tema 5 marzo 2018
Studi - Agricoltura
Riforme organiche di settori agricoli e interventi sulle singole filiere

Nel corso della XVII legislatura sono state realizzate dal Parlamento alcune riforme organiche nel settore agricolo e agroalimentare, che si sono espresse - in particolare - con l'approvazione delle seguenti leggi:

legge n. 141 del 2015 (in materia di agricoltura sociale);

legge n. 194 del 2015 (di tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare. Al riguardo, vedi Tema: Biodiversità agricola);

legge n. 154 del 2016 (cosiddetto collegato agricolo);

legge n. 238 del 2016 (cosiddetto testo unico sul vino)

legge n. 199 del 2016 (di contrasto al fenomeno del cosiddetto caporalato);

legge n. 168 del 2017 (in materia di domini collettivi).

L'attività delle Camere, si è poi indirizzata anche verso altri settori, come le riforme dell'Agea, dei controlli sull'agricoltura biologica e del settore forestale, in particolare con l'espressione - da parte delle Commissioni parlamentari competenti - di pareri su schemi di decreti legislativi concernenti tali materie.

Il legislatore è inoltre intervenuto, più volte, per la tutela e la valorizzazione di diverse filiere agroalimentari. Ci si riferisce, in particolare, ai seguenti ambiti:

  • agrumi;
  • prodotti lattiero caseari e zootecnia;
  • cereali;
  • settore bieticolo-saccarifero;
  • olive;
  • riso;
  • prodotti derivati dal pomodoro.

Una particolare disciplina legislativa, a tutela sia di singoli settori agricoli - come quello zootecnico - sia dell'intero comparto agricolo, è stata introdotta dopo gli eventi sismici che hanno interessato le regioni dell'Italia centrale nel 2016 e 2017.