provvedimento 29 ottobre 2018
Studi Camera - Finanze Fisco Pace fiscale e semplificazioni

Il decreto-legge n. 119 del 2018, all'esame del Senato per la conversione in legge (A.S. 886), contiene norme urgenti in materia fiscale e finanziaria.

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In particolare il Titolo I, Capo I del provvedimento reca norme di cd. pacificazione fiscale

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Il Capo II si occupa di semplificazione fiscale e innovazione del processo tributario; ulteriori norme tributarie sono contenute al Capo III. Il Titolo II reca le disposizioni finanziarie urgenti, tra cui misure in materia di autotrasporto, missioni internazionali di pace, Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese e cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione o crisi aziendale.

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Le misure di "pace fiscale" sono complessivamente volte a consentire la chiusura delle pendenze col fisco, attraverso una molteplicità di strumenti:

  • definizione agevolata delle cartelle tributarie, degli atti del procedimento di accertamento fiscale e delle liti pendenti;
  • annullamento automatico ("stralcio") di alcuni debiti di modico valore;
  • regolarizzazione dei periodi d'imposta precedenti, mediante presentazione di dichiarazione integrativa speciale. 

L'articolo 1 consente di definire con modalità agevolata i processi verbali di constatazione (PVC) consegnati entro il 24 ottobre 2018, effettuando un'apposita dichiarazione e versando la sola imposta autoliquidata, senza sanzioni o interessi, in un'unica soluzione o a rate (al massimo venti rate trimestrali) entro il 31 maggio 2019.

L'articolo 2 dispone la definizione agevolata dei principali atti di accertamento fiscale, mediante pagamento delle sole imposte in un'unica soluzione o in più rate e senza corrispondere sanzioni, interessi ed eventuali somme accessorie.

L'articolo 3 riguarda la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione (cd. rottamazione delle cartelle esattoriali) nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2017.

Il debitore beneficia dell'abbattimento delle sanzioni, degli interessi di mora e delle sanzioni e somme aggiuntive. In particolare:

  • si può effettuare il pagamento in cinque anni, con un massimo di dieci rate consecutive di pari importo, con un tasso di interesse al 2 per cento;
  • è possibile avvalersi della compensazione con i crediti non prescritti, certi liquidi ed esigibili maturati nei confronti della PA;
  • col versamento della prima o unica rata delle somme dovute si estinguono le procedure esecutive già avviate.

Per accedere all'agevolazione è necessario presentare un'apposita dichiarazione; a seguito dell'accoglimento della domanda, l'agente della riscossione comunica al contribuente il dovuto, e, in caso di scelta di pagamento rateale, il giorno e il mese di scadenza di ciascuna rata. Possono accedere alla nuova definizione agevolata anche coloro che hanno aderito alle precedenti "rottamazioni".

 

L'articolo 4 dispone l'annullamento automatico dei debiti tributari fino a mille euro affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010.

L'articolo 5 consente di definire con modalità agevolate anche i carichi affidati agli agenti della riscossione concernenti le risorse proprie dell'Unione europea (dazi, diritti sulla produzione dello zucchero ed IVA sulle importazioni) nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2017.

L'articolo 6 disciplina la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti in cui è parte l'Agenzia delle entrate e che riguardano gli atti impositivi (avvisi di accertamento, provvedimenti di irrogazione delle sanzioni e ogni altro atto di imposizione). Le liti possono essere definite con il pagamento della metà del valore della controversia, in caso di soccombenza dell'Agenzia nella pronuncia di primo grado, e di un quinto del valore in caso di soccombenza nella pronuncia di secondo grado.

 

L'articolo 7 contiene disposizioni specifiche per le società e le associazioni sportive dilettantistiche, iscritte nel Registro CONI. Queste possono avvalersi:

  • della dichiarazione integrativa speciale nel limite complessivo di 30.000 euro di imponibile annuo;
  • della definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento e della definizione agevolata delle liti pendenti, con alcune specificità.

 

L'articolo 8 consente la definizione agevolata delle imposte di consumo sui succedanei del tabacco (altri prodotti contenenti nicotina o altre sostanze idonei a sostituire il consumo dei tabacchi lavorati) e sui prodotti liquidi da inalazione senza combustione costituiti da sostanze diverse dal tabacco, non destinati ad essere usati come medicinali, contenenti o meno nicotina. La definizione agevolata (di cui vengono fissate le scadenze temporali e le modalità) si effettua col versamento del 5 per cento degli importi dovuti e senza corrispondere interessi e sanzioni e riguarda i debiti tributari maturati fino al 31 dicembre 2018.

 

L'articolo 9 consente ai contribuenti, entro il 31 maggio 2019, di correggere errori od omissioni e integrare le dichiarazioni fiscali presentate entro il 31 ottobre 2017, con un duplice limite: uno relativo, pari al 30 per cento di quanto già dichiarato, e uno assoluto, pari a 100.000 euro di imponibile annuo. All'imponibile così integrato si applica un'aliquota al 20 per cento per le imposte dirette e i contributi, una aliquota media con riferimento all'IVA.

ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2018

Gli articoli da 10 a 16 contengono norme volte a semplificare gli adempimenti tributari, con particolare riferimento alla fatturazione elettronica, obbligatoria anche nei rapporti tra privati a decorrere dal 1° gennaio 2019.

 

Per effetto dell'articolo 10, per il primo semestre del periodo d'imposta 2019, non sono applicate le sanzioni previste per l'emissione della fattura elettronica oltre il termine stabilito dalla legge, purché la fattura sia emessa nei termini previsti per la liquidazione di periodo (mensile o trimestrale). Le sanzioni sono applicate in misura ridotta se la fattura, pur emessa tardivamente, partecipa alla liquidazione periodica del mese o trimestre successivo.

L'articolo 11 introduce una norma di valenza generale che consente, a decorrere dal 1° luglio 2019, 1'emissione delle fatture entro l0 giorni dall'effettuazione delle operazioni. Chi si avvale della possibilità di emettere la fattura in una data diversa dalla data di effettuazione dell'operazione deve darne evidenza nel documento stesso, mentre il medesimo obbligo non ricorre per chi emette la fattura nello stesso giorno di effettuazione dell'operazione.

L'articolo 12 modifica i termini di annotazione delle fatture, disponendo che tutte le fatture emesse siano annotate in apposito registro entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni.

L'articolo 13 abroga l'obbligo di numerazione progressiva delle fatture nella registrazione degli acquisti.

L'articolo 14 interviene sulla disciplina della detrazione IVA, con riferimento alle liquidazioni mensili, integrando la disciplina concernente le dichiarazioni e i versamenti periodici IVA con la possibilità di detrarre l'imposta relativa ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.

L'articolo 15 reca una disposizione di coordinamento tra il testo del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, che disciplina la fatturazione elettronica e la decisione di esecuzione (UE) 2018/593 del Consiglio del 16 aprile 2018 che ha autorizzato l'Italia a disporre l'uso delle fatture elettroniche emesse da soggetti passivi stabiliti sul territorio italiano.

 

L'articolo 16, con riferimento al processo tributario:

  • amplia i casi di trasmissione telematica delle comunicazioni e notificazioni;
  • agevola le procedure di certificazione di conformità relative alle copie di atti, provvedimenti e documenti;
  • rende possibile la partecipazione a distanza delle parti all'udienza pubblica.
ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2018

L'articolo 17, in materia di adempimenti IVA, rende obbligatoria la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all'Agenzia delle entrate dei dati relativi ai corrispettivi.

Con l'articolo 18 si rinvia al 1° gennaio 2020 il termine di decorrenza della lotteria nazionale dei corrispettivi, precedentemente fissato al 1° gennaio 2018.

L'articolo 19 detta i criteri per determinare, attraverso la fissazione di specifici consumi convenzionali, la quantità di prodotto energetico necessaria a produrre una data quantità di elettricità, ai fini della tassazione dei combustibili impiegati negli impianti di cogenerazione.

L'articolo 20 disciplina l'istituto del gruppo IVA con riferimento ai gruppi bancari cooperativi, chiarendo che il vincolo finanziario tra i partecipanti, la cui esistenza è presupposto per la costituzione del gruppo IVA, si considera sussistente anche tra i partecipanti al gruppo bancario cooperativo.

ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2018

L'articolo 21 autorizza il trasferimento di risorse a Rete ferroviaria italiana per il finanziamento del contratto di programma - parte servizi 2016-2021 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la società Rete ferroviaria italiana (RFI) Spa e del contratto di programma - parte investimenti 2017 - 2021 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la società Rete ferroviaria italiana (RFI) Spa.

 

L'articolo 22 assegna al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese 735 milioni di euro per l'anno 2018.

 

L'articolo 23, oltre ad aumentare la dotazione finanziaria relativa alle agevolazioni per interventi per la ristrutturazione dell'autotrasporto, incrementa le risorse del Fondo per il finanziamento degli interventi di adeguamento dei porti da assegnare all'autorità di sistema portuale del Mar ligure occidentale.

 

L'articolo 24 reca il rifinanziamento del Fondo per le missioni internazionali di pace per 130 milioni di euro per il 2018 al fine di garantire la prosecuzione delle missioni per l'ultimo trimestre del 2017.

 

L'articolo 25 reca disposizioni in materia di durata del trattamento straordinario di integrazione salariale (CIGS).

 

L'articolo 26 quantifica gli oneri derivanti dal provvedimento e dispone in ordine alla relativa copertura finanziaria.

 

ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2018
 
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