Il modello multilivello italiano di governance della PAC per il periodo 2023-27 è strutturato su un network collaborativo, in grado di garantire il raccordo con il livello regionale ed il coinvolgimento del partenariato in coerenza con le linee di attuazione del Piano Strategico:
Gli organismi, inoltre:
In base al principio della gestione concorrente, gli organismi pagatori eseguono i pagamenti sotto la supervisione della Commissione. Tutti gli elementi dei sistemi di gestione e di controllo degli organismi pagatori sono soggetti a controlli e audit da parte della Commissione e degli organismi di certificazione nell'ambito del processo di affidabilità.
L'Organismo di coordinamento è rappresentato da Agea Coordinamento ed è il soggetto responsabile del coordinamento degli Organismi pagatori.
L'Organismo di certificazione è il soggetto responsabile ad esprimere il parere sulla regolarità, correttezza e veridicità dei conti degli Organismi pagatori e sul corretto funzionamento del sistema di governance.
l Comitato di monitoraggio nazionale e i Comitati di monitoraggio regionali sono invece organismi responsabili del monitoraggio complessivo del Piano.
Il Coordinamento AKIS (sistema per la conoscenza e la digitalizzzione), infine, è chiamato a garantire un maggior coordinamento e ridurre la frammentazione delle azioni AKIS. Saranno istituiti Coordinamenti AKIS nazionali/regionali/ di Provincia autonoma con il duplice obiettivo di favorire il confronto e le connessioni fra le diverse istituzioni e di promuovere le necessarie relazioni funzionali tra i soggetti dell'AKIS.
Il Piano strategico Nazionale Italiano (Italy Cap Strategic Plan) è stato approvato il 2 dicembre 2022 con Decisione di esecuzione della Commissione europea (C(2022) 8645 final). Esso è stato modificato tre volte, da ultimo l'11 dicembre 2024.
Il PSN è volto a delineare una strategia unitaria per il settore agricolo, agro- alimentare e forestale italiano in quanto sintetizza in un unico documento le risorse e gli strumenti finanziari messi a disposizione dalla PAC per sostenere il reddito degli agricoltori, migliorare le condizioni di mercato di alcune produzioni agricole e favorire lo sviluppo rurale.
Il Piano strategico Nazionale Italiano (PSP), frutto di uno sforzo corale, è stato elaborato dal Ministero dell'agricoltura, sovranità alimentare e foreste (MASAF) in collaborazione con le Regioni e le Province autonome.
In sintesi, il PSN italiano indica nella Dichiarazione strategica le proprie scelte fondamentali.
Il Piano prevede, tra Primo e Secondo Pilastro, risorse finanziarie per quasi 37 miliardi di euro complessivi per il periodo 2023-2027 di cui 28 miliardi circa a valere sul bilancio UE ed i restanti su quello nazionale.
Si ricorda inoltre, che nei complementi regionali dello sviluppo rurale (CSR), ex programmi di sviluppo rurale regionali, la strategia nazionale viene rapportata ai fabbisogni del territorio regionale: ogni Regione definisce gli obiettivi, indica le misure da attuare, individua le aree territoriali che possono ottenere finanziamenti, stabilisce le modalità di erogazione degli aiuti.