Al 13 luglio 2026, nella XIX Legislatura sono state approvate 340 leggi (117 sono leggi di conversione di decreti-legge); sono stati inoltre emanati 133 decreti-legge e pubblicati 156 decreti legislativi e 7 regolamenti di delegificazione.
Per una panoramica più ampia si rinvia al Rapporto sulla legislazione 2024-2025.
Per un raffronto con la produzione legislativa in altre democrazie europee si rinvia invece al tema La produzione legislativa in Europa.
Nella XIX Legislatura (13 ottobre 2022 - 13 luglio 2026) sono state approvate 340 leggi: 3 leggi costituzionali (una di iniziativa parlamentare, una di iniziativa governativa e una di iniziativa regionale) e 337 leggi ordinarie (117 leggi di conversione di decreti-legge e 220 altre leggi ordinarie). Delle altre 220 leggi ordinarie, 139 sono di iniziativa governativa, 77 di iniziativa parlamentare, una di iniziativa popolare e tre di iniziativa mista.
Sono stati inoltre emanati 133 decreti-legge (1 deliberato dal Governo Draghi, i restanti dal Governo Meloni), e pubblicati 156 decreti legislativi e 7 regolamenti di delegificazione.
Nel periodo considerato, quindi, delle 340 leggi complessivamente approvate 257 sono di iniziativa governativa (il 75,6%), 78 di iniziativa parlamentare (il 22,9%), una di iniziativa popolare (0,3%), una di iniziativa regionale (0,3%) e 3 di iniziativa mista (0,9%).
Per l'approvazione di 70 delle 337 leggi ordinarie il Governo ha fatto ricorso, in almeno un ramo del Parlamento, alla posizione della questione di fiducia (in 53 casi la fiducia è stata posta in entrambe le Camere).
Seguono alcuni grafici contenenti dati statistici sulla natura, gli ambiti di intervento e le parole delle leggi approvate al 13 luglio 2026, nonché un focus sui tempi di approvazione delle leggi, sul numero di caratteri dei testi ed un riepilogo per anno ed iniziativa degli atti approvati definitivamente.
Link agli allegati:
Tempi di approvazione delle leggi (tabella)
Riepilogo annuale leggi approvate (tabella)
Caratteri totali delle leggi approvate (tabella)
Nella XIX Legislatura (periodo 13 ottobre 2022 - 13 luglio 2026) sono state approvate 78 leggi di iniziativa parlamentare (77 ordinarie e 1 costituzionale).
Per 60 delle 78 proposte di legge di iniziativa parlamentare è stato sufficiente un solo passaggio in ciascuno dei due rami del Parlamento; per l'approvazione di 17 proposte di legge si è resa necessaria una seconda lettura da parte del primo ramo di esame. Sono invece serviti i 4 passaggi parlamentari costituzionalmente previsti per l'approvazione della legge costituzionale n.1 del 2023, che ha inserito lo sport tra i valori tutelati dalla Carta fondamentale.
Complessivamente, le 78 leggi di iniziativa parlamentare (44 esaminate in sede redigente, 9 in sede legislativa, 25 in sede referente) sono composte di 910 commi e di 83.849 parole e nel corso dell'iter il loro testo ha registrato in termini di commi un variazione media quasi trascurabile, pari a 0,2 commi, mentre i testi sono cresciuti in media di 173 parole. In termini percentuali sui valori assoluti, invece, i testi sono "cresciuti" dell'1,6% con riferimento al numero complessivo di commi e del 19,1% con riferimento al numero di parole.
Il grafico seguente riporta l'incremento di commi e parole dei testi approvati al 13 luglio 2026.
Il tempo di esame medio è stato di 428 giorni (205 giorni in prima lettura e 136 giorni in seconda lettura).
Al 13 luglio 2026, nel corso dell'esame delle leggi di iniziativa parlamentare sono stati approvati 744 emendamenti, di cui 587 in Commissione e 157 in Assemblea. 675 emendamenti sono stati approvati nel primo ramo di esame, 69 nel secondo.
Nel grafico sottostante è rappresentata la suddivisione degli emendamenti in base al presentatore, aggiornata al 13 luglio.
Link alle tabelle contenenti l'elenco delle leggi e il riepilogo degli emendamenti approvati:
Dettaglio delle leggi di iniziativa parlamentare.
Dettaglio degli emendamenti approvati alle leggi di iniziativa parlamentare.
Nella XIX Legislatura (periodo 13 ottobre 2022 - 13 luglio 2026) sono stati approvati - oltre ai 117 disegni di legge di conversione di decreti-legge - altri 140 disegni di legge di iniziativa governativa, uno costituzionale (recante modifiche allo statuto del Trentino-Alto Adige/Südtirol) e 139 ordinari (tra i quali vi sono quattro leggi di approvazione del bilancio dello Stato).
Complessivamente, le 140 leggi di iniziativa governativa sono composte di 6.744 commi e di 772.554 parole (di questi, 3.810 commi e 397.023 parole sono delle 4 leggi di bilancio fin qui approvate; alla fine del presente paragrafo è disponibile un breve quadro riassuntivo con i principali dati statistici che ne hanno caratterizzato l'iter in Parlamento); le leggi di iniziativa Governativa hanno registrato nel corso del loro iter un aumento medio, rispetto al testo base, di 15 commi e di 1.837 parole (valori arrotondati all'unità). In termini percentuali i testi sono 'cresciuti' del 46,2% con riferimento al numero dei commi e del 49,9% con riferimento al numero delle parole.
Non considerando i dati delle quattro leggi annuali di bilancio, le altre 128 leggi governative hanno registrato un incremento medio di 4 commi e 714 parole (rispettivamente 25,2 e 34,9 in percentuale).
Ad esclusione delle leggi di conversione di decreti-legge, il Governo ha posto la questione di fiducia sull'approvazione di 5 leggi di iniziativa governativa, per complessive 8 votazioni in altrettanti passaggi parlamentari; in 7 casi si e' trattato dell'esame delle 4 leggi di bilancio fin qui approvate - vedi tabella infra -; infine, escludendo anche quest'ultime, solo la legge per la concorrenza ed il mercato per il 2025, tra tutte le altre leggi di iniziativa governativa, ha richiesto per la sua approvazione la votazione della questione di fiducia, posta dal Governo nel corso dell'esame presso il Senato della Repubblica.
Nei due grafici che seguono è rappresentato l'incremento subito dai testi nel corso dell'esame parlamentare, prendendo in considerazione, al 13 luglio 2026, sia i commi sia le parole.
Il tempo di esame medio è stato di 272 giorni (131 giorni per la prima e 110 per la seconda lettura.
I 140 disegni di legge di iniziativa governativa approvati definitivamente sono stati così esaminati: 125 in sede referente, 2 in sede legislativa e 13 in sede redigente; hanno richiesto in 7 casi tre letture parlamentari, per 132 provvedimenti è stata invece sufficiente una lettura in ciascuno dei rami del Parlamento; la legge costituzionale n.2 del 2026 (modifiche allo statuto Trentino-Alto Adige) è stata approvata definitivamente con i prescritti 4 passaggi.
Al 13 luglio 2026, complessivamente, nel corso dell'esame delle leggi di iniziativa governativa (escluse le leggi di conversione) sono stati approvati 2.122 emendamenti (2.012 in prima lettura, 110 in seconda lettura). In Commissione sono stati approvati 1.957 emendamenti, in Assemblea 165.
Il grafico sottostante rappresenta la ripartizione degli emendamenti in base al presentatore, aggiornata al 13 luglio 2026.
Link alle tabelle contenenti l'elenco delle leggi e il riepilogo degli emendamenti approvati:
Elenco delle leggi di iniziativa governativa
Riepilogo degli emendamenti approvati alle leggi di iniziativa governativa
Il 14 maggio 2025 il Senato ha approvato in via definitiva l'unico progetto di legge di iniziativa popolare della legislatura, recante disposizioni per la partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese (ha avuto 2 letture parlamentari ed è stato esaminato in sede redigente al Senato ed in sede referente alla Camera). La legge approvata consta di 31 commi e 2.224 parole e nel corso del suo iter sono state apportate modifiche emendative che hanno comportato una riduzione del testo rispettivamente di 34 commi (originariamente erano 65) e 2.627 parole (erano 4.851 nel testo iniziale).
L'esame ha richiesto complessivamente 483 giorni (406 in prima lettura e 58 in seconda lettura.
Nel corso dell'iter sono state approvate 41 proposte emendative, tutte in prima lettura, di cui 34 in Commissione e 7 in Assemblea (15 sono state presentate dai relatori e/o dalle Commissioni, 11 da esponenti della maggioranza, 10 da quelli delle opposizioni, 2 sono state le proposte emendative condivise e 3 infine hanno recepito condizioni poste dalla V Commissione, ai sensi dell'art. 86 del Regolamento della Camera).
Il 21 gennaio 2026 il Senato ha approvato in via definitiva un progetto di legge costituzionale di iniziativa regionale, recante modifiche allo Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia (come previsto dalla Costituzione, ha avuto 4 letture parlamentari ed è stato esaminato in sede referente). La legge approvata consta di 10 commi e 538 parole e nel corso del suo iter sono state apportate modifiche emendative che hanno incrementato il testo rispettivamente di tre commi (originariamente erano 7) e di 164 parole (erano 374 nella formulazione iniziale).
L'esame ha richiesto complessivamente 939 giorni: 484 giorni alla Camera e 92 giorni al Senato per la prima lettura e 127 giorni alla Camera e 73 giorni al Senato per la seconda deliberazione.
Nella XIX Legislatura (periodo 13 ottobre 2022 - 13 luglio 2026) sono state approvate 3 leggi di iniziativa mista.
Si tratta delle seguenti proposte di legge: una di iniziativa governativa e parlamentare, recante la ratifica di Accordi tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera in materia di lavoratori frontalieri e di fisco (ha richiesto 3 passaggi parlamentari), una di iniziativa parlamentare e del CNEL, che ha introdotto il cosiddetto oblio per i malati oncologici (approvata con 2 letture in Parlamento) ed infine una di iniziativa parlamentare e regionale, che ha modificato le disposizioni per l'accesso ai corsi di laurea in medicina e odontoiatria (ha avuto 2 letture parlamentari).
Le leggi sono complessivamente composte da 57 commi e da 6.288 parole. Hanno registrato, nel corso dell'iter, un aumento medio, rispetto al testo base, di 4 commi e di 928 parole (valori arrotondati all'unità). In termini percentuali, il testo è 'cresciuto' del 26,7% con riferimento al numero di commi e del 79,5% con riferimento al numero di parole.
Nei due grafici che seguono è rappresentato l'incremento dei testi, prendendo in considerazione sia i commi sia le parole.
Il tempo di esame medio è stato di 292 giorni (177 giorni in prima lettura e 58 giorni in seconda lettura.
Nel corso dell'esame delle tre leggi di iniziativa mista approvate al 13 luglio 2026, sono state accolte 33 proposte emendative, di cui 27 in Commissione e 6 in Assemblea. 32 emendamenti sono stati approvati nel primo ramo di esame e 1 nel secondo. L'esame si è svolto in sede referente in due casi e in sede redigente in un caso.
Nel grafico sottostante si rappresenta la suddivisione in base al presentatore degli emendamenti approvati.
Link alle tabelle con l'elenco delle leggi e il riepilogo degli emendamenti approvati:
Dettaglio delle leggi di iniziativa mista.
Dettaglio degli emendamenti approvati alle leggi di iniziativa mista.
Nella XIX Legislatura (periodo 13 ottobre 2022 - 13 luglio 2026) sono stati emanati 133 decreti-legge (1 deliberato dal governo Draghi, i restanti dal governo Meloni); di questi, 116* sono stati convertiti in legge. Sono decaduti 14 decreti-legge perchè sono stati abrogati; il contenuto di questi decreti-legge è però confluito, con emendamenti approvati nel corso dell'iter parlamentare, in altri provvedimenti. La media mensile dei decreti-legge complessivamente emanati nella XIX legislatura è stata di 4,2 nel 2022 (a partire dal 13 ottobre), 3,3 nel 2023, 2,7 nel 2024, 2,8 nel 2025 ed infine 2,5 nel 2026 (al 13 luglio).
*Nel totale delle leggi di conversione si include anche quella relativa al DL n.144 (Aiuti-ter) emanato nella XVIII legislatura, di conseguenza, il totale dei decreti-legge convertiti nel periodo considerato risulta essere pari a 117.
La conversione dei decreti-legge n. 96 del 2025 (sport) e n. 63 del 2026 (il secondo dei provvedimenti in materia di prezzi dei prodotti petroliferi) ha richiesto complessivamente tre passaggi parlamentari. Per i restanti 115 decreti-legge convertiti è stata sufficiente una sola lettura in ciascun ramo del Parlamento. Per 65 dei 117 decreti-legge convertiti il Governo ha fatto ricorso alla posizione, in almeno uno dei rami del Parlamento, della questione di fiducia. In 50 di questi casi la questione di fiducia è stata posta in entrambi i rami del Parlamento.
I testi dei decreti-legge coordinati con le modifiche apportate e quelli delle leggi di conversione sono complessivamente composti da 9.061 commi e da 1.156.011 parole. Nel corso dell'iter di conversione, i testi dei decreti-legge hanno registrato un aumento medio, rispetto al testo base, di 28 commi e di 3.778 parole (valori arrotondati all'unità). In termini percentuali i testi sono 'cresciuti' del 58,1% con riferimento al numero complessivo di commi e del 61,9% con riferimento al numero di parole.
I grafici che seguono riportano i valori iniziali e l'incremento sia dei commi sia delle parole dei testi coordinati e delle relative leggi di conversione, aggiornati al 13 luglio 2026.
Il tempo di esame medio è stato di 44 giorni (35 giorni in prima lettura e 7 giorni in seconda lettura).
Al 13 luglio 2026, nel corso della conversione dei decreti-legge sono stati complessivamente approvati 3.134 emendamenti, di cui 2.956 in Commissione e 178 in Assemblea. 3.128 emendamenti sono stati approvati in prima lettura, 6 in seconda lettura.
Nel grafico sottostante è esposta la ripartizione degli emendamenti in base al presentatore.
Link alle tabelle contenenti l'elenco dei decreti-legge convertiti e il riepilogo degli emendamenti approvati:
Dettaglio delle leggi di conversione di decreti-legge.
Dettaglio degli emendamenti approvati nel corso della conversione di decreti-legge.
Nel corso della XIX Legislatura, durante l'iter parlamentare dei provvedimenti approvati definitivamente (al 13 luglio 2026) sono stati complessivamente approvati 6.077 emendamenti*, 5.891 in prima lettura e 186 in seconda lettura. 5.564 emendamenti sono stati approvati in Commissione e 513 in Assemblea.
Il grafico sottostante reca un riepilogo degli emendamenti approvati, suddivisi in base al presentatore.
Nella XIX Legislatura (periodo 13 ottobre 2022 - 13 luglio 2026) sono stati pubblicati nella 'Gazzetta Ufficiale' 156 decreti legislativi.
In 95 casi si è trattato di decreti legislativi di recepimento della normativa dell'Unione europea.
Alla stessa data,sono state approvate 27 leggi che conferiscono nuove deleghe al Governo. Per l'elenco completo e per ulteriori approfondimenti si rinvia all'apposita pagina del sito parlamento.it, dove nella sezione "Indici delle leggi" è possibile consultare (applicando gli appositi filtri) le leggi di delega approvate, suddivise in base all'anno di approvazione. Per facilitarne la consultazione si riportano, per la sola XIX legislatura, i link agli anni 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026.
Seguono alcuni grafici con i dati sulla natura e sull'ambito di intervento dei decreti legislativi pubblicati nel periodo considerato.
NOTE:
I dati prendono in considerazione l'esame svoltosi sia alla Camera sia al Senato.
Nella tipologia "leggi di bilancio" sono incluse, oltre alla Legge annuale di bilancio, anche le leggi recanti il Rendiconto generale e l'Assestamento di bilancio.
Per la rilevazione dei tempi dell'esame, si prendono in considerazione i tempi dall'inizio dell'esame in Commissione fino all'approvazione definitiva; non sono considerati i tempi di trasmissione tra le due Camere.
Per la sede di esame, ai fini della classificazione, in caso sede diversa tra Camera e Senato la sede redigente "prevale" sulla legislativa e sulla referente; la sede legislativa "prevale" sulla referente.
Con "2 passaggi parlamentari" sono indicate le leggi per le quali è stato sufficiente un solo passaggio in ciascuna delle due Camere, per un totale appunto di due passaggi complessivi; con "3 passaggi parlamentari" sono indicate le leggi per le quali è stato necessario un secondo passaggio nel primo ramo di esame, per un totale appunto di tre passaggi complessivi e così via.
La rilevazione delle proposte emendative approvate è realizzata sulla base dei fascicoli e dei report relativi ai lavori di Commissione e Assemblea pubblicati on line rispettivamente da Camera e Senato. Per convenzione, gli identici emendamenti, votati congiuntamente in quanto tali, sono conteggiati come un'unica proposta emendativa approvata; conseguentemente, nel calcolo delle proposte emendative condivise rientrano, oltre alle singole proposte fra i cui firmatari vi sono parlamentari appartenenti a gruppi di luglioranza e opposizione, anche gli emendamenti identici i cui primi firmatari appartengono sia a gruppi di luglioranza sia a gruppi delle opposizioni.