segnalazione 21 gennaio 2019
Studi Camera - Cultura Maturità: pubblicato il decreto con le materie della seconda prova

Il MIUR ha pubblicato il DM 37 del 18 gennaio 2018 con il quale sono state individuate le discipline oggetto della seconda prova scritta dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'a.s. 2018/2019.

In particolare, la seconda prova scritta riguarderà quest'anno più discipline caratterizzanti l'indirizzo di studi, fatta eccezione per quegli indirizzi in cui la disciplina caratterizzante è una sola. In particolare, ci saranno Latino e Greco per il Liceo classico, Matematica e Fisica allo Scientifico, Scienze umane e Diritto ed Economia politica per il Liceo delle Scienze umane-opzione economico sociale, Discipline turistiche e aziendali e Inglese per l'Istituto tecnico per il turismo, Informatica e Sistemi e reti per l'Istituto tecnico indirizzo informatica, Scienze degli alimenti e Laboratorio di servizi enogastronomici per l'Istituto professionale per i servizi di enogastronomia.

Il decreto individua anche le discipline affidate a commissari esterni e illustra le modalità di svolgimento del colloquio orale che sarà, come sempre, pluridisciplinare. La commissione partirà proponendo agli studenti di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi che saranno lo spunto per sviluppare il colloquio. I materiali di partenza saranno predisposti dalle stesse commissioni, nei giorni che precedono l'orale, tenendo conto del percorso didattico effettivamente svolto dagli studenti descritto nel documento che i Consigli di classe consegneranno come ogni anno in vista degli esami. Il giorno della prova, per garantire la massima trasparenza e pari opportunità ai candidati, saranno gli stessi studenti a sorteggiare i materiali sulla base dei quali sarà condotto il colloquio. Durante l'orale i candidati esporranno anche le esperienze di alternanza scuola-lavoro svolte. Una parte del colloquio riguarderà, poi, le attività fatte nell'ambito di "Cittadinanza e costituzione", sempre tenendo conto delle indicazioni fornite dal Consiglio di classe sui percorsi effettivamente svolti.

Qui il comunicato stampa del MIUR e gli allegati con le specifiche relative a licei, istituti tecnici e istituti professionali.