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12 provvedimenti commissione × IX Trasporti
 
Ambiente e gestione del territorio
Trasporti e reti
Valorizzazione della risorsa mare

Nella Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2026, è stata pubblicata la legge n. 70 del 2026 "Valorizzazione della risorsa mare", approvata in via definitiva dalla Camera dei deputati il 29 aprile 2026 (A.C. 2855).

Il testo reca disposizioni finalizzate alla valorizzazione della risorsa mare, mediante interventi che investono il coordinamento delle politiche pubbliche in materia marittima, la disciplina degli spazi marini di interesse nazionale, la navigazione da diporto e marittima, la cantieristica, le attività subacquee, nonché profili concernenti la pesca, la ricerca, l'ambiente, la cultura, la sanità e i servizi nelle isole minori.

L'esame del provvedimento ha avuto inizio al Senato, dove è stato approvato in prima lettura, con modifiche, in data 25 marzo 2026 e, quindi, trasmesso alla Camera dove è stato assegnato alle Commissioni riunite VIII Ambiente e IX Trasporti, che ne hanno concluso l'esame in sede referente, senza apportare ulteriori novelle al testo, votando il mandato favorevole al relatore, nella seduta del  22 aprile 2026. La discussione in Assemblea è iniziata il 27 aprile e si è conclusa il 29 aprile 2026. 

Per maggiori dettagli si veda il seguente paragrafo, mentre per ulteriori approfondimenti si rimanda all'apposito dossier relativo al provvedimento.

 
Trasporti e reti
Proroga del termine per l'esercizio della delega prevista dall'articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177

Nella seduta di martedì 3 marzo 2026, l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato con 133 sì, 102 no e 5 astenuti il disegno di legge A.C. 2713-A, recante proroga del termine per l'esercizio della delega prevista dall'articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177.

Il disegno di legge A.C. 2713 è stato assegnato alla Commissione IX (Trasporti) della Camera dei deputati, in sede referente, il 26 novembre 2025. Il 18 febbraio 2026 la Commissione ha concluso l'esame con l'approvazione del mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento, così come risultante dalle modifiche approvate in sede referente.

Secondo quanto dichiarato nella relazione illustrativa di accompagnamento, il provvedimento in esame, che passa ora all'esame del Senato, nel testo originario, perseguiva l'intento, duplice, di:

- prorogare a diciotto mesi il termine, originariamente fissato a dodici mesi, per l'esercizio della delega di cui all'articolo 35 della legge n. 177/2024;

- precisare che il decreto legislativo di attuazione della delega avrebbe portato all'integrale riscrittura del codice della strada, con conseguente adozione di un nuovo codice, non esaurendosi quindi nella revisione e nel riordino del codice vigente di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

A tal fine, il disegno di legge in esame, all'articolo 1, interveniva sull'articolo 35 della legge n. 177/2024, apportandovi una serie di modifiche.

Per approfondimenti si rimanda al relativo dossier.
A seguito delle modifiche approvate in sede referente, il disegno di legge in esame, all'articolo 1, modifica l'articolo 35, comma 1, primo periodo, della legge n. 177/2024, stabilendo che il Governo eserciti la delega conferitagli entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della legge n. 177/2024, in luogo dei dodoci mesi attualmente previsti, "anche mediante la redazione di un nuovo codice".
L'articolo 2 dispone in ordine all'entrata in vigore del provvedimento, prevista per il giorno successivo a quello della relativa pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
 
Informazione e Comunicazioni
Delega al Governo per l'organizzazione, la realizzazione, lo sviluppo e il potenziamento dei centri di elaborazione dati

Nella seduta di martedì 24 febbraio, l'Assemblea della Camera ha approvato il testo unificato (1928-A/R) volto a fornire un inquadramento normativo per l'organizzazione, la realizzazione, lo sviluppo e il potenziamento dei centri di elaborazione dati, cosiddetti «data center», il quale, dunque, passa ora all'esame del Senato.

Si ricorda che il provvedimento è frutto dell'unificazione del contenuto dei testi originari delle proposte C. 1928, C. 2083, C. 2091, C. 2152, C. 2194, che vertono sulla stessa materia. Nel dettaglio, il testo unificato è stato approvato e adottato come testo base dalla IX Commissione Trasporti della Camera nella seduta del 19 marzo 2025, che ha poi licenziato il provvedimento, con modifiche, in data 29 luglio 2025. L'Assemblea della Camera ne ha avviato l'esame nella seduta del 4 agosto 2025. Tuttavia, a seguito di rilievi da parte della Ragioneria generale dello Stato, il provvedimento è stato nuovamente inviato in IX Commissione, dove, nella seduta del 3 dicembre 2025, sono state apportate ulteriori modifiche volte ad eliminare parte o interi principi e criteri direttivi che risultavano onerosi e a specificare, laddove necessario, l'invarianza finanziaria del singolo criterio.

Nel corso della seduta dell'Assemblea è stato trasmesso il parere della V Commissione (Bilancio) sul testo, recante una condizione volta a garantire il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione, la cui approvazione ha comportato l'introduzione di ulteriori modifiche al provvedimento.

 

Il testo, composto di quattro articoli, reca, all'articolo 1, la finalità di sostenere la crescita del sistema produttivo digitale e lo sviluppo tecnologico del Paese mediante la definizione di una disciplina generale dei centri di elaborazione dati, ivi inclusa la previsione dell'approvvigionamento energetico sostenibile, circolare e costante. L'articolo 2 definisce la nozione di "centro di elaborazione dati", mentre l'articolo 3 reca una delega al Governo per adottare, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi per la relativa disciplina e per il coordinamento delle procedure di realizzazione e organizzazione, nel rispetto di una serie di principi e criteri direttivi. L'articolo 4, infine, fa salva l'applicazione alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e Bolzano nei limiti della compatibilità con i rispettivi statuti e con le relative norme di attuazione.

 
Trasporti e reti
Proposta di legge recante disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee

Nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2026, è stata pubblicata la legge n. 9 del 2026, recante disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee, approvata in via definitiva dalla Camera dei deputati nella seduta del 21 gennaio 2026. Il testo, che si compone di 35 articoli, è volto a disciplinare le attività destinate a svolgersi nella dimensione subacquea in aree sottoposte alla sovranità o alla giurisdizione nazionale e, limitatamente alle infrastrutture di interesse nazionale, nell'alto mare, per esigenze di sicurezza delle infrastrutture e di tutela delle persone impiegate in tali attività. Pertanto, la legge reca misure concernenti l'accesso agli spazi subacquei, la protezione delle infrastrutture subacquee energetiche e di comunicazione, la regolamentazione dei mezzi sottomarini e dei lavori subacquei, promuovendo la conoscenza e la protezione della dimensione subacquea nel suo complesso.

Per ulteriori approfondimenti si consulti il dossier relativo al provvedimento.

 
Trasporti e reti
Legge quadro in materia di interporti

La Camera dei deputati ha approvato definitivamente, il 5 novembre 2025, la proposta di legge A.C. 703-B, volta ad introdurre una nuova disciplina quadro in materia di interporti, che sostituisce, abrogandola, quella contenuta nella legge n. 240 del 1990. 

Il provvedimento è già stato discusso e approvato da entrambi i lati del Parlamento. Difatti, è stato presentato il 12 dicembre 2022 e licenziato dalla Camera dei deputati il 28 febbraio 2024, quindi trasmesso al Senato che lo ha approvato, con modificazioni, il 9 luglio 2025.

Per ulteriori approfondimenti si consulti il dossier dei Servizi studi di Camera e Senato relativo al provvedimento.

 
Trasporti e reti
Testo unificato per l'organizzazione e lo sviluppo dei centri di elaborazione dati

È all'esame dell'Assemblea il testo unificato volto a fornire un inquadramento normativo per l'organizzazione, la realizzazione, lo sviluppo e il potenziamento dei centri di elaborazione dati, cosiddetti «data center».

Il testo, che a seguito delle modifiche in sede referente si compone di quattro articoli, è frutto dell'unificazione del contenuto dei testi originari delle proposte C. 1928, C. 2083, C. 2091, C. 2152, C. 2194, che vertono sulla stessa materia. Nel dettaglio, il testo unificato è stato approvato e adottato come testo base dalla IX Commissione Trasporti della Camera nella seduta del 19 marzo 2025, che ha poi licenziato il provvedimento, con modifiche, in data 29 luglio 2025. 

Per ulteriori approfondimenti si consulti il dossier relativo al provvedimento.

 
Edilizia, urbanistica ed opere pubbliche
D.L. 73/2025 - Misure urgenti per garantire la continuità nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici

In seguito alla conclusione dell'esame in sede referente presso le Commissione riunite VIII (Ambiente) e IX (Trasporti), nella seduta di giovedì 10 luglio la Camera ha approvato il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, recante misure urgenti per garantire la continuità nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici, il corretto funzionamento del sistema di trasporti ferroviari e su strada, l'ordinata gestione del demanio portuale e marittimo, nonché l'attuazione di indifferibili adempimenti connessi al Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla partecipazione all'Unione europea in materia di infrastrutture e trasporti (Atto Camera n. 2416-A), sul quale il governo aveva posto, nella seduta di mercoledì 8 luglio, la questione di fiducia che è stata votata con 191 voti favorevoli e 102 contrari. 

Il decreto-legge 73/2025, così come modificato dalla Camera, si compone di 36 articoli (a fronte dei 17 del testo iniziale) e 3 allegati ed è stato trasmesso al Senato per il prosieguo dell'esame. 

Di seguito si dà sinteticamente conto delle disposizioni recate dal provvedimento, con evidenza delle principali modifiche intervenute in sede referente.

Per ulteriori approfondimenti si consulti il relativo dossier.

 
Informazione e Comunicazioni
Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale

Il disegno di legge di iniziativa governativa recante disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale è stato presentato in prima lettura al Senato (A.S. 1146) che, dopo l'esame in sede referente con l'approvazione di diversi emendamenti, ha varato il testo in data 20 marzo 2025. Passato alla Camera dei deputati in seconda lettura (A.C. 2316), questa ha approvato ulteriori modificazioni, concludendo l'esame il 25 giugno 2025 con 136 voti favorevoli, 94 contrati e 5 astenuti. Il testo, così come modificato dalla Camera, è stato quindi trasmesso al Senato per la terza lettura.

Il provvedimento, che si compone di 28 articoli, è teso a introdurre una normativa nazionale, in armonia con il quadro regolamentare europeo, che predisponga un sistema di principi di governance e misure specifiche adatte al contesto italiano per mitigare i rischi e cogliere le opportunità dell'intelligenza artificiale. 

Per ulteriori approfondimenti si consulti il dossier relativo al provvedimento

 
Trasporti e reti
Cancellazione dal pubblico registro automobilistico di veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo

La proposta di legge "Cancellazione dal pubblico registro automobilistico di veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo" e abbinate, è stata esaminata dalla IX Commissione (Trasporti) della Camera dei deputati a partire dal 14 maggio 2024.

A seguito di un'ampia attività conoscitiva la IX Commissione (Trasporti), nella seduta del 15 gennaio 2025, ne ha concluso l'esame in sede referente conferendo all'unanimità il mandato al relatore a riferire all'Assemblea in ordine al contenuto e alle finalità del provvedimento.

L'Assemblea della Camera ha iniziato l'esame della proposta di legge il 20 gennaio 2025 (A.C. 805-A e abb). Successivamente il provvedimento passerà all'esame del Senato.

Per approfondimenti si consulti il dossier. 

 
Cultura, spettacolo, sport
Trasporti e reti
Disposizioni per la prevenzione e la repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore mediante le reti di comunicazione elettronica (legge n. 93 del 2023)

E' stato approvato definitivamente dal Senato, il 12 luglio 2023, il testo unificato delle proposte di legge A.C. 217 e A.C. 648, che reca "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore mediante le reti di comunicazione elettronica" (AS 621). E' stata quindi pubblicata la legge 14 luglio 2023, n. 93.

 
Trasporti e reti
Interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del codice della strada AC 1435-A

Il disegno di legge "Interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285" (A.C. 1435-A​) e i 25 progetti di legge abbinati, di cui 18 di iniziativa parlamentare, 3 proposti dal consiglio regionale del Veneto, 1 dal consiglio regionale della Lombardia, 1 dal consiglio regionale della Puglia e 2 dal Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro abbinate proposte di legge (A.C. 41-96-195-411-412-526-529-578-634-684-686-697-718-865-874-892-985-1030-1218-1258-1265-1303-1398-1413-1483), è stato esaminato in sede referente dalla IX Commissione (Trasporti) a partire dal 25 ottobre 2023 e ha visto lo svolgimento di un'ampia attività di conoscitiva.

La Commissione  IX (Trasporti) della Camera ne ha concluso l'esame in sede referente nella seduta del 28 febbraio 2024 con il conferimento del mandato ai relatori a riferire favorevolmente all'Assemblea sul testo modificato in Commissione. Il testo risulta ora composto di 36 articoli, a fronte dei 18 articoli iniziali.

Il provvedimento, all'esame dell'Assemblea della Camera a partire dal 1 marzo 2024 (A.C. 1435-A​), è stato approvato il 27 marzo 2024. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.

Per approfondimenti si consulti il dossier.

 
Ambiente e gestione del territorio
D.L. 121 - Qualità dell'aria

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge 12 settembre 2023, n. 121, composto originariamente di 2 articoli e recante "Misure urgenti in materia di pianificazione della qualità dell'aria e limitazioni della circolazione stradale", è stato approvato con modifiche dal Senato e risulta ora composto di 4 articoli.

Le Commissioni riunite VIII (Ambiente) e IX (Trasporti) della Camera ne hanno concluso l'esame in sede referente, senza ulteriori modifiche, nella seduta del 19 ottobre 2023 con il conferimento del mandato ai relatori a riferire favorevolmente all'Assemblea sul testo approvato dal Senato. Il provvedimento è all'esame dell'Assemblea della Camera a partire dal 23 ottobre (Atto Camera n. 1492). 

Per approfondimenti consulta il dossier.

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