segnalazione 11 gennaio 2021
Studi - Affari sociali Revisione dei criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.

L'art. 2, comma 1, decreto legge n. 1 del 2021 ha modificato i  criteri introdotti ad ottobre dal Decreto Ristori (decreto legge n. 137 del 2020) in base ai quali sono stati finora individuati gli scenari (giallo, arancione e rosso) in cui collocare le regioni e le province autonome a seconda del livello di rischio calcolato dalla cabina di regia sugli indicatori di rischio e resilienza, sulle soglie e parametri di allerta  (di cui al decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020) ricavati dai dati trasmessi dagli enti territoriali e poi elaborati  in coerenza con i 23 criteri fissati dal documento in materia di "Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale".

Più precisamente sono stati rivisti i criteri per l'individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone "arancioni" e "rosse". In tali zone, ove nel relativo territorio si manifesti un'incidenza settimanale dei contagi superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti, potranno infatti essere applicate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri misure aggiuntive e progressive, tra quelle di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legge n. 19 del 2020,  rispetto a quelle applicabili sull'intero territorio nazionale.

Per approffondimenti, si possonno visitare sul sito del Ministero della salute le seguenti pagine:

Misure di continemento in Italia;

Pagina situazione in Italia, cliccando su mappa dell'Italia (banner a destra) si possono consultare i dati (in tempo reale) di: positivi; dimessi/guariti; nonché le situazioni regionali in dettaglio. Nella stessa pagina sono disponibili i monitoraggi settimanali e le ordinanze del Ministero della salute emanate nella fase autunnale-invernale.

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