segnalazione 12 settembre 2019
Studi Camera - Finanze Decisioni di politica monetaria della BCE

Nella riunione del 12 settembre 2019 il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha abbassato di dieci punti base il tasso di interesse sui depositi presso la banca centrale (che passa da -0,40% a -0,50%), lasciando invariati sia il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sia il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale. 

L'Istituto ha poi rilanciato la misura di quantitative easing, ovvero il programma straordinario di acquisto di titoli già intrapreso in passato; sono previste operazioni per un ammontare mensile pari a 20 miliardi a partire dal 1° novembre 2019. senza termine finale prestabilito. 

Al fine di sostenere il canale bancario di trasmissione della politica monetaria, è stato annunciato inoltre un sistema a due livelli per la remunerazione delle riserve, in cui parte della liquidità in eccesso detenuta dalle banche è previsto come esente dal pagamento del tasso di interesse negativo sui depositi presso la banca centrale.