provvedimento 2 aprile 2020
Studi Camera - Agricoltura Agricoltura e biodiversità Il settore agricolo e della pesca di fronte all'emergenza COVID-19
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Il decreto-legge 18/2020, il cui disegno di legge di conversione è attualmente all'esame del Senato (AS 1766) riconosce per il settore agricolo e della pesca

  • la possibilità da parte delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano di concedere il trattamento di integrazione salariale in deroga, per la durata della sospensione del rapporto di lavoro e, comunque per un periodo non superiore a nove settimane, per i lavoratori del settore agricolo - il cui trattamento è equiparato a lavoro ai fini del calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola  - e della pesca. Possono beneficiare del trattamento anche gli operatori del terzo settore, quindi i socio lavoratori subordinati delle cooperative sociali di tipo B o misto e quelli delle imprese sociali che operano nell'ambito dell'agricoltura sociale (art. 22)
Spetta alle Regioni attivare lo strumento. E' necessario un accordo con le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente più rappresentative a livello nazione. Al momento risultano aver sottoscritto l'accordo la Basilicata e l'Umbria. Le regioni dovranno poi disporre ciascuna un proprio provvedimento da trasmettere all'INPS entro 48 ore dall'emanazione. Il decreto interministeriale del 24 marzo 2020 ha ripartito tra regioni e province autonome di Trento e Bolzano lo stanziamento disposto dall'articolo 22, pari a 3.293.200,00 euro. 
  • la possibilità per i lavoratori di cooperative agricole, zootecniche e loro consorzi che svolgono attività di trasformazione, manipolazione e commercializzazione di prodotti agricoli di poter usufruire della cassa integrazione ordinaria per non più di nove settimane (il periodo per la quale può essere richiesta, va dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020);
  • un'indennità in favore dei lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'INPS (relative agli artigiani, agli esercenti attività commerciali ed ai  coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali), qualora tali soggetti non siano titolari di pensione, non siano iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie per ed abbiano effettuato nel 2019 almeno 50 giornate di agricolo effettivo come dipendente. Sono ammessi a tale misura anche i mezzadri, coloni e coltivatori diretti che sono iscritti alla gestione speciale dell'Assicurazione generale obbligatoria (art. 28);
  • un'indennità in favore degli operai agricoli a tempo determinato che non siano titolari di pensione e che nel 2019 abbiano svolto almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo (art. 30);
  • la proroga dal 31 marzo 2020 al 1° giugno 2020 del termine di presentazione delle domande per i trattamenti di disoccupazione agricola, relative agli eventi di disoccupazione verificatisi nell'anno 2019, per  gli operai agricoli, a tempo determinato o indeterminato, per i piccoli coloni, i compartecipanti familiari, nonché per i piccoli coltivatori diretti che integrino le giornate di iscrizione negli elenchi dei giornalieri di campagna fino alla concorrenza di 51 giornate annue (art. 32);
  • la possibilità per ISMEA di concedere gratuitamente garanzie in favore delle imprese agricole e della pesca, utilizzando una dotazione finanziaria di 80 milioni di euro per l'anno 2020 (art. 49).

Vengono, poi, previsti:

  • la realizzazione di una campagna straordinaria di comunicazione per sostenere le esportazioni italiane e l'internazionalizzazione del sistema economico nazionale nel settore agroalimentare, anche avvalendosi di ICE, ed utilizzando, a tal fine, la dotazione finanziaria dell'istituendo  "Fondo per la promozione integrata", pari 150 milioni di euro per il 2020 (art. 72);
  • la possibilità di aumentare, dal 50 al 70%, la percentuale degli anticipi che le imprese agricole possono richiedere in relazione ai contributi di cui hanno diritto nell'ambito della Politica agricola comune (art. 78, co.1);
  • l'istituzione di un Fondo di 100 milioni di euro, per il 2020, per la copertura degli interessi su finanziamenti bancari e mutui contratti dalle medesime imprese, nonché per l'arresto temporaneo dell'attività di pesca (art. 78, co.2);
  • l'incremento di di 50 milioni di euro, per l'anno 2020, la dotazione del Fondo distribuzione derrate alimentari agli indigenti (art. 78, co.3);
  • l'estensione, con specifico riguardo alle attività agricole, del grado di parentela - dal quarto al sesto grado - entro il quale la prestazione saltuaria svolta dai parenti ed affini può non essere configurata quale rapporto di lavoro autonomo o subordinato (art. 105).

La 9 Commissione Agricoltura del Senato ha espresso sul provvedimento il prescritto parere.

ultimo aggiornamento: 31 marzo 2020

Il DPCM 22 marzo 2020,  recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale" (adottato in base all'art. 3 del decreto-legge n. 6 del 2020), ha indicato - tra le altre - tutte quelle attività della filiera agricola che, essendo ritenute essenziali, sono escluse dal blocco della produzione e degli scambi per la generalità delle attività industriali e commerciali in Italia (per quanto concerne le attività commerciali, si veda anche il DPCM 11 marzo 2020, il cui contenuto viene fatto salvo).

Tali disposizioni, inizialmente applicabili sino al 3 aprile, sono state prorogate al 13 aprile 2020 dal DPCM 1° aprile 2020 (emanato in attuazione dell'art. 2 del decreto-legge n. 19 del 2020)

Si segnala che, ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera f) del suddetto decreto 22 marzo 2020, è sempre consentita l'attivita' di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna - tra gli altri - di prodotti agricoli e alimentari.

Si ricorda, inoltre, che il medesimo DPCM ha previsto - all'art. 1, comma 1, lettera a) - che l'elenco delle attività industriali e commerciali che restano consentite, e che sono indicate nell'allegato 1 allo stesso, può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze. Ciò è avvenuto con l'adozione del DM 25 marzo 2020.

Premesso quanto sopra, si indicano, di seguito, con i relativi codici ATECO, le attività direttamente collegabili al settore primario che, secondo l'allegato 1 del suddetto DPCM (così come modificato dal DM 25 marzo 2020) possono continuare ad essere esercitate, pur nel rispetto delle generali regole di sicurezza che state adottate per contrastare l'epidemia da COVID-19, a cominciare dalla distanza di sicurezza tra le persone, a tutela dei lavoratori e dei cittadini.

Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali (cod. 01)

Pesca e acquacoltura (cod. 03)

Industrie alimentari (cod. 10)

Industria delle bevande (cod. 11)

Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l'imballaggio (cod. 28.29.30)

Commercio all'ingrosso di materie prime agricole e animali vivi (cod. 46.2)

Commercio all'ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco (cod. 46.3)

Commercio all'ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori (cod. 46.61)

Magazzinaggio e attivita' di supporto ai trasporti (cod. 52)

Attivita' professionali, scientifiche e tecniche (cod. 74)

Servizi veterinari (cod. 75)

Attivita' di imballaggio e confezionamento conto terzi (cod. 82.92).

ultimo aggiornamento: 2 aprile 2020

La Commissione europea ha pubblicato nuove indicazioni pratiche su come attuare gli orientamenti relativi alla gestione delle frontiere per salvaguardare la circolazione delle merci nell'UE durante il periodo di emergenza sanitaria in atto.

Per garantire la continuità operativa delle catene di approvvigionamento a livello di UE, gli Stati membri sono stati chiamati a individuare come valichi di frontiera  aventi natura di "corsia verde" tutti i pertinenti valichi di frontiera interni della rete transeuropea di trasporto (TEN-T). Tali valichi sono aperti a tutti i veicoli adibiti al trasporto merci, indipendentemente dalle merci trasportate. L'attraversamento delle frontiere, compresi gli eventuali controlli e screening sanitari, non dovrebbe richiedere più di 15 minuti.

Valichi di frontiera di tipo "corsia verde"

Ai valichi di frontiera di tipo "corsia verde" le procedure di controllo sono ridotte allo stretto necessario; viene richiesto di effettuare i controlli e gli screening senza che i conducenti debbano abbandonare il proprio veicolo.

Gli stessi conducenti di veicoli merci non sono tenuti presentare documenti diversi da quello di identità e dalla patente di guida e, se necessario, una lettera del datore di lavoro. 

Nessun veicolo per il trasporto merci e nessun conducente dovrebbero subire discriminazioni, indipendentemente dall'origine e dalla destinazione, dalla nazionalità del conducente o dal paese di immatricolazione del veicolo.

Alla luce della situazione attuale, gli Stati membri sono stati  invitati a sospendere temporaneamente tutte le restrizioni alla circolazione attualmente in vigore, come il divieto di circolazione nel fine settimana, i divieti notturni e quelli settoriali.

Cooperazione rafforzata tra gli Stati membri dell'UE e con i paesi terzi

In seguito alla videoconferenza del 18 marzo tra i ministri dei Trasporti dell'UE, la Commissione ha istituito una rete di punti di contatto nazionali e una piattaforma per fornire informazioni sulle misure di trasporto nazionali adottate dagli Stati membri in risposta al coronavirus. I punti di contatto nazionali dovrebbero sostenere il funzionamento efficace dei valichi di frontiera di tipo "corsia verde". I paesi terzi limitrofi sono invitati a collaborare strettamente con questa rete per garantire il flusso delle merci in tutte le direzioni.

Applicazione delle norme ai lavoratori del settore dei trasporti

Allo scopo di garantire la continuità dei trasporti, la Commissione raccomanda agli Stati membri di intervenire per garantire la libera circolazione di tutti i lavoratori che partecipano al trasporto internazionale, indipendentemente dal modo di trasporto. In particolare auspica che vengano revocate norme quali restrizioni di viaggio e quarantena obbligatoria per i lavoratori del settore dei trasporti che non presentano sintomi. 

Richiede, quindi, agli Stati membri di non imporre , ad esempio, ai lavoratori dei trasporti di avere con sé un certificato medico per dimostrare di essere in buona salute. Per garantire la sicurezza dei lavoratori del settore dei trasporti occorrono misure igieniche e operative rafforzate anche negli aeroporti, nei porti, nelle stazioni ferroviarie e in altri hub del trasporto terrestre.

La nota  della Commissione contiene un elenco completo delle raccomandazioni per la protezione dei conducenti dal coronavirus (allegato 2).

I certificati di idoneità professionale riconosciuti a livello internazionale sono considerati sufficienti a dimostrare che un lavoratore è attivo nel settore dei trasporti internazionali. In mancanza di tali certificati (di cui non tutti i conducenti internazionali dispongono), viene considerata valevole una lettera firmata dal datore di lavoro (allegato 3).

Tutti questi principi dovrebbero applicarsi anche ai cittadini di paesi terzi che svolgano un ruolo essenziale per garantire la libera circolazione delle merci all'interno dell'UE e in provenienza da altri paesi.

https://ec.europa.eu/transport/sites/transport/files/legislation/2020-03-23-communication-green-lanes_en.pdf

ultimo aggiornamento: 31 marzo 2020

La Commissione europea ha pubblicato nuovi orientamenti per garantire la circolazione dei lavoratori transfrontalieri che operano in alcuni settori strategici come quello agroalimentare, aggiungendo che sono da considerare inclusi tra i lavoratori ai quali è consentito attraversare le frontiere per lavoro i lavoratori stagionali agricoli ai quali gli Stati membri, previa ricognizione delle necessità, dovranno garantire procedure di accesso ai propri Paesi.

ultimo aggiornamento: 1 aprile 2020
 
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