore delle imprese colpite dalla pandemia (cd. Garanzia Italia SACE);
  • l'istituzione di un Fondo, con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2021, destinato all'accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione, con priorità per i pazienti affetti da patologie oncologiche ed i ragazzi in età scolare;
  • l'incremento di 40 milioni di euro per l'anno 2022 del Fondo per le non autosufficienze, allo scopo di finanziare programmi di assistenza domiciliare;
  • la previsione che per i soggetti che rientrano nelle categorie aventi priorità e con ISEE non superiore a 30 mila euro, la misura massima della garanzia concedibile dal Fondo di garanzia per la prima casa è elevata all'80% (dal 50%) della quota capitale;
  • l' incremento di ulteriori 5 milioni di euro del Fondo per le politiche giovanili.
  • l'erogazione di contributi a fondo perduto, nel limite di spesa complessivo di 100 milioni di euro per l'anno 2021, alle imprese operanti nei servizi di ristorazione collettiva;
  • lo stanziamento di 30 milioni di euro a decorrere dall'anno 2022 per far fronte agli oneri di funzionamento dei centri per l'impiego;
  • la previsione di un contributo di 5 milioni di euro per l'anno 2021 in favore degli enti di area vasta in stato di dissesto finanziario;
  • lo stanziamento di risorse aggiuntive per il comparto sicurezza;
  • l'introduzione di contributi economici a favore dei familiari del personale delle Forze di Polizia, del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e delle Forze armate, impegnato nella gestione dell'emergenza COVID-19 che abbiano contratto, in conseguenza dell'attività di servizio prestata, una patologia dalla quale sia conseguita la morte per effetto diretto o come concausa del contagio da COVID-19.

Il decreto-legge, dopo essere passato all'esame del Senato, è stato convertito con la legge 23 luglio 2021, n. 106.

ultimo aggiornamento: 14 luglio 2021
 
temi di Politica economica e finanza pubblica
 
-