tema 9 marzo 2018
Studi - Giustizia
Criminalità organizzata

Il principale provvedimento in materia di criminalità organizzata è stato approvato sul finire della legislatura: con la legge n. 161 del 2017, il Parlamento è intervenuto con una profonda riforma del Codice antimafia affidando, inoltre, al Governo una delega per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata. Tra i diversi provvedimenti approvati in materia si segnalano, inoltre, l'introduzione di una autonoma disciplina sui testimoni di giustizia (legge n. 6 del 2018), l'inasprimento delle pene per il delitto di associazione  mafiosa (legge n. 69 del 2015) e, in tema di rapporto tra associazioni criminali e politica, la riforma del delitto di scambio elettorale politico-mafioso (legge n. 62 del 2014).

Nell'ambito delle problematiche nella gestione delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità, la legge di stabilità 2016  ha previsto misure per garantirne la continuità finanziaria.

Con il decreto legislativo n. 153 del 2014, il legislatore ha, inoltre, provveduto ad un miglioramento della disciplina sulla documentazione antimafia, contenuta nell'omonimo Codice. Un ampliamento della tutela penale degli amministratori locali dagli atti di intimidazione subiti in ragione del loro mandato è stato introdotto con la legge n. 105 del 2017.