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Cultura, spettacolo, sport

Nella XVIII legislatura i principali interventi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale hanno riguardato lo stanziamento di risorse destinate: alla sicurezza, al recupero e al restauro del patrimonio culturale nelle aree colpite dal sisma 2016/2017; alla riqualificazione e alla valorizzazione dei siti e degli elementi italiani del patrimonio culturale materiale e immateriale tutelati dall'UNESCO; alla prosecuzione dell'attività di digitalizzazione del patrimonio culturale. Inoltre, è stato emanato il decreto ministeriale che ha disciplinato la procedura per la formazione degli elenchi nazionali di professionisti competenti ad eseguire interventi sui beni culturali.

Tra gli interventi messi in atto per la diffusione della cultura, si ricordano, in particolare, la riconferma per il 2019 e il 2020 della disciplina della c.d. Card cultura per i giovani che compiono 18 anni, e la modifica del regolamento che disciplina l'ingresso a musei e ad altri luoghi della cultura, con la previsione di una diversa articolazione degli ingressi gratuiti.

Per lo spettacolo dal vivo, le principali novità intervenute nella XVIII legislatura hanno riguardato: l'incremento delle risorse del Fondo unico per lo spettacolo (FUS) e lo stanziamento di ulteriori risorse per il finanziamento dei carnevali storici; la prosecuzione del sostegno a festival musicali e operistici, cori e bande; la modifica della disciplina volta a contrastare il fenomeno del c.d. secondary ticketing. Inoltre, si è provveduto alla nomina del Consiglio superiore dello spettacolo, previsto dalla legge di riforma complessiva del settore.

Relativamente alle fondazioni lirico-sinfoniche, è stata modificata la disciplina per il reclutamento di personale a tempo indeterminato ed è stata introdotta una disciplina speciale per la stipula, da parte delle medesime fondazioni, in presenza di determinate esigenze, di contratti di lavoro a tempo determinato. Con ulteriori interventi sono stati prorogati il termine per il raggiungimento del tendenziale equilibrio patrimoniale e finanziario da parte delle stesse fondazioni e il termine per l'esercizio delle funzioni del commissario straordinario nominato nell'ambito del processo di risanamento avviato negli anni precedenti. Inoltre, sono state stanziate risorse per sostenere le azioni e i progetti delle fondazioni finalizzati alla riduzione del debito esistente.

Tra i principali interventi per il cinema e l'audiovisivo, si ricordano l'incremento delle risorse del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo e le novità introdotte in materia di contributi selettivi per opere cinematografiche e audiovisive e di contributi per iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva. Inoltre, è stata ridefinita la disciplina in materia di promozione delle opere europee e italiane da parte dei fornitori di servizi di media audiovisivi.

In materia di sport, si ricorda innanzitutto la trasformazione della "CONI Servizi spa" in "Sport e Salute Spa", di cui è stata ridefinita anche la governance. Alla stessa Sport e Salute Spa, inoltre, è stato attribuito il compito di provvedere al sostegno degli organismi sportivi, in precedenza assicurato dal CONI. Ulteriori interventi hanno riguardato il riordino del CONI, la modifica della disciplina in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, di quella in materia di limiti al rinnovo dei mandati degli organi sportivi, nonché di quella in materia di rapporti di rappresentanza di atleti e di società sportive e di accesso ed esercizio della professione di agente sportivo.

Per gli impianti sportivi, le principali novità hanno riguardato la conferma per il 2019 e 2020 del credito d'imposta per le erogazioni liberali destinate a interventi di manutenzione e restauro di impianti pubblici e per la realizzazione di nuove strutture pubbliche (c.d. Sport bonus) e la previsione che le risorse del Fondo sport e periferie – già destinate al CONI e poi trasferite alla Sport e Salute spa – sono ora gestite dall'Ufficio per lo sport. E' stato, inoltre, prorogato al 31 dicembre 2021 il termine per la consegna delle opere per la realizzazione del progetto sportivo delle finali di coppa del mondo e dei campionati mondiali di sci alpino che si terranno a Cortina d'Ampezzo, rispettivamente, nel marzo 2020 e nel febbraio 2021, nonché il termine per l'operatività del Commissario.

 
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