area tematica
Difesa e Sicurezza

In linea con gli obiettivi per la sicurezza internazionale e la difesa enunciati nel "Libro bianco per la sicurezza internazionale e la difesa 2015" il comparto della Difesa è stato interessato da numerosi interventi normativi che si inseriscono nel più generale processo di revisione in senso riduttivo dello strumento militare, avviato già a partire dal 2012.

A livello nazionale, si è infatti provveduto ad adottare i decreti legislativi delegati  previsti della legge n. 244 del 2012 che hanno concretamente definito la portata dell'intervento legislativo volto a conseguire, in un arco temporale ben definito, uno strumento militare nazionale di dimensioni più contenute, ma più sinergico ed efficiente e pienamente integrato nel contesto dell'Unione europea e della NATO. In stretta correlazione con tale intervento è stato adottato il decreto di di riordino dei ruoli delle forze armate che ha inciso sul reclutamento, l'avanzamento, la formazione, i compiti, le responsabilità e i trattamenti economici del personale militare e dell'Arma dei carabinieri, in un'ottica di sostanziale equiordinazione con quello delle Forze di Polizia.

Sul piano internazionale, è proseguita la partecipazione di personale militare italiano a numerose missioni fuori dai confini nazionali in ottemperanza agli impegni assunti in sede internazionale ed europea o nell'ambito di iniziative bilaterali. In tale contesto, particolarmente significativo è stato il varo della "legge quadro sulle missioni internazionali" che ha definito per la prima volta in maniera organica e permanente i diversi aspetti giuridici, economici ed organizzativi della partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali e la procedura da seguire per l'avvio (e l'eventuale proroga) del richiamato personale al fine di assicurare il coinvolgimento dei poteri costituzionali, nell'ambito delle relative attribuzioni, in ordine al relativo impiego.

Ulteriori filoni d'interesse che hanno caratterizzato l'attività parlamentare nel campo della Difesa sono quelli collegati al controllo parlamentare sull'acquisizione dei sistemi d'arma e al patrimonio immobiliare della Difesa con particolare riferimento alle servitù militari. Rappresenta, invece, un tema nuovo dal dibattito parlamentare quello legato alla sicurezza e alla difesa dello spazio cibernetico sul quale la Commissione difesa della Camera ha svolto un'indagine conoscitiva approvando un documento conclusivo  nel quale si manifesta la necessità di futuri interventi, anche di carattere legislativo.

Nell'ambito degli interventi per la sicurezza nazionale e la tutela dell'ordine pubblico, anche alla luce delle nuove minacce su scala globale e delle misure adottate per il contrasto al terrorismo internazionale, si è intervenuti, negli ultimi anni, nell'ambito delle manovre annuali di bilancio per dotare il comparto sicurezza delle risorse, umane e strumentali, necessarie per assicurare lo svolgimento delle relative funzioni. In particolare, sono state autorizzate assunzioni straordinarie nelle Forze di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia Penitenziaria) ed incrementato il fondo finalizzato all'adozione dei provvedimenti normativi in materia di riordino dei ruoli del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate.

Nel corso delle ultime legislature infatti sono state adottate diverse misure, a partire dalla legge di riorganizzazione della pubblica amministrazione n. 124/2015 e dalla delega ivi prevista, volte alla revisione dei ruoli delle Forze di polizia ed alla riorganizzazione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.  Il riordino dei ruoli ha fatto seguito, in particolare, al provvedimento di razionalizzazione e potenziamento dell'efficacia delle funzioni di polizia, con cui è stato disposto, tra l'altro, l'assorbimento delle funzioni del Corpo forestale dello Stato nell'ambito delle altre Forze di Polizia con particolare riguardo all'Arma dei Carabinieri. Da ultimo, è stata data attuazione alla delega prevista dall'art. 1 della legge di conversione del decreto-legge n. 113 del 2018 per l'adozione di misure legislative integrative e correttive del riordino dei ruoli delle Forze di polizia, tenuto conto delle risorse presenti nel fondo di cui all'articolo 35 del medesimo decreto-legge, di cui sono stati disposti, successivamente, ulteriori rifinanziamenti.

Negli ultimi anni è stata inoltre rafforzata  la cornice normativa, in attuazione della disciplina definita in sede di Unione europea (c.d. direttiva NIS), per la protezione delle infrastrutture critiche materiali ed immateriali con specifico riguardo alla protezione cibernetica ed alla sicurezza informatica nazionale. Dapprima il decreto legislativo n. 65 del 2018 di attuazione della direttiva NIS e, successivamente, il decreto-legge n. 150 del 2019, che è intervenuto per definire il perimetro di sicurezza nazionale, hanno dettato misure volte ad assicurare livelli elevati di sicurezza delle reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici e a garantire i necessari standard di sicurezza per la minimizzazione dei rischi nel nostro Paese.

Il tema della sicurezza nelle città, infine, anche attraverso l'impiego di militari per la tutela dell'ordine pubblico, ha costituito un altro filone di intervento prioritario degli ultimi anni; con misure finalizzate alla sicurezza urbana e alla disciplina dei reati correlati sono intervenuti - in particolare - il decreto-legge n. 113 del 2018 (c.d. decreto sicurezza ed immigrazione) e le successive modifiche. I precedenti provvedimenti normativi adottati e alcuni indirizzi programmatici sulla materia sono illustrati nella relazione finale approvata dalla Commissione parlamentare di inchiesta che ha operao per la prima volta alla Camera dei deputati nella XVII legislatura.

 

 
speciale provvedimenti
 
temi