tema 16 gennaio 2019
Studi Camera - Istituzioni Costituzione, diritti e libertà Elezioni europee 2019

Le prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo si svolgeranno nel periodo dal 23 al 26 maggio 2019 in tutti i Paesi dell'Unione europea.

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Le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo hanno luogo ogni cinque anni, nello stesso arco temporale (compreso tra il giovedì mattina e la domenica sera) in tutti gli Stati membri. Ciascuno Stato membro determina, nell'ambito di tale periodo, le date e le ore destinate alla consultazione elettorale (artt. 9 e 10 dell'Atto di Bruxelles). Il Consiglio dei Ministri degli Esteri dell'Unione europea del 22 maggio 2018 ha fissato la data delle prossime elezioni che si svolgeranno nel periodo dal 23 al 26 maggio 2019.

I comizi per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia sono convocati con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri. Il decreto deve essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale non oltre il 50° giorno antecedente quello della votazione (art. 7, commi primo e secondo, della legge n. 18 del 1979).

ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2019

Le Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e XIV (Politiche dell'Unione europea) stanno esaminando la decisione (UE, Euratom) 2018/994, che modifica l'atto relativo all'elezione dei membri del parlamento europeo a suffragio universale diretto, allegato alla decisione 76/787/CECA, CEE, Euratom del Consiglio del 20 settembre 1976, adottata dal Consiglio dell'UE il 13 luglio 2018.

La decisione è stata adottata sulla base dell'articolo 223, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell'Unione (TFUE), che prevede che il Parlamento europeo elabori un progetto volto a stabilire le disposizioni necessarie per permettere l'elezione dei suoi membri a suffragio universale diretto, secondo una procedura uniforme in tutti gli Stati membri o secondo principi comuni a tutti gli Stati membri. Tali disposizioni entrano in vigore previa approvazione degli Stati membri, conformemente alle rispettive norme costituzionali.

La proposta stabilisce, tra l'altro, l'obbligo, negli Stati in cui si utilizza lo scrutinio di lista, di introdurre una soglia minima obbligatoria per l'attribuzione dei seggi tra il 2% e il 5% per le circoscrizioni con più di 35 seggi, compresi gli Stati membri con collegio unico nazionale (nuovo art. 3 dell'Atto elettorale), ferma restando la facoltà, già prevista nell'Atto elettorale vigente, di stabilire una soglia minima non superiore al 5% per l'attribuzione dei seggi.

ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2019
 
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