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Banche e mercati finanziari

All'avvio della XVIII Legislatura le Autorità di vigilanza del settore bancario e dei mercati finanziari, nelle proprie relazioni annuali, hanno delineato gli attuali scenari nei settori di riferimento ed hanno individuato specifiche linee operative.

In particolare la Relazione annuale della Banca d'Italia sul 2017, presentata il 29 maggio 2018, segnala l'avvenuto rafforzamento della situazione economica e patrimoniale delle banche italiane nel corso del 2017, con una diminuzione della consistenza dei crediti deteriorati - sia a seguito delle operazioni di cessione di sofferenze, sia per la riduzione delle nuove insolvenze - e la diminuzione dei costi operativi. In generale, mediante il recupero di redditività e gli aumenti di capitale intervenuti nel 2017, l'Autorità rileva che il divario di patrimonializzazione tra le principali banche italiane e quelle europee risulta ridotto.

Anche il Documento di Economia e Finanza per il 2018 ha fatto il punto sul percorso di ristrutturazione e risanamento del settore bancario portato avanti negli ultimi anni, per cui si veda la documentazione predisposta nella XVII Legislatura su crisi e riforme del settore bancario.

Con riferimento ai mercati finanziari, nel mese di giugno 2018 - in occasione dell'incontro annuale con il mercato finanziario - il Presidente della Consob ha rilevato come l'Italia, sebbene sia la nona economia al mondo, risulti solo la diciassettesima piazza finanziaria. La Consob ha individuato dunque alcune possibili linee di intervento, tra cui il sostegno all'accesso al mercato per le imprese, la tutela del risparmio e degli investitori e l'educazione finanziaria, il potenziamento dell'Arbitro per le controversie finanziarie ed il rilancio dell'Authority nelle sedi internazionali. I suddetti interventi sono volti, in particolare, a favorire il passaggio dal debito all'equity, incoraggiando  il ricorso a fonti di finanziamento complementari e alternative al credito bancario.

Il decreto-legge n. 91 del 2018 (Proroga termini) è intervenuto su alcuni termini relativi ai processi di riforma delle banche popolari e delle banche di credito cooperativo (BCC) avviati, rispettivamente con il decreto-legge n. 3 del 2015 e con il decreto-legge n. 18 del 2016. per le BCC è stato specificato il carattere localistico tra i parametri da rispettare nel contratto di coesione, disciplinato il processo di consultazione sulle strategie del gruppo, nonché il grado di autonomia delle singole BCC in relazione alla relativa classe di rischio. E' stata poi estesa l'operatività del Fondo di ristoro in favore dei risparmiatori anche ai destinatari di pronunce favorevoli dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie – ACF e posticipato al 31 gennaio 2019 il termine per l'emanazione delle norme secondarie di attuazione della disciplina del Fondo.

Lo schema di decreto legislativo n. 25 intende adeguare l'ordinamento interno alle disposizioni del regolamento (UE) n. 596/2014 (Market Abuse Regulation - MAR)  relativo agli abusi di mercato, che ha istituito un quadro comune di regolamentazione in materia di abuso di informazioni privilegiate, comunicazioni illecite di informazioni privilegiate e manipolazione del mercato.

Per una disamina delle tematiche affrontate nel corso della XVII Legislatura, si rinvia alla relativa documentazione

 
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