provvedimento 22 febbraio 2019
Studi Camera - Difesa Difesa e Sicurezza Autorizzazione e proroga missioni internazionali ultimo trimestre 2018

Mercoledì 19 dicembre l'Aula della Camera ha approvato la relazione delle Commissioni III (Affari esteri ) e IV (Difesa) riferita alla deliberazione del Consiglio dei Ministri in merito alla partecipazione dell'Italia ad ulteriori missioni internazionali [periodo 1°ottobre - 31 dicembre 2018]  (Doc. XXV, n.1) e alla relazione analitica sulle missioni internazionali svolte nei primi nove mesi del 2018, anche ai fini della proroga per il periodo 1°ottobre - 31 dicembre 2018 (Doc. XXVI, n. 1), entrambe adottate dal Consiglio dei ministri il 28 novembre 2018. 

Il 7 febbraio le Commissioni riunite III (Affari esteri ) e IV (Difesa) hanno espresso parere favorevole con osservazione sullo schema di riparto del Fondo missioni internazionali (A.G. 69), riferito all'ultimo trimestre del 2018.

apri tutti i paragrafi

Lo scorso 28 novembre il Governo ha trasmesso alle Camere la deliberazione del Consiglio dei Ministri in merito alla partecipazione dell'Italia ad ulteriori missioni internazionali [periodo 1°ottobre - 31 dicembre 2018]  (Doc. XXV, n.1) e alla relazione analitica sulle missioni internazionali svolte nei primi nove mesi del 2018, anche ai fini della proroga per il periodo 1°ottobre - 31 dicembre 2018 (Doc. XXVI, n. 1), entrambe adottate dal Consiglio dei ministri il 28 novembre 2018.

Si ricorda che la legge quadro sulle missioni internazionali (L. 145/2016), successivamente novellata dall'articolo 6, comma 1, lettera a), n. 2), del d. l. 148/2017, fissa la procedura relativa alla proroga e all'avvio della partecipazione italiana alle alle missioni internazionali. Per gli approfondimenti relativi alla suddetta legge quadro si rinvia al relativo tema.

Il 12 dicembre le Commissioni Difesa ed Esteri della Camera hanno iniziato l'esame congiunto dei richiamati documenti e il giorno successivo hanno approvato la relazione per l'Assemblea.

Con la risoluzione n. (6-00039)  l'Aula della Camera, nel corso della seduta del 19 dicembre,  ha approvato la relazione delle Commissioni III (Affari esteri ) e IV (Difesa) riferita alla deliberazione del Consiglio dei Ministri in merito alla partecipazione dell'Italia ad ulteriori missioni internazionali [periodo 1°ottobre - 31 dicembre 2018]  (Doc. XXV, n.1) e alla relazione analitica sulle missioni internazionali svolte nei primi nove mesi del 2018, anche ai fini della proroga per il periodo 1°ottobre - 31 dicembre 2018 (Doc. XXVI, n. 1), entrambe adottate dal Consiglio dei ministri il 28 novembre 2018.

In data 24 gennaio 2019 il Governo ha trasmesso alle Camere, ai sensi dell'articolo 4, comma 3, della legge 21 luglio 2016, n. 145, la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante ripartizione delle risorse del fondo per il finanziamento delle missioni internazionali e degli interventi di cooperazione allo sviluppo per il sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione per il periodo dal 1°ottobre al 31 dicembre 2018 (A.G. n. 69).

La richiesta è stata contestualmente assegnata ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del Regolamento della Camera e dell'articolo art. 139-bis del Senato alle Commissioni riunite III (Affari esteri) e IV (Difesa), nonché, per le conseguenze di carattere finanziario, alla V Commissione (Bilancio).

Le commissioni riunite III (Affari esteri) e IV (Difesa) hanno espresso parere favorevole con osservazione il 7 febbraio 2019.

 

ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2018

Nella deliberazione trasmessa alle Camere (DOC XXVI, n.1), il Governo ha indicato per ciascuna missione l'area geografica di intervento, gli obiettivi, la base giuridica di riferimento, la composizione degli assetti da inviare (compreso il numero massimo delle unità di personale coinvolte), la durata programmata e il fabbisogno finanziario per l'anno in corso, così come previsto dalla nuova legge-quadro sulle missioni internazionali.

In conformità a quanto recentemente stabilito dall'articolo 6, comma 1, lettera a), n. 2), del decreto legge n. 148 del 2017 alla deliberazione è stata, altresì, allegata la relazione tecnica sulla quantificazione degli oneri finanziari concernenti le nuove missioni e quelle oggetto di proroga.

Le previste proroghe sono riferite al periodo 1° ottobre 2018 - 31 dicembre 2018. Rispetto alla precedente deliberazione del 28 dicembre 2017 non risultano presenti nel documento in esame le missioni che erano state prorogate per l'intero anno di riferimento tra cui, nell'area europea:

  • European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo - schede 3 e 4)
  • United Nations Mission in Kosovo (UNMIK - scheda 5)
  • Missione bilaterale di cooperazione delle Forze di polizia italiane in Albania e nei Paesi dell'area balcanica (scheda 7).

Nel continente asiatico l'European Union Police Missionfor the Palestinian Territories (EUPOL COPPS - schede 17 e 18).

E, infine, nel continente africano:

  • Missione bilaterale di assistenza alla Guardia costiera libica (scheda 24);
  • European Union Border Assistance Mission in Libya (EUBAM LIBYA - scheda 35).

Per lo svolgimento delle missioni nel periodo 1° ottobre 2018 - 31 dicembre 2018 la consistenza media annuale complessiva dei contingenti delle Forze armate impiegati nei teatri operativi è pari a 6.309 unità (non risultano conteggiati i militari che operano nelle missioni prorogate per l'intero anno 2018), con una riduzione rispetto al precedente periodo (6.428 unità) di 119 unità.

Il l fabbisogno finanziario complessivo relativo all'ultimo trimestre del 2018 è pari a:
a) euro 379.200.778 per le Forze armate, di cui euro 19.019.669 trovano copertura finanziaria nell'ambito delle risorse già stanziate dal DPCM 26 aprile 2018, allegato 1, paragrafo "l.MINISTERO DELLA DIFESA", e non utilizzate per effetto di varianti operative sopravvenute in alcuni teatri; il fabbisogno finanziario effettivo ammonta a euro 360.181.109,
b) euro 5.000.000 per l'AISE.
In riferimento all'intero anno 2018 il fabbisogno finanziario annuale complessivo risulta pertanto pari a:
a) euro 1.107.800.156 per le Forze annate, con una riduzione del fabbisogno finanziario annuale stimato all'inizio del 2018 (euro 1.113.259.015) di euro 5.458.859.

La tabella di seguito riportata fornisce un elenco delle missioni che, rispetto al periodo precedente (1° gennaio 30 settembre), hanno avuto una riprogrammazione.

[Fonte: elaborazione dati Allegato 1- DOC XXVI, n.1]

ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2018

Come precisato dal Governo nella relazione illustrativa che accompagna la deliberazione del Consiglio dei ministri del 28 novembre 2018, la nuova missione NATO Mission in Iraq, che il Governo intende avviare nell'ultimo trimestre del 2018, ha l'obiettivo di offrire un ulteriore sostegno al Governo iracheno nei suoi sforzi per stabilizzare il Paese e combattere il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni. La nuova missione non comporta oneri aggiuntivi in quanto i medesimi sono già ricompresi in quelli autorizzati per la missione internazionale di contrasto al Daesh (Cfr. scheda 19 DOC XXVI n. 1).

ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2018

Lo schema di decreto di riparto (A.G. 69)  è composto da due articoli e da una Tabella che illustra nel dettaglio il riparto delle risorse disponibili tra le varie missioni internazionali e i singoli interventi di cooperazione.

Nello specifico, ai sensi dell'articolo 1 le residue risorse del richiamato fondo di cui all'articolo 4, comma 1, della legge 21 luglio 2016, n. 145, pari a euro 141.172.376 per l'anno 2018, sono ripartite per un importo pari a euro 141.172.376, tra le missioni internazionali e gli interventi oggetto della deliberazione del Consiglio dei Ministri del 28 novembre 2018, nelle misure stabilite dall'allegato 1 dello schema di decreto per coprire il fabbisogno finanziario relativo al periodo ivi indicato.

 

Al riguardo si osserva che lo schema di decreto in esame provvede a ripartire unicamente le residue risorse presenti nel richiamato Fondo per le missioni internazionali - istituito nello stato di previsione del MEF (programma 5.8, cap. 3006/1) ai sensi dell'articolo 4, comma 1 della legge-quadro missioni internazionali (legge n. 145 del 2016) – tra gran parte del le missioni oggetto della deliberazione del Consiglio dei Ministri del 28 novembre 2018.
Non formano pertanto oggetto di riparto da parte del provvedimento in esame le ulteriori risorse allocate dalla legge di assestamento per l'anno 2018 (legge n. 111 del 2018) sul fondo Sopravvenute maggiori esigenze nello Stato di previsione del Ministero della Difesa (capitolo 1183). Tale legge ha infatti previsto un incremento di euro 295.000.000 sul capitolo 1183 del Ministero della difesa. In sede di assestamento, una nota al capitolo di spesa specificava che la variazione proposta teneva conto sia delle maggiori esigenze connesse al finanziamento delle missioni internazionali di euro 300 milioni per il periodo dal 1° ottobre al 31 dicembre 2018, sia della compensazione di euro 5 milioni offerta dal capitolo 4246.
Pertanto gli importi per ciascuna missione militare ripartiti dal presente schema nell'Allegato 1 risultano inferiori agli importi della richiamata deliberazione. Identici risultano invece gli importi relativi agli interventi di cooperazione allo sviluppo.
Si ricorda che le risorse per il finanziamento della partecipazione italiana alle missioni internazionali a norma degli art 3 e 4 della legge-quadro missioni internazionali sono allocate su un apposito fondo missioni presso il MEF, per il cui riparto gli schemi di DPCM sono sottoposti alle competenti commissioni parlamentari per l'espressione del parere (art. 4, comma 3). Anche le anticipazioni di tesoreria di cui al comma 4 dell'art. 4 e le anticipazioni di cui al comma 4-bis sono disposte a valere sulla dotazione del fondo missioni presso il MEF dallo stesso MEF, su richiesta delle amministrazioni competenti, fino a che non siano emanati i DPCM.
Si osserva altresì che relativamente alle risorse di cui al capitolo 1183 della Difesa, la legge istituiva (art. 23, comma 1 della legge n. 292/2002) prevede che i decreti ministeriali di riparto siano comunicati anche alle competenti commissioni parlamentari.
 Al riguardo si osserva che nel parere reso dalle commissioni III e IV lo scorso 7 febbraio è stata espressa la seguente osservazione:
valuti il Governo, per ragioni di trasparenza, il ricorso in futuro alla copertura dell'intero fabbisogno richiesto per il finanziamento delle missioni internazionali e degli interventi di cooperazione allo sviluppo per il sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, attraverso la dotazione finanziaria dell'apposito fondo istituito dall'articolo 4, comma 1, come previsto dalla legge 21 luglio 2016, n. 145".

L'articolo 2 dello schema di decreto in esame reca una specifica disposizione concernente l'indennità di missione da riconoscere al personale delle forze armate che partecipa alle missioni internazionali oggetto dello schema di decreto in esame.

L'allegato 1 indica la ripartizione delle risorse del fondo tra gli stati di previsione dei Ministeri della difesa, della Presidenza del Consiglio dei ministri (Agenzia informazioni e sicurezza esterna) e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, per il finanziamento delle missioni e degli interventi di cooperazione di rispettiva competenza. Per ciascuno stato di previsione sono elencate le missioni e gli interventi da finanziare, utilizzando la numerazione delle schede contenute nel documento allegato alla deliberazione del Consiglio dei Ministri, e il relativo periodo di finanziamento.

 

Di seguito l'allegato 1

1. MINISTERO DELLA DIFESA

2. PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI- AISE

3. MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2019

ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2019
 
focus
 
dossier
 
temi di Difesa e Sicurezza