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  • Sviluppo economico e politiche energetiche 22
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23 provvedimenti commissione × X Attività produttive
 
Sviluppo economico e politiche energetiche
D.L. 180/2025 - Misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex ILVA

Il decreto-legge n. 180 del 1° dicembre 2025 recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex ILVA. Il disegno di legge di conversione è stato assegnato in prima lettura al Senato, che ne ha concluso l'esame, dopo l'approvazione di alcuni emendamenti, il 14 gennaio 2026.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
Legge annuale sulle piccole e medie imprese

Il disegno di legge annuale sulle piccole e medie imprese è stato presentato in prima lettura al Senato (A.S. 1484), che, dopo l'approvazione di emendamenti, ha concluso l'esame il 22 ottobre 2025. Alla Camera (A.C. 2673) il provvedimento è stato assegnato alla Commissione X che, dopo l'approvazione di un altro emendamento, ha concluso l'esame il 15 gennaio 2026.

Il disegno di legge originariamente presentato in Parlamento si componeva di 19 articoli, suddivisi in 5 capi. A seguito delle modifiche apportate in prima lettura al Senato e dopo l'emendamento approvato in sede referente presso la X Commissione della Camera, che ha portato alla soppressione degli articoli che disciplinavano la certificazione unica di conformità delle filiere della moda, il provvedimento si presenta ora composto di 26 articoli, suddivisi in 6 capi. 

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
DL 175/2025 -Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili

Il decreto-legge n. 175/2025 reca misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili. Il disegno di legge di conversione è stato presentato il 21 novembre 2025 e assegnato in prima lettura al Senato, dove, a partire dal 24 novembre, è stato esaminato in sede referente dalla 8ª Commissione permanente, la quale ha concluso i lavori, con l'approvazione di emendamenti, l'8 gennaio 2026.

 

Per approfondimenti si consulti il dossier.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
Legge annuale per il mercato e la concorrenza per il 2025

Il 10 luglio 2025 è stato presentato dal Governo il disegno di legge recante la legge annuale per il mercato e la concorrenza per il 2025. Il testo del disegno di legge trasmesso al Senato per la prima lettura (A.S. 1578 ) si componeva di 9 articoli, suddivisi in 3 capi. A seguito della posizione della questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento  interamente sostitutivo degli articoli del disegno di legge (cd. maxiemendamento), votata dall'aula del Senato il 29 ottobre 2025, le medesime previsioni sono state inserite in un unico articolo composto di 24 commi. Nel corso dell'esame in sede referente alla Camera non sono state apportate modifiche.

Per approfondimenti si consulti il dossier.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
DL 145/2025 - Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA)

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 145/2025 introduce misure urgenti per garantire la continuità operativa dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA). Viene prorogato il mandato dei componenti dell'ARERA nominati nel 2018 fino alla nomina dei nuovi membri, e comunque non oltre il 31 dicembre 2025. L'Autorità deve riferire alle Camere, al termine del mandato prorogato, sugli atti di ordinaria amministrazione e su quelli urgenti adottati.

Per approfondimenti si consulti il dossier.

 
Politiche per il lavoro e previdenziali
Sviluppo economico e politiche energetiche
D.L. 92/2025 - Misure a sostegno dei comparti produttivi e in materia di lavoro e politiche sociali

Il decreto-legge n. 92/2025 reca misure urgenti di sostegno ai comparti produttivi e disposizioni nel settore del lavoro e delle politiche sociali.

 

Il provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 giugno 2025 e il disegno di legge di conversione è stato presentato in prima lettura al Senato. Qui è stato esaminato in sede referente, con l'approvazione di emendamenti, dalla 9ª Commissione. A seguito delle modifiche introdotte in sede referente, è mutato anche il titolo del provvedimento che, oltre a misure urgenti di sostegno ai comparti produttivi, reca anche "disposizioni nel settore del lavoro e delle politiche sociali".

L'aula del Senato ne ha concluso l'esame il 23 luglio 2025, trasmettendolo quindi alla Camera per la seconda lettura (A.C. 2527).

 

Il provvedimento, a seguito dell'approvazione degli emendamenti al Senato, si compone di quindici articoli (rispetto ai dodici del testo originario), suddivisi in tre Capi: se ne fornisce, di seguito, una sintetica illustrazione.

Per maggiori approfondimenti si rinvia al dossier curato dal Servizio Studi.

 
Informazione e Comunicazioni
Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale

Il disegno di legge di iniziativa governativa recante disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale è stato presentato in prima lettura al Senato (A.S. 1146) che, dopo l'esame in sede referente con l'approvazione di diversi emendamenti, ha varato il testo in data 20 marzo 2025. Passato alla Camera dei deputati in seconda lettura (A.C. 2316), questa ha approvato ulteriori modificazioni, concludendo l'esame il 25 giugno 2025 con 136 voti favorevoli, 94 contrati e 5 astenuti. Il testo, così come modificato dalla Camera, è stato quindi trasmesso al Senato per la terza lettura.

Il provvedimento, che si compone di 28 articoli, è teso a introdurre una normativa nazionale, in armonia con il quadro regolamentare europeo, che predisponga un sistema di principi di governance e misure specifiche adatte al contesto italiano per mitigare i rischi e cogliere le opportunità dell'intelligenza artificiale. 

Per ulteriori approfondimenti si consulti il dossier relativo al provvedimento

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
Istituzione della Giornata della ristorazione

La proposta di legge (A.C. 1672-A) prevede l'istituzione della Giornata della ristorazione.

La proposta, di iniziativa parlamentare, è stata presentata alla Camera dei deputati il 29 gennaio 2024 ed è assegnata in sede referente alla Commissione X Attività produttive il 29 maggio 2024. La Commissione ne ha concluso l'esame, dopo l'approvazione di emendamenti, il 22 ottobre 2024. La discussione in Aula alla Camera è iniziata il 30 maggio 2025 e si è conclusa il 17 giugno 2025. Il provvedimento è stato quindi trasmesso al Senato il 20 giugno 2025.

La relazione che accompagna la proposta chiarisce che essa muove dall'esperienza della manifestazione – dal titolo Giornata della ristorazione per la cultura della ospitalità italiana – promossa il 28 aprile 2023 dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi della Confcommercio con i patrocini del Ministero delle imprese e del made in Italy, del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e del Ministero del turismo, nonché con il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica che ha riconosciuto l'alto valore dell'iniziativa. La manifestazione si è caratterizzata, tra l'altro, per l'organizzazione contestuale di numerose iniziative, diffuse sull'intero territorio nazionale e all'estero (in particolare in Francia, in Germania e negli Stati Uniti), che hanno coinvolto attività di pubblico esercizio, tra le quali i ristoranti, le trattorie, le osterie e le pizzerie.

L'istituzione di una Giornata della ristorazione si propone quindi in continuità con quella esperienza e come iniziativa volta a celebrare il ruolo di questo comparto per l'Italia sotto il profilo economico e per la filiera e la promozione del made in Italy, nonché a valorizzare la componente altamente identitaria che assume per i territori.

Per un maggior approfondimento sui contenuti della proposta di legge in esame si rimanda al dossier del Servizio Studi della Camera.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
D.L. 19/2025 - Bollette, trasparenza delle offerte e rafforzamento delle sanzioni

Il decreto-legge in esame (A.C. 2281-A) reca misure urgenti in favore di famiglie e imprese consistenti in agevolazioni tariffarie per la fornitura di energia elettrica e gas, maggiore trasparenza delle offerte al dettaglio e rafforzamento delle sanzioni delle autorità di vigilanza.

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge è stato presentato alla Camera dei deputati il 28 febbraio 2025, ed è stato assegnato per l'esame in sede referente alla Commissione X Attività produttive, commercio e turismo. L'esame in Commissione è iniziato il 6 marzo e si è concluso il 10 aprile 2025.

Il testo iniziale del decreto-legge presentato alla Camera si componeva di 7 articoli. A seguito delle modifiche apportate in sede referente sono stati approvati 13 articoli aggiuntivi, così come diversi commi aggiuntivi agli articoli del testo inziale.

L'Assemblea della Camera ha iniziato la discussione il 14 aprile 2025, concludendola il 16 aprile 2025. Passato al Senato, il disegno di legge di conversione del decreto-legge in parola è stato approvato definitivamente il 23 aprile 2025.

La legge di conversione del decreto-legge - L. n. 60/2025 - è stata quindi pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2025.

Per approfondimenti si consulti il dossier del Servizio Studi.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
Disposizioni in materia di attività spaziali e di economia dello spazio

Il disegno di legge in esame (A.C. 2026-A) reca disposizioni per la regolamentazione e lo sviluppo dell'economia dello spazio (cd. Space Economy), definendo tra l'altro meccanismi autorizzatori, meccanismi di vigilanza e sanzionatori, nonché strumenti di pianificazione economica per lo svolgimento dell'attività spaziale da parte degli operatori del settore.

Nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanze (NADEF) 2023 il Governo ha dichiarato tale disegno di legge collegato alla decisione di bilancio, a completamento della manovra di bilancio 2024-2026.

Il provvedimento è stato presentato il 10 settembre 2024 alla Camera dei deputati, e assegnato alla Commissione X Attività produttive.

L'esame in Commissione è iniziato il 15 ottobre 2024 e si è concluso, dopo l'approvazione di emendamenti, il 27 febbraio 2025. Dopo la discussione e l'approvazione di altri emendamenti in Aula alla Camera, il 7 marzo 2025 il provvedimento è passato all'esame del Senato, che lo ha approvato definitivamente e senza ulteriori modificazioni l'11 giugno 2025. 

La legge n. 89/2025 è stata quindi pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2025.

Per approfondimenti sul provvedimento si consulti il dossier redatto congiuntamente dai Servizi Studi di Camera e Senato.

Per i profili di carattere finanziario si consulti il dossier redatto dal Servizio Bilancio dello Stato della Camera.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023

La legge n. 193/2024 (legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023) è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 295 del 17 dicembre 2024.

Il provvedimento, che rientra tra gli atti legislativi da adottare nell'ambito dell'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), componente 2 concernente «Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo», Missione 1 in materia di digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo (M1C2-11) contiene disposizioni in materia di riordino delle concessioni autostradali, intervenendo su molteplici aspetti, quali: le procedure di aggiudicazione, gli affidamenti in house, i contratti concessori, la loro durata e le relative procedure di recesso e risoluzione, nonché sulla fissazione e l'aggiornamento delle tariffe autostradali e sulla pianificazione degli investimenti finalizzati alla manutenzione straordinaria delle autostrade.Talune norme transitorie riguardano le concessioni in essere.

Altre disposizioni del disegno di legge concernono la rilevazione dei prezzi e gli usi commerciali, la tutela dei consumatori dalle operazioni di riporzionamento dei prodotti preconfezionati, nonché la concorrenza nel settore assicurativo, i trasporti, le comunicazioni e le strutture amovibili funzionali all'attività dei pubblici esercizi (cd. dehors). Nel corso dell'esame in sede referente sono state introdotte disposizioni concernenti le informazioni che devono essere fornite ai clienti finali delle società di vendita di energia al dettaglio.

Vi sono, poi, disposizioni di sostegno alle start-up e agli incubatori certificati. In sede referente, sono state anche introdotte disposizioni sulla sospensione di efficacia delle disposizioni in materia di accreditamento istituzionale e accordi contrattuali per l'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie per conto e a carico del Servizio sanitario nazionale e di buoni pasto.

Per un'analisi approfondita, si rinvia al dossier.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
D.L. 84/2024 - Disposizioni urgenti sulle materie prime critiche di interesse strategico

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 84/2024, recante disposizioni urgenti sulle materie prime critiche di interesse strategico (A.C. 1930) è stato presentato il 25 giugno 2024 ed è stato assegnato in prima lettura alla Camera.

La X Commissione attività produttive, commercio e turismo, assegnataria in sede referente del provvedimento, ha concluso l'esame del provvedimento nella giornata di giovedì 25 luglio 2024.

Il provvedimento ha subìto modifiche nel corso dell'esame in Commissione, componendosi ora di 18 articoli (rispetto ai 17 del testo originario), e, passato all'esame dell'Assemblea (A.C. 1930-A), è stato da questa approvato il 30 luglio 2024. Il Senato lo ha approvato definitivamente il 6 agosto 2024. 

La legge di conversione - L. n. 115/2024 - è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 189 del 13 agosto 2024.

Per approfondimenti si consulti il dossier redatto congiuntamente dai Servizi Studi di Camera e Senato.

Per il profili di carattere finanziario si consulti il dossier del Servizio del Bilancio dello Stato.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
D.L. 4/2024 - Amministrazione straordinaria delle imprese di carattere strategico

Il disegno di legge reca misure modificative della disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, e adotta ulteriori misure finalizzate ad assicurare la continuità produttiva e occupazionale delle imprese che gestiscono stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale sottoposti all'amministrazione straordinaria (Ilva in a.s. e Acciaierie d'Italia in a.s.).

Alcune norme sono relative alle imprese dell'indotto, con riferimento alle quali, in sede di conversione è stato inserito l'articolato del D.L. n. 9/2024, contestualmente abrogato.

Per approfondimenti si consulti il dossier redatto in collaborazione tra i Servizi Studi di Camera e Senato.

Per i profili di natura finanziaria, si rinvia, invece, al relativo dossier del Servizio Bilancio.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
D.L. 181/2023 - Sicurezza energetica, fonti rinnovabili e ricostruzione territori alluvionati

Il 31 gennaio 2024, il Parlamento ha approvato la legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 9 dicembre 2023, n. 181, recante disposizioni urgenti per la sicurezza energetica del Paese, la promozione del ricorso alle fonti rinnovabili di energia, il sostegno alle imprese a forte consumo di energia e in materia di ricostruzione nei territori colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023. La Legge di conversione, Legge n. 11/2024 è stata pubblicata Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2024.

In sede di esame parlamentare, le modifiche al decreto-legge sono state apportate in prima lettura alla Camera dei deputati dalle commissioni riunite VIII (Ambiente) e X (Attività produttive), alle quali il disegno di legge è stato assegnato in sede referente (A.C 1606-A). In Assemblea della Camera, il Governo ha posto la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti e articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge in esame, nel testo delle Commissioni. Il testo è successivamente passato all'esame del Senato (A.S 996), che l'ha approvato in via definitiva il 31 gennaio 2024.

Per approfondimenti si consulti il dossier.

Per i profili di carattere finanziario si consulti il dossier sulla verifica delle quantificazioni.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
Tutela del made in Italy

La legge 27 dicembre 2023, n. 206 reca  "Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy".

Il disegno di legge, presentato il 27 luglio 2023, è stato dichiarato, a completamento della manovra di bilancio 2023-2025, quale collegato alla decisione di bilancio con il Documento di economia e finanza 2023. La relazione illustrativa indica quale obiettivo del disegno di legge il sostegno allo sviluppo e alla modernizzazione dei processi produttivi e delle connesse attività funzionali alla crescita dell'eccellenza qualitativa del made in Italy. La medesima relazione sottolinea come il Governo, in sede di elaborazione del disegno di legge, abbia tenuto conto di quanto emerso nel corso dell'indagine conoscitiva sul tema "Made in Italy: valorizzazione e sviluppo dell'impresa italiana nei suoi diversi ambiti produttivi", svolta dalla Commissione Attività produttive e conclusasi con l'approvazione di un documento conclusivo il 17 maggio 2023.

La legge è stata approvata il 7 dicembre 2023 dalla Camera dei deputati ed il 20 dicembre 2023 dal Senato della Repubblica.

Per approfondimenti si consulti il dossier.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
Disciplina della professione di guida turistica

La legge n. 190 del 13 dicembre 2023, recante la disciplina della professione di guida turistica, stabilisce i criteri e le condizioni per l'esercizio della professione di guida turistica, fissando a tal fine principi fondamentali e uniformi su tutto il territorio nazionale.

Il provvedimento è stato dichiarato collegato, a completamento della manovra di bilancio, dalla Nota di aggiornamento al DEF 2022 e dal Documento di Economia e Finanza 2023 e dà inoltre attuazione al Piano nazionale di ripresa e resilienza, laddove, tra le riforme da attuare entro il II trimestre 2024 (T2 2024), contempla l'adozione dell'ordinamento delle professioni delle guide turistiche (M1C3-R 4.1 -10).

Per un approfondimento dei contenuti del disegno di legge si rinvia al dossier predisposto dai servizi Studi di Camera e Senato.

Per i profili di natura finanziaria, si rinvia, invece, al relativo dossier del Servizio Bilancio.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022

E' stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 30 dicembre 2023, n. 303 la legge 30 dicembre 2023, n. 214,  "Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022" (A.C. 1555-A). La legge contiene disposizioni in materia di energia, con particolare riferimento all'iter di approvazione dei piani di sviluppo della rete di trasporto del gas e della rete elettrica di trasmissione nazionale, nonché alle campagne informative del consumatore sulle potenzialità dei contatori intelligenti di seconda generazione; contiene poi norme in materia di trasporti, rifiuti e comunicazioni, nonchè in materia di commercio al dettaglio, tra le quali, la revisione della disciplina sulle concessioni di posteggio su area pubblica per finalità di commercio. Vi sono, tra le altre, disposizioni relative ai poteri dell'AGCM.

Si rammenta che talune misure contenute nella legge (in particolare agli articoli 1 e 2) concorrono all'attuazione del PNRR.

Per un approfondimento dei contenuti, si rinvia al dossier pubblicato a cura dei servizi studi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

Per un'analisi dei profili finanziari, si rinvia al dossier pubblicato a cura del servizio bilancio dello Stato

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
Delega al Governo per il riordino del sistema degli incentivi alle imprese

E' stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 267 del 15 novembre 2023, la Legge n. 160 del 27 ottobre 2023 di delega al Governo in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese e disposizioni di semplificazione delle relative procedure, nonché in materia di termini di delega per la semplificazione dei controlli sulle attività economiche. La legge costituisce provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica. Il Governo viene delegato ad adottare, entro il 30 novembre 2025, uno o più decreti legislativi per la definizione di un sistema organico degli incentivi, volti a razionalizzarne l'offerta e ad armonizzare la disciplina mediante la redazione di un Codice organico in materia. Sono poi previste disposizioni volte a valorizzare le potenzialità del Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA e della piattaforma atelematica "incentivi.gov.it"). L'articolo 7, inoltre, abroga l'articolo 27, comma 3, della legge sulla concorrenza 2021, che indica il dieci mesi dall'entrata in vigore il termine per l'adozione, da parte del Governo, di almeno uno dei decreti legislativi per la semplificazione dei controlli sulle attività economiche. Rimane, quindi, fermo al 27 agosto 2024 il termine ultimo per l'esercizio complessivo della delega.

Per un approfondimenti dei contenuti, si rinvia al dossier del Servizio Studi. Per i profili di natura finanziaria, si rinvia, invece, al relativo dossier del Servizio Bilancio.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
D.L. 131/2023 - Interventi in materia di energia, tutela del potere di acquisto e del risparmio

Il 15 novembre 2023 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge di conversione del D.L. n. 131/2023. E' seguita, il successivo 21 novembre 2023, l'approvazione definitiva da parte del Senato. Il decreto-legge prevede misure per il contenimento dei costi energetici nel IV trimestre, differisce al 31 maggio 2024 il termine entro cui l'Arera presenterà la relazione di rendicontazione dell'utilizzo delle risorse stanziate per il contenimento dei prezzi di energia e gas nel 2023 ed aggiorna la disciplina delle agevolazioni tariffarie a favore delle imprese elettrivore. Con un emendamento approvato in sede referente, si consente ai comuni l'accesso a servizi informativi prestati da Acquirente Unico. Il decreto-legge dispone poi interventi a tutela del potere d'acquisto delle famiglie, integrando le risorse destinate alla social card per consentire l'acquisto di carburante o di abbonamenti al TPL, nonché rifinanziando il fondo bonus trasporti e il fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio per l'accesso alla formazione superiore. Il decreto-legge concede poi la facoltà di avvalersi del ravvedimento operoso ai contribuenti che hanno commesso violazioni in materia di certificazione dei corrispettivi dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023 e reca misure in materia finanziaria, con riguardo alle imprese di assicurazione. Reca poi una norma di interpretazione autentica in materia di amministrazione straordinaria delle grandi imprese. Infine, prevede misure in materia di finanza pubblica per potenziare le attività di analisi e valutazione della spesa di competenza della Ragioneria generale dello Stato, esentare da taluni vincoli di bilancio SIMEST e SACE e riammettere alle risorse del Fondo per l'avvio delle opere indifferibili determinati interventi finanziari nell'ambito del PNRR e del PNC.

Per un approfondimento sui contenuti del decreto-legge, si rinvia al dossier a cura dei Servizi Studi della Camera e del Senato.

Per i profili di carattere finanziario si rinvia al dossier a cura del Servizo Bilancio dello Stato.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
D.L. 57/2023 - Settore energetico

Il decreto-legge 29 maggio 2023, n. 57, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2023, a seguito delle modificazioni apportate dalle Commissioni in sede referente, reca misure urgenti per il settore energetico.

In particolare, dette misure prevedono la riapertura fino al 29 luglio 2023 dei termini per richiedere l'autorizzazione alla realizzazione o all'esercizio, anche a seguito di ricollocazione, di unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione ai Commissari sotrardinari del Governo già nominati.

Nel testo del decreto sono confluite le misure per ridurre i costi dell'energia elettrica, del gas e dei servizi di teleriscaldamento a carico dei clienti finalie in origine disposte con il D.L. n. 79/2023.

Gli altri articoli aggiuntivi approvati in sede referente sono volti a riconoscere maggiori incentivi alla produzione di energia da fonti rinnovabili ed a rivedere alcuni regimi autorizzativi relativi agli impianti pilota geotermoelettrici ed agli impianti di produzione di biometano. Si interviene sulla disciplina degli espropri per semplificare le attività di realizzazione di gasdotti e oleodotti e si equipara i gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento al gasolio commerciale ai fini dell'applicazione delle accise agevolate. Infine, si consente lo svolgimento in via principale da parte degli enti del Terzo settore delle attività di produzione, accumulo e condivisione di energia rinnovabile per l'autoconsumo.

Per approfondire si veda il dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato.

Per i profili di carattere finanziario si consulti il dossier sulla verifica delle quantificazioni del Servizio Bilancio dello Stato.

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