area tematica
Agricoltura e biodiversità

Le politiche agricole appartengono a diversi ambiti di competenza in base a quello che rappresenta l'interesse prevalente nel disciplinare l'intervento. 

L'attività agricola di per sé rientra tra le competenze esclusive regionali; numerosi aspetti di natura civilistica, tributaria, di regolazione dei mercati e di interesse ambientale necessitano, però, di un intervento statale.

Prevalente risulta, poi, la normativa europea, considerato che la Politica agricola comune rientra tra le competenze concorrenti dell'Unione europea.

Gli interventi attuati nel corso della XVII Legislatura si sono, quindi, risolti, da un lato, in una assidua partecipazione del Parlamento alla definizione delle scelte nazionali attuative della riforma della PAC per il periodo 2014-2020 e, dall'altro, in una serie organica di interventi di riforma, tra i quali, l'approvazione del testo unico sul vino, l'istituzione di un sistema di tutela della biodiversità agricola, la disciplina dell'agricoltura sociale, l'introduzione di nuove norme per il contrasto al caporalato, unitamente alla riforma dei domini collettivi.

In base a quanto previsto nel cosiddetto collegato agricolo sono, poi, state approvate alcune riforme strutturali nel settore forestale, nell'ambito dei sistema dei controlli e delle sanzioni nella produzione con metodo biologico, nella disciplina sulla riproduzione animale e nell'ambito del funzionamento dell'Agenzia per le erogazioni in Agricoltura (AGEA).

In materia fiscale, è stata introdotta l'esenzione dal pagamento dell'IMU per i terreni agricoli e l'esenzione ai fini Irpef, per il triennio 2017-2019, nei confronti dei redditi dominicali e agrari.

Ulteriori interventi sono stati finalizzati al rilancio e all'ammodernamento di alcune filiere agricole, tra le quali, quelle degli agrumi, dei prodotti lattiero caseari, dei cereali, delle olive, del riso e dei prodotti derivati dal pomodoro.

Nel comparto della pesca, oltre alla normativa europea e alle risorse a essa relative derivanti dal Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) per il periodo 2014-2020, il Parlamento ha assicurato che gli imbarcati potessero veder garantito il proprio reddito nel caso di sospensione dell'attività per ragioni di fermo biologico ed ha dato continuità agli interventi previsti a livello nazionale nel programma triennale della pesca.

 
temi