segnalazione 19 aprile 2021
Studi - Affari sociali Ordinanze Ministero salute su zone a rischio epidemiologico da COVID-19 nel 2021

Il 5 marzo sono state emanate due ordinanze volte a contenere l'epidemia da COVID-19. Fatte salve le eventuali misure più restrittive già adottate nel proprio territorio, la prima ordinanza colloca le  Regioni Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia in zona arancione, la seconda colloca la Regione Campania in zona rossa. Le ordinanze hanno efficacia per quattordici giorni.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire dall'8 marzo 2021 è la seguente:

  • area gialla: Calabria,  Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Valle d'Aosta,
  • area arancione: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria e Veneto
  • area rossa: Basilicata, Campania e Molise
  • area bianca: Sardegna

Sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, il 27 febbraio 2021 sono state emanate  cinque ordinanze volte a contenere la diffusione dell'epidemia da nuovo coronavirus. Le Ordinanze sono entrate in vigore lunedì 1 marzo 2021.

La prima Ordinanza conferma per ulteriori quindici giorni per le Regioni Abruzzo, Toscana, Umbria e per la Provincia Autonoma di Trento e Bolzano, le misure disposte dall'Ordinanza del 12 febbraio 2021. Le citate Regioni restano quindi in area arancione;

La seconda Ordinanza dispone il passaggio in zona arancione per le Regioni Marche, Lombardia e Piemonte

  • La terza Ordinanza dispone il passaggio in zona rossa per la Regione Basilicata
  • La quarta Ordinanza dispone il passaggio in zona rossa per la Regione Molise
  • La quinta Ordinanza dispone il passaggio in zona bianca per la Regione Sardegna.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire dal 1 marzo 2021 è la seguente:

  • area gialla: Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Valle d'Aosta, Veneto
  • area arancione: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria
  • area rossa: Basilicata, Molise
  • area bianca: Sardegna

L'ordinanza 19 febbraio 2021 posiziona, dal 21 febbraio 2021,  la Campania, l'Emilia Romagna e il Molise in zona arancione. L'ordinanza ha, come di consueto, efficacia per quindici giorni.

Pertanto la situazione al 21 febbraio è la seguente:

  • area gialla: Basilicata, Calabria,   Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche,  Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle Aosta, Sicilia,Veneto
  • area arancione: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Molise, PA Bolzano, PA Trento,  Toscana, Umbria.
  • area rossa: nessuna Regione

L'ordinanza del 12 febbraio 2021 conferma  per la Regione Umbria  e per la Provincia autonoma di Bolzano (per ulteriori quindici giorni a decorrere dal 15 febbraio 2021), il posizionamento in zona arancione stabilito, rispettivamente, con ordinanze 16 gennaio 2021  e 29 gennaio 20211. Sono collocate in zona arancione anche le Regioni Abruzzo, Liguria e Toscana e la Provincia autonoma di Trento; le misure, per queste regioni si applicano per quindici giorni a decorrere dal 14 febbraio 2021.La Regione Sicilia a scadenza dell'ordinanza vigente (ordinanza 29 gennaio 2021) passa in zona gialla.

Pertanto la situazione al 14 febbraio è la seguente:

  • area gialla: Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle Aosta, Veneto
  • area arancione: Abruzzo, Liguria, PA Bolzano, PA Trento, Sicilia, Toscana, Umbria.
  • area rossa: nessuna Regione

L'ordinanza del 9 febbraio 2021 ha collocato la Puglia in zona gialla. Pertanto la situazione all'11 febbraio è la seguente:

  • area gialla: Abruzzo, Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Provincia autonoma di Trento, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto
  • area arancione: Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia, Umbria.
  • area rossa: nessuna Regione

Le due nuove Ordinanze del 29 gennaio 2021, in vigore dal 1° febbraio 2021, hanno riclassificato gran parte delle regioni italiane in livelli di rischio più bassi.

La prima classifica in area gialla le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

La seconda classifica in area arancione Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano, oltre a confermare sempre in area arancione Puglia e Umbria.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, a partire dal 1° febbraio:

  • area gialla: Abruzzo, Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto
  • area arancione: Provincia Autonoma di Bolzano, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria.
  • area rossa: nessuna Regione
Il 22 gennaio sono state firmate due nuove ordinanze, una per la Regione Sardegna e una per Calabria, Emilia Romagna e Veneto, il 23 gennaio è stata firmata l'ordinanza per la Regione Lombardia, sulla base dei nuovi dati inviati dalla medesima Regione il 20 gennaio. Le Ordinanze, che sono in vigore dal 24 gennaio 2021 con efficacia di 15 giorni (ferma restando la possibilità di nuova classificazione), collocano in area arancione le Regioni Lombardia e Sardegna e confermano sempre in area arancione Calabria, Emilia Romagna e Veneto.
Complessivamente, a partire dal 24 gennaio, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome è la seguente:
  • area gialla: Campania, Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana;
  • area arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d'Aosta;
  • area rossa: Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia. 

Le quattro ordinanze del 16 gennaio 2021, in vigore dal 17 al 31 gennaio 2021, collocano, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, in area arancione le Regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d'Aosta e in area rossa le Regioni Lombardia, Sicilia e la Provincia Autonoma di Bolzano.Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, a partire dal 17 gennaio:

area gialla: Campania, Basilicata,  Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Toscana;

area arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia,Umbria, Valle d'Aosta;

area rossa: Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia. 

Ordinanza 16 gennaio 2021 Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 per la Regione Lombardia;
Ordinanza 16 gennaio 2021 Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 per la Regione Sicilia;
Ordinanza 16 gennaio 2021 Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 per la Provincia autonoma di Bolzano;
Ordinanza 16 gennaio 2021 Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 per le Regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d'Aosta.
Dopo il periodo delle festività natalizie, regolato dal decreto legge n. 172 del 2020, l'8 gennaio 2021 il Ministero della salute ha emanato nuove Ordinanze sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020), che si è riunita l'8 gennaio 2021. Le Ordinanze,  in vigore dal 10 gennaio con efficacia fino al 15 gennaio 2021, collocano in area arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.
Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, a partire dall'11 gennaio 2021:
  • area gialla: Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta
  • area arancione: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto
  • area rossa: (nessuna Regione).
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