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19 provvedimenti commissione × VI Finanze
 
Fisco
Conversione in legge decreto-legge n. 84 del 2025 recante disposizioni urgenti in materia fiscale

La Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge 17 giugno 2025, n. 84 recante "disposizioni urgenti in materia fiscale" (A.C. 2460). Il provvedimento, presentato per la prima lettura alla Camera dei deputati in data 17 giugno 2025, è stato esaminato in sede referente dalla VI Commissione Finanze, che ha apportato modifiche al testo e concluso il suo esame in data 17 luglio 2025.

 
Fisco
Obbligo di contrarre e recesso della banca nei rapporti di conto corrente

La Camera dei deputati ha approvato il testo unificato delle proposte di legge AC 1091 e AC 1240 in materia di obbligo di contrarre e recesso delle banche nei rapporti di conto corrente. Le proposte di legge, presentate per la prima lettura alla Camera dei deputati  sono state esaminate in sede referente dalla VI Commissione Finanze, che ha predisposto un testo unificato e concluso il suo esame il 16 luglio 2025.

 
Fisco
Modifiche alla legge delega per la riforma fiscale

La Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge "Modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, per l'aggiornamento della delega ivi prevista per la riforma fiscale" (A.C. 2384). Il provvedimento, presentato per la prima lettura alla Camera dei deputati in data 6 maggio 2025, è stato esaminato in sede referente dalla VI Commissione Finanze, che ha apportato modifiche al testo ed ha concluso il suo esame in data 17 giugno 2025, nonché approvato dall'Assemblea in data 16 luglio 2025 e trasmesso, in seconda lettura, al Senato.

 
Fisco
D.L. 55/2025 - Disposizioni urgenti in materia di acconti IRPEF

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 55 del 2025, avente ad oggetto "Disposizioni urgenti in materia di acconti IRPEF dovuti per l'anno 2025", è composto da due articoli. L'articolo 1, contiene le modifiche della disciplina sugli acconti IRPEF dovuti per l'anno 2025, e la copertura finanziaria dell'intervento, mentre l'articolo 2 disciplina l'entrata in vigore delle disposizioni del decreto-legge.

Per approfondimenti si veda il relativo dossier di documentazione a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato.

 
Ambiente e gestione del territorio
Fisco
DL 39/2025 - Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali

L'Assemblea della Camera dei deputati ha  approvato il disegno di legge A.C. 2333 di conversione in legge del decreto-legge n. 39 del 2025, recante misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali. Il provvedimento passa all'esame del Senato.

 
Fisco
Proroga dei termini di delega per la riforma del Testo unico sulla finanza (TUF) e ulteriori norme in tema di servizi di pagamento e di intermediari finanziari

È all'esame dell'Aula il progetto di legge "Modifiche alla legge 5 marzo 2024, n. 21, per l'aggiornamento della delega ivi prevista e per il conferimento della delega al Governo per la riforma organica e il riordino del sistema sanzionatorio e di tutte le procedure sanzionatorie recati dal testo unico di cui al decreto legislativo n. 58 del 1998, nonché ulteriori disposizioni in materia finanziaria" (A.C. 2240). Il provvedimento, approvato in prima lettura dal Senato in data 11 febbraio 2025 (A.S. 1351), è stato esaminato in sede referente dalla VI Commissione Finanze, che non ha apportato modifiche al testo approvato dal Senato ed ha concluso il suo esame in data 26 febbraio 2025.

 
Banche e mercati finanziari
Proroga dell'applicazione dell'imposta straordinaria sugli extraprofitti bancari e modifica della destinazione dei proventi della medesima

La proposta di legge A.C. 1749, costituita da un unico articolo, è diretta a prorogare l'applicazione dell'imposta straordinaria sugli extraprofitti delle banche, prevista dall'articolo 26 del decreto-legge n. 104 del 2023, modificandone il regime applicativo e prevedendo una diversa destinazione dei proventi della stessa.

 
L' Italia e l' Unione europea
D.L. 131/2024 - Attuazione di obblighi derivanti da atti dell’Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano
 
Politica economica e finanza pubblica
Aiuti alle start-up e alle imprese innovative

L'AC 107-B, avente ad oggetto la promozione e lo sviluppo delle start-up e delle piccole e medie imprese innovative mediante agevolazioni fiscali e incentivi agli investimenti, è all'esame della Camera in terza lettura limitatamente alle disposizioni che sono state oggetto di modifica ed integrazione nel corso dell'esame al Senato.

La proposta di legge è composta da 5 articoli.

L'articolo 1, approvato nel medesimo testo da entrambe le Camere, contiene le definizioni rilevanti di start-up innovativa e di PMI innovativa, rinviando alla disciplina vigente.

L'articolo 2, approvato nel medesimo testo da entrambe le Camere, interviene sulla disciplina delle detrazioni Irpef per gli investimenti in start-up e PMI innovative al fine di consentirne la fruizione anche in caso di incapienza del contribuente, ovvero qualora la detrazione superi l'imposta lorda dovuta dal contribuente, mediante la trasformazione dell'eccedenza non detraibile in credito d'imposta utilizzabile in dichiarazione o in compensazione.

L'articolo 3, introdotto al Senato modifica la disciplina del Patrimonio Destinato ampliandone le facoltà operative al fine di sostenere la patrimonializzazione delle imprese italiane e il rafforzamento delle filiere, reti e infrastrutture strategiche.

L'articolo 4 chiarisce e specifica i contenuti dell'esenzione delle plusvalenze derivanti da cessione di quote in imprese innovative, al fine di rendere l'agevolazione coerente con i requisiti imposti – con particolare riferimento alle caratteristiche delle imprese innovative – dalla vigente disciplina in materia di aiuti de minimis. Si esenta da imposizione sui redditi l'insieme di proventi percepiti dalle persone fisiche, ove provenienti dalla partecipazione a OICR che investono in imprese innovative. Attraverso le modifiche effettuate nel corso dell'esame al Senato sono state introdotte disposizioni  volte a disciplinare l'iscrizione dei laboratori di ricerca pubblici e privati presso l'Anagrafe nazionale delle ricerche (inserendo i nuovi commi 3 e 4) e sono stati aggiornati i riferimenti normativi relativi alle disposizioni europee in materia di aiuti di Stato.

L'articolo 5, approvato nel medesimo testo da entrambe le Camere,  innalza da 25 a 50 milioni di euro il limite di patrimonio netto previsto per le società di investimento semplice (SIS).

 
Fisco
D.L. 113/2024 - Misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico

Approvato definitivamente dalla Camera dei deputati il disegno di legge di conversione del decreto-legge 9 agosto 2024 n. 113, riguardante misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico (A.C. 2066).

Per approfondimenti si veda il dossier redatto congiuntamente dai Servizi Studi di Camera e Senato.

Per i profili di carattere finanziario si consulti il dossier redatto dal Servizio Bilancio dello Stato della Camera.

 
Politica economica e finanza pubblica
D.L. 39/2024 - Misure urgenti in materia fiscale e connesse a eventi eccezionali, nonché relative all'amministrazione finanziaria

Il decreto-legge n. 39 del 2024 contiene misure di natura essenzialmente fiscale e finanziaria dirette a modificare, in più parti, il regime fiscale del cosiddetto superbonus ed in generale quello relativo alle agevolazioni nel settore edilizioanche istituendo alcuni Fondi destinate a finanziare interventi edilizi, a modificare alcuni regimi fiscali (come ad esempio transizione 4.0 e 5.0) nonchè ad introdurre e rafforzare alcuni presidi antifrode in ambito fiscale. Specifiche disposizioni contengono rifinanziamenti relativi a diversi Fondi (ad esempio il Fondo per l'attuazione della delega fiscale ed il Fondo nazionale per il servizio civile) e altre disposizioni procedurali e organizzative riguardanti l'amministrazione finanziaria.

Per ulteriori informazioni si rimanda al relativo dossier di documentazione.

Per i profili di carattere finanziario si rinvia al dossier di Verifica delle quantificazioni del Servizio Bilancio dello Stato.

 
Fisco
Competitività capitali e delega riforma società di capitali

E' all'esame dell'Assemblea il disegno di legge A.C. 1515, già approvato dal Senato, recante interventi a sostegno della competitività dei capitali, nonché una delega al Governo per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile applicabili agli emittenti. 

Per informazioni dettagliate sul provvedimento, si veda il relativo dossier. 

 
Politica economica e finanza pubblica
D.L. 212/2023 - Modifiche al superbonus e alle agevolazioni per l'abbattimento di barriere architettoniche

La Camera dei deputati in prima lettura ed il Senato della Repubblica in via definitiva hanno approvato, senza modifiche, il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge n. 212 del 2023, che apporta modifiche alla disciplina del cd. Superbonus e riforma la disciplina sulla detrazione fiscale per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Il decreto-legge è stato convertito dalla legge n. 17 del 2024.

Il decreto-legge reca misure volte a evitare che il mancato completamento nei termini previsti dalla legislazione vigente degli interventi rientranti nella disciplina del cd. Superbonus comporti la revoca dei benefici già erogati (art. 1, comma 1), a riconoscere ai contribuenti più deboli un contributo per mitigare gli effetti della riduzione dell'entità del beneficio fiscale nell'anno 2024 (articolo 1, comma 2), a limitare ulteriormente le deroghe al divieto di cessione del credito nelle ipotesi di demolizione e ricostruzione di edifici (articolo 2, comma 1), a prevedere un obbligo di assicurazione contro il rischio sismico per i contribuenti che abbiano fruito del superbonus per gli interventi effettuati nei comuni colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1° aprile 2009 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza (articolo 2, comma 2) e, infine, a riformare la disciplina sulla detrazione fiscale per l'eliminazione delle barriere architettoniche, prevista dall'articolo 119-ter del decreto-legge n. 34 del 2020. 

Per ulteriori informazioni si rinvia al relativo dossier di documentazione.

 
Fisco
D.L. 132/2023 - Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali

La Camera è chiamata a esaminare, in seconda lettura, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, recante "Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali" (A.C. 1551).

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge è stato approvato in prima lettura dal Senato giovedì 16 novembre. A seguito delle numerose modifiche intervenute nel corso dell'esame in Senato, il decreto-legge, inizialmente costituito da 17 articoli, risulta ora composto da 41 articoli.

Il termine per la conversione del decreto-legge scade mercoledì 28 novembre.

Per un approfondimento sui contenuti del decreto-legge, si rinvia al dossier curato dai Servizi Studi di Camera e Senato.

Per un approfondimento sui profili finanziari del decreto-legge, si rinvia al dossier curato dal Servizio bilancio dello Stato della Camera.

 
Sviluppo economico e politiche energetiche
D.L. 131/2023 - Interventi in materia di energia, tutela del potere di acquisto e del risparmio

Il 15 novembre 2023 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge di conversione del D.L. n. 131/2023. E' seguita, il successivo 21 novembre 2023, l'approvazione definitiva da parte del Senato. Il decreto-legge prevede misure per il contenimento dei costi energetici nel IV trimestre, differisce al 31 maggio 2024 il termine entro cui l'Arera presenterà la relazione di rendicontazione dell'utilizzo delle risorse stanziate per il contenimento dei prezzi di energia e gas nel 2023 ed aggiorna la disciplina delle agevolazioni tariffarie a favore delle imprese elettrivore. Con un emendamento approvato in sede referente, si consente ai comuni l'accesso a servizi informativi prestati da Acquirente Unico. Il decreto-legge dispone poi interventi a tutela del potere d'acquisto delle famiglie, integrando le risorse destinate alla social card per consentire l'acquisto di carburante o di abbonamenti al TPL, nonché rifinanziando il fondo bonus trasporti e il fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio per l'accesso alla formazione superiore. Il decreto-legge concede poi la facoltà di avvalersi del ravvedimento operoso ai contribuenti che hanno commesso violazioni in materia di certificazione dei corrispettivi dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023 e reca misure in materia finanziaria, con riguardo alle imprese di assicurazione. Reca poi una norma di interpretazione autentica in materia di amministrazione straordinaria delle grandi imprese. Infine, prevede misure in materia di finanza pubblica per potenziare le attività di analisi e valutazione della spesa di competenza della Ragioneria generale dello Stato, esentare da taluni vincoli di bilancio SIMEST e SACE e riammettere alle risorse del Fondo per l'avvio delle opere indifferibili determinati interventi finanziari nell'ambito del PNRR e del PNC.

Per un approfondimento sui contenuti del decreto-legge, si rinvia al dossier a cura dei Servizi Studi della Camera e del Senato.

Per i profili di carattere finanziario si rinvia al dossier a cura del Servizo Bilancio dello Stato.

 
Fisco
La legge di delega per la riforma fiscale

Il 16 marzo 2023 il Consiglio dei ministri ha deliberato un disegno di legge contenente delega al Governo per la riforma fiscale. Il provvedimento è stato assegnato in sede referente alla VI Commissione Finanze, che ne ha concluso l'esame in sede referente il 5 luglio 2023. L'Assemblea della Camera ha concluso l'esame del provvedimento il 12 luglio 2023. La Commissione VI del Senato della Repubblica ha esaminato il testo del disegno di legge delega tra il 17 luglio 2023 ed il 28 luglio del 2023, apportando al testo approvato dalla Camera diverse modifiche. Il testo è stato approvato in seconda lettura al Senato il 2 agosto 2023 (A.S. 797-A) e successivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale (LEGGE 9 agosto 2023, n. 111) il 14 agosto 2023.

In sintesi il disegno di legge consta, dopo le modifiche apportate dalle due Camere, di 23 articoli, distribuiti in cinque titoli.

Il Titolo I contiene i principi generali e i tempi di esercizio della delega (artt. 1-3) nonché i principi e i criteri direttivi per la riforma dello statuto del contribuente, con particolare riguardo alla disciplina dell'interpello (art. 4).

Il Titolo II, concernente i tributi, rappresenta la parte più ampia della delega ed è articolato in quattro capi. Il Capo I concerne le imposte sui redditi, l'Iva e l'IRAP (artt. 5-8) ed un articolo nel quale confluiscono ulteriori disposizioni sulla materia (art. 9). Il Capo II (artt. 10-12) concerne tutte le altre imposte indirette. Il Capo III, le cui disposizioni sono state introdotte al Senato, contiene i principi e i criteri direttivi in materia di tributi regionali e locali (articoli 13 e 14), mentre il Capo IV invece contiene un unico articolo concernente la disciplina dei giochi (art. 15).

Il Titolo III attiene alla disciplina delle procedure di definizione dell'imponibile, di accertamento, di adesione e di adempimento spontaneo, alla disciplina della riscossione e dei rimborsi e al contenzioso (Capo I, artt. 16-19) mentre il Capo II concerne le sanzioni (Capo II, artt. 20).

Il Titolo IV contiene i principi e i criteri direttivi relativi al riordino della normativa tributaria e alla codificazione (art. 21).

Il Titolo V contiene le disposizioni finanziari e finali (art. 22-23).

Per ulteriori informazioni si veda il relativo dossier..

 
Fisco
Welfare
D.L. 34/2023 - Energia, fisco e salute

Il decreto-legge n. 34 del 2023, avente ad oggetto misure urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale, nonché in materia di salute e adempimenti fiscali (AC. 1060) si articola in quattro Capi e si compone di 37 articoli e due allegati. Il capo I, come modificato nel corso dell'esame in sede referente, contiene le misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale (artt. 1-7-quinquies); il capo II, anch'esso oggetto di modifiche in sede referente, contiene Disposizioni in materia di salute (artt. 8-16-bis); il capo III contiene misure in materia di adempimenti fiscali (artt. 17-23-bis) mentre il capo IV (artt. 24 e 25) contiene le disposizioni finanziarie e finali.

Per approfondimenti consulta il dossier.

Per i profili di carattere finanziario consulta il dossier di verifica delle quantificazioni del Servizio Bilancio dello Stato.

 
Politica economica e finanza pubblica
Il decreto-legge n. 25 del 2023 - FinTech

E' all'esame dell'Assemblea il decreto-legge 30 marzo 2023, n. 25 (A.C. 1115), già approvato dal Senato, che contiene disposizioni urgenti in materia di emissioni e circolazione di determinati strumenti finanziari in forma digitale e di semplificazione della sperimentazione FinTech. Il provvedimento intende adeguare l'ordinamento nazionale alle disposizioni del regolamento UE 2022/858 (capo I-Capo VII) e introdurre misure di semplificazione della sperimentazione FinTech, (Capo VIII). Il decreto-legge consta di 35 articoli, che nel corso dell'esame al Senato sono stati oggetto di limitati interventi emendativi che non hanno modificato l'impostazione generale del provvedimento.

Vedi qui il dossier.

Per i profili di carattere finanziario si rinvia al dossier di Verifica delle quantificazioni del Servizio Bilancio dello Stato.

 
Politica economica e finanza pubblica
D.L. 11/2023 - Misure urgenti in materia di cessione dei crediti

Il decreto-legge n. 11 del 2023 reca disposizioni in materia di cessione di crediti di imposta derivanti da agevolazioni fiscali per interventi edilizi, al fine di:

  • vietare, dal 17 febbraio 2023, alle pubbliche amministrazioni di acquistare i crediti di imposta derivanti dall'esercizio delle opzioni per la cessione del credito e dello sconto in fattura; circoscrivere il perimetro della responsabilità solidale del beneficiario delle agevolazioni fiscali e del fornitore che ha applicato lo sconto e dei cessionari, nel caso di operazioni di cessione di agevolazioni indebitamente fruite (articolo 1);
  • stabilire, a partire dal 17 febbraio 2023, il divieto di optare, in luogo della fruizione diretta della detrazione, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per alcuni interventi di recupero patrimonio edilizio, efficienza energetica e superbonus, misure antisismiche, manutenzione facciate, installazione di impianti fotovoltaici, colonnine di ricarica e abbattimento delle barriere architettoniche. Le norme in esame tuttavia, riconoscono una serie di condizioni in presenza delle quali, ad alcuni interventi già in corso, non si applica il divieto (articolo 2).

L'articolo 3 stabilisce l'entrata in vigore del decreto-legge per il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ovvero dal 17 febbraio 2023.

Per approfondimenti consulta il dossier.

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