dossier 4 febbraio 2020
Studi Camera - Affari Esteri Convenzione con il Governo della Repubblica gabonese per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo, fatta a Libreville il 28 giugno 1999

Il Gabon, ex colonia francese indipendente dal 1960, è uno Stato dell'Africa centrale con una popolazione di circa 2 milioni di abitanti, affacciato sul golfo di Guinea ed incastonato fra Guinea Equatoriale, Camerun e Congo. Repubblica semipresidenziale con capitale Libreville, il Gabon ha un Parlamento bicamerale composto da un Senato di 102 membri e da un'Assemblea Nazionale di 120 membri eletti, questi ultimi, a suffragio universale diretto e obbligatorio, compiuti i 21 anni, con sistema maggioritario e durata quinquennale del mandato. I senatori, invece, sono eletti con mandato di sei anni ed elezione indiretta. Capo dello Stato è il Presidente, che viene eletto a maggioranza semplice con mandato di sette anni rinnovabile senza limite; dal 16 ottobre 2009 ricopre la carica Ali Bongo Ondimba che è succeduto al padre Omar Bongo Ondimba, alla guida del Paese per oltre quarant'anni. Le proteste successive alle elezioni del 2009, come pure le successive ondate, da ultimo quella scatenatasi in occasione delle presidenziali del 2016 che hanno prevalere nuovamente il presidente in carica con il 49,8% dei suffragi contro il 48,2% di Jean PING, il principale candidato dell'opposizione, sono state superate grazie al tradizionale appoggio delle forze armate. La crisi politica ha scosso il Paese ha costretto a rinviare per due volte le elezioni parlamentari, finalmente celebrate a ottobre 2018 e ancora una volta vinte dal partito del presidente, il Gabonese Democratic Party, PDG. Dopo mesi di incertezza politica negli ultimi mesi del 2018, anche a causa dell'assenza del Presidente, colpito da malore ed in convalescenza all'estero, un fallito tentativo di colpo si stato è stato messo in opera da un gruppo di militari il 7 gennaio 2019.

Il Primo ministro, attualmente Julien Nkoghe Bekal, è nominato dal Consiglio dei ministri in consultazione con il Presidente.

L'economia gabonese dipende in gran parte dalle risorse petrolifere (quarto produttore di petrolio dell'Africa sub-sahariana) che rappresentano circa l'80% delle esportazioni, il 55% delle entrate pubbliche, e garantiscono oltre il 40% del Pil. Oltre al petrolio il settore minerario gabonese comprende il manganese (5% delle esportazioni), l'uranio, estratto dalla locale Camilog
controllata dalla francese Eramet, l'oro (il cui sfruttamento e' stato accordato alla marocchina Managem) e il ferro, con il giacimento di Belinga (situato nella regione dell'Ogooue Ivindo a Nord-Est del Paese) considerato tra i siti piu' importanti su scala planetaria, in considerazione delle sue riserve in ferro stimate a oltre un miliardo di tonnellate, che suscita l'interesse di investitori cinesi, canadesi e sudafricani. La bilancia commerciale vede le esportazioni destinate prevalentemente agli Stati Uniti, seguiti a distanza da Cina e Corea del Sud; quanto all'import, il 22% proviene dalla Francia, seguita dalla Cina (20%).

Con riferimento alle relazioni con l'Italia, il Gabon può svolgere un ruolo positivo per l'internazionalizzazione delle imprese italiane sia sul piano commerciale, sia sul piano dello sviluppo degli investimenti italiani all'estero, in quanto può offrire ottime occasioni sia per gli investimenti diretti nel settore delle materie prime, sia per la delocalizzazione di attività produttive, sfruttando per esempio le agevolazioni offerte dal governo gabonese alle imprese che si installino nelle zone franche locali (area di Nkok).

Con riferimento al supporto delle attività imprenditoriali italiane, si rammenta che sono in vigore con il Gabon l' Accordo sulla promozione e la protezione degli investimenti, con protocollo, fatto a Libreville il 28 giugno 1999 e ratificato con la legge n. 119/2006 e la Dichiarazione congiunta sulla collaborazione culturale, scientifica e tecnica firmata nello stesso luogo e alla stessa data e in vigore da quel momento.
  • atto camera 2333 "Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica gabonese per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo, fatta a Libreville il 28 giugno 1999" (approvato dal Senato) (2333)
    iter vedi su camera.it
    • 09 01 2020 Da assegnare
    • 14 01 2020 Assegnato
    • 05 02 2020 In corso di esame in Commissione