tema 15 aprile 2021
Studi - Istituzioni Prevenzione e contrasto dell'antisemitismo

Il 28 gennaio 2020, le Commissioni Affari costituzionali e Cultura della Camera dei deputati hanno approvato una risoluzione sul contrasto di fenomeni di odio e razzismo antisemita, nonché iniziative dedicate al ricordo delle persecuzioni subite dal popolo ebraico.

Sempre nel gennaio 2020, il Governo ha nominato la Coordinatrice nazionale per la lotta contro l'antisemitismo, facendo seguito alle indicazioni del Parlamento europeo.

Al Senato si è costituita, il 15 aprile 2021, la Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza.

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Il 28 gennaio 2020 la I Commissione Affari costituzionali e la VII Commissione Cultura della Camera dei deputati hanno concluso la discussione di una risoluzione sul contrasto di fenomeni di odio e razzismo antisemita, nonché iniziative dedicate al ricordo delle persecuzioni subite dal popolo ebraico (risoluzione in commissione n. 7-00360) approvandola in un nuovo testo (risoluzione conclusiva 8-00061).

La discussione della risoluzione era stata avviata il 23 gennaio 2020, giorno di apertura del World Holocaust Forum 2020 a Gerusalemme dedicato al ricordo della Shoah e alla lotta all'antisemitismo.

Nella risoluzione le Commissioni impegnano il Governo:

  • a supportare ogni iniziativa mirata al contrasto della diffusione dei messaggi di odio e razzismo antisemita al fine di fermare la crescita esponenziale di episodi di violenza verbale e fisica nei confronti degli ebrei;
  • a prevedere adeguate iniziative mirate ad incentivare nelle scuole e nei presidi educativi delle comunità lo svolgimento di manifestazioni dedicate al ricordo delle persecuzioni subite dal popolo ebraico;
  • a sostenere l'attuazione di adeguati percorsi destinati ai giovani e finalizzati a sostenere l'importanza della memoria delle persecuzioni subite dagli ebrei.

 

L'esame della risoluzione segue una analoga iniziativa dell'ottobre 2018, quando l'Assemblea della Camera ha discusso e approvato alcune mozioni concernenti iniziative volte al contrasto dell'antisemitismo che, pur con accenti diversi, impegnano il governo ad assumere ogni iniziativa utile in tal senso, sia per reprimere il fenomeno, sostenendo le attività volte a identificare e perseguire con maggiore efficienza ed efficacia le aggressioni antisemite, sia per prevenirlo, con particolare riferimento al piano educativo e culturale (Camera dei deputati, Discussione delle mozioni Carfagna ed altri n. 1-00045, Fiano ed altri n. 1-00050, Lollobrigida ed altri n. 1-00051, Carbonaro, Belotti ed altri n. 1-00052 e Fornaro ed altri n. 1-00055 concernenti iniziative volte al contrasto dell'antisemitismo, seduta del 4 ottobre 2018).

In quella occasione, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Spadafora, intervenendo a nome del Governo pro tempore, ha ricordato che nel 2018 l'Italia è stata chiamata a presiedere l'Alleanza internazionale per la memoria dell'olocausto (IHRA), un organismo intergovernativo che promuove attività relative all'istruzione, alla memoria e alla ricerca sull'olocausto.

 

In merito agli impegni di cui alle mozioni approvate alla Camera, la Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso una nota, annunciata nella seduta del 26 giugno 2019, che sintetizza l'attività in materia di lotta all'antisemitismo svolta negli ultimi anni dall'UNAR- Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, organo deputato dallo Stato a garantire il diritto alla parità di trattamento di tutte le persone (il testo integrale della nota in Camera dei deputati, L'attività di controllo parlamentare, luglio 2019, pag. 57-59).

ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2020

Il 15 aprile 2021 la sen. Liliana Segre è stata eletta Presidente della  Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza istituita il 30 ottobre 2019  dall'Assemblea del Senato con l'approvazione deòlla n. 1/00136.

La Commissione, costituita da 25 componenti, ha compiti di osservazione, studio e iniziativa per l'indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza nei confronti di persone o gruppi sociali sulla base di alcune caratteristiche quali l'etnia, la religione, la provenienza, l'orientamento sessuale, l'identità di genere o di altre particolari condizioni fisiche o psichiche. Essa controlla e indirizza la concreta attuazione delle convenzioni e degli accordi sovranazionali e internazionali e della legislazione nazionale relativi ai fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e di istigazione all'odio e alla violenza, nelle loro diverse manifestazioni di tipo razziale, etnico-nazionale, religioso, politico e sessuale.

La Commissione svolge inoltre una funzione propositiva, di stimolo e di impulso, nell'elaborazione e nell'attuazione delle proposte legislative, e promuove ogni altra iniziativa utile a livello nazionale, sovranazionale e internazionale.

In particolare, la Commissione svolge le seguenti funzioni:

  • raccolta, ordinamento e pubblicazione di atti normativi, ricerche, pubblicazioni scientifiche e dati statistici sui risultati delle attività svolte da organismi che si occupano di questioni attinenti ai fenomeni di intolleranza, razzismo e antisemitismo, sia nella forma dei crimini d'odio, sia dei fenomeni di cosiddetto hate speech;
  • effettuazione, anche in collegamento con analoghe iniziative in ambito sovranazionale e internazionale, di ricerche, studi e osservazioni concernenti tutte le manifestazioni di odio nei confronti di singoli o comunità;
  • formulazione di osservazioni e proposte sugli effetti, sui limiti e sull'eventuale necessità di adeguamento della legislazione vigente al fine di assicurarne la rispondenza alla normativa dell'Unione europea e ai diritti previsti dalle convenzioni internazionali in materia di prevenzione e di lotta contro ogni forma di odio, intolleranza, razzismo e antisemitismo;
  • segnalazione agli organi di stampa ed ai gestori dei siti internet di casi di fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza, richiedendo la rimozione dal web dei relativi contenuti ovvero la loro deindicizzazione dai motori di ricerca.

La Commissione trasmette annualmente al Governo e alle Camere una relazione annuale sull'attività svolta, recante in allegato i risultati delle indagini svolte, le conclusioni raggiunte e le proposte formulate.

ultimo aggiornamento: 15 aprile 2021

Il 17 gennaio 2020 il Consiglio dei Ministri ha nominato la professoressa Milena Santerini Coordinatrice nazionale per la lotta contro l'antisemitismo, in coerenza con la risoluzione sulla lotta contro l'antisemitismo adottata dal Parlamento europeo il 1° giugno 2017 e con le conclusioni del Consiglio europeo del 13-14 dicembre 2018.

Nella medesima riunione il Consiglio dei Ministri ha adottato ufficialmente la definizione di antisemitismo formulata dall'Alleanza internazionale per la memoria dell'olocausto (IHRA): «L'antisemitismo è una certa percezione degli ebrei che può essere espressa come odio nei loro confronti. Le manifestazioni retoriche e fisiche di antisemitismo sono dirette verso le persone ebree, o non ebree, e/o la loro proprietà, le istituzioni delle comunità ebraiche e i loro luoghi di culto».

La citata risoluzione del PE, tra l'altro, invitava gli Stati membri e le istituzioni ed agenzie dell'Unione europea ad adottare e applicare la definizione operativa di antisemitismo utilizzata dall'Alleanza internazionale per la memoria dell'Olocausto (IHRA), al fine di sostenere le autorità giudiziarie e di contrasto nei loro sforzi volti a identificare e perseguire con maggiore efficienza ed efficacia le aggressioni antisemite. Invitava, inoltre gli Stati membri a nominare coordinatori nazionali per la lotta contro l'antisemitismo.

La risoluzione del 2017 segue la nomina da parte della Commissione europea di un coordinatore per la lotta contro l'antisemitismo nel dicembre 2015.

Il Consiglio dei Mnistri del 27 gennaio 2020, in occasione della Giornata della Memoria, ha ribadito l'impegno a promuovere e a rafforzare la memoria dell'Olocausto e a contrastare l'antisemitismo in tutte le sue forme. A tale scopo il Governo ha chiesto di avviare alla Coordinatrice nazionale per la lotta contro l'antisemitismo, professoressa Milena Santerini un percorso di ricognizione delle espressioni e delle condotte di antisemitismo.

ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2020
 
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