segnalazione 9 luglio 2018
Studi Camera - Trasporti Antitrust: le clausole di esclusiva dei Radiotaxi violano la concorrenza

L'Autorità Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), con due provvedimenti resi noti il 9 luglio 2018, relativi ai servizi di Radiotaxi di Roma e Milano, ha stabilito che le clausole di esclusiva che disciplinano i rapporti tra i principali operatori di radiotaxi ed i tassisti aderenti violano la concorrenza, impedendo od ostacolando l'ingresso sul mercato di nuovi operatori, in quanto obbligano ciascun tassista a destinare tutta la propria capacità operativa, in termini di corse per turno, ad una singola società di radiotaxi. In tal senso costituiscono "fattispecie di intese non gravi, ai sensi dell'articolo 101 del TFUE". Secondo la consolidata giurisprudenza comunitaria e nazionale infatti, per valutare la gravità dell'infrazione si deve tener conto di numerosi fattori e in questo caso l'AGCM ha rilevato che le intese accertate non rivestono il carattere della gravità e pertanto non ha disposto l'applicazione delle sanzioni previste in caso di  violazioni "gravi" dall'art. 15 della legge n. 287/1990. 

I due provvedimenti, che riguardano le società Radiotaxi 3570, Cooperativa Pronto Taxi 6645 e Samarcanda di Roma e le società Taxiblu S.c., Yellow Tax Multiservice S.r.l. e Autoradiotassì S.c.di Milano, richiedono che queste società entro centoventi giorni dalla notifica del provvedimento, adottino misure idonee ad eliminare l'infrazione e si astengano in futuro dal porre in essere comportamenti analoghi, nonché diano comunicazione all'AGCM delle iniziative adottate. Avverso tali provvedimenti può essere presentato ricorso al TAR del Lazio entro sessanta giorni dalla notifica.

I provvedimenti sono stati adottati a seguito di un'istruttoria che era stata avviata il 18 gennaio 2017 su denuncia della società Mytaxi Italia S.r.l., la filiale italiana di un gruppo fondato nel giugno 2009, che dal 2014 appartiene al gruppo automobilistico tedesco Daimler AG, attiva in Italia a Roma, Milano e Torino, che dal 2016 è diventata il primo operatore europeo e opera anche in alcune città degli USA.  Nel 2016 Mytaxi ha realizzato in Italia un fatturato di circa 280 mila euro.

Per approfondimenti si possono consultare i testi dei provvedimenti AGCM relativi a Roma e a Milano.