segnalazione 2 ottobre 2020
Studi - Trasporti MISE: avviata la consultazione pubblica sulla Strategia Nazionale per l’Intelligenza Artificiale

E' stata posta in consultazione fino al 31 ottobre 2020, la "Strategia italiana per l'intelligenza artificiale", il documento redatto dal gruppo di esperti incaricati dal MISE che intende delineare un piano per consentire all'Italia di massimizzare i benefici e minimizzare i costi derivanti da quello che viene definito come il più importante cambio di paradigma tecnologico dei nostri tempi.

Sono sette i settori prioritari individuati per le azioni contenute nella Strategia Nazionale:

1. Industria e manifattura: l'IA potrà permettere al settore manifatturiero, secondo in Europa e settimo nel mondo, di introdurre innovazioni di processo e di prodotto, che consentano al Made in Italy di mantenere e in alcuni casi aumentare la propria competitività internazionale, coniugando tradizione ed innovazione (es. robotica intelligente per il controllo di processi industriali, l'embedded AI per il settore automotive e non solo, e più in generale applicazioni di IA per IoT, smart objects e Made in Italy intelligente).

2. Agroalimentare: l'IA può essere sfruttata per ottimizzare la produzione e la distribuzione di cibo evitando sovrapproduzioni e sprechi, nonché per la sicurezza alimentare e per l'agricoltura di precisione (es. monitoraggio delle coltivazioni e delle condizioni del suolo, previsione dei raccolti in relazione alle condizioni ambientali e meteorologiche, anche utilizzando dati satellitari, ottimizzazione dei processi di lavorazione, conservazione e trasporto degli alimenti).

3. Cultura e turismo: le tecnologie IA possono giocare un ruolo cruciale per la conservazione e tutela dei beni culturali e paesaggistici nonché per la loro valorizzazione e il turismo in stretta sinergia tra industrie culturali e creative, produttori, gestori e fruitori di beni culturali (es. monitoraggio continuo e interventi di restauro preventivo dei beni culturali; monitoraggio e sistema di alert dei beni paesaggistici; profilazione dei clienti e personalizzazione dei servizi per soddisfare meglio la domanda, visite virtuali delle mete turistiche per la scelta della destinazione, traduttori simultanei per la descrizione dei luoghi e dei monumenti visitati, servizi geolocalizzati per i turisti).

4. Salute e benessere: l'emergenza Covid-19 ha reso evidente il contributo che possono fornire le tecnologie digitali nel miglioramento delle misure di sanità. In questo campo, dalla ricerca – in ambiti, ad esempio, quali la genomica e la diagnostica per immagini – allo sviluppo di nuovi farmaci e vaccini al tracciamento e alla cura delle persone, al supporto alla diagnosi e prognosi, le applicazioni dell'IA sono moltissime e permettono sia di dare impulso all'innovazione di prodotto e di processo, grazie allo scambio e all'aggregazione di informazioni oggi disperse in una pluralità di banche dati pubbliche e ampiamente sottoutilizzate, sia di soddisfare i nuovi bisogni derivanti dall'invecchiamento della popolazione e di incrementare l'inclusione sociale di categorie di cittadini svantaggiati.

5. Ambiente, infrastrutture e reti: l'impiego di soluzioni AI può avere impatti significativi per ottenere risparmi nell'impiego delle risorse (acqua, energia elettrica e gas naturale), una riduzione delle emissioni inquinanti (es. monitoraggio e gestione intelligente delle reti e dei consumi), un potenziamento dell'economia circolare (es. monitoraggio e gestione predittiva del ciclo dei rifiuti) e una migliore prevenzione dei disastri naturali (es. analisi situazionale e predittiva del dissesto idrogeologico).

6. Città intelligenti: l'IA ha grandi potenzialità per rivoluzionare le metodologie di gestione sostenibile e di innovazione del tessuto urbano: può imparare sulla base dei dati di geolocalizzazione e di quelli forniti da sensori come le persone utilizzano i diversi servizi cittadini e fornire previsioni ed analisi utili per ottimizzarne l'offerta e/o la domanda, migliorando la sicurezza ed il benessere dei cittadini e riducendo i costi (es. parcheggi intelligenti, gestione del traffico e controllo della segnaletica, sistemi per la gestione dei veicoli a guida autonoma, gestione dell'illuminazione e ottimizzazione dei trasporti pubblici, nonché monitoraggio dello stato di salute di costruzioni, ponti e palazzi).

7. Pubblica amministrazione: l'IA permette semplificazioni e ottimizzazioni dei processi burocratici, offrendo servizi migliori a cittadini e imprese e diminuendo i costi a parità di prestazioni (es. gestione dei flussi, assistenti virtuali e chatbot, analisi predittiva dei rischi di impresa e supporto all'esame delle domande di incentivo, lotta all'evasione fiscale e ad altre forme di illegalità, valutazione delle politiche passate e analisi d'impatto delle sperimentazioni); inoltre, con le sue banche dati e strumenti innovativi di acquisto, investimento e regolazione, la PA è chiamata a svolgere un ruolo da protagonista attivo della rivoluzione IA, abilitando il settore privato, secondo un rapporto trasparente e a beneficio della collettività (es. dati aperti, strumenti di geolocalizzazione, acquisto di prodotti e servizi IA, fondi per l'IA, sperimentazioni di soluzioni IA).

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